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Il Bonus Mobili Con Ristrutturazione Confermato per il 2018

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Buone nuove per i proprietari di casa, per chi pensa di ristrutturare il proprio appartamento, o di acquistare mobili ed elettrodomestici nuovi! Il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è stato confermato per l’ennesima volta.

Cosa è il Bonus Mobili Con Ristrutturazione

Il bonus mobili per chi effettua ristrutturazioni è un’agevolazione introdotta dal D. L. n. 63/2013. Il decreto ha previsto una detrazione dell’IRPEF in misura del 50% per chi acquista grandi elettrodomestici o mobili, da utilizzare per l’arredo di un appartamento.

Chi Può Richiedere il Bonus Mobili

Il Bonus Mobili non può, purtroppo, essere richiesto da chiunque desideri acquistare mobili ed elettrodomestici, ma solo in alcune circostanze.

Per beneficiare del bonus è necessario che i nuovi mobili ed elettrodomestici siano utilizzati per l’arredo di un appartamento recentemente ristrutturato. Inoltre:

  • l’intervento di ristrutturazione deve aver avuto inizio dopo il 1 gennaio 2016;
  • i mobili e gli elettrodomestici devono essere acquistati entro l’anno solare;
  • i forni devono avere una classe di risparmio energetico non inferiore alla classe A
  • i grandi elettrodomestici devono appartenere ad una classe di risparmio energetico non inferiore alla classe A+

Per Quali Mobili è Possibile Richiedere Il Bonus?

Secondo l’Agenzia delle Entrate, che è l’ente responsabile per attuare la detrazione del 50% dell’IRPEF, il bonus può essere richiesto solo per mobili ed elettrodomestici nuovi.

Nella definizione di “mobili” rientrano gli arredi seguenti: armadi, librerie, scrivanie, letti, cassettiere, sedie, poltrone, materassi, credenze, divani, comodini ed apparecchi di illuminazione.

Sono escluse dal bonus tutte le pavimentazioni, quali i parquet, le tende ed i tendaggi, e tutte le altre componenti di arredo non elencate più sopra.copertina country

Nella definizione di “grandi elettrodomestici” rientrano tutti i seguenti elettrodomestici di classe energetica pari o superiore alla classe A+: frigoriferi, congelatori, asciugatrici, lavatrici, stufe elettriche, lavastoviglie, apparecchi di cottura, piastre, apparecchi per il condizionamento, ventilatori elettrici, radiatori elettrici, apparecchi elettrici per il riscaldamento, forni a microonde, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche.

E’ possibile aggiungere alla detrazione per l’acquisto di mobili o elettrodomestici anche le spese sostenute per il trasporto e l’installazione.

E’ Necessario Usare I Mobili Per Arredare l’Appartamento Oggetto di Ristrutturazione?

Assolutamente no! La condizione per godere del bonus è necessario aver effettuato lavori di ristrutturazione. A patto che questa condizione sia soddisfatta, potrai utilizzare i mobili per arredare anche un appartamento diverso da quello che hai ristrutturato.

Qual è l’Importo Detraibile del Bonus Mobili?

L’importo detraibile è soggetto ad un tetto massimo di 10.000 Euro, che comprende sia le spese sostenute per acquistare i mobili, che le spese per l’acquisto dei grandi elettrodomestici.

Il limite di 10.000 Euro si riferisce ad una singola unità immobiliare. Quindi, per la ristrutturazione di un appartamento, potrai accedere al bonus mobili una sola volta. Ma se ristrutturi, ad esempio, tre appartamenti, potrai godere di tre bonus mobili, per una detrazione massima di 30.000 Euro.

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Ricorda che l’importo massimo è calcolato su base annua. Quindi:

  • per calcolare il bonus per gli acquisti effettuati nel 2017, dovrai tenere conto delle spese che hai effettivamente sostenuto fino al 31 dicembre 2017;
  • il calcolo del bonus per il 2018 avrà come limite temporale per l’acquisto dei mobili il 31 dicembre 2018.

