Home|Idee & Consigli|Come lasciare la casa quando si va in vacanza: la checklist per partire senza pensieri
pixel per articolo 194110Idee & Consigli

Come lasciare la casa quando si va in vacanza: la checklist per partire senza pensieri

17 lug13 min. di lettura
Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero

Lasciare la casa per un periodo di vacanza significa purtroppo affrontare anche qualche rischio: non solo i furti, ma anche perdite d’acqua, fughe di gas o piccoli imprevisti che, senza nessuno in casa, possono aggravarsi prima di essere scoperti. Con una checklist ordinata, tra sicurezza passiva, gestione delle utenze, rapporti con i vicini e tecnologia di sorveglianza, puoi ridurre sensibilmente ogni tipo di rischio e partire senza pensieri.

Perché la sicurezza della casa conta di più quando sei lontano

Le abitazioni lasciate vuote per diversi giorni sono più esposte, semplicemente perché nessuno può accorgersi in tempo reale di un tentativo di intrusione. La Polizia di Stato segnala che i reati predatori aumentano fisiologicamente nei periodi in cui molte case restano incustodite, complice anche il fatto che i malviventi tendono a osservare le abitudini di una zona prima di agire.

Una parte consistente dei furti estivi è preceduta da appostamenti prolungati da parte di persone estranee alla zona: per questo la collaborazione tra residenti resta una delle difese più efficaci, anche più della tecnologia.

Detto questo, non c’è motivo di allarmarsi: la maggior parte dei rischi si riduce drasticamente con pochi accorgimenti pratici, che vediamo nel dettaglio qui sotto. Se vuoi anche approfondire il tema più in generale, abbiamo dedicato un articolo specifico ai sistemi di allarme e alle soluzioni domotiche per la sicurezza della casa.

I controlli di sicurezza passiva da fare prima di partire

Porte, finestre e serrature

Il primo consiglio delle forze dell’ordine resta il più semplice: verificare che porta blindata, finestre e persiane siano ben chiuse, non solo accostate. Per chi abita ai piani bassi, le inferriate restano un deterrente efficace, così come una serratura con chiave a mappa europea, più difficile da forzare rispetto ai modelli datati.

La Polizia di Stato ha inoltre segnalato negli ultimi mesi una tecnica usata da alcune bande per capire se un’abitazione è vuota: un sottile filo di colla trasparente applicato sui bordi della porta o sulla serratura, che se ritrovato intatto dopo qualche giorno segnala ai ladri che in casa non è entrato nessuno. Il consiglio degli agenti è controllare periodicamente i bordi della porta, meglio ancora se con l’aiuto di un vicino, ed eventualmente installare uno spioncino digitale con telecamera.

Le chiavi: non nasconderle nei soliti posti

Zerbini, vasi di fiori o cassette della posta sono i primi posti che un malintenzionato controlla. Se serve lasciare una copia delle chiavi a qualcuno, meglio affidarla direttamente a una persona di fiducia piuttosto che nasconderla nei paraggi dell’ingresso.

Prima di partire potresti anche voler sapere quanto vale oggi la tua casa, un dato utile anche per dimensionare correttamente un’eventuale copertura assicurativa.

Valuta la tua casa gratis

Il ruolo dei vicini e della rete di fiducia

Le indagini più recenti confermano che, nonostante la diffusione di allarmi e telecamere, la stragrande maggioranza degli italiani continua ad affidarsi soprattutto ai vicini di casa per sentirsi più tranquilla durante l’assenza. Secondo un sondaggio commissionato da Facile.it all’istituto di ricerca Emg, circa il 64% degli italiani teme un furto in abitazione durante le vacanze, ma la misura più diffusa (quasi uno su tre italiani) in assoluto resta chiedere a un vicino di tenere d’occhio la casa.

Chi avvisare e cosa chiedere

Segnala la tua assenza a una persona fidata, un vicino, un familiare, il portiere del condominio, e lasciale un recapito telefonico da usare in caso di problemi. Chiedile anche di dare un’occhiata periodica all’esterno dell’abitazione: rumori insoliti, persone che si aggirano sul pianerottolo o finestre aperte sono segnali che vanno verificati subito.

La posta e i segnali di casa vuota

Una cassetta della posta che trabocca di volantini è uno dei segnali più immediati di assenza prolungata. Meglio chiedere a qualcuno di ritirarla regolarmente, oppure sospendere temporaneamente le consegne non essenziali. Allo stesso modo, evita di far sapere a persone estranee all’ambito familiare quanto tempo starai via.

