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Cambiare Casa

Cosa fare prima di cambiare casa?

12 gennaio|69 views
Miriam PeraniMiriam Perani
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Dopo molte titubanze hai deciso che la casa dove vivi non faceva più per te e che hai trovato la tua nuova casa dei sogni. Tutto a posto quindi? Non proprio, perché probabilmente in questo momento ti starai chiedendo cosa devi fare prima di cambiare casa.

Abbiamo raccolto per te tutte le incombenze e i consigli che ti aiuteranno a cambiare casa in modo più semplice.

Parleremo di case di proprietà e di case in affitto e di come trasferire le utenze di luce e gas. Tratteremo di acqua, immondizia, internet e telefono, residenza, medico di famiglia, posta, anagrafe canina, sicurezza e del trasferimento all’estero.

Concluderemo con una check list per aiutarti a controllare di aver fatto proprio tutto il necessario prima di cambiare casa. Pronto? Iniziamo.

Prima di cambiare casa: proprietà e affitto

Un primo aspetto che devi considerare prima di cambiare casa riguarda l’abitazione che stai per lasciare. Sono diverse le incombenze che dovrai svolgere e cambieranno in parte a seconda che si tratti di una casa di proprietà o in affitto.

Casa di proprietà

Partiamo dal primo caso: vivi in una casa di proprietà. Se hai deciso di venderla immaginiamo che a questo punto tu abbia già affidato la tua abitazione ad un’agenzia immobiliare per trovare il miglior acquirente.

Se invece hai già trovato qualcuno di interessato e stai per prepararti a firmare il compromesso ti rimandiamo alla guida Gromia dedicata alla spiegazione di tutti documenti necessari per il rogito notarile. 

Prima di cambiare casa, nel caso in cui tu avessi un mutuo, dovrai anche accertarti di aver comunicato alla banca le tue intenzioni di vendere casa ed eventualmente trasferire il mutuo in essere al nuovo proprietario o anche su una tua nuova casa di proprietà.

Oltre a questi aspetti più legati alla proprietà stessa della tua abitazione, prima di cambiare casa dovrai accertarti di aver compiuto una serie di operazioni. Le cose da fare non sono diverse rispetto a quelle che dovrai assicurarti di svolgere prima di entrare nella tua nuova abitazione.

Ti rimandiamo quindi ai paragrafi successivi per tutti gli aspetti da considerare subito dopo il trasloco e prima di entrare nella tua nuova casa.

Ti sarà utile però conoscere già in questa fase una questione piuttosto importante: quella delle utenze di luce e gas. Si tratta di un aspetto che spesso causa dei problemi nel passaggio tra nuovi e vecchi proprietari. Ne parliamo dopo il paragrafo che segue.

Casa in affitto

Se invece risiedi in una casa che hai preso in affitto prima di cambiare casa dovrai accertarti di comunicare al proprietario la tua intenzione.

Considera che di norma sono richiesti sei mesi di preavviso; tuttavia potresti avere diritto ad un periodo di preavviso più corto se ciò è stato concordato in precedenza con il proprietario ed è inoltre stato trascritto nel contratto registrato.

Se tuttavia avessi bisogno di andartene prima, ti consigliamo di provare a chiedere al proprietario un periodo di preavviso inferiore. Anche se non si tratta di un tuo diritto non è raro che i proprietari concedano di fare un’eccezione, soprattutto se hanno ampie possibilità di trovare un nuovo inquilino o comunque desiderano rientrare in possesso dell’appartamento il prima possibile. 

Tratteremo tra poco tutto quello che devi fare prima di entrare nella tua nuova casa; tuttavia prima di lasciare una casa in affitto (ma il discorso vale anche per le case di proprietà) assicurati di avere richiesto la chiusura dei contatori di luce e gas.

La chiusura dei contatori per cambiare casa

Sottolineiamo questo punto perché si tratta di uno degli aspetti che causano maggiore difficoltà nel passaggio da una residenza all’altra.

