Ristrutturare Casa

Come accedere alle detrazioni sul fai da te

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Una buona notizia per gli amanti del fai da te con alcune importanti opportunità di risparmio sulle spese di casa, garantite nelle nuove agevolazioni fiscali del Governo.

Le spese di casa, infatti, rappresentano un punto dolente del bilancio di casa, non solo sulle classiche spese condominiali e sulla ripartizione tra proprietari e inquilini (come le spese comuni di portierato, pulizie e opere per la manutenzione ordinaria e straordinaria) ma anche sui relativi lavori in economia eseguiti con un fai da te sulla propria abitazione. In questo ultimo caso, tuttavia, è possibile accedere a delle detrazioni fiscali proprio per i lavori fai da te, laddove siano presenti alcuni requisiti.

Punto primo: sostenere spese per la fornitura dei materiali

Il punto principale che permette di poter accedere a queste importanti agevolazioni fiscali per i lavori fai da te, è l’aver sostenuto delle spese per la fornitura di materiali necessari per i relativi interventi di manutenzione della propria casa che, attenzione, non dovranno essere svolti però da una ditta specializzata ma dallo stesso proprietario della casa.

Tale importante chiarimento è stato fornito dalla stessa agenzia delle entrate, che riprendendo il concetto di una vecchia circolare n.121/1998 del Ministero delle  Finanze, ha appunto definito tale possibilità di poter accedere a delle classiche agevolazioni relative alle ristrutturazioni edilizie e al risparmio energetico anche per i lavori del fai da te.

una coppia felice durante il fai da te

Per consultare il testo completo, è possibile collegarsi direttamente al portale dell’agenzia delle entrate, e scaricare nella sezione “l’agenzia informa”, tutte le informazioni sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie. Ed è proprio a pagina sei di questa importantissima guida, che vi è il riferimento alle detrazioni per i lavori sul fai da te sul proprio immobile, in proporzione alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.

Punto secondo: rispettare le normative sulla sicurezza

Se rientri nel primo caso evidenziato nella guida delle Agenzia delle entrate, allora sei potenzialmente pronto ad accedere alle detrazioni fiscali sul fai da te e alla verifica di altri due requisiti fondamentali da possedere per l’agevolazione fiscale. Innanzitutto tutti i lavori fai da te devono essere in regola con la relativa normativa sulla sicurezza.

Per le classiche imprese di ristrutturazione  sulla sicurezza del lavoro, tale controllo è semplicemente esercitato con la consegna di una serie di documenti che attestino l’idoneità tecnico-professionale e del Durc (documento unico di regolarità contributiva), ma come potrai ben immaginare un privato non dispone di tale documentazione. Tuttavia  una recente legge n.98/2013, ha invece specificato questo punto, offrendo una inclusione anche dei lavori fai da te. Nello specifico l’articolo 31 della suddetta legge indica che per lavori privati di manutenzione effettuati in economia dal proprietario, non sussiste l’obbligo di presentazione del Durc.

Attenzione però a valutare bene quanto indicato nella norma, in quanto sono accettati i lavori fai da te solo se in regola alla normativa assicurativa, sono compresi anche i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma il tutto deve essere svolto solo ed esclusivamente dal proprietario della casa.

Punto terzo: essere in regola con gli strumenti urbanistico-edilizia

Ultimo requisito da considerare per le detrazioni sui lavori fai da te, è l’essere in regola con gli strumenti urbanistico-edilizi. In pratica prima di cominciare ad eseguire dei lavori in economia sulla propria casa, sarà opportuno spendere un po’ di tempo per verificare che ci siano i presupposti definiti dalla legge, come il rispetto delle norme di igiene o dell’installazione di un impianto a norma, per non perdere il diritto acquisito sulla agevolazione fiscale.

In questo ultimo caso ad esempio, è importantissimo che il relativo impianto di riscaldamento o elettrico, presenti un documento noto come dichiarazione di conformità, che attesti il possesso dei requisiti di sicurezza e che sia sottoscritto da un tecnico abilitato. O ancora il rispetto dei nuovi obblighi per i condizionatori, che vi ricordiamo prevedono di munirsi dal primo giugno 2014 del nuovo libretto di impianto e della compilazione del [tippy title=”rapporto di efficienza.”] mentre per i dettagli vi rimandiamo al nostro approfondimento sul blog gromia. [/tippy]

Conclusioni:

  • È possibile accedere a delle importanti detrazioni fiscali anche per i lavori fai da te, purché siano rispettati alcuni requisiti.
  • L’agevolazione fiscale spetta solo per lavori eseguiti dal proprietario dell’immobile e in proporzione alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.
  • È disponibile sul portale dell’Agenzie delle Entrate  una guida in cui si fa riferimento anche alle detrazioni fiscali per il fai da te.
  • I lavori del fai da te devono rispettare le norme sulla sicurezza, non prevedono un obbligo di presentazione di documenti specifici (quali il Durc) ma devono essere eseguiti solo ed esclusivamente dal proprietario.
  • I lavori fai da te devono essere in regola con gli strumenti urbanistici e edilizi, in particolare sul punto dell’igiene e degli impianti.
  • L’installazione di nuovi impianti deve essere sempre accompagnata dalla relativa dichiarazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato.
  • I lavori fai da te non devono essere assolutamente affidati ad una ditta specializzata o da persone diverse dal proprietario dell’immobile.

Sei pronto allora a questa importante sfida? Avevi intenzione di attuare dei piccoli lavori fai da te in casa, ma ti mancava la spinta finale? Verifica se sei in possesso dei requisiti per le agevolazioni sui lavori del fai da te e al lavoro.

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Iolanda Piccirillo
Sono una articolista con una forte passione per il mondo dell' economia, del web marketing e di tutto ciò che riguarda la cara e vecchia casa. Napoletana, classe 1985, in blog gromia per dare la sua voce e svelare news e curiosità sul mondo immobiliare.