domenica, giugno 24, 2018
Codice Tributo

Il Codice Tributo 3918: Cosa è | A Cosa Serve | Come Si Usa

13.2Kviews

Per continuare la nostra serie di guide sui codici  tributo più utili nella compilazione del Modello F24, oggi parliamo del codice tributo 3918. Questo è forse il codice tributo meno conosciuto dai proprietari di casa. Ma prima di esaminarlo più in dettaglio, ecco le informazioni essenziali su questo codice:

  • il codice tributo 3918 si usa per pagare l’IMU sulla seconda casa
  • La denominazione di questo codice è “IMU – Imposta Municipale Propria per gli Altri Fabbricati – Comune”
  • Questo codice tributo non va confuso con il codice 3919, che si usa sempre per tutti i fabbricati diversi dalla prima e dalla seconda casa, ma che indica la quota IMU che versi allo stato
  • se stai cercando riferimenti normativi precisi a questo codice, il documento chiave è il Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011

Quando e Come Usare il Codice 3918

L’Imposta Municipale Unica si applica su tutti gli immobili di proprietà diversi dalla prima casa, ed è divisa in due quote, che vanno rispettivamente allo stato, ed al Comune di ubicazione dell’immobile. Il codice 3918 va usato per:

  • versare la quota IMU spettante al Comune
  • pagare l’IMU sui cosiddetti “Altri Fabbricati”

In pratica, questo codice deve essere usato solo da chi è proprietario di una seconda casa In tutti gli altri casi, questo codice tributo non va impiegato. La questione però è meno semplice di quanto non sembri, per cui ecco alcuni chiarimenti.

Chi Deve Usare il Codice 3918

Facciamo un esempio: il Signor Rossi possiede la casa dove abita con la sua famiglia, e di un appartamento che ha affittato. Sulla prima casa non sarà necessario pagare l’IMU – a meno che non si tratti di un immobile iscritto in una delle seguenti categorie catastali, per cui si usa il codice tributo 3912:

  • A/1 – Abitazioni di tipo signorile
  • A/8 – Abitazioni in ville
  • A/9 – Castelli, o palazzi di eminente pregio artistico o storico

Per pagare l’IMU sulla seconda casa, il Signor Rossi dovrà usare il codice 3918.

Chi Non Deve Usare il Codice 3918

Il codice 3918 non va usato dai seguenti soggetti:

  • chi possiede un fabbricato rurale che usa per attività produttive nel settore agricolo e non: ad esempio un capannone per gli attrezzi, una stalla, un granaio. In questo caso si usa il codice 3913;
  • chi possiede un terreno – i codici da usare sono il 3914 per la quota IMU Comune, ed il 3915 per la quota IMU allo stato
  • chi possiede un terreno edificabile – in questo caso i codici sono il 3916 ed il 3917
  • chi ha pagato l’IMU in ritardo e deve versare gli interessi su questo tributo

I Casi Particolari

Immaginiamo che tu sia proprietario di:

  • una prima casa, dove abiti con la tua famiglia
  • un appartamento che hai dato in affitto
  • un appezzamento di terreno

In questo caso dovrai versare l’IMU su due diversi fabbricati. Per la seconda casa userai il codice 3918, mentre per il terreno userai i codici 3914 e 3915. La regola generale è che l’IMU si versa separatamente per ciascun tipo di fabbricato, usando codici tributi diversi.

Come Calcolare l’IMU

Il modo più semplice e veloce per calcolare l’IMU è quello di visitare il sito Riscotel, ed utilizzare l’apposito calcolatore. In alternativa, potrai farti aiutare da un commercialista, ad un patronato o da un professionista. In questo modo eviterai di commettere errori nel calcolo dell’IMU.

Il calcolo dell’IMU può essere effettuato anche in maniera autonoma, ma è abbastanza laborioso.

