Rendita Catastale

La Mini-Guida di Gromia alla Consultazione delle Rendite Catastali

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In questa mini-guida ti presentiamo le informazioni più utili sulla rendita catastale. Iniziamo dalla consultazione delle rendite catastali, per poi passare subito alle domande ed ai dubbi più comuni sulla rendita catastale.

La rendita catastale è il valore che l’Agenzia delle Entrate attribuisce al tuo immobile. Questo valore è utile per:

  • determinare l’imposta municipale propria, l’IMU, e le imposte dirette
  • calcolare l’imposta catastale, l’imposta ipotecaria, ma anche l’imposta sulle successioni e sulle donazioni
  • calcolare il valore erariale del tuo immobile

In pratica la rendita catastale è una delle informazioni più importanti sul tuo appartamento, perché ti permette di relazionarti con il Fisco, ma anche con altri soggetti, quali le banche e le agenzie immobiliari.

1. Quando E’ Utile la Consultazione delle Rendite Catastali?

La consultazione delle rendite catastali è utile in tante occasioni. Ecco quali sono le più comuni:

  • comprare o vendere un immobile, e quindi determinare la tassazione della compravendita
  • richiedere un mutuo ipotecario ad una banca
  • concludere un contratto di affitto
  • calcolare il valore di una casa per determinare l’importo di tasse e imposte, quali l’IMU

La rendita catastale è un semplice valore numerico. Però questo valore è basato su vari documenti, quali le visure catastali ed ipotecarie, le planimetrie e le mappe catastali. Quindi dà un’idea molto accurata della redditività dell’immobile.

2. Consultare le Rendite Catastali è Utile per Conoscere il Valore di Mercato di un Immobile?

No, perché la rendita catastale ed il valore di un immobile sono due concetti diversi. La rendita catastale indica quanto reddito il tuo immobile è in grado di fruttare. Quindi questo valore interessa tutti i soggetti che vogliono avere un’idea della tua solvibilità, come le banche, o che ti chiedono di pagare le imposte sul reddito, come l’Agenzia delle Entrate.

Il valore di mercato di un immobile indica quanto il tuo appartamento vale in base alla domanda ed offerta, ed è utile per capire quanto puoi ricavare dalla vendita di un appartamento, o qual è il prezzo giusto per la casa che vuoi comprare.

Se vuoi conoscere il valore di un immobile, consultare le rendite catastali può essere utile, però esistono quotazioni più affidabili, anche se approssimative. Un esempio sono le quotazioni OMI. Il modo più preciso ed affidabile per conoscere il valore del tuo immobile però è sempre la stima immobiliare, effettuata da un professionista o da un’agenzia immobiliare.

3. Come è Calcolata la Rendita Catastale?

La rendita catastale è calcolata in modo un po’ diverso dal valore di mercato dell’immobile. I dati utilizzati per capire quanto reddito il tuo immobile può produrre sono:

  • il Comune di ubicazione dell’immobile: un immobile ubicato in una grande città in genere vale in più di un immobile in un paese di poche centinaia di abitanti
  • la categoria catastale dell’immobile: un immobile di lusso può produrre un reddito maggiore di un immobile iscritto nella categoria A/2, quella delle abitazioni per uso civile
  • la classe di merito dell’immobile: un appartamento dotato di pannelli fotovoltaici è più redditizio di un appartamento privo di impianto di riscaldamento
  • il numero di vani, e la metratura dell’immobile: un appartamento grande, con molte stanze, può essere venduto o affittato ad un prezzo superiore di un monolocale, quindi genera un reddito maggiore

Quando si effettua una perizia di stima del valore dell’immobile, questi elementi sono presi in considerazione. Il professionista che effettua la perizia non si limita a considerare la metratura dell’immobile, il numero di vani o la sua ubicazione, ma va molto più a fondo.

Per sapere in che modo è stata ricavata la rendita catastale del tuo immobile, leggi il nostro articolo sul calcolo della rendita catastale, dove ti spieghiamo passo dopo passo come svolgere il calcolo da solo, per  verificare l’attendibilità delle informazioni che trovi durante la consultazione online.

4. La Consultazione della Rendita Catastale è Gratuita?

La consultazione della rendita catastale è sempre gratuita, se effettuata online, perché è un servizio che Agenzia delle Entrate mette a disposizione di tutti i cittadini. Se invece richiedi questo servizio ad un professionista, il professionista potrebbe richiederti un compenso per il tempo che impiega a consultare la rendita catastale.

5. Come Posso Consultare le Rendite Catastali Online?

Sì. Per consultare le rendite catastali non hai bisogno di rivolgerti a un professionista o ad un’agenzia immobiliare. Se vuoi, puoi recarti di persona a qualsiasi ufficio provinciale dell’Agenzia delle Entrate, e controllare la rendita catastale del tuo immobile. Non dimenticare di portare con te la tua carta di identità, poiché ti verrà richiesta dagli impiegati dell’Agenzia.