Utenze: acqua, gas e corrente elettrica

Oltre alla sicurezza da furti, partire per un periodo prolungato comporta anche un rischio di natura diversa: perdite d’acqua, fughe di gas o cortocircuiti che, senza nessuno in casa, possono aggravarsi per giorni prima di essere scoperti. Prima di partire è buona norma chiudere il rubinetto generale dell’acqua se non ci sono elettrodomestici che devono restare in funzione, chiudere la valvola del gas e scollegare gli apparecchi elettrici non indispensabili, spina compresa, per ridurre sia i rischi di incendio sia i consumi in stand-by.

Allarmi, videocitofoni e domotica

Un sistema di allarme, dove è possibile installarlo, resta uno dei deterrenti più efficaci: i modelli moderni possono inviare notifiche immediate in caso di apertura anomala di porte o finestre, e alcuni includono anche sensori per fumo, allagamenti o fughe di gas. In alternativa, o in aggiunta, ci sono soluzioni più economiche ma comunque utili:

  • Timer per le luci: accensioni e spegnimenti programmati simulano la presenza di qualcuno in casa a un costo contenuto.
  • Videocitofoni smart: permettono di vedere chi suona anche a distanza, tramite app.
  • Cartelli dissuasori: da soli riducono la probabilità che un ladro tenti l’ingresso, perché aumentano il rischio percepito.

Dove (non) tenere gli oggetti di valore

Cassetti, armadi, dietro i quadri o dentro i vasi sono i primi posti che un ladro esperto controlla: non sono nascondigli davvero sicuri. Meglio una cassaforte, oppure valutare una cassetta di sicurezza in banca per gioielli o somme di denaro rilevanti. In ogni caso, fotografa in anticipo gli oggetti di maggior valore e conserva i numeri di serie dove presenti: in caso di furto, queste informazioni facilitano sia la denuncia sia un eventuale recupero.

Attenzione a cosa condividi sui social

Pubblicare in tempo reale foto e video della vacanza può involontariamente segnalare che casa è vuota, soprattutto se il profilo è pubblico o seguito da persone che non conosci direttamente. Le forze dell’ordine raccomandano di evitare di anticipare online date di partenza e durata dell’assenza, e di rimandare eventualmente la pubblicazione dei contenuti al rientro, oppure di limitarne la visibilità agli amici più stretti.

Misura di sicurezza Costo indicativo Quando è utile
Vicino o parente che controlla casa Gratuito Sempre, indipendentemente da altre misure
Timer per le luci Da pochi euro Assenze di qualche giorno o settimana
Serratura di sicurezza / inferriate Investimento una tantum Piani bassi, abitazioni isolate
Sistema di allarme monitorato Canone mensile Assenze prolungate, zone a rischio più elevato
Polizza furto in casa Circa 2-8€/mese Come rete di protezione economica, in aggiunta alle altre misure

Costi indicativi rilevati da fonti giornalistiche e assicurative di settore; possono variare in base a fornitore, zona e caratteristiche dell’abitazione.

L’assicurazione casa come rete di sicurezza in più

Nessuna delle misure viste finora azzera completamente il rischio, ed è qui che entra in gioco l’assicurazione. Secondo ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), la garanzia furto può essere aggiunta come opzione a una polizza casa multirischio e copre i danni materiali diretti legati alla sottrazione di beni, oltre in molti casi ai danni da scasso su porte, finestre o inferriate. Alcune polizze permettono di estendere la copertura anche a rapina o scippo fuori dall’abitazione, o al furto di pannelli fotovoltaici installati sull’immobile.

Se il sinistro dovesse verificarsi, ANIA ricorda che la procedura corretta prevede la denuncia alle autorità, seguita dall’invio alla compagnia, generalmente entro 3-5 giorni. di un elenco dettagliato dei beni rubati o danneggiati insieme alla copia della denuncia. Vale la pena verificare le condizioni della propria polizza prima di partire, soprattutto se possiedi oggetti di particolare valore, che spesso richiedono una garanzia specifica aggiuntiva.

Chi possiede una seconda casa che resta vuota per lunghi periodi dell’anno dovrebbe prestare un’attenzione ancora maggiore a questi aspetti, anche perché i costi di gestione, comprese le coperture assicurative, incidono diversamente rispetto all’abitazione principale. Ne parliamo nel dettaglio nella nostra guida su IMU, imposte e costi di gestione della seconda casa.

