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Allenamento a casa, cambiano gli spazi richiesti

4 dic 20205 min. di lettura
Miriam PeraniMiriam Perani

Negli ultimi mesi ti abbiamo raccontato in molti modi come il Covid-19 abbia avuto un impatto sul mercato immobiliare, non solo per quanto riguarda le compravendite, ma soprattutto per alcuni cambiamenti che hanno a che fare con le preferenze e le richieste del mercato. Un aspetto che fino ad ora non avevamo considerato è una richiesta che viene fatta sempre più speso alle agenzie immobiliari: gli spazi per l’allenamento a casa.

Palestre chiuse? L’allenamento a casa è l’alternativa

Il primo lockdown del 2020 e le successive chiusure hanno fatto sbarrare le porte di palestre e centri sportivi, con restrizioni più o meno stringenti a seconda della zona e del periodo. Come ci hanno mostrato anche i video degli atleti professionisti, l’allenamento a casa è stata la soluzione applicata da moltissime persone.

Se per il primo periodo poteva trattarsi però di far fronte all’emergenza, il protrarsi della pandemia e delle conseguenti restrizioni hanno fatto sì che molte persone cercassero di adattare gli spazi delle loro case a questa nuova esigenza o ancora, cercassero abitazioni che sapessero rispondere anche al bisogno di spazi dove allenarsi.

Allenamento e richieste immobiliari: i dati

Non entreremo di nuovo nel dettaglio dei dati su come stia cambiando il mercato a seguito della pandemia, ma quello che vogliamo però mostrarti è come i dati sullo scenario immobiliare possano essere letti anche in base a questa esigenza.

In primo luogo, significativa da questo punto vista è la sempre maggiore richiesta di appartamenti e case con uno spazio esterno, un giardino o un terrazzo, perfetti per l’allenamento a casa, oltre che per trascorrere del tempo insieme alla famiglia.

Oltre a questo, significativa è anche la richiesta sempre maggiore di soluzioni indipendenti o semi – indipendenti, che hanno mostrato un aumento di più di due punti percentuali nel terzo trimestre 2020. I dati dell’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa parlano di un passaggio dal 20,7% al 22,9% del totale delle compravendite residenziali per questo tipo di immobili.

Parallelamente nelle grandi città come Milano, continua ad essere il trilocale la tipologia di immobile più gettonata, nonostante il calo subito da queste soluzioni a favore degli spazi più ampi.

Dal punto di vista dell’allenamento a casa i dati sono significativi, perché spazi maggiori (anche quando si tratta solo della camera per gli ospiti), permettono di allestire uno spazio per l’allenamento, che se non trova sempre la possibilità di avere una stanza dedicata, rientra tra gli utilizzi degli spazi pensati per un utilizzo plurimo, come appunto studi o stanze degli ospiti.

Quali spazi?

Come immaginerai, Non tutte le tipologie di allenamento sono uguali e non tutte hanno la stessa necessità di spazio per attrezzi o macchinari. Quello che traspare però dalle richieste dei clienti è una maggiore attenzione alla possibilità di ricavare anche uno spazio minimo per questa esigenza, che trova una risposta adeguata anche con la possibilità di riadattare stanze o spazi concepiti con una funzione diversa, come ripostigli, cantine, garage o open space.

Fino ad ora ti abbiamo parlato delle esigenze di chi cerca casa e delle richieste alle agenzie; spostiamo però la prospettiva dal punto di vista dei proprietari di immobili e rispondiamo alla domanda di come rispondere a questa nuova richiesta del mercato.

Valorizzare un immobile per l’allenamento a casa

Non è necessario essere in possesso di un attico o di case con una metratura molto estesa per rispondere al bisogno di allenarsi  a casa espresso da molti acquirenti; ecco alcune idee che abbiamo pensato per dare maggiore valore al tuo immobile.

Adattare gli spazi inutilizzati

La prima idea che ti suggeriamo è quella di valutare quali siano gli spazi meno utilizzati e iniziare a pensarli nell’ottica di un luogo dove allenarsi. Potrebbe trattarsi di un ripostiglio ampio a sufficienza per ospitare una panca o un piccolo macchinario o semplicemente adatto per riporre gli strumenti per l’home fitness, nel caso di spazi molto piccoli.

Dove lo spazio è oggettivamente assente, una soluzione praticabile è quella di disporre elementi contenitori, scaffali o di utilizzare piccole superfici inutilizzate delle pareti per evidenziare la possibilità di accogliere attrezzature che occupino poco spazio, come ad esempio quelle richiudibili.

Spazi coperti e all’aperto

Adatti per chi desidera allenarsi sono tutti gli spazi coperti, anche all’aperto, che se non perfetti per la stagione invernale, almeno dalla primavera possono rispondere perfettamente all’esigenza di allenarsi, anche con le palestre chiuse. In questo caso potrebbe essere opportuno valutare la possibilità di chiudere almeno parzialmente un piccolo spazio, anche con soluzioni mobili che non richiedano quindi interventi strutturali importanti.

Cantine e garage diventano mini palestre

Un’altra soluzione per valorizzare al meglio un immobile per l’allenamento a casa, è quella forse più praticata da chi cerca di ricavare uno spazio per sport e hobby: l’utilizzo di cantine e garage.

Nel caso di vendita di un immobile, non si tratta però solo di considerare questa possibilità, ma di presentare e adattare gli spazi in modo da far apparire subito chiara questa opportunità. Come ti abbiamo già suggerito per gli appartamenti, anche per questi spazi la presenza di elementi contenitori, scaffali o pareti libere, potrebbe rappresentare un plus per chi cerca uno spazio per una mini palestra casalinga.

Loft e grandi metrature

Decisamente più semplice è rispondere alle richieste di spazi per allenarsi quando gli appartamenti sono spaziosi o sono presenti stanze facilmente adattabili a questo utilizzo.

Anche gli open space ben si adattano a questo concetto; in molti casi una parete mobile o un divisorio saranno più che sufficienti per ricavare uno spazio adeguato, ma al tempo stesso separato e discreto.

Allenamenti e adattamento degli spazi

Quanto ti abbiamo raccontato fino a qui fa riferimento in particolare agli spazi per l’allenamento a casa, ma il principio è in realtà estendibile a tutte le esigenze che potrebbero sorgere nel tempo.

Il Covid-19 ci sta insegnando come bisogni e possibilità possano cambiare molto in fretta; la chiave per il successo nel settore immobiliare starà nel saper rispondere a queste esigenze, sapendo adattare e rivalutare quanto già abbiamo. In altre parole, quello che permetterà di differenziarsi è il concepire edifici e approntamenti non come spazi con funzioni già stabilite, ma come contenitori capaci di accogliere tutte le nostre esigenze.

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