Di norma è consigliato effettuare una richiesta di voltura; in altre parole chiederai alle società che si occupano della fornitura di luce e gas di sospendere le forniture. È quella che comunemente viene detta chiusura dei contatori.

Ti consigliamo di rivolgerti alle società di fornitura o di consultare i loro siti internet per capire la procedura esatta da seguire.

Tieni presente che la chiusura delle forniture non è immediata e ti consigliamo quindi di effettuare queste richieste con un congruo anticipo rispetto all’effettivo abbandono della casa da parte tua.

A questo proposito considera che per quanto riguarda la fornitura di luce elettrica per la chiusura non dovrai effettuare nulla se disponi di un contatore elettronico di nuova generazione. 

cambiare casa

Invece se il contatore è di tipo meccanico, se si tratta cioè di un vecchio contatore, dovrai essere presente al momento della chiusura dello stesso. Questo vale anche per quanto riguarda l’utenza del gas a prescindere dalla tipologia del contatore. Ricorda però che se non avrai la possibilità di essere fisicamente presente al momento della chiusura dei contatori potrai delegare una persona di tua fiducia utilizzando il modulo che potrai reperire dalle società di fornitura stessa.

Potrà interessarti anche sapere che la richiesta di disallineamento dei contatori deve essere effettuata sia per la luce sia per il gas anche nel caso in cui i fornitore sia lo stesso.

In alternativa potresti decidere di non disabilitare i contatori, ma chiedere piuttosto che la fornitura venga trasferita alle persone che abiteranno nella casa che stai per lasciare. Ti consigliamo però di optare per questa opzione solo nel caso in cui tu conosca personalmente i nuovi inquilini o in caso di affitto se il passaggio di intestatario verrà effettuato verso il proprietario di casa.

Cambio di intestatario e consigli

Diversamente potresti trovarti nella spiacevole situazione di essere coinvolto da parte delle società di energia elettrica o del gas nel caso in cui ci siano problemi con il passaggio ai nuovi inquilini. Tieni presente che oltre alle pratiche burocratiche i problemi che potrebbero sorgere sono anche i mancati pagamenti delle bollette.

In caso di non pagamento durante la fase di passaggio, il fornitore potrebbe decidere di rivolgersi a te nonostante tu non sia più titolare dei contratti; si tratta comunque di un caso residuo, ma che potrebbe rivelarsi piuttosto fastidioso se non altro per la necessità di dover comunicare alla società la tua estraneità rispetto all’utilizzo attuale delle utenze.

Continuiamo a parlare di utenze di luce e gas in quanto rappresenta una cosa importante da fare anche prima di entrare nella tua nuova casa.

Prima di entrare nella nuova casa

Fino ad ora abbiamo trattato di cosa dovresti fare prima di cambiare casa sia nel caso in cui tu fossi in affitto sia per una casa di proprietà. Entriamo ora più nel vivo dell’argomento con tutto quello che dovrai fare sia prima di cambiare casa sia subito dopo aver effettuato il trasloco.

Nei paragrafi che seguono non distingueremo più tra casa in affitto e casa di proprietà in quanto le incombenze che dovrà accertarti di aver svolto non cambieranno in base a questo aspetto.

Iniziamo da dove eravamo rimasti e cioè dalle utenze di energia elettrica e del gas.

Cambiare casa: gas, luce, acqua, internet e telefono

Prima di cambiare casa accertati della condizione di alimentazione degli impianti di luce e gas. È un’informazione che saprà darti l’agenzia che si è occupata della vendita oppure il vecchio proprietario o inquilino.

