Inquilini

Il tuo cane abbaia troppo? Si rischia di dover traslocare

harvey has a stick
harvey has a stick
646views

Il problema dei rumori causati da animali domestici è causa di tante liti condominiali. Se i rumori molesti superano il livello di tollerabilità, i vicini di casa potranno tutelarsi ed arrivare a chiedere giudizialmente l’allontanamento dell’animale!

Il nostro cane e le sue… immissioni!

Chi convive con animali molto facilmente è abituato a determinati rumori e odori tanto da avere una soglia di sopportazione molto più elevata di chi invece non vive in presenza di pelosi e può quindi avere una sensibilità diversa; ciò che per i proprietari di animali è la normalità può divenire fonte di malessere per gli altri condomini e le immissioni animali potrebbero, se non arginate, fondare delle condanne al risarcimento danni.

Immissioni è una parola che solitamente sentiamo dire quando si parla di gas, di smog… di immissioni inquinanti nell’ambiente.

Con la parola immissioni le nostre leggi fanno riferimento ad una pluralità di situazioni, non solo rumori.

L’immissione ed il danno vanno dimostrati.

Non basta lamentare il rumore od il cattivo odore cagionati dall’animale, occorre provare e certificare che le immissioni superino i livelli di normale tollerabilità e, pertanto, occorrerà l’esecuzione di sopralluoghi effettuati da personale tecnico che possa misurare in decibel il livello di rumore percepito negli appartamenti limitrofi e verificare, di conseguenza, se tale soglia sia idonea a provocare un danno alla persona ed in quale misura.

Non solo, anche laddove effettivamente i rumori superino i limiti della tollerabilità (ma i padroni degli animali responsabili delle immissioni non facciano nulla per cessare le molestie) occorrerà rivolgersi all’autorità giudiziaria affinchè valuti le perizie già effettuate e ne disponga di nuove, accerti le immissioni e condanni i proprietari degli animali molesti a cessare le turbative ed a risarcire i danni cagionati.

Il rispetto delle regole condominiali

Gli orari condominiali debbono essere rispettati da tutti…anche da Fido.

Anche i nostri tribunali hanno riconosciuto che l’eccesso di rumore di un condominio può risultare nocivo alla salute, che è un bene costituzionalmente tutelato, e pertanto deve essere rimosso a pena risarcimento del danno (Cass. Civ. n. 26898/2011).

senza titolo, di Jean-Pierre Louis, fonte Flickr
senza titolo, di Jean-Pierre Louis, fonte Flickr

Rumore tollerabile e intollerabile: il diritto al risarcimento del danno

La problematica dei rumori molesti ed il danno che essi cagionano è disciplinata sia dal codice civile

che dal codice penale.

 

Orbene, affinchè il proprietario di un animale possa essere perseguito a causa dei suoi rumori molesti occorre che: vi sia un superamento della normale tollerabilità e tali rumori siano lesivi per la tranquillità di una potenziale vasta cerchia di persone.

Alcune recenti pronunce giurisprudenziali hanno affermato che, per potersi applicare la sanzione penale di cui all’art. 659 c.p., i rumori molesti debbano essere fonte di disturbo per un numero indeterminato di soggetti e non invece, solo per gli occupanti dell’appartamento attiguo (Cass. Pen. n.1406/1998).

Attenzione però, l’inapplicabilità della contravvenzione penale non esclude la punibilità in sede civile e l’obbligo di risarcimento dei danni cagionati.

Cosa succede a Fido? Lo possono allontanare!

Qualora il giudice accerti l’effettiva presenza di immissioni nocive causate dall’animale potrà prendere gli opportuni provvedimenti ed accorgimenti finalizzati alla cessazione della turbativa, arrivando anche all’allontanamento dell’animale dal condominio (nelle situazioni più gravi). Spesso a tali decisioni si aggiunge anche il risarcimento del danno patito dagli altri condomini.

Conclusioni

Benchè sia difficile controllare l’incolpevole comportamento degli animali domestici, che non possono di certo conoscere le norme di comportamento, è preciso onere dei loro padroni controllare che le abitudini dei propri piccoli amici siano rispettose dei diritti degli altri condomini, diversamente dovranno essere pronti a pagarne le conseguenze.

Foto di copertina: Harvey has a sticker, di Mark Turnauckas, fonte Flickr.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Leave a Response

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Alice Vezzali
Mantovana di nascita ma bolognese di adozione, mi sono trasferita dalla campagna poco più che maggiorenne e ora vivo in pieno centro città...come dire, dalle stalle alle stelle! Mediatrice per vocazione e avvocato civilista di professione, coniugo queste mie anime sostenendo ogni forma di A.D.R. (alternative dispute resolution). Le mie passioni sono gli animali, i libri ed il cinema, infatti ho due cani, una libreria stracolma e tengo un laboratorio di cineforum con i detenuti del carcere di Bologna.