pixel per articolo 182395
Home | comprare casa | Principali documenti per vendere casa
comprare casa

Principali documenti per vendere casa

25 giugno|7309 views
Miriam PeraniMiriam Perani
immagine hero di "Principali documenti per vendere casa"

Quali sono i documenti per vendere casa? Ci sono meno documenti nel caso di vendita tra privati? E se la casa è da ristrutturare? Risponderemo a queste ed altre domande nei paragrafi che seguono, ma iniziamo dallo scoprire quali documenti siano assolutamente necessari.

Documenti per vendere casa: gli indispensabili

Per vendere (o per acquistare casa), dovrai presentare una sere di documenti. Quelli assolutamente imprescindibili, la cui assenza potrebbe rendere impossibile il rogito notarile, sono: 

  • Atto di proprietà
  • Planimetria catastale
  • Attestazione di prestazione energetica
  • Certificati di regolarità degli impianti

Vediamoli più nel dettaglio.

L’atto di proprietà

È il documento che attesta che tu sia effettivamente il proprietario legittimo dell’immobile oggetto della vendita. Può trattarsi di un atto notarile di compravendita, di un documento che attesta una donazione o un’eredità. In ogni caso, esso dovrà riportare chiaramente il nome o i nomi dei proprietari, con le rispettive quote di possesso dell’immobile.

Parliamo di proprietari perché qualora la casa non fosse intestata ad una sola persona, sarà necessario procedere alla vendita coinvolgendo tutti gli aventi diritto.

La planimetria catastale

Per vendere casa è inoltre necessaria la presenza della planimetria catastale aggiornata. L’aggiornamento non è affatto un dettaglio, in quanto la planimetria dovrà rispecchiare l’effettivo stato degli immobili. Se ad esempio hai effettuato dei lavori dopo l’acquisto, non sarà sufficiente la planimetria originaria, ma dovrà essere presentato un nuovo documento che rappresenti la struttura dell’abitazione dopo i lavori.

L’APE 

L’attestato di prestazione energetica è un certificazione introdotta negli ultimi anni, che classifica l’abitazione in base ai consumi energetici complessivi del fabbricato. Anche in questo caso se hai effettuato dei lavori che possono influire sull’APE, dovrai richiedere una nuova certificazione.

Questo documento è però solitamente sempre presente, in quanto un miglioramento dal punto di vista energetico si riflette direttamente sul valore dell’immobile, come ti spieghiamo anche in questo post

La regolarità degli impianti

Anche la certificazione di regolarità degli impianti è uno dei documenti necessari per vendere casa. A questo proposito considera che è sufficiente l’attestazione rilasciata al momento dell’installazione degli impianti stessi o dell’ultimo eventuale intervento importante. 

Ma cosa accade nel caso di vendita tra privati?

I documenti per vendere casa tra privati

La vendita tra privati non risponde a regole diverse rispetto a quella tra aziende o tra un’azienda ed un privato. In ogni caso per la vendita di un’abitazione sarà necessario fornire tutti i documenti che ti abbiamo già elencato in precedenza.

In altre parole, la documentazione è sempre necessaria e un atto di compravendita da privato non fa eccezione, proprio perché pensato per tutelare entrambe le parti. 

Considera però che nel caso in cui uno o più documenti non fossero presenti, è sempre possibile richiederli o mettersi in regola prima del rogito notarile, come avviene talvolta con la mancata comunicazione al catasto di modifiche strutturali successive all’acquisto.

Quando la casa è da ristrutturare

Se la casa oggetto della vendita sia da ristrutturare, dovrai presentare gli stessi documenti che ti abbiamo descritto in precedenza. Tuttavia, nel caso di un edificio non abitabile, è possibile che non siano più presenti i documenti relativi alla conformità degli impianti o l’attestazione delle prestazioni energetiche o che magari questi non corrispondano più allo stato attuale dell’immobile.

In questo caso l’immobile rimane vendibile, però dovrai accertarti che nell’atto di vendita sia inserita una descrizione delle reali condizioni della casa e che sia molto chiara l’eventuale assenza di abitabilità o di agibilità al momento della cessione.

