Affittare Casa

I Pro ed i Contro degli Affitti Pet-Friendly

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Non lasciarti spaventare dai paroloni nel titolo di questo articolo: quando parliamo di “pet-friendly” ci riferiamo alla permanenza degli animali in appartamento. Vi sono alcuni proprietari di casa per cui gli animali non sono un problema. Quindi quando stipulano il contratto di locazione non chiedono all’inquilino se intende tenere in casa un cane o un gatto. Altri proprietari invece preferiscono che non vi siano animali nel proprio appartamento.

Chi consente all’inquilino di tenere animali nell’appartamento di solito cita tre motivi:

  • L’amore per gli animali – Si tratta di un fattore molto soggettivo, certo, ma spesso il proprietario di casa che permette all’inquilino di tenere animali in appartamento è proprietario di cani o gatti egli stesso.
  • Esigenze di sicurezza dell’inquilino – Avere un cane in casa, sia che si abiti al pianterreno sia che l’appartamento si trovi ai piani superiori di uno stabile, è una garanzia di sicurezza. Se ben addestrato, il cane riesce ad avvertire gli inquilini di potenziali tentativi di furto, o addirittura a mettere in fuga i malintenzionati.
  • Esigenze di educazione dei figli – Gli animali giocano un ruolo importante nell’educazione del bambino, e nello sviluppo della sua sfera affettiva. Alcuni proprietari permettono la presenza di animali in casa in base a questa considerazione.

Chi invece non permette all’inquilino di tenere animali in casa, lo fa con le seguenti motivazioni:

  1. Gli animali potrebbero recare danni – Chi offre un appartamento arredato, spesso ci tiene a curare il buono stato degli arredi, e vieta gli animali poiché cani o gatti potrebbero mordere o graffiare divani, mobili, ecc.
  2. Gli animali potrebbero disturbare gli altri inquilini – Se un pesciolino rosso o una tartaruga non fanno rumore, ben diverso è il caso di cani e gatti. Chi non è stato svegliato nel cuore della notte dall’abbaiare del cane del vicino? E chi non si è ritrovato il gatto del vicino a fare i propri bisogni sul balcone?
  3. Gli animali soffrono se tenuti in appartamento – I cani, soprattutto se di grossa taglia, hanno bisogno di correre e di muoversi quotidianamente. Le classiche passeggiate mattutine e serali per fare i bisogni non sono sufficienti a garantire questa esigenza. I gatti, pur se domestici, conservano qualcosa dell’indole dei gatti selvatici, e hanno bisogno di andare a caccia di lucertole e di altri piccoli animali. Chi vieta gli animali in appartamento spesso lo fa anche con questa motivazione. Se gli animali domestici non riescono a esprimere la propria natura di animali, soffrono, e potrebbero sviluppare comportamenti aggressivi o dannosi.

I proprietari che preferiscono che non vi siano animali nel proprio appartamento in genere esprimono questa preferenza durante la fase di negoziazione, prima di giungere alla firma del contratto. Vi è anche chi, quando pubblica un annuncio, specifica chiaramente che l’affitto è “pet-friendly”, oppure che gli animali non sono ammessi.

Animali Domestici, Regolamento Condominiale, e Contratto di Locazione

Se sei tra quanti non vogliono che l’inquilino tenga cani e gatti in casa, però devi fare attenzione. Infatti, secondo la legge il proprietario di casa non può vietare la detenzione di animali domestici all’inquilino. Né il regolamento condominiale può contenere una clausola di questo tipo.

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Intendiamoci, se pubblichi un annuncio dove precisi “animali non ammessi” nel 99% dei casi non succede nulla. Il potenziale inquilino leggerà il tuo annuncio e lo scarterà. Ma potresti anche incontrare chi prende la questione in modo personale, e decide di andare per vie legali.

Infatti, secondo la legge n. 220 del 2012 “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”, il regolamento condominiale non può vietare agli inquilini di tenere animali in appartamento. L’articolo 16 della legge ha modificato l’articolo 1138 del Codice Civile, aggiungendo un nuovo comma. Secondo il nuovo comma “le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.”

Ciò significa che qualsiasi clausola del regolamento condominiale è nulla se:

  • vieta di tenere un animale domestico
  • vieta di ospitare un animale domestico per un periodo di tempo limitato

Ma cosa dice la legge riguardo il contratto di locazione? E’ possibile inserire nel contratto una clausola che vieta di tenere un animale domestico, o anche di custodirlo nel proprio appartamento per qualche tempo?

Senza scendere troppo nella tecnica, ti diremo che se non vuoi animali nel tuo appartamento, la soluzione migliore è quella di stipulare una scrittura privata, che poi aggiungerai al contratto di locazione. Ti diciamo questo perché sia il Trattato dell’Unione Europea che la nostra legge ormai considerano il rapporto con gli animali domestici come un diritto della persona. In un certo senso, gli animali domestici sono stati equiparati a membri del nucleo familiare. Secondo la sentenza n. 14343 del 19 giugno 2009 della Corte di Cassazione i contratti di locazione che vietano di ospitare parenti (ma anche persone non legate a noi da un rapporto di parentela) sono nulli. Ragionando in maniera simile, ed applicando le norme di legge giuste è possibile sostenere che i contratti di locazione che vietano il possesso o la detenzione di animali sono nulli.

La questione è molto più complicata di quanto non sembri, ed un’eventuale causa contro la tua decisione di vietare all’inquilino il possesso di animali domestici sarebbe molto lunga e complicata. Si tratterebbe di una causa che non tutti sarebbero in grado di gestire, poiché richiederebbe tempi lunghi, costi notevoli, e soprattutto avvocati specializzati nella protezione degli animali.

Per quanto minimo, questo è un rischio pur sempre esistente. Quindi, secondo noi, se non vuoi animali domestici nel tuo appartamento l’opzione più sicura è quella di:

  • non precisare nell’annuncio che “non si affitta ad animali”
  • valutare le richieste che ricevi, ed escludere le richieste di un appartamento “pet-friendly”
  • in fase di contrattazione, quando incontri l’inquilino, precisare a voce che non vuoi animali nell’appartamento, e spiegare anche il perché
  • eventualmente stipulare una scrittura privata

Si tratta di una soluzione informale, che come tutte le soluzioni informali lascia un certo margine di rischio. Però, è anche vero che il caso di chi agisce per vie legali poiché tu gli hai detto di non voler cani e gatti nell’appartamento è altrettanto raro.

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