Il primo passo da fare sarà quello di trovare la rendita catastale del tuo immobile. Dopodiché dovrai rivalutare la rendita del 5%. Il risultato che ottieni andrà moltiplicato per un coefficiente catastale fisso. Il coefficiente fisso varia in base alla tipologia dell’immobile. Il coefficiente catastale per la seconda casa è 160, mentre per altri tipi di fabbricati esiste un coefficiente diverso.

Il risultato di questa operazione sarà la base imponibile IMU. A questa base imponibile dovrai applicare l’aliquota IMU. L’IMU è uno dei tributi introdotti con il cosiddetto “federalismo fiscale”. Per questo motivo, l’aliquota IMU è decisa non dallo stato, ma dal tuo Comune di residenza.

Le aliquote quindi variano da Comune a Comune. In linea di massima, parliamo di un’aliquota del 7,6 per mille, ma tieni presente che i Comuni possono determinare un’aliquota diversa. Quindi il nostro consiglio è sempre quello di consultare il sito web del Comune di ubicazione della seconda casa

Calcolata l’imposta, dovrai dividerla a metà:

  • la parte dell’IMU che verserai al Comune sarà identificata dal codice 3918
  • la quota dell’IMU che pagherai allo stato è contrassegnata dal codice 3919

Codice 3918 e Scadenze IMU

Le scadenze per il pagamento dell’IMU sono le seguenti:

  • 16 giugno di ogni anno per il versamento dell’acconto o dell’intera imposta
  • 18 dicembre di ogni anno per il versamento del saldo

Al momento, queste scadenze non hanno subito variazioni per il 2018.

Come Usare il Codice 3918 nel Modello F24

Determinata l’IMU che dovrai versare, giunge il momento di compilare il Modello F24. Ecco come fare:

  1. Trovi il riquadro dedicato all’IMU sulla pagina iniziale del Modello F24. La denominazione del riquadro è “IMU e altri tributi locali”. Si tratta di un quadro che trovi subito dopo la sezione “Regioni” quindi non puoi sbagliare
  2. Nello spazio “codice ente/codice comune” dovrai inserire codice catastale del Comune dove si trova la tua abitazione
  3. Il campo “Ravv.” può essere tranquillamente ignorato. Si tratta di un campo che dovrai compilare solo se hai dimenticato di pagare l’IMU, e benefici dell’istituto del ravvedimento operoso. In tutti gli altri casi, questo campo non ti serve
  4. Nello spazio “numero immobili” devi indicare il numero di immobili per cui versi l’IMU
  5. Nello spazio “codice tributo” dovrai inserire il codice 3918
  6. Il campo “rateazione/mese rif” serve ad indicare quale rata dell’IMU stai pagando
  7. Nel campo “anno di riferimento” indicherai l’anno per cui paghi l’IMU
  8. Lo spazio “importi a debito versati” va compilato indicando l’importo dell’IMU

Come Correggere il Codice Tributo

A volte, può accadere che nel Modello F24 venga inserito il codice tributo errato. L’errore può essere commesso da te, ma anche dal tuo commercialista o da un consulente del tuo patronato.

Rimediare a questo tipo di errore è molto facile. Dovrai presentare al tuo Comune una dichiarazione in carta semplice dove dichiari:

  • il tuo nome e cognome, l’indirizzo ed il codice fiscale
  • quale è il codice tributo errato che hai inserito nel Modello F24
  • dove hai inserito il codice
  • come è necessario correggere questa informazione

Dopo aver ricevuto questa dichiarazione, il Comune rettificherà l’errore, e comunicherà le informazioni corrette all’Agenzia delle Entrate.

Tutto sui Codici Tributo

Per agevolare i lettori del nostro blog, stiamo pubblicando sempre più informazioni sui codici tributo. Se stai leggendo questo articolo per saperne di più sul codice tributo 3918, speriamo di esserti stati utili. Se stai cercando informazioni su altri codici tributo, ti invitiamo a consultare uno dei post seguenti:

Se stai cercando informazioni specifiche ad un codice tributo, puoi consultare la nostra guida definitiva, dove troverai i collegamenti a tutti gli articoli dedicati ad un singolo codice.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.