Considera che in generale i documenti devono sempre rispecchiare la condizione della casa al momento della vendita. In caso di dubbio e per essere certo di rispettare tutte le regole in questo senso, ti consigliamo di affidare l’intermediazione ad un’agenzia o di rivolgerti ad un professionista per capire quali documenti siano effettivamente presenti o necessari.

Altri documenti per vendere casa

Fino ad ora ti abbiamo parlato dei documenti principali per vendere casa, ma l’elenco della documentazione non è affatto esaustivo .

Innanzitutto è bene precisare che sono necessari anche i documenti personali di chi effettua l’acquisto e di chi vende la casa. Potrebbe apparirti banale, ma non è raro il caso di persone che, senza volerlo, si trovano con i documenti scaduti a pochi passi dalla firma dell’atto di vendita. 

Un altro documento non sempre necessario ma comunque importante, riguarda la presenza o meno di ipoteche sulla casa. Se queste sono presenti, come spesso accade con un acquisto tramite mutuo, dovranno essere cancellate prima dell’effettuazione del rogito.

In alternativa è possibile passare l’ipoteca al nuovo acquirente o estinguerla contestualmente alla stipula dell’atto di acquisto. In questo secondo caso, all’atto notarile dovrà esser presente anche chi vanta il diritto sull’abitazione, cioè la banca che ha erogato il mutuo, nella maggior parte dei casi.

In caso di dubbi sulla presenza o meno dei requisiti formali per la vendita di una casa, ti consigliamo di chiedere il supporto di un professionista per verificare eventuali situazioni che potrebbero essere state volutamente nascoste dal venditore, come ad esempio la presenza di più proprietari.

Un’agenzia sarà inoltre in grado di aiutarti a reperire in fretta le copie dei documenti per vendere casa o ad ottenere eventuali certificazioni mancanti. Solitamente è però attenzione dell’agenzia fare in modo che tutta la documentazione sia già presente al momento di messa sul mercato dell’immobile in modo da evitare spiacevoli ritardi o nei casi più estremi, l’annullamento degli accordi di vendita.

Stai pensando di vendere o affittare?
Affidati ai migliori professionisti sul mercato e valorizza la tua casa
Scopri di più

E-mailWhatsAppFacebookLinkedinTwitterPinterest
Casa: oltre 3 milioni di italiani a caccia di un immobileLeggi l'articolo
Nel 2020 calano i volumi di investimento immobiliare su RomaLeggi l'articolo
TrustPilot LogoEccellente 9,6 su 10
Stai pensando di vendere o affittare?
Affidati ai migliori professionisti sul mercato e valorizza la tua casa
Scopri di più
Potrebbero anche interessarti
  • 1 dicembre17 views

    Come funziona un mutuo per la prima casa

    Hai deciso di comprare la tua prima casa e stai cercando di capire come funziona un mutuo per la prima casa?  Scopri insieme a noi come funziona un mutuo per la prima casa, come ottenerlo e tutte le agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa!   Cos’è un mutuo prima casa Un mutuo consiste in […]
    Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero
  • 25 novembre88 views

    Quante e quali tasse si pagano sull’acquisto di una casa?

    Stai pensando di acquistare casa ma vorresti saperne di più sui costi ai quali andrai incontro? Questa guida è stata pensata proprio per te: ti parleremo di quante e quali siano le tasse sull’acquisto a cui dovrai fare fronte. Tratteremo nello specifico di quelle generiche, di quelle specifiche per la prima casa, per la seconda […]
    Miriam PeraniMiriam Perani
  • 22 novembre114 views

    Acquisto casa under 36: tutto ciò che devi sapere

    Sono previste agevolazioni per l’acquisto casa under 36? Quali sono? Ci sono requisiti per accedere ai bonus casa? Risponderemo a tutte queste domande nella guida che segue, che ti aiuterà a scoprire come orientarti e come fare richiesta di un bonus per l’acquisto della prima casa se hai meno di 36 anni.  Quali agevolazioni Se […]
    Miriam PeraniMiriam Perani