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Bonus Casa 2022: Tutti Gli Incentivi e Le Ultime Novità

20 apr6 min. di lettura
Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero

Stai pensando di acquistare o ristrutturare casa? Ci sono buone notizie: sono stati confermati almeno per tutto il 2022 gli incentivi previsti dal bonus casa 2021

In alcuni casi senza variazioni rispetto all’anno precedente, in altri con alcune importanti modifiche. Andiamo a vedere nel dettaglio tutte le agevolazioni previste per la ristrutturazione e l’acquisto della casa nel 2022, e le scadenze per poterne usufruire.

 

Bonus Ristrutturazione 2022

Tra i bonus riconfermati senza modificazioni troviamo il bonus ristrutturazione, che consente di beneficiare di uno sgravio IRPEF pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 96.000 euro, per i lavori effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024.

Ti ricordiamo che, la detrazione riguarda:

  • lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali;
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, inclusi fabbricati rurali e pertinenze.

 

Il bonus mobili 2022

Per chi effettua lavori di ristrutturazione in casa, fino al 31 dicembre 2024 viene concesso anche il bonus mobili, con detrazione fiscale del 50% per l’ acquisto di arredi ed elettrodomestici.

La Legge di Bilancio ha confermato per il 2022 un limite massimo di spesa di 10.000 euro (contro i 16 mila euro dell’anno scorso), che scenderà ulteriormente a 5.000 euro dal 2023. Per poter accedere al bonus con il tetto previsto per il 2022 è necessario che i lavori di ristrutturazione siano iniziati dal 1° gennaio 2021.

Un’altra importante novità di questa misura è l’indicazione di classi energetiche minime per gli elettrodomestici ammessi alla detrazione:

  • forni – classe A
  • lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie – Classe E
  • Frigoriferi e congelatori – Classe F

 

Bonus facciate

Prorogato per tutto il 2022 anche il Bonus Facciate. Viene però ridotta quest’anno la percentuale di detrazione, che passa dal 90% al 60% della spesa sostenuta per la ristrutturazione della facciata di una casa privata o di un condominio.

 

Il Superbonus 110%

Nel 2022, il Superbonus 100% è prorogato con alcune modifiche per le abitazioni unifamiliari, senza limiti di ISEE, le RSA, le Onlus e le abitazioni raggiunte da teleriscaldamento, con le seguenti scadenze e condizioni: 

  • abitazioni unifamiliari, l’incentivo è valido fino al 31 dicembre 2022 a patto che il 30% dei lavori sia completato entro il 30 giugno;
  • case popolari, l’incentivo è prorogato fino al 31 dicembre 2023 se il 60% dei lavori è compeltato al 30 giugno 2023;
  • interventi effettuati da condomini e persone fisiche proprietarie o comproprietarie, detrazione al 110% per le spese entro il 31 dicembre 2023; al  70% per le spese entro il 2024; al 65% entro il 2025;
  • zone colpite da terremoti dal 2009, demolizioni e ricostruzioni, detrazione al 110% fino al 31 dicembre 2025.

Inoltre con la Legge di Bilancio si introduce anche il principio di equivalenza nella consegna dei lavori tra interventi trainanti e trainati. Occorrerà quindi provare che le spese per entrambe le tipologie di intervento siano avvenute nell’intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti.

Per quanto riguarda le detrazioni, per le spese effettuate dal 2022 in poi, la detrazione deve essere ripartita in 4 rate di pari ammontare. Ricordiamo che per ottenere la detrazione del 110%, gli interventi devono comportare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche, anche congiuntamente ad altri interventi di efficientamento energetico previsti dall’ecobonus. Scopri di piú nel nostro articolo dedicato al Superbonus 110.

 

Ecobonus 2022

Per i lavori di riqualificazione energetica, viene confermato anche quest’anno l’Ecobonus, senza modifiche e con proroga fino al 31 dicembre 2024.

Accanto alle aliquote standard del 50 e 65%, è prevista un’agevolazione fino all’85 % per i lavori condominiali su cappotto termico e coibentazione del tetto. In caso di interventi trainanti si passa direttamente al Superbonus 110%.

Tra gli interventi al 65% troviamo ad esempio alcuni interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e sostituzione degli impianti scaldacqua. Al 50% possono invece essere detratti l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari porte esterne, portoncini; e alcuni lavori minopri di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Novità Bonus Casa 2022: scopri il Bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Oltre alle novità viste per quanto riguarda il Bonus Mobili, il Bonus Facciate e il Superbonus 110, il 2022 vede anche l’introduzione di un nuovo incentivo: il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’incentivo si applica agli interventi di rimozione delle barriere su qualsiasi tipo di edificio appartenente a qualsiasi categoria catastale, purchè esistente, ed è valido fino al 31 dicembre 2022. Su tali interventi si applica uno sconto del 75% con un tetto di spesa che varia da edificio ad edificio e che segue le stesse regole previste dal Superbonus per la costruzione del cappotto termico ovvero:

  • 50 mila euro per villette e abitazioni unifamiliari, anche se inserite all’interno di edifici plurifamiliari ma dotate di ingresso autonomo;
  • 40 mila euro ad abitazione per gli edifici fino ad un massimo di 8 unità abitative;
  • 30 mila euro ad abitazione per gli edifici che superano le 8 unità abitative.

 

Bonus acquisto prima casa 2022

Oltre ai bonus relativi ai lavori di ristrutturazione, sono confermati almeno per il 2022 anche gli incentivi per l’acquisto dell’abitazione principale. Ricordiamo che le agevolazioni consistono in uno sconto delle imposte dovute in sede di acquisto della prima casa.

Il bonus si applica solo in caso di acquisto di immobili non di lusso, nella categoria catastale A (esclusi quindi gli immobili A1, A8, A9) situati nel Comune in cui l’acquirente ha o stabilisce la residenza entro 18 mesi, o nel Comune in cui lavora. 

Inoltre, l’acquirente non deve essere titolare di altro immobile nello stesso Comune o di altro immobile acquistato con il bonus prima casa, anche dal coniuge, in tutto il territorio nazionale (in quest’ultimo caso si può usufruire del bonus prima casa vendendo la casa già posseduta entro 12 mesi).

Rispettati questi requisiti, il bonus consiste in detrazioni sulle imposte relative all’acquisto dell’abitazione principale. L’ammontare di tali detrazioni, varia a seconda dei soggetti protagonisti dello scambio:

  • se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione IVA, l’imposta di registro scende dal 9% al 2%, l’imposta ipotecaria e catastale hanno un importo fisso di 50 euro ciacuna;
  • in caso di acquisto da soggetti IVA, l’aliquota applicata è del 4% invece del 10%, e sono dovute le imposte di registro, ipotecarie e catastali nella misura fissa di 200 euro.

 

Bonus casa 2022 per giovani under 36 

Rientra nel bonus prima casa, anche l’agevolazione specifica prevista per i giovani di età inferiore a 36 anni. Introdotto dal decreto Sostegni bis, il Bonus Prima Casa Giovani viene prorogato fino al 31 dicembre 2022 dalla Legge di Bilancio.

 

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