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Affitto a lungo o breve termine? Pro e contro

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Affittare una casa conviene sempre. Partiamo da questa affermazione per chiarire che l’affitto di un immobile rappresenta una fonte di entrate e di reddito. Non si navigherà mai nell’oro, ma un affitto permette di avere un’entrata sicura.

È opportuno quindi prendersi del tempo per pensare a quale tipo di locazione sia opportuno scegliere. Tra la possibilità di affittare a lungo o breve termine qual è la scelta migliore? La risposta non è univoca, dato che entrambe le opzioni offrono vantaggi e svantaggi. Una di esse, però, rappresenta la scelta più vantaggiosa e conveniente per voi e il vostro immobile.

Affitto a lungo termine: che cos’è?

Partiamo dall’affitto tradizionale a lungo o medio termine, a seconda della durata del contratto di locazione. La caratteristica principale è la possibilità di affittare immobili per un mese o più. Si tratta di case vuote, magari ereditate, che, una volta affittate, permettono al proprietario di trarre un guadagno mensile.

Vediamo da vicino quali sono i pro e i contro di un affitto a lungo termine.

Vantaggi dell’affittare a lungo termine…

  1. Certezza del canone e del reddito: poiché si parla di contratti di locazione medi o lunghi, il proprietario non avrà mai periodi in cui il proprio immobile è vuoto. Ciò si traduce in un fisso mensile più o meno alto a seconda ad esempio del luogo in cui si trova l’immobile. Un appartamento in uno dei quartieri migliori di Milano dove abitare rappresenta, ad esempio, un investimento da non sottovalutare.
  2. Utenze, spese condominiali e tasi: nella maggior parte dei casi le utenze sono intestate all’inquilino. Si occuperà lui dei pagamenti delle bollette per il consumo di elettricità, acqua o gas. Stessa cosa per quanto riguarda le spese condominiali e la tassa sui rifiuti, almeno se l’affitto ha una durata superiore ai 6 mesi. In un affitto a lungo termine il canone che riceverà il proprietario sarà al netto e non si dovranno sottrarre altre spese.
  3. Caparra: un affitto a lungo termine comporta stabilità, oltre che la sicurezza della permanenza dell’inquilino. Ma cosa accade se l’affittuario danneggia l’immobile? Al momento della stipula del contratto, per tutelarsi, i proprietari possono richiedere una caparra per un massimo di 3 mensilità. Ad esempio per un canone mensile di 700 euro, la caparra non dovrà essere superiore ai 2100 euro.
  4. Agevolazioni fiscali: affittando casa a lungo o medio termine si può usufruire di vantaggiose agevolazioni. In molti comuni italiani vi è la tassa Imu agevolata per chi affitta la propria casa ad un inquilino che la utilizzerà come residenza.
  5. Comodità: affittare per un lungo periodo il proprio immobile implica meno preoccupazioni dal punto di vista amministrativo rispetto ad un affitto breve. Una volta firmato il contratto di locazione si dovrà solamente riscuotere incassare l’affitto. Per questo sono molti i pensionati in fuga all’estero che hanno affittato la propria casa in Italia, affidandosi a società che gestiscono il proprio immobile.

… e gli svantaggi

  1. Trovare l’inquilino giusto: il primo svantaggio sta nell’eventuale difficoltà di trovare un affittuario fidato. Non si tratta di un vero e proprio “contro”, poiché basta scegliere accuratamente prima di firmare il contratto. Eventualmente ci si può anche far aiutare da società specializzate.
  2. Usufruire liberamente della propria casa: o, per meglio dire, poterla utilizzare quando si vuole. Se possedete una casa al mare, ad esempio, pensateci bene prima di fare un affitto a lungo o medio termine. Dovrete trovare un altro posto in cui trascorrere i vostri fine settimana con gli amici, poiché non potrete certamente chiedere all’inquilino di andarsene.
  3. Controllo dell’immobile: non potrete mai piombare in casa per fare un’ispezione a sorpresa al vostro affittuario. Dovrete prima avvisarlo, concedendogli qualche giorno di preavviso.

Affitto a breve termine: che cos’è?

Si parla di affitto a breve termine o short rent quando si affitta un immobile per un periodo limitato, solitamente qualche giorno o settimana. Comunemente questi immobili sono chiamati anche case vacanze, poiché sono affittati per gran parte dell’anno, attirando spesso una clientela turistica.

Questo tipo di contrato di locazione rappresenta un ottimo investimento, visto che l’affitto breve rende quasi quanto un BTP. Ovviamente il rendimento di un immobile dipende da diversi fattori, come il luogo in cui si trova, ma non solo. Dato che l’obiettivo ideale è affittare per tutto l’anno, la casa vacanze dovrà essere allettante per chi l’affitterà, sperando lasci recensioni positive. Ciò non accade per gli affitti lunghi, in cui la casa è spesso affittata per 365 giorni l’anno.

Quali sono i vantaggi dell’affitto a breve termine?

  1. Guadagni: il primo vantaggio è nella possibilità di ottenere incassi superiori del 10-15% rispetto ad un affitto lungo: sempre nel caso in cui si abbia la casa affittata per tutto (o quasi) il mese. Un monolocale a Roma potrebbe essere affittato tra i 900 e 1000 euro al mese. A seconda però dei letti presenti e delle comodità offerte la stessa casa potrebbe essere affittata a 70 o 100 euro al giorno.
  2. Flessibilità: affittare per brevi periodi vuole dire poter gestire e utilizzare il proprio immobile come si desidera. Ne avete improvvisamente bisogno? Non dovrete aspettare la scadenza del contratto di locazione e potrete subito rientrarne in possesso.
  3. Più controlli e meno danni: vi basterà aspettare qualche giorno per controllare che il vostro immobile sia in perfette condizioni. Dato poi il breve periodo in cui gli affittuari soggiorneranno, probabilmente non troverete variazioni nella disposizione o negli immobili stessi.
  4. Aiuto professionale: benché siano molti i proprietari che gestiscono tutto da soli, altrettanti sono quelli che si affidano a professionisti. Piattaforme come Airbnb e CleanBnb offrono un valido aiuto per cercare di affittare i propri appartamenti.
  5. Strategia imprenditoriale: potete affittare il vostro immobile quando volete. Se avete messo in vendita la vostra casa, mentre aspettate l’acquirente giusto, affittandola per brevi periodi potrete comunque avere dei guadagni.

 Affitto a breve termine: svantaggi

  1. Manutenzione e arredamento: per attirare turisti è necessario offrire un immobile sempre curato nei minimi dettagli. La casa dovrà essere arredata e si dovrà offrire tutto il necessario per trascorrere un soggiorno piacevole. Tutto ciò, d’altronde, comporterà una spesa cospicua.
  2. Problemi di gestione: affittare a breve termine vuol dire occuparsi di tutti gli aspetti gestionali, dalle prenotazioni, al check-in, all’assumere personale per le pulizie. Spesso questo diventa un lavoro a tempo pieno e si dovrà avere il tempo per farlo o la disponibilità economica per lasciarsi aiutare.
  3. Incertezza del guadagno: una casa vacanze può risentire della stagione. Potrebbero esserci periodi di grande affluenza, così come altrettanti in cui le prenotazioni scarseggiano. Le tariffe possono subire variazioni, comportando quindi minori guadagni.
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