Come Posso Ottenere il Bonus Mobili?

Istruzioni Su Come Effettuare il Pagamento

Le indicazioni utili per ottenere il bonus sono descritte in dettaglio nella Circolare n. 7/2016 dell’Agenzia delle Entrate, che puoi consultare per evitare ogni dubbio. In linea di massima, devi rispettare le seguenti condizioni:

  • effettuare il pagamento mediante una carta di credito, una carta di debito, o un bonifico bancario o postale. Il pagamento mediante altri mezzi non è consentito. Quindi, non potrai usare assegni bancari, e non potrai neanche acquistare i mobili online, pagandoli mediante Paypal.
  • acquistare i mobili o gli elettrodomestici con pagamento in un’unica soluzione, o anche con un finanziamento a rate.

In questo ultimo caso, dovrai verificare che la società che ha erogato il finanziamento effettui il pagamento dei mobili o degli elettrodomestici con carta di credito, bonifico bancario o postale. Inoltre devi richiedere una ricevuta del pagamento effettuato dalla società erogante il credito.

I Documenti Da Conservare

Sappiamo che l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è uno di quegli eventi che riescono a dare un tono diverso alla giornata….e che spesso causano disordine! La casa può riempirsi di scatoloni, di operai che vanno e vengono, ecc. In quest’atmosfera è facile perdere una ricevuta d’acquisto, una fattura, o anche uno scontrino…con la conseguente perdita del bonus.

Per godere del bonus mobili per la ristrutturazione, dovrai necessariamente conservare i seguenti documenti:

  • la ricevuta del bonifico bancario o postale, oppure la ricevuta della transazione per i pagamenti che hai effettuato mediante carta di debito o di credito;
  • le fatture per l’acquisto dei beni. Le fatture devono riportare la chiara indicazione della qualità, della quantità e della natura dei beni acquistati.

Per comodità, puoi chiedere lo “scontrino parlante”, ovvero uno scontrino che riporta il tuo codice fiscale, nonché la descrizioni dei beni acquistati. Questo tipo di scontrino, ai fini fiscali, è del tutto equivalente alla fattura.

Tutta la documentazione andrà utilizzata in sede di dichiarazione dei redditi, per diminuire la base imponibile IRPEF.

Cosa Succede Se Non Ho lo “Scontrino Parlante”?

Niente paura! In questo caso è sufficiente utilizzare lo scontrino così com’è – a patto che contenga indicazioni sui beni acquistati. Potrai integrare i tuoi dati personali, quali ad esempio il Codice Fiscale o la Partita IVA, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.

Cosa Succede Sei I Mobili Sono Acquistati da Un’Altra Persona?

A volte può accadere che sia tuo marito (o tua moglie) ad acquistare i mobili e gli elettrodomestici, mentre l’appartamento che avete appena ristrutturato è intestato a te. In questo caso, l’agevolazione sarà goduta da chi ha nei fatti sostenuto la spesa per l’acquisto dei mobili. Quindi se tuo marito (o moglie) ha acquistato i mobili, ma li hai pagati tu, sulla fattura dovrai inserire un’annotazione dove si specifica che la spesa è stata sostenuta dalla persona che intende godere della detrazione.

Cosa è Successo al Bonus Mobili Senza Ristrutturazione?

Fino al 2016, oltre al bonus mobili “con ristrutturazione” era possibile usufruire anche del bonus mobili “senza ristrutturazione”. Il bonus mobili senza ristrutturazioni purtroppo ha avuto vita breve.

Si è trattato di un bonus introdotto nel 2016, che già la Legge di Bilancio 2017 non aveva prorogato. Il bonus mobili senza ristrutturazione quindi non esiste più.

Questa agevolazione spettava alle giovani coppie costituite da coniugi, o da persone che convivevano da almeno 3 anni. Il bonus poteva essere richiesto da chi aveva acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale, e dava luogo ad una detrazione del 50% delle spese sostenute per acquistare arredi, ma non elettrodomestici, fino ad un tetto massimo di 16.000 Euro.

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