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Scopri tutte le agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa nel 2023

31 dic 20226 min. di lettura
Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero

Con la Legge di Bilancio 2023 vengono confermate per tutto il 2023 le agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa dedicate ai giovani e alle famiglie in particolare difficoltà economica, oltre all’introduzione di nuovi bonus.

Hai intenzione di comprare la prima casa nel 2023? Scopri in cosa consistono queste agevolazioni, e quali sono i requisiti per ottenerle, nella nostra guida dedicata:

  1. Bonus acquisto prima casa giovani under 36
  2. Mutui agevolati prima casa 2023
  3. Fondo di solidarietà mutui prima casa
  4. Bonus case green 2023

 

Bonus acquisto prima casa giovani under 36 

Anche durante il 2023 viene confermato il bonus prima casa, che sarà però accessibile solo ai giovani con meno di 36 anni – o coppie con almeno uno dei due sotto i 35, famiglie monogenitoriali con figli minori, chi abita in case popolari – ed un ISEE non superiore ai 40 mila euro.

L’agevolazione sarà applicabile per gli acquisti avvenuti dal 26 maggio 2021 al 31 dicembre 2023, di abitazioni non di lusso, ossia accatastate nelle categorie A/8 e A/9.

Inoltre, per accedere al bonus, l’acquirente deve anche:

  • entro 18 mesi dall’acquisto, aver stabilito o stabilire la propria residenza nel Comune in cui si trova l’immobile;
  • dichiarare nell’atto di acquisto di non essere titolare, nemmeno in comunione con il coniuge, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel Comune in cui è situato l’immobile da acquistare; 
  • dichiarare, sempre nell’atto di acquisto, di non essere titolare sul territorio nazionale, neppure per quote o in regime di comunione legale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle stesse agevolazioni “prima casa” (in caso contrario, è necessario vendere l’immobile entro un anno dalla data del nuovo acquisto).

Chi possiede i requisiti sopra elencati, in sede di acquisto della prima casa sarà esente dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale

Questa agevolazione fiscale è valida sia per le compravendite esenti da Iva che per gli acquisti soggetti a IVA.

 

Credito d’imposta per gli acquisti soggetti a IVA

Nel caso di acquisti soggetti a IVA, viene inoltre riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari all’IVA corrisposta al venditore. Tale credito d’imposta può essere utilizzato in varie modalità:

  • diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;
  • riduzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare dopo la data dell’acquisto agevolato;
  • compensazione tramite modello F24,
  • come esenzione dall’imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo.

NB: il bonus prima casa 2023 si applica anche alle pertinenze dell’immobile agevolato, classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

 

Mutui agevolati prima casa 2023

Sempre per i giovani che rispettano tutti i requisiti di cui sopra e per altre categorie minoritarie, la nuova Legge di Bilancio 2023 conferma lo sblocco dei mutui agevolati giovani.

Tramite Consap, per l’acquisto della prima casa viene consentita una garanzia dello Stato che copre fino all’80% della quota capitale, per finanziamenti fino ai 250 mila euro. Ci sono inoltre alcune banche che offrono la possibilità di coprire col mutuo agevolato fino al 100% del valore dell’immobile acquistato.

Tenendo in considerazione i tassi di interesse inferiori a quelli standard e le esenzioni previste, il risparmio complessivo che si ottiene grazie al Fondo è di circa 20.000€.

 

Fondo di solidarietà mutui prima casa

Il Governo proroga per tutto il 2023 anche la sospensione delle rate del mutuo attraverso il Fondo di solidarietà sui mutui prima casa.

Il Fondo Gasparrini è rivolto ai titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa e prevede la possibilità di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate del mutuo per 18 mesi, al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà a livello economico, nei 3 anni precedenti la domanda:

  • perdita del posto di lavoro (subordinato a tempo determinato o indeterminato, parasubordinato, di rappresentanza commerciale o di agenzia) con attualità dello stato di disoccupazione;
  • sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
  • morte, riconoscimento di handicap grave o invalidità civile fino all’80%;
  • calo del fatturato per le categorie dei lavoratori autonomi/liberi professionisti;
  • eventi previsti dall’art.2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 riferibili ad almeno il 10% dei soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.

Nel 2023, il fondo potrà essere richiesto anche dai lavoratori autonomi e liberi professionisti, senza limiti di ISEE  (in deroga al limite che precedentemente era previsto di 30.000 euro). Inoltre, la sospensione del mutuo sarà applicabile anche ai soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, se almeno il 10 per cento degli stessi rispetta le condizioni che permettono l’accesso al Fondo. 

 

Condizioni del mutuo

Le condizioni che il mutuo deve rispettare per accedere al fondo sono: che riguardi una abitazione principale non di lusso che con importo massimo inferiore ai 250.000 euro, e che sia in ammortamento da almeno un anno.

Rispettando tali requisiti, le famiglie in difficoltà economica hanno la possibilità di coprire il 50% degli interessi nel periodo di sospensione. 

NB: La sospensione del mutuo è concessa anche per i mutui già ammessi ai benefici del Fondo per i quali sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate; e per i mutui che fruiscono della garanzia del Fondo di garanzia per la prima casa.

 

Come richiedere la sospensione delle rate

La sospensione del pagamento delle rate va richiesta direttamente alla banca che ha erogato il mutuo, tramite compilazione del modulo pubblicato sul sito Consap e presentare la documentazione necessaria. 

L’operazione non comporta commissioni o spese di istruttoria, né richiede garanzie aggiuntive, e funziona in questo modo:

  1. Entro 10 giorni dall’acquisizione della documentazione, la banca invia la domanda al Gestore.
  2. Entro 15 giorni il Gestore rilascia il nullaosta alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo.
  3. A seguito del ricevimento della risposta del Gestore, entro 5 giorni la banca comunica al beneficiario la sospensione dell’ammortamento.

 

Bonus case green 2023

Tra le agevolazioni e gli aiuti statali pensati per l’acquisto di una prima casa 2023, troviamo una novità: il bonus casa green 2023.

Si tratta di un’agevolazione che era già stata in vigore tra il 2016 e il 2018 e che prevede:

  • una detrazione IRPEF del 50% dell’IVA da pagare al momento dell’acquisto della prima casa, 
  • Imposta di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa di solo 200 euro.

Al contrario delle agevolazioni viste nei paragrafi precedenti, il bonus casa green è accessibile a prescindere dall’età del richiedente, ma solo per gli immobili di classe energetica A o B.



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