Per quanto riguarda la luce ed il gas potresti trovarti di fronte a tre casi:

  • Allacciamento
  • Subentro
  • Voltura

L’allacciamento dei contatori

Parliamo di allacciamento quando gli impianti di luce o gas non sono presenti oppure non sono mai stati collegati alla rete elettrica o di distribuzione del gas. In questo caso dovrai rivolgerti alle società di distribuzione competenti per il luogo dove si trova la tua casa e chiedere appunto che i contatori vengano allacciati alle reti. Potresti anche doverne chiedere la prima installazione, nel caso in cui non siano mai stati posati o siano trascorsi anni senza che sia stato però effettuato l’allaccio alla rete di distribuzione. 

Non dimenticare che si tratta di un’operazione che potrebbe essere più o meno complessa a seconda della situazione e della posizione in cui si trovano i contatori stessi. Per questo motivo i tempi di allacciamento potrebbero essere anche piuttosto lunghi. Ti consigliamo quindi di accertarti di svolgere questa operazione con un larghissimo anticipo rispetto a quando intendi andare a vivere nella nuova abitazione. Eviterei così di trovarti a cambiare casa e non avere ancora la luce elettrica o il gas allacciati.

Il subentro

Dovrai invece effettuare un subentro quando i contatori sono presenti ma non sono più attivi. Verificare questa situazione molto semplice: se entri in una casa che è stata abitata e dopo aver sollevato le leve del contatore la luce non funziona, è molto probabile che sia stata effettuata una chiusura del contatore. In questo caso potrebbe essere utile conoscere il precedente fornitore al quale chiedere che la fornitura della luce e del gas venga riattivata.

Di norma i proprietari precedenti comunicano queste informazioni alle nuove persone che entrano in casa loro. Tuttavia se non ne fossi a conoscenza non preoccuparti perché sarà sufficiente comunicare i codici che identificano i contatori.

Si tratta dei codici detti POD (point of delivery – punto di consegna) e PDR (punto di redistribuzione), necessari per identificare in modo univoco rispettivamente il contatore della luce e quello del gas. Se hai modo di parlare con il precedente proprietario o inquilino chiedi che ti vengano comunicati questi codici che sono riportati su tutte le fatture. Questa informazione si trova di solito nella prima parte della fattura stessa insieme ai dati che identificano la fornitura.

Se però non sei in possesso delle bollette potresti ricavare i codici o dei contatori stessi o dai certificati degli impianti.

La voltura

Molto più semplice invece il terzo caso cioè quello della voltura. Potrai richiedere questa operazione nel caso in cui i contatori siano presenti e attivi. In altre parole si tratta semplicemente del cambio di intestatario. Le forniture non vengono interrotte ma vengono semplicemente trasferite al nuovo proprietario. 

Se decidi di effettuare una voltura ti consigliamo di rilevare i consumi del contatore nel momento in cui entrerai nella tua nuova abitazione. Per evitare qualsiasi tipo di problema ti consigliamo prima di cambiare casa di verificare i consumi già effettuati con il proprietario o con l’inquilino precedente.

Non dimenticare che per effettuare le volture dovrai compilare dei moduli che dovranno essere firmati sia da te sia dagli intestatari precedenti delle forniture. Si tratta comunque di una procedura molto semplice che ti consentirà di non subire nessun tipo di interruzione della luce elettrica e/o del gas. Ti consigliamo però di accertarti della regolarità dei pagamenti, in modo da non dover incorrere in eventuali problemi come potrebbe avvenire ad esempio in caso di bollette non pagate in precedenza o addirittura, di forniture sospese per morosità.

Voltura, subentro o allacciamento?

Ti riassumiamo queste tre possibilità per aiutarti a capire in modo rapido e semplice quale sia la situazione delle forniture nella tua nuova casa:

  1. Utenze presenti e funzionanti: voltura
  2. Utenze presenti ma non funzionanti: subentro
  3. Contatori non presenti o non allacciati alla rete: nuovo allacciamento

Acqua

Diverso è invece il caso della fornitura di acqua potabile. Di solito prima di cambiare casa è consigliato comunicare al fornitore la propria intenzione di cessare il contratto. La procedura non è molto differente da quanto avviene per la luce e per il gas, come ti abbiamo spiegato nel paragrafo precedente.

