Contratto di Locazione

Il Costo della Registrazione del Contratto di Locazione 2019

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Dopo aver pubblicato il tuo annuncio, risposto a decine di email ed organizzato visite, finalmente hai trovato un inquilino per il tuo appartamento, ed avete firmato il contratto di locazione con decorrenza dal 1 gennaio 2019. Adesso non ti resta che registrarlo. Ma qual è il costo della registrazione del contratto di locazione? Ha subìto delle variazioni nel 2019? Chi paga? E come si registra il contratto? E la registrazione è davvero obbligatoria?

Chiariamo subito che la registrazione del contratto di locazione è obbligatoria, e va effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto. La mancata registrazione del contratto di locazione o la sua registrazione tardiva sono da evitare, poiché coinvolgono il rischio di notevoli perdite economiche, e di multe.

Quanto Costa Registrare il Contratto di Locazione

I costi della registrazione del contratto di affitto includono:

  • l’imposta di registro
  • l’imposta di bollo
  • l’imposta sostitutiva dell’IRPEF

e variano in base al tipo di contratto di locazione che scegli di stipulare. Né l’imposta di registro né l’imposta di bollo subiranno variazioni nel 2019.

Il Costo della Registrazione dei Contratti di Locazione Ordinari

Se hai scelto di affittare il tuo appartamento con il cosiddetto “canone libero”, i costi della registrazione sono i seguenti:

  • imposta di registro: 2% del canone annuo, moltiplicato per il numero delle annualità
  • imposta di bollo: 16 euro ogni 100 righe di contratto/4 facciate
  • imposta sostitutiva dell’IRPEF: nessuna

Esempio:

Hai appena stipulato un contratto a canone libero, ed hai affittato il tuo appartamento con un contratto 4+4, ad un canone annuo di 18.000 Euro, pari a 1.500 Euro al mese.

L’imposta di registro è pari a 360 Euro, moltiplicato per 4 annualità, ovvero 1.440 Euro. Immaginiamo che il contratto di locazione sia di 8 pagine. Ai 1.440 Euro dell’imposta di registro andranno quindi aggiunti 32 Euro (il costo delle marche da bollo).

La registrazione del contratto avrà un costo di 1.472 Euro.

Il reddito prodotto dalla locazione del tuo appartamento si cumulerà al tuo reddito IRPEF 2019, e sarà tassato in base all’aliquota dello scaglione IRPEF cui appartieni.

Quanto Costa la Registrazione di un Contratto con Cedolare Secca

Se hai affittato il tuo appartamento a canone concordato ed in regime di cedolare secca, il costo della registrazione è praticamente azzerato:

  • l’imposta di registro non è dovuta
  • l’imposta di bollo non è dovuta
  • il reddito che deriva dagli affitti è tassato non in regime IRPEF, ma è soggetto ad un’imposta sostitutiva del 15% (o del 21% se stipuli un contratto con cedolare secca ma a canone libero)

Esempio:

Immaginiamo che tu abbia stipulato un contratto con canone concordato e cedolare secca, della durata di 3+2, ad un canone annuo di 14.400 Euro, pari a 1.200 Euro al mese. Il costo della registrazione del contratto è pari a 0 Euro.

Si, lo sappiamo, gli affitti con canone concordato sono più bassi. E con il canone concordato tu guadagni 3.600 Euro in meno. Nel caso precedente la registrazione ti costava quasi 1.500 Euro. I 3.600 Euro in più guadagnati quindi diventavano solo 2.160.

Con il regime di tassazione ordinaria inoltre rischiavi di sforare il tetto della tua aliquota IRPEF 2019, mentre in questo caso sul reddito di 14.400 annui derivante dal tuo appartamento nel 2019 pagherai solo 1.440 Euro di imposta sostitutiva.

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Chi Paga il Costo della Registrazione del Contratto di Affitto?

L’imposta di registro può essere divisa al 50% tra il proprietario e l’inquilino. Il contratto può anche contenere una clausola dove le parti concordano che sia il proprietario a coprire il 100% dell’imposta di registro.

Il costo complessivo della registrazione dei contratti di locazione non subirà variazioni nel 2019.

