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Contratto di Locazione

La Registrazione del Contratto di Locazione Online

October 29, 2017|8213 views
letizia perinelliletizia perinelli

Hai appena stipulato un contratto di locazione – o stai pensando di stipularlo presto – e ti stai chiedendo a quali obblighi dovrai adempiere? Bene: il primo tra tutti è la registrazione del contratto di locazione.

La registrazione di qualsiasi tipo di contratto di locazione – sia ad uso abitativo che commerciale – è obbligatoria e va effettuata entro 30 giorni. La buona notizia è che puoi effettuare la registrazione del contratto online, da casa o dal tuo ufficio. Questo post ti spiega come fare.

La registrazione telematica dei contratti: come funziona

Puoi registrare il contratto di locazione online tramite il sistema RLI Web dell’Agenzia delle Entrate. Il sistema è accessibile a questo link. Se hai già le credenziali di accesso, dovrai inserirle nell’apposito quadro. Diversamente, dovrai registrarti ai servizi telematici seguendo le istruzioni che troverai sul sito.

Ricordati che il regime di cedolare secca è un’opportunità da tenere in considerazione al momento della stipula di un contratto di locazione e la procedura per applicarlo è molto simile.

La registrazione telematica dei contratti: cosa serve

  • Il Modello RLI 2018, in vigore da settembre di quest’anno. Puoi scaricare gratis una copia del modello qui .
  • In alcuni casi può essere necessario allegare una copia del contratto al Modello RLI.

I documenti da tenere sotto mano per compilare il Modello RLI in poco tempo sono:

  • il contratto di affitto;
  • tutti i dati anagrafici, incluso il codice fiscale, tuoi e dell’affittuario
  • informazioni sulla rendita catastale del tuo immobile, la categoria catastale, la data di acquisto, le pertinenze
  • un documento di identità tuo e dell’inquilino, da scansionare ed allegare alla registrazione in formato .pdf, .tff o .tif

La registrazione telematica dei contratti: come si compila il Modello RLI

Il Modello RLI contiene cinque quadri. Ecco a cosa serve ciascun quadro, e quali sono i dati che dovrai inserire:

  • Su ciascuna pagina, in alto, troverai uno spazio per il codice fiscale. Dovrai compilare questo spazio inserendo i dati del tuo codice fiscale su ognuna delle cinque pagine del modello.
  • Nel Quadro A dovrai inserire dati generali circa la tipologia del contratto che hai stipulato, i tuoi dati personali, quali il Codice Fiscale, e l’importo delle imposte di registro.
  • Il Quadro B è riservato all’indicazione dei dati personali del locatore e del conduttore.
  • Il Quadro C serve a comunicare all’Agenzia delle Entrate informazioni sugli immobili, quali le pertinenze, l’indirizzo, la tipologia dell’immobile, la categoria e la rendita catastale.
  • Il Quadro D è riservato alle informazioni sulle locazioni ad uso abitativo, e sulle locazioni con la  cedolare secca.
  • Il Quadro E è da compilare solo in caso la locazione abbia luogo con canoni diversi di anno in anno.

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La registrazione telematica dei contratti: chi deve presentare una copia del contratto

Non tutti i soggetti sono tenuti a presentare una copia del contratto al momento della registrazione telematica. Se rientri tra uno dei seguenti casi, puoi risparmiarti il fastidio di dover scansionare il contratto, ed allegarlo al Modello RLI:

  • hai stipulato un contratto di locazione abitativa tra persone fisiche;
  • né tu ne il tuo inquilino avete stipulato il contratto agendo nell’esercizio di un’impresa, di un’arte o di una professione. In altre parole: hai locato l’immobile ad una persona che deve abitarvi, non lavorarvi;
  • il contratto è stato stipulato tra un massimo di tre locatori – ad esempio tu ed altri  due parenti che condividono la proprietà del tuo immobile – e tre conduttori;
  • hai stipulato un contratto per un solo appartamento, o una sola abitazione;
  • il tuo immobile è stato censito al catasto;
  • il contratto regolamenta solo il rapporto di locazione.

Se invece il tuo caso è diverso, dovrai allegare al Modello RLI una copia del contratto. Il sistema accetta solo file in formato .pdf, .tif, o .tff.

La registrazione telematica dei contratti: quanto costa la registrazione

L’unico costo da sostenere è il pagamento dell’imposta di registro. Per i contratti di locazione ad uso abitativo, l’imposta di registro si calcola computando il 2% del canone annuo, e moltiplicando l’importo per ciascun anno.

Ad esempio, immaginiamo che tu abbia affittato un appartamento per un canone annuo di 10.000€, con contratto 3+2.  Il 2% sul canone annuo è pari a 200 Euro. L’importo di 200€ andrà moltiplicato per 3, ovvero ciascun anno di affitto. L’imposta di registro sarà quindi pari a 600€.

Ricorda che il pagamento dell’imposta di registro è obbligatorio solo se hai scelto la tassazione a regime ordinario.

Per il pagamento puoi usare il Modello F24, ed il codice 1500 “Imposta di Registro per la prima registrazione.” Ricorda che se opti per la cedolare secca, sarai esentato dal pagamento dell’imposta di registro.

Cosa succede se non registro il contratto online

Se non registri il contratto di locazione in via telematica, puoi sempre effettuare la registrazione in formato cartaceo.

Se invece hai dimenticato di registrare il contratto, sia online che in modo tradizionale, hai sempre tempo per rimediare a questa violazione. Anche nel caso della registrazione telematica, è applicabile il ravvedimento operoso  .

Di cosa si tratta? Semplice:   , aggiungendo al suo importo una sanzione ridotta, e gli interessi di mora. Dopodiché potrai effettuare normalmente la registrazione del contratto.

In questo caso, l’importo della sanzione aumenta in proporzione al ritardo del pagamento, quindi prima paghi meno paghi. Ecco le percentuali della sanzione nel tempo:

  • per la regolarizzazione entro 30 giorni: sanzione del 6%, oltre all’imposta di registro ed agli interessi di mora;
  • per un ritardo di 90 giorni: sanzione del 12%. Come nel caso precedente la sanzione si aggiunge all’imposta ed agli interessi;
  • per un ritardo di un anno: sanzione in misura del 15%;
  • entro 2 anni di ritardo la sanzione raggiunge il 20%;
  • una percentuale di sanzione del 24% si applica se regolarizzi la tua posizione dopo aver ricevuto la contestazione della violazione.

Il pagamento della sanzione ha luogo mediante il Modello F24. I codici tributo da usare in questo caso sono:

  • Codice 1507 – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione
  • Codice 1508 – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione

In sintesi:

  • La registrazione online del contratto di locazione avviene compilando ed inviando il Modello RLI.
  • La registrazione è obbligatoria e va effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto.
  • La presentazione del Modello RLI è gratuita, ma dovrai pagare un’imposta di registro.
  • Se opti per il regime di cedolare secca l’imposta di registro non è dovuta.
  • Anche per la registrazione del contratto online, si applica l’istituto del ravvedimento operoso.

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Leggi anche: La registrazione del contratto di locazione con cedolare secca

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