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Ecco cosa rientra nel bonus facciate

28 apr 20215 min. di lettura
Miriam PeraniMiriam Perani

Nel testo che segue cercheremo di fare chiarezza sul bonus facciate, una delle misure inserite nel decreto rilancio e prorogate per tutto il 2021. Ti spiegheremo innanzitutto quali lavori specifici rientrino nella detrazione fiscale e quali invece non siano ammissibili. Potrai trovare ulteriori chiarimenti e alcuni casi specifici nelle F.A.Q., nelle quali risponderemo ad alcuni dei dubbi più comuni su questo tema.

Cos’è il bonus facciate 2021?

Il bonus facciate è una detrazione d’imposta simile per funzionamento ad altre misure di cui ti abbiamo parlato altre volte dalle pagine di questo blog, come l’ecobonus o il sisma bonus. Questa detrazione è riservata agli interventi che riguardano il decoro architettonico delle facciate esterne degli edifici, sia che si tratti di immobili singoli sia di condomini.

Per quanto riguarda il rimborso, considera che si tratta tecnicamente di un bonus che ti verrà riconosciuto in dieci quote annuali di uguale valore, per una somma pari al 90% delle spese sostenute.

Il periodo valido per lo svolgimento dei lavori comprende sia il 2020 sia il 2021, a patto che gli interventi di ristrutturazione della facciata esterna degli edifici esistenti riguardino immobili ubicati in determinate zone, denominate A e B. La classificazione precisa è contenuta nell’articolo 2 del decreto n. 1444/1968 del Ministro dei Lavori Pubblici; ti spiegheremo nel paragrafo successivo quali siano le zone incluse in queste categorie.

Tieni presente inoltre che sono ammessi alla detrazione esclusivamente gli interventi sulle pareti della facciata (escluse le finestre), sui balconi o sugli ornamenti e sui fregi. 

Quali sono le zone A e B?

Visto che come ti abbiamo anticipato, il bonus facciate potrà essere utilizzato solo negli edifici ubicati nelle zone A e B dei comuni, vale la pena capire esattamente quale parte di territorio specifico rientri in queste aree.

Un comune dal punto di vista urbanistico e territoriale è suddiviso in varie zone che sono classificate con le lettere dell’alfabeto dalla A alla F. La zona A corrisponde al centro storico di un comune che contiene agglomerati urbani e che ha le seguenti caratteristiche:

  • carattere storico
  • artistico
  • di pregio ambientale

La zona B, definita anche zona di completamento, riguarda le aree totalmente o parzialmente edificate che non rientrano nella zona A e in cui l’indice di superficie coperta non risulta inferiore al 12,5%. 

Gli interventi inclusi nel bonus facciate

Come ti abbiamo già accennato in precedenza, i lavori che vengono inclusi nel bonus facciate riguardano tutte le ristrutturazioni eseguite sulla facciata, sui balconi, sugli ornamenti e sui fregi. 

Come potrai intuire, sono quindi esclusi gli interventi diversi da quelli che non riguardino gli intonaci, tranne appunto il caso di ornamenti e fregi che possono essere ubicati sulla facciata.

Sono inoltre inclusi gli interventi sui balconi posizionati sulla facciata, inclusi lavori come quelli relativi alle ringhiere, il rifacimento dei sotto balconi e su tutte le parti che riguardano direttamente il balcone. Ma per quali interventi non potrai invece richiedere il bonus?

Cosa non rientra nel bonus

Come ti abbiamo già accennato alcune righe fa, non rientrano nel bonus facciate tutti quegli interventi che non interessano gli intonaci, i balconi, gli ornamenti e i fregi.

Inoltrandoci più a fondo nell’argomento, possiamo constatare che tra i lavori non ammessi rientrano quelli eseguiti sulle facciate interne dell’edificio non visibili dalla strada o dal suolo pubblico, sui cortili e sugli spazi interni e in generale, tutti quelli che riguardano la sostituzione di vetrate, infissi, portoni e cancelli, anche se sulla facciata principale e visibili dal territorio pubblico.

Sintetizzando, possiamo concludere che tutte le opere che riguardano parti di edificio non visibili dalla strada o da un suolo pubblico non potranno rientrare nel bonus facciate.

Rispondiamo ora ad alcune delle domande più comuni, che anche tu potresti esserti posto in merito al bonus facciate.

F.A.Q.

Posso usufruire del bonus facciate per rifare il cappotto termico? 

Il rifacimento della facciata è un intervento in cui il superbonus 110% e il bonus facciate si sovrappongono. In pratica in questo specifico caso il bonus facciate verrà portato dal 90% al 110%, ma con alcune riserve. Infatti per averne diritto, il lavoro che effettuerai dovrà rientrare nelle opere finalizzate al risparmio energetico e al miglioramento della classe energetica dell’immobile. Nello specifico dovrai quindi effettuare un intervento di isolamento termico che dovrà coprire almeno il 25% delle superfici dell’edificio.

Devo solo tinteggiare le pareti. Posso richiedere il bonus?

Per quanto riguarda la tinteggiatura, tieni presente che essa è ammessa, a patto che rispetti il colore originario dell’edificio. Non si tratta di un elemento da sottovalutare, in quanto con il superbonus potrai richiedere il bonus fiscale solo se verrà cambiato il colore o il materiale di rivestimento, altrimenti i lavori saranno considerati manutenzione ordinaria e di conseguenza esclusi dal bonus. 

Vivo in un condominio: posso chiedere il bonus facciate?

Sì, il bonus facciate può essere richiesto sia per lavori su condomini che su immobili indipendenti. Nel caso del condominio, considera la quota dei lavori che potrai portare in detrazione verrà calcolata in proporzione alla quota di proprietà (millesimi) dell’immobile di tua competenza. 

Non ho un reddito imponibile, posso ottenere il bonus?

Sì, ma solo in linea teorica. Infatti se non hai un reddito imponibile, non potrai usufruire delle detrazioni, semplicemente perché non percependo un reddito tassabile, non potrai applicare lo sconto fiscale alla tassazione. 

Se un intervento è valido sia per il bonus facciate sia per l’ecobonus, sono costretto a scegliere il primo?

Nel caso in cui un intervento possa beneficiare di entrambe le agevolazioni fiscali, non sarai costretto a sceglierne una specifica. Considera tuttavia che le opere potranno essere portate in detrazione una sola volta; a questo proposito ti consigliamo quindi di valutare con attenzione quale provvedimento ti consenta di ottenere le maggiori agevolazioni. Di solito chi si occupa dei lavori sarà in grado di darti tutti i consigli in merito.

Siamo certi di averti dato l’opportunità di comprendere al meglio l’argomento bonus facciate; continueremo a trattare questa tematica, soprattutto per comprendere come utilizzare questo bonus e come orientarsi rispetto ai diversi incentivi fiscali che stanno interessando il patrimonio immobiliare esistente nel nostro paese.

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