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10 foto bruttissime di case in affitto, scopri perché

foto brutte
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Quando stai cercando casa, speri sempre di trovare insieme alle caratteristiche elencate nell’annuncio, delle foto chiare che possano rappresentare al meglio l’interno del locale. In molti casi, vedi degli scatti che non ti convincono a sufficienza per portarti a contattare il proprietario. Altre volte ti sembra di non capire come siano disposte le stanze o che l’intera casa sia simile ad uno scantinato buio, sporco e vuoto.

Come sia possibile che ci siano foto di questo genere, te lo spiego in 10 punti!

1) Linee storte

Un ambiente bellissimo può essere fastidioso e disordinato quando è fotografato senza prendere come riferimento una linea verticale di un armadio o di una parete e una linea orizzontale di un tavolo o un piano cucina. Il risultato può essere questo, da non ripetere assolutamente!

foto orribili da non ripetere su gromia

2) Foto sfuocate e alterate

La foto sfuocata distrugge ogni immaginazione. Inserire in un annuncio foto come quelle riportate qui sotto è sinonimo di: “non ti faccio vedere quello che c’è nella stanza” che equivale ad un “non sono convinto di affittarti casa” e ad un “non ti voglio“. Accertatevi sempre di mettere a fuoco l’immagine dopo aver preparato la stanza per scattare una bella foto.

Se ti dimentichi di impostare il colore naturale come nella seconda foto sotto, puoi ottenere un effetto freddo e psichedelico che ti fa chiudere l’annuncio immediatamente. Evita anche quello giallo se non vorrai ottenere un effetto inquietante.

 

Per scattare una bella foto può interessarti questo articolo:Come scattare foto bellissime per il tuo annuncio su Gromia e trovare il tuo prossimo inquilino in modo super rapido

3) Dettagli inutili

Fotografare la ciabatta con 10 prese o l’interruttore nuovo vicino alle scale o le fughe tra le mattonelle della cucina rendono le foto inadatte al messaggio che vuoi lanciare. A nessuno interessano questi dettagli a meno che tu non voglia affittare o vendere il tuo appartamento ad un’azienda di componenti elettrici o ceramisti.

Per descrivere bene casa può esserti utile questo articolo “Come descrivere in modo efficace casa tua per trovare l’inquilino perfetto

4) Abuso del grandangolo ed effetti speciali

La classica foto che vuole creare l’effetto magico ma che crea strane immaginazioni e misure distorte è quella dove il bagno diventa una stanza vista dallo spioncino di una porta! Ecco, proprio quelle foto dove credi di entrare in una cucina di 20mq ma che in realtà è talmente piccola che non riesci a tenere la porta del frigorifero aperta perchè sbatte sul pianale del tavolo. Non utilizzare il grandangolo a meno che tu non sia un bravissimo fotografo, esperto di grandangoli ed effetti speciali che risaltano gli ambienti.

5) Oggetti fuori posto

Gli oggetti che abbiamo in casa sono tantissimi: elettrodomestici, libri, vestiti, scarpe e soprammobili. Se hai anche un amico a quattro zampe, tutto si moltiplica e il disordine in una foto è immediato. Alcuni esempi sono:

  • Il letto con i vestiti sopra
  • il divano con la borsa e la giacca
  • lo scaffale con detersivi e oggetti fuori posto

6) Personalizzazione esagerata

Molte foto riprendono ambienti con oggetti personali, a volte troppi rendendo l’ambiente personalizzato e intimo come:

  • il peluche di infanzia porta fortuna sul letto
  • Ia collezione di bottiglie di vino dell’ultimo anno universitario
  • le bambole cucite a mano del corso di hobby

Queste foto dicono indirettamente: “questa stanza è solo mia e tu non entri!

 

7) Borse e chiavi: c’è qualcuno che mi osserva..

La foto tipica che ti fa capire che in casa c’è qualcuno è quella della stanza tutta in ordine ma con una borsa lasciata in mezzo ai cuscini del divano e le chiavi della macchina solitamente accompagnati  da un paio di occhiali da sole sul tavolo. Dalla foto capisci benissimo che c’è il proprietario o l’agente immobiliare nascosto tra una porta dell’armadio e il muro in posizione assurda che sta scattando la fotografia.

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8) Tende legate e materassi scoperti

La prima fotografia mostra chiaramente un materasso non foderato e le domande che suscita sono:

  • è un materasso nuovo?
  • da quanto tempo è scoperto?
  • l’ambiente è pulito?
  • Sarà pieno di polvere?

La prima fotografia è da evitare assolutamente perchè il materasso sfoderato colloca l’appartamento in un ambiente polveroso.

La seconda fotografia mostra una tenda legata che sembra indicare un divieto e un senso di poca accortezza. Sarebbe molto più indicato lasciare la tenda accostata ai lati con le finestre aperte.

La sola sedia rossa è un elemento che può essere evitato perchè disturba l’attenzione. Sarebbe stato più sensato se ci fossero stati insieme alla sedia, due cuscini rossi sul letto o una tenda rossa a tinta unita, leggera e accostata ai lati della finestra.

9) Tavoletta del bagno aperta

La tavoletta del bagno aperta indica che la stanza è appena stata utilizzata da qualcuno lasciando un senso di inadeguatezza a chi osserva. Sembra come se qualcuno avesse appena tirato l’acqua e fosse uscito dalla stanza frettolosamente per farti entrare.

10) Foto da torcicollo!

Ricordati che molte foto possono essere belle e messe a fuco ma se caricate nel verso sbagliato, puoi passare questo messaggio: “Riuscirà a leggere il messaggio che gli sto mandando per vedere l’appartamento se non è riuscito/a a caricare una fotografia in internet? Sinonimo di: è una persona pratica?

Fare una bella foto non è facile, soprattutto se non siamo esperti nel farle. Ancora più difficile lo è se l’arredo è vecchio, obsoleto e buio. In questo caso può esserti utile leggere questo articolo “Come realizzare un design uniforme nel tuo nuovo appartamento con i mobili esistenti

 

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Donatella Balloni
Con 22 traslochi alle spalle e 17 anni vissuti in diverse città europee scrivo suggerimenti e metodi per aiutare proprietari ed inquilini a vivere al meglio la propria casa. Per molti anni ho ricoperto il ruolo di Colour Material Finishing designer nel settore sportivo e nell’arredamento dove ho applicato la mia sensibilità cromatica agli oggetti progettati per la casa, lo sport e il tempo libero. Negli ultimi due anni ho lavorato in Irlanda come home stager, ristrutturando e affittando case in meno di tre settimane e ho cominciato a riportare le mie esperienze su forecastingirl.com, un progetto evolutivo che parla di Colori e finiture dei materiali. Sono cresciuta sotto il sole della Toscana, vivo tra Milano, Massa-Carrara e Dublino collezionando bottiglie d’acqua.