Come Registrare il Contratto di Locazione

Puoi registrare il contratto di locazione:

  • di persona, in modalità cartacea
  • utilizzando i servizi di un intermediario
  • via web, in modalità telematica

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La Registrazione Cartacea

Per registrare il contratto di locazione in modalità cartacea dovrai compiere i seguenti passi:

  1. Fare una copia del contratto di locazione
  2. Pagare l’imposta di registro – sempre che tu non abbia scelto il regime di cedolare secca – usando il Modello F24
  3. Recarti presso la più vicina sede dell’Agenzia delle Entrate, e compilare il modello RLI in formato cartaceo

L’Agenzia potrà rilasciarti una copia del contratto firmata e timbrata, se la registrazione del contratto ha luogo immediatamente. A volte, però, la registrazione può richiedere qualche tempo. L’Agenzia quindi ti rilascerà una ricevuta e dovrai aspettare la comunicazione dell’avvenuta registrazione. Dopo aver ricevuto la comunicazione, dovrai recarti all’Agenzia delle Entrate una seconda volta, per ritirare il contratto firmato e timbrato.

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Questo tipo di  registrazione del contratto di locazione ha un costo nascosto:

  • se sei un lavoratore dipendente potresti dover richiedere un permesso non retribuito
  • se sei un lavoratore autonomo, il tempo che perdi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate è denaro perso
  • andare e tornare un paio di volte dall’Agenzia delle Entrate significa consumare benzina o gasolio, o pagare il costo dei trasporti pubblici, più altre piccole spese: il caffè o la colazione al bar, ecc.

Si tratta di costi minimi, ma che dovrai pur sempre sostenere tu.

La Registrazione Mediante CAF, Studio Legale, o Altri Intermediari

Per risparmiare tempo…e denaro non sono pochi i proprietari che preferiscono affidarsi ai servizi di un professionista o di un centro di assistenza.

I servizi offerti dall’avvocato, dal commercialista o dal CAF hanno comunque un costo. Per capire se i servizi di un commercialista o di un CAF ti convengono, devi chiederti se il costo del loro servizio è uguale o minore al costo che sostieni registrando il contratto di affitto di persona.

Se i servizi di un avvocato ti costano più di quanto non ti costi perdere mezza giornata di lavoro per registrare il contratto di persona, il nostro suggerimento è di guardare altrove.

La Registrazione Telematica del Contratto di Locazione

Si, lo sappiamo, anche registrare il contratto di locazione online richiede tempo – ma almeno eviterai di dover fare la fila all’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia ha creato un utilissimo video che ti spiega come registrare il contratto di locazione online. Lo trovi a questo collegamento.

Per registrare il contratto di locazione online, dovrai utilizzare il software RLI. Trovi il software a questa pagina web. Il software funziona su tutti i sistemi operativi. Si tratta di un’applicazione che dovrai scaricare e poi lanciare. Quando lanci l’applicazione per la prima volta il tuo PC potrebbe visualizzare un avviso di protezione. Se questo avviene, dovrai scegliere il tasto “Esegui” per continuare l’installazione.

Grazie a questo software potrai compilare il modello RLI comodamente da casa, controllarlo, ed inviarlo all’Agenzia delle Entrate. Per visualizzare correttamente il modello, dovrai avere un programma per la lettura dei file PDF.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato anche una breve guida, di sole 16 pagine, alla compilazione del modello. Trovi la guida qui. Se hai altri dubbi o domande sul funzionamento della registrazione online puoi consultare le FAQ pubblicate dall’Agenzia.

I Costi della Registrazione del Contratto di Locazione a Confronto

Quantificare i costi nascosti della registrazione cartacea del contratto di locazione, e della registrazione mediante intermediario è difficile. Si tratta comunque di spese, e fastidi, che è possibile evitare.

A nostro modesto parere, la registrazione del contratto di locazione costa di più – sia in termini di costi espliciti che di costi nascosti – se scegli il regime di canone libero, con registrazione cartacea.

L’opzione che ti consente di ridurre al minimo sia il costo dell’imposta di registro che dell’imposta di bollo, per non parlare della tassazione del reddito prodotto dal tuo appartamento, è stipulare un contratto di locazione a canone concordato e cedolare secca, e registrarlo online.

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