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Stanziati 200 milioni per il fondo di garanzia sulla prima casa

September 1, 2014|752 views
Iolanda PiccirilloIolanda Piccirillo
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Una buona notizia per le giovani coppie che intendono acquistare la loro prima casa, grazie alla recente firma apposta dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, sono stati stanziati ben 200 milioni di euro l’anno a copertura del suddetto fondo a favore di alcune categorie svantaggiate per il triennio 2014 – 2016.

Rientri in tali categorie?

Scoprilo nelle prossime righe.

Un fondo per favorire una maggiore concessione di garanzie sull’acquisto della prima casa

Il Fondo di Garanzia per la Prima Casa, nasce principalmente da un idea del precedente governo Letta, che aveva lanciato la suddetta modalità già nel 2013, stanziando somme sui 30 milioni di euro. Recentemente il nuovo governo Renzi, ha deciso di riprendere un nuovo decreto interministeriale firmato dal Ministro Lupi, che prevede lo stanziamento di 200 milioni di euro per il triennio 2014-2016.

Tale decreto prevede l’istituzione del suddetto fondo per garantire una maggiore  concessione di garanzie a favore dell’acquisto della prima casa, in una misura massima del 50% della quota capitale relativa ai mutui ipotecari richiesti per un acquisto o per una ristrutturazione dell’abitazione principale.

Le modalità di accesso del nuovo Fondo di Garanzia per la Prima Casa

Sulle modalità di accesso al nuovo Fondo di Garanzia per la Prima Casa, è stato invece stabilito di garantire una maggiore priorità alle giovani coppie, ai giovani al di sotto dei 35 anni ed in possesso di un contratto atipico e ai nuclei familiari costituti da un solo genitore.

E’ inoltre indispensabile, non essere proprietari d’immobili ad uso abitativo e non avere un reddito [tippy title=”Isee“]il reddito Isee è l’indicatore della situazione economica equivalente e viene utilizzato nel nostro paese per misurare la condizione economica dei cittadini[/tippy] superiore alla somma di 40.000 euro.

Bergen Unesco site 02, di Giorgio Giorgietti, fonte Flickr
Bergen Unesco site 02, di Giorgio Giorgietti, fonte Flickr

Cresce l’ attesa per le ultime fasi di avvio del nuovo decreto per la casa

La gestione del fondo sarà affidata alla [tippy title=”Consap”]Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, controllata al 100% dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze[/tippy] che avrà il delicato compito di esaminare le domande, verificare la correttezza dei dati ed erogare in caso positivo la somma dovuta.

Somma che ricordiamo sarà a garanzia del mutuo richiesto per la prima casa, per importi massimi di 250.000 euro e con il relativo impegno da parte dei soggetti finanziatori a non richiedere ulteriori garanzie non assicurative ai mutuatari.

Ultima fase per l’avvio definitivo per il Fondo di Garanzia per la Prima Casa, è la pubblicazione definitiva del decreto nella Gazzetta Ufficiale e del successivo accordo tra [tippy title=”Abi“]è l’Associazione Bancaria Italiana, che ha il compito di tutelare gli interessi delle banche[/tippy] e [tippy title=”Ministero del Tesoro“]addetto al controllo delle spese pubbliche italiane[/tippy] per stabilire gli accordi tra [tippy title=”Banche”]concessionarie di Mutui[/tippy] e [tippy title=”Tesoro”]erogatore del Fondo[/tippy].

Conclusioni

  • Stanziati 200 milioni di euro l’anno dal Governo Renzi per il triennio 2014 – 2016, per garantire una maggiore  concessione di garanzie a favore dell’acquisto della prima casa.
  • Priorità alle giovani coppie e ai giovani sotto i 35 anni in possesso di un contratto atipico.
  • Requisiti fondamentali: redditi Isee non superiori ai 40.000 euro e non essere proprietari di altri immobili.
  • In attesa della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e dell’accordo tra Abi e Ministero del Tesoro per l’avvio definitivo del Fondo di Garanzia per la Prima Casa.

Foto di copertina: Casa dolce casa, di Salone del Risparmio, fonte Flickr

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