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Cessione quota ereditaria tra fratelli durante la compravendita

1 mar5 min. di lettura
Miriam PeraniMiriam Perani

In questo articolo ti parleremo della cessione quota ereditaria ed in particolare del caso di passaggio delle quote dell’eredità tra fratelli durante una compravendita.

Scopriremo innanzitutto in che cosa consista e come funzioni la quota ereditaria; in seguito entreremo nel dettaglio del caso delle compravendite immobiliari.

Iniziamo però dal capire come funzionino le quote ereditarie.

Cos’è una quota ereditaria?

Quando qualcuno muore, si apre quella che viene definita successione ereditaria cioè la divisione dei beni tra tutti gli aventi diritto.

La suddivisione dei beni mobili ed immobili non avviene però in automatico; considera che se ad esempio una persona decede, ha due eredi e possedeva due appartamenti, gli eredi non diventeranno automaticamente proprietari ciascuno di un appartamento.

In altre parole la successione ereditaria crea una comunione tra gli eredi, che non sono quindi proprietari di un bene, ma di una quota di tutto il patrimonio del defunto.

Per diventare effettivamente proprietari di una parte dell’eredità è necessario un ulteriore passaggio e cioè quello della divisione dei beni ereditati.

Questa premessa era necessaria per farti capire a che punto entri in gioco la cessione quota ereditaria. Te lo spieghiamo subito.

La cessione quota ereditaria

Considera innanzitutto che chi riceve una quota non è obbligato a mantenerne la proprietà. Questo vuol dire che anche nel caso in cui tu accettassi l’eredità potresti però decidere di cedere la tua quota a qualcun altro.

Nel caso più comune si parlerà dunque di cessione della quota tra fratelli, ma la stessa operazione potrebbe essere fatta tra qualunque erede, a prescindere dal grado di parentela.

Anche se si parla di cessione, tieni presente che questa potrebbe costituire una vera e propria vendita; infatti la cessione può avvenire sia a titolo gratuito ma potrebbe anche comportare il pagamento di una cifra pattuita tra gli eredi.

Tieni presente che in seguito alla cessione la persona che ha acquisito la quota ereditaria diventa a tutti gli effetti pari degli altri aventi diritto. Questo significa ad esempio che anche eventuali debiti, o comunque tutti i doveri relativi all’eredità, verranno assunti da chi ha acquisito la quota.

Compravendita e quote ereditarie

Entriamo ancora più nel dettaglio della cessione quote ereditarie considerando il caso specifico della compravendita. La cessione di una quota può avvenire in qualsiasi momento. Tuttavia potrebbe accadere che i coeredi decidano di mettere in vendita un immobile parte dell’eredità.

I casi a questo punto potrebbero essere molteplici. Immagina ad esempio che due fratelli con quote ereditarie identiche, decidano di mettere sul mercato un immobile parte dell’eredità, ma che è un terzo fratello non sia d’accordo. In questo caso il terzo fratello potrebbe decidere di cedere la propria quota di eredità ad uno degli altri due fratelli in modo da essere estraneo alla compravendita, ma senza tuttavia perdere il valore dell’eredità ricevuta.

La compravendita con un soggetto estraneo all’eredità

Un altro caso che riguarda direttamente la cessione della quota ereditaria tra fratelli è ancora il caso della compravendita con un soggetto terzo. In questo caso gli aventi diritto potrebbero infatti decidere di cedere un immobile ad una persona estranea all’eredità. Tuttavia come ti abbiamo spiegato all’inizio la quota ereditaria non corrisponde direttamente al bene.

In altre parole prima dell’effettiva divisione tutti gli aventi diritto saranno teoricamente proprietari di una quota di tutti gli immobili.

Un nuovo soggetto potrebbe quindi entrare nelle quote ereditarie con l’intento di acquisire un immobile specifico, fattore che dovrà necessariamente essere tenuto in conto durante l’effettiva divisione dei beni.

Per aiutarti a capire: in questo caso il soggetto esterno all’eredità acquisterà prima una quota ereditaria e successivamente potrà diventare proprietario del bene di suo interesse.

Come potrai immaginare un procedimento di questo genere necessita dell’accordo assoluto tra tutti gli aventi diritto.

La compravendita tra eredi

Potrebbe anche verificarsi il caso in cui uno dei tre fratelli non sia interessato all’eredità nel suo complesso, ma soltanto ad un bene specifico, per l’appunto un immobile. 

In questo caso potrebbe percorrere due strade. 

La prima consiste nel partecipare alla divisione e d’accordo con gli altri eredi, rinunciare ai beni diversi dall’immobile. Come potrai immaginare in questo caso sarà necessaria una divisione che tenga conto proprio di questo aspetto, ossia che equipari il valore del eredità con quello dell’immobile scelto.

L’erede potrebbe però anche decidere di non partecipare alla divisione dei beni e cedere appunto la propria quota.

Come puoi aver capito da quanto ti abbiamo descritto nei paragrafi precedenti si tratta di un’operazione che va comunque valutata e ponderata tenendo presenti anche alcuni aspetti.

Alcune precisazioni sulla cessione quota ereditaria

Fino a questo punto ti abbiamo parlato della cessione della quota ereditaria come un procedimento complesso ma fattibile, almeno sulla carta.

Quello che potrebbe accadere in realtà e che di fatto succede talvolta soprattutto in presenza di molti eredi è la difficoltà nel raggiungere un accordo tra chi possiede le quote ereditarie.

Il diritto di prelazione nella cessione quota ereditaria

Cedere un bene o una quota parte dell’eredità è infatti un processo che necessita dell’approvazione anche degli altri aventi diritto. Considera infatti che se tu decidessi di cedere una quota ereditaria o un immobile facente parte dell’eredità stessa, gli altri aventi diritto potrebbero avvalersi del cosiddetto diritto di prelazione che sostanzialmente consente loro di avere la priorità sull’acquisto del bene o della quota ereditaria.

Diritti e doveri nelle eredità

Un altro aspetto da tenere in considerazione in merito all’acquisizione di una quota di eredità è che acquistare una quota, significa praticamente diventare al pari degli altri eredi. Questo comporta che oltre all’eredità stessa, potresti essere chiamato a rispondere anche di eventuali debiti.

Semplifichiamo con un esempio: nel caso in cui tu decidessi di assumere la quota ereditaria di tuo fratello, raggiungendo così il 100% delle quote, ti faresti carico anche della totalità di altri eventuali oneri, compresa appunto la quota di debiti che gli eredi sono tenuti ad onorare per legge.

Cessione quote e tassazione

Infine, un altro aspetto che ti consigliamo di considerare riguarda la convenienza in materia di tassazione della cessione della quota ereditaria in fase di compravendita. Prima della scelta, calcola quante tasse dovrai pagare per la cessione del bene ottenuto in eredità e se eventualmente sia più o meno conveniente cedere direttamente la quota a te spettante. 

Si tratta ad ogni modo di una materia piuttosto complessa; in caso di dubbio ti consigliamo di rivolgerti ad un professionista per valutare il tuo caso e i tuoi dubbi specifici. 

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