Il contatore viene fisicamente chiuso da un tecnico che appone un sigillo nei pressi del contatore dei consumi di acqua. Per la riattivazione dovrà quindi uscire di nuovo il tecnico che provvederà alla rimozione dei sigilli e di conseguenza alla riattivazione della fornitura idrica.

Anche per l’acqua potresti invece chiedere una voltura cioè il passaggio di intestatario. Tuttavia questo aspetto deve essere valutato in base alle indicazioni del fornitore stesso.

Internet e telefono

Se hai la necessità di utilizzare una linea fissa per il telefono o internet a casa, prima di cambiare abitazione dovrai accertarti della possibilità di trasferire la tua linea precedente, se ne possiedi già una. Anche in questo caso ti consigliamo di fare riferimento al contratto per assicurarti di rispettare i tempi previsti per il trasloco della linea. Sono informazioni che trovi sul contratto che hai firmato inizialmente, ma che potrai richiedere eventualmente anche al servizio clienti del tuo fornitore. Se invece non hai ancora attiva una linea telefonica internet, assicurati che sia effettivamente possibile attivarla nella casa dove andrai a vivere.

Anche se siamo abituati a pensare che la connessione alla rete internet fissa arrivi ovunque, tieni però presente che non sono rari i casi di difficoltà di allacciamento per motivi che possono riguardare sia la mancanza di collegamento alla rete sia per indisponibilità di spazi fisici di allacciamento. 

Sono casi non frequentissimi che interessano soprattutto i paesi più piccoli e le aree rurali, ma alcune difficoltà potrebbero rivelarsi anche nelle città più grandi. Questo non significa che potresti trovarti in una casa senza internet, ma semplicemente che è consigliato accertarsi per tempo della situazione: questo ti aiuterà ad evitare spiacevoli inconvenienti.

Comune

Prima di cambiare casa o immediatamente dopo dovrai anche effettuare delle comunicazioni al nuovo comune di residenza.

Se hai intenzione di richiedere la residenza nel comune dove è ubicata la tua nuova casa, dovrai chiedere l’iscrizione presso l’ufficio anagrafe. Si tratta di un’operazione molto semplice che in molti comuni italiani potrai svolgere anche online. Diversamente dovrai recarti presso gli uffici comunali; a questo proposito ti consigliamo di informarti in precedenza sia sulle modalità di accesso sia sugli orari di apertura.

Nel caso di trasferimento anche della tua famiglia, tieni presente che la richiesta di residenza potrà essere presentata da un solo componente del nucleo famigliare e che varrà per tutti. Per certificare il diritto a risiedere nell’abitazione, dovrete presentare un titolo che ne attesti la proprietà (come l’atto di compravendita), un contratto di affitto o un contratto di altro tipo, come ad esempio un accordo per il comodato d’uso. In assenza di un titolo abitativo certificato il comune non è tenuto a rilasciare la residenza, in quanto potrebbe trattarsi di un’occupazione abusiva.

Considera che anche l’allacciamento alla rete elettrica e al gas necessita di una dichiarazione in questo senso; non è infatti più possibile allacciare legalmente le utenze chi non abbia la possibilità di dimostrare a che titolo stia occupando un immobile.

La TARI

La questione della tassa sui rifiuti è spesso sottovalutata in quanto in molti pensano che il passaggio ad un nuovo comune modifichi in automatico anche i riferimenti per questo tipo di pagamento. Tuttavia ci dispiace informarti che le cose non stanno esattamente così.

Prima di cambiare casa ti consigliamo di comunicare al Comune dove risiedi il tuo passaggio ad un nuovo comune. Questo ti eviterà di ricevere la richiesta di pagamento della tassa comunale sui rifiuti. Ciò non vale invece per quanto riguarda il nuovo comune di residenza; in quel caso, se dovuta, sarà il Comune stesso ad inviarti i pagamenti da effettuare.

