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La Rimonta del Mercato Degli Affitti. Aumentano i Canoni di Locazione nel 2018

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Secondo analisi recenti dell’Ufficio Studi di Tecnocasa, il 2018 si sta annunciando come l’anno in cui il mercato degli affitti sta registrando una netta rimonta. La più grande rete di franchising immobiliare italiana ha compiuto accurate analisi del mercato immobiliare, individuando i fattori che sono alla base della sua crescita. Il mattone riesce ad attirare sempre più investitori, grazie alla fiducia nella ripresa economica del Paese, ed a un lieve calo del valore degli immobili.

La Crescita dei Canoni di Locazione

Queste tendenze giocano a favore sia di chi dispone di un immobile, sia di chi sta pensando di acquistare un immobile per investire sul mercato degli affitti.

L’aumento dei canoni di locazione ha avuto inizio nella seconda metà del 2017 a Bologna, Milano, Verona, Firenze, Roma, e Torino. In queste ed altre grandi città, i canoni di locazione sono aumentati rispettivamente del:

  • 1,5% per i trilocali ed i quadrilocali
  • 1,8% per i bilocali
  • 1,6% per i monolocali

Questa tendenza positiva è stata confermata per il primo trimestre del 2018, e presumibilmente potrebbe continuare anche per il futuro. Il trend in crescita del mercato degli affitti è dovuto ad un aumento della domanda, abbinato ad un’offerta molto più selezionata che in passato.

I fattori che spingono a cercare appartamenti in affitto sono:

  • la ricerca di un’abitazione principale
  • la ricerca di un’abitazione temporanea per motivi di lavoro
  • il trasferimento in altre città per motivi di studio

Le Tendenze Future

Anche se compiere una previsione attendibile sulle tendenze attive nel mercato degli affitti è difficile, esistono molti motivi di ottimismo.

Il mercato immobiliare, dopo un lungo periodo di fluttuazione, si è finalmente stabilizzato. Grazie all’atteggiamento cauto delle banche, è molto probabile che il valore degli immobili continui ad aumentare per tutto il resto del 2018, con tassi di crescita che potrebbero oscillare anche intorno al 2%. In aumento anche le compravendite, con tassi di crescita di circa il 4%.

L’aumento contenuto del valore degli immobili è segno di grande oculatezza tra gli investitori, ed anche dell’esistenza di un mercato privo di dinamiche speculative. Si tratta di una tendenza salutare, ed in grado di protrarsi per il medio periodo che non lascia spazio a compravendite concluse per valori superiori ai prezzi di mercato.

Una Panoramica Sul Mercato

Il mercato immobiliare delle grandi città sta puntando tutto sui trilocali. Circa il 40% della domanda  ha ad oggetto appartamenti composte da tre stanze. Molto più bassa – intorno al 24% – è la domanda di quadrilocali o di appartamenti con un numero maggiore di stanze. Il restante 40% del mercato si divide in modo più o meno uguale tra la domanda di bilocali, e la richiesta di monolocali.

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Questa tendenza generale del mercato però subisce lievi variazioni in alcune città. Soprattutto a Milano, il mercato degli affitti è trainato dalla domanda di bilocali, seguiti a ruota stretta dai trilocali e dai monolocali.

L’offerta invece sembra concentrarsi sui trilocali e sui quadrilocali, piuttosto che su altre tipologie di immobile. Questo lieve sbilanciamento tra domanda ed offerta è dovuto al fatto che il mattone è un investimento di lungo periodo. Molta dell’offerta proviene da investitori che hanno acquistato il proprio immobile da 10 a 20 anni fa, quando la domanda immobiliare si concentrava principalmente sui quadrilocali e sui trilocali.

L’Importanza della Qualità Immobiliare

Anche se le tendenze di mercato sono cambiate, una buona percentuale della domanda si concentra ancora sui trilocali, se non addirittura sui quadrilocali. Inoltre, una nuova tendenza del mercato è quella della progressiva esclusione degli immobili che non rispondono ai bisogni degli acquirenti.

Si tratta, ad esempio, degli immobili dove il canone di locazione non corrisponde al valore reale dell’unità. Ma anche degli immobili situati in stabili o condomini senza ascensore, o privi di riscaldamento. Queste tipologie di immobili stanno sprofondando sempre di più verso il mercato nero, e quindi sono richiesti soprattutto da acquirenti ad alto rischio di morosità.

I condomini di nuova costruzione invece privilegiano sempre di più criteri di accessibilità, funzionalità ed efficienza energetica, incentivando non solo il risparmio, ma anche il generale rialzo della qualità degli immobili.

Si tratta di una tendenza importante, che consente ai proprietari di casa di allineare i livelli del canone di locazione al valore reale degli immobili, e che premia gli investitori maggiormente attenti alla qualità del proprio patrimonio immobiliare.

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