Stai valutando di vendere una seconda casa che usi solo poche settimane l’anno? Scopri come muoverti nel modo giusto.

Scopri come vendere casa con Gromia

Cosa fare se al rientro trovi qualcosa che non va

Se al ritorno trovi la porta socchiusa, forzata o chiusa in modo diverso da come l’avevi lasciata, non entrare in casa: potresti sorprendere qualcuno ancora all’interno. La Polizia di Stato raccomanda di allontanarsi e chiamare subito il 112, aspettando le forze dell’ordine prima di qualsiasi verifica personale

Se trovi la porta di casa aperta o socchiusa al rientro, non entrare: allontanati e chiama subito le forze dell’ordine.

Conclusioni

Mettere in sicurezza la casa prima di partire non richiede grandi investimenti né competenze tecniche: nella maggior parte dei casi bastano abitudini semplici, ripetute con costanza, per ridurre drasticamente sia il rischio di furto sia quello di piccoli incidenti domestici come perdite d’acqua o fughe di gas.

La combinazione più efficace resta quella di sicurezza passiva, rete di vicinato e, dove serve, tecnologia di supporto, con l’assicurazione casa a fare da rete di protezione economica in caso di imprevisto. Un ultimo consiglio: rivedi questa checklist qualche giorno prima di ogni partenza, così da renderla un’abitudine e non un pensiero dell’ultimo minuto.

Take aways

  • La maggior parte dei furti in abitazione avviene proprio nei periodi di assenza prolungata: pochi accorgimenti riducono il rischio in modo significativo.
  • Vicini e persone di fiducia restano, secondo i dati più recenti, la prima linea di difesa per gli italiani, più ancora della tecnologia.
  • Controlla serrature, chiudi bene finestre e persiane e non nascondere le chiavi nei soliti posti (zerbino, vaso, cassetta della posta).
  • Chiudi acqua e gas non necessari e stacca gli apparecchi elettrici superflui, non solo per il furto ma anche per prevenire perdite o cortocircuiti.
  • Una polizza furto in casa, abbinata alle altre misure, offre una protezione economica in caso di sinistro, ma va sempre letta con attenzione nelle sue condizioni specifiche.

FAQ

1. Cosa fare prima di partire per proteggere la casa dai furti?
Controlla che porte e finestre siano ben chiuse, avvisa una persona di fiducia della tua assenza, chiedi il ritiro della posta, non pubblicizzare la partenza sui social e valuta un timer per le luci o un sistema di allarme.

2. È vero che i ladri lasciano segni sulle porte per capire se una casa è vuota?
La Polizia di Stato ha segnalato l’uso, da parte di alcune bande, di un filo di colla trasparente applicato sui bordi della porta: se dopo qualche giorno risulta ancora intatto, i malviventi deducono che l’appartamento è vuoto. Il consiglio è controllare periodicamente i bordi della porta.

3. Conviene chiudere l’acqua e il gas quando si va in vacanza?
Sì: oltre a ridurre i consumi, chiudere il rubinetto generale dell’acqua e la valvola del gas limita il rischio di perdite o fughe che, in assenza prolungata, potrebbero aggravarsi senza che nessuno se ne accorga.

4. L’assicurazione casa copre i furti durante le vacanze?
Molte polizze multirischio permettono di aggiungere la garanzia furto come opzione, che copre i danni diretti legati alla sottrazione di beni e, in alcuni casi, i danni da scasso. È consigliabile verificare le condizioni specifiche della propria polizza, soprattutto in presenza di oggetti di valore.

5. Cosa devo fare se torno a casa e trovo la porta forzata?
Non entrare: allontanati subito e chiama il 112. Potresti sorprendere qualcuno ancora all’interno dell’abitazione, ed è meglio lasciare la verifica alle forze dell’ordine.

Stai pensando di vendere casa?
Scopri quanto vale realmente la tua casa con una valutazione online gratuita in pochi click
Valuta la tua casa

Ascensore in casa: costi, bonus e differenze tra villa, condominio e accesso diretto in casaLeggi l'articolo
Stai pensando di vendere casa?
Scopri quanto vale realmente in pochi click con i valori di mercato in tempo reale
Scarica le nostre guide
Iscriviti alla nostra newsletter*
Ricevi aggiornamenti sulla tua mail ogni qualvolta viene pubblicato un articolo.
Potrebbero anche interessarti
Scopri quanto vale realmente la tua casa con una valutazione online gratuita in pochi click