Per comunicare il trasferimento, dovrai utilizzare un modulo che ti verrà fornito dal comune stesso; si tratta di un’auto dichiarazione, che di norma è possibile compilare su un modulo da scaricare dal sito web del comune ed inviare poi compilata e firmata anche tramite e-mail. Per tutte le informazioni specifiche ti rimandiamo però al tuo comune, in quanto potrebbero esserci delle differenze in merito alle procedure per questo aspetto. 

L’anagrafe canina

Ti abbiamo parlato prima di iscrizione all’anagrafe; prima di cambiare casa ricordati però che anche Fido ha una sua anagrafe e una relativa iscrizione. Quando cambierai casa ricordati di chiedere agli uffici dell’anagrafe del nuovo comune come aggiornare anche la residenza dei cani che vivono con te.

Non si tratta solo di una procedura burocratica prevista dalla legge, quanto di un’operazione di prudenza che ti consigliamo di effettuare. Nel malaugurato caso in cui avvengano dei problemi, avere un indirizzo di residenza aggiornato ti consentirà di non dover affrontare ulteriori problematiche. 

Nel caso in cui il cane avesse una medaglietta con un numero di telefono fisso ricordati di aggiornare anche questo aspetto.

Posta e corrispondenza

Un’altra questione che ti consigliamo di affrontare un po’ prima di cambiare casa è quella relativa al recapito della posta. Sappiamo benissimo che la maggior parte delle comunicazioni ti arriva via e-mail e che quelle cartacee sono davvero pochissime. Tuttavia potrebbero accadere dei casi in cui sia necessario recapitare qualcosa per posta! A questo proposito le Poste hanno istituito un servizio che consente di recapitare ad un nuovo indirizzo la corrispondenza che potresti ricevere ancora al vecchio indirizzo. 

Puoi attivare questo servizio anche per un periodo di tempo limitato, come ad esempio per uno o tre mesi. I costi sono ridotti e ti consentirà di ricevere tutta la corrispondenza al nuovo indirizzo.

Oltre al servizio prestato dalle Poste, potresti però preventivamente comunicare il cambio di indirizzo ad eventuali abbonamenti a riviste cartacee e a tutti gli istituti importanti con i quali detieni dei rapporti, a partire dalla banca e dalle carte di pagamento. Ti consigliamo di verificare anche nelle aree riservate dei relativi siti l’aggiornamento dell’indirizzo presso istituti come l’INPS o l’Agenzia delle Entrate.

Il medico di base

Un’altra questione che dovrai affrontare, in questo caso non prima di cambiare casa ma subito dopo, è quella relativa al medico di base. Una volta che avrai ottenuto la residenza, potrai richiedere l’attribuzione di un nuovo medico di medicina generale recandoti presso gli uffici dedicati dell’azienda sanitaria locale o utilizzando la procedura online. 

Da questo punto di vista ricorda però che l’assistenza medica ti sarà garantita anche nel caso in cui tu non abbia ancora la residenza o non intenda modificarla. Ti consigliamo quindi, prima di cambiare casa, di informarti in merito all’attribuzione di un medico per quanto riguarda le persone con un domicilio temporaneo.

cambiare casa

Tutto apposto? No, non abbiamo ancora finito.

Cambiare casa con una sicurezza in più

Quelle di cui ti abbiamo parlato fino a qui sono incombenze obbligatorie nella maggior parte dei casi. Ci sono però delle accortezze alle quali ti consigliamo di fare attenzione prima di cambiare casa.