Un’altra possibilità è quella di consultare la rendita catastale per via telematica. Si tratta di un modo molto facile e veloce. Hai bisogno solo di un PC connesso ad internet, e del tuo codice fiscale. Ecco come fare per consultare la rendita catastale per via telematica:

  1. Visita la Pagina Consultazione Rendite Catastali sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  2. La pagina contiene un quadro dove dovrai inserire il tuo codice fiscale, ed un codice di sicurezza, da digitare per dimostrare che non sei un computer. Inserisci il codice fiscale nel primo quadro, e digita il codice di sicurezza
  3. Se hai inserito i dati correttamente, il sistema ti richiederà di selezionare l’ufficio provinciale della tua città, ed inserire un nuovo codice di sicurezza, che troverai sullo schermo
  4. A questo punto potrai effettuare la visura per il cittadino. Hai la possibilità di scegliere di visualizzare i dati del catasto terreni, o del catasto fabbricati, per tutti i Comuni della Provincia di Milano, ed anche di inserire dati catastali quali la sezione urbana, il foglio, la particella, il subalterno
  5. Compila questo modulo, ed in men che non si dica otterrai il valore della rendita catastale

6. La Rendita Catastale E’ un Valore Certo?

I dati catastali non sempre sono aggiornati. Se il tuo immobile è stato censito, e non ha subito lavori di ristrutturazione che ne hanno modificato la metratura o altri parametri, la rendita catastale è un valore certo, nel senso che rappresenta in maniera precisa la redditività del tuo immobile. I dati catastali infatti sono aggiornati, e permettono una valutazione precisa della redditività del tuo immobile.

A volte la rendita catastale invece è presunta, perché i dati catastali non sono aggiornati. Ad esempio, se il tuo immobile è stato censito in maniera parziale, oppure se la destinazione d’uso è cambiata nel tempo, o anche se la volumetria dell’immobile è stata modificata, la rendita catastale ha un valore presunto. Ciò significa che l’Agenzia delle Entrata attribuisce un valore provvisorio al tuo immobile, e determina l’importo di tasse ed imposte in base a quel valore provvisorio. Per saperne di più, leggi subito il nostro articolo sul calcolo della rendita catastale presunta, dove troverai informazioni dettagliate e facili da capire.

I dati catastali possono non essere aggiornati anche perché, nel frattempo, la zona dove si trova il tuo immobile è stata rivalutata ed è diventata più ambita che in passato. Il valore degli immobili quindi è aumentato, anche se la rendita catastale è restata la stessa.

In questi casi può essere utile richiedere all’Agenzia delle Entrate di rivalutare la rendita catastale del tuo immobile. L’Agenzia incassa le imposte in base al valore della tua casa. Se l’immobile è sottovalutato tu paghi meno tasse. Però se l’Agenzia dovesse compiere accertamenti, potresti incappare in sanzioni. Se nel tempo il valore del tuo immobile è aumentato sensibilmente, richiedere la rivalutazione della rendita catastale è utile per evitare futuri problemi.

7. Come e Perché Si Rivaluta la Rendita Catastale?

Spesso la semplice consultazione della rendita catastale non basta, perché il valore che trovi nelle visure catastali non è aggiornato, e non riflette la reale redditività del tuo immobile. Quindi la rendita catastale va rivalutata. La rivalutazione è fissata in base al 5%, e questa percentuale è valida per calcolare la base imponibile della maggior parte delle tasse ed imposte – l’IMU e la tasi, ma non solo.

La rivalutazione si effettua partendo dal valore che ottieni durante la consultazione della rendita catastale, e moltiplicando questo valore per un coefficiente fisso. Il coefficiente è determinato per legge, e varia in base alla tipologia dell’immobile. Questo calcolo è un’operazione molto semplice da compiere, se vuoi scoprire come, leggi subito il nostro articolo sulla rivalutazione della rendita catastale, dove troverai spiegazioni ed esempi chiari e semplici.

8. Cosa Significa Partita Soppressa?

“Partita Soppressa” è una delle indicazioni che lasciano i proprietari di casa un po’ sgomenti. Questa indicazione può comparire durante la consultazione della rendita catastale online, ma anche sui documenti cartacei dell’appartamento, o su un contratto di affitto.

“Partita soppressa” significa semplicemente che il numero di partita dell’immobile non è più utilizzato. Questo numero si utilizzava fino a un po’ di tempo fa, ed indicava tutti i beni immobili che appartenevano ad un unico intestatario. Si trattava di una soluzione per inventariare gli immobili. Quando Agenzia delle Entrate ha lanciato il suo nuovo sistema informatico, ha scelto di non utilizzare più la partita catastale, ma di indicare solo l’intestatario dell’immobile. In altre parole, la partita catastale è stata soppressa.

9. Cosa Succede se i Dati Catastali Sono Sono Errati?

Di tanto in tanto chi consulta la rendita catastale online ha delle brutte sorprese. Alcune persone risultano essere proprietarie di immobili che non hanno mai acquistato. Altre scoprono che la casa è intestata ad un altra persona. Talvolta i dati degli immobili sono errati, o l’immobile risulta addirittura inesistente. Se però durante le tue consultazioni online incappi in questa o in altre stranezze niente paura! E’ sufficiente richiedere ad Agenzia delle Entrate di correggere questo errore.

Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei cittadini un servizio di Correzione dei Dati Catastali online, che è piuttosto semplice da usare. In alternativa, puoi presentare la richiesta di correzione dell’errore presso qualsiasi Ufficio provinciale dell’Agenzia utilizzando il Modello Unico di Istanza.

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