Chiavi e serrature

Soprattutto se entrerai in una nuova casa di tua proprietà, informati sulla possibilità di sostituire le serrature; non ti sarà possibile per tutte quelle di accesso soprattutto se vivi in un condominio, ma sicuramente sarà possibile sostituire la serratura della porta di entrata della tua casa e quella di accesso al garage. Potrebbe sembrarti una precauzione eccessiva, ma fare attenzione a questo aspetto ti consentirà di assicurarti che nessuno possa essere in possesso anche per motivi casuali delle chiavi di casa tua.

Magari non ricordandosene, i proprietari precedenti potrebbero aver dato copia delle chiavi ad amici, parenti o a persone addette alla custodia o alla pulizia della casa. Sapere che un estraneo possa avere le chiavi di casa tua immaginiamo non ti faccia affatto piacere! 

cambiare casa

I sistemi di allarme

Sempre in merito alla sicurezza verifica che eventuali sistemi di antifurto vengano riprogrammati in base alle tue esigenze; anche in questo caso questa accortezza ti servirà per accertarsi che nessuno di estraneo o non autorizzato possa accedere agevolmente alla tua nuova abitazione.

Pulizia e salute

Un altro aspetto relativo alla sicurezza, anche se nell’ambito della salute, è quello relativo alle pulizie. Quando si lascia un appartamento è buona norma consegnarlo al nuovo proprietario o inquilino nelle migliori condizioni possibili per quanto riguarda la pulizia e lo stato generale dell’appartamento. 

Informati soprattutto nel caso dell’affitto se sia necessario che vengano rispettati degli obblighi in merito alla tinteggiatura delle pareti. Oltre a ciò potresti richiedere l’intervento di un’impresa di pulizie professionale per sanificare gli ambienti ed eventuali mobili o accessori che dovessero essere presenti nell’abitazione.

In alternativa, se non vuoi affidare questa operazione ad un’impresa professionale, assicurati comunque di effettuare una pulizia quanto più completa possibile prima di entrare in possesso della tua nuova abitazione.

A questo punto dovresti poter essere in grado di cambiare casa serenamente avendo la certezza di incorrere nei problemi più comuni e prevedibili. Per essere sicuro di aver fatto davvero tutto quello che ti abbiamo consigliato, eccoti una check list che potrai utilizzare per avere tutto a portata di mano e davvero sotto controllo.

Se la nuova casa è all’estero

Se ti stai trasferendo in una nuova casa che non si trova in Italia, dovrai considerare tutto quanto ti abbiamo descritto in precedenza per la chiusura dei contratti e la modifica dei recapiti.

Tuttavia per quanto riguarda le pratiche da sbrigare nel paese di destinazione, le cose da fare dipendono da dove andrai a risiedere. Ci sono aspetti che cambiano notevolmente da paese a paese!

Ti consigliamo ad ogni modo di informarti quanto possibile prima della partenza, sia consultando i siti ufficiali degli enti del governo locale, sia chiedendo consigli e suggerimenti a chi vive già nel tuo futuro nuovo paese. 

Almeno negli stati dove è più frequente la presenza di nostri connazionali, non farai fatica a trovare associazioni e siti dedicati proprio a questo aspetto. 

Concludiamo questa guida sulle cose da fare prima di cambiare casa con una lista di controllo che siamo sicuri potrà esserti molto utile. 

✅ Check list delle cose da fare prima di cambiare casa

cambiare casa

🔲 Casa di proprietà: documenti per la vendita

🔳 Casa in affitto: disdetta del contratto

🔲 Luce: subentro – voltura – allacciamento

🔳 Gas: subentro – voltura – allacciamento

🔲 Acqua: allacciamento – chiusura

🔳 Internet e telefono fisso: trasloco linea – nuova linea

🔲 Comune: iscrizione all’anagrafe

🔳 TARI: comunicazione cessazione

🔲 Anagrafe canina

🔳 Posta: servizio per il nuovo recapito

🔲 Corrispondenza: nuovo recapito

🔳 Scelta del medico di base

🔲 Cambio delle serrature

🔳 Aggiornamento sistemi di allarme

🔲 Pulizie

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