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Leasing Immobiliare Prima Casa: In Cosa Consiste?

27 apr5 min. di lettura
Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero

Vuoi acquistare la prima casa ma non trovi il mutuo che fa per te? C’è un’interessante alternativa che può fare al caso tuo, il leasing immobiliare prima casa.

Introdotto nel 2016, il leasing immobiliare è una pratica ancora poco diffusa in Italia ma che può davvero permetterti di acquistare casa, risparmiando. Pensato soprattutto per i giovani, il leasing immobiliare prima casa prevede una serie di incentivi fiscali per l’acquisto e la costruzione di immobili da adibire ad abitazione principale.

Continua a leggere questo articolo per scoprire di più su come funziona il leasing immobiliare prima casa, quali sono i requisti per richiederlo, gli incentivi previsti, la durata del finanziamento, i pro e i contro, e come ottenerlo.

 

Come funziona il leasing immobiliare prima casa

Tramite il leasing immobiliare, un intermediario finanziario, tipicamente una banca, acquista un immobile per conto del soggetto richiedente il finanziamento. 

Il richiedente potrà utilizzare l’immobile e in cambio pagare un canone di importo e scadenze prestabilite. Alla fine del contratto di leasing, il richiedente ha 3 possibilitàl:

  • acquistare l’appartamento dall’intermediario dietro pagamento di una maxi rata stabilita che tiene conto del canone versato nel corso del finanziamento;
  • prolungare il contratto di leasing;
  • restituire il bene.

 

Chi può fare il leasing immobiliare: i requisiti

L’accesso al leasing immobiliare è in genere più semplice rispetto al mutuo, poichè non è necessario possedere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Ci sono però una serie di requisiti da rispettare per poter accedere a questa forma di finanziamento per l’acquisto della prima casa:

  • reddito complessivo inferiore ai 55.000€;
  • non essere in possesso di un’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
  • l’immobile oggetto del finanziamento deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8, A/9.

 

Quali sono le agevolazioni previste

Come accennato in precedenza, il leasing immobiliare prima casa consiste in una serie di agevolazioni per l’acquisto della prima casa. 

Abbiamo anche visto come le agevolazioni siano pensate soprattutto per i più giovani, ed in particolare per gli under 35. Andiamo a vedere in cosa consistono queste agevolazioni e cosa cambia per richiedenti con età superiore ai 35 anni:

  • detraibilità del 19% dei canoni di leasing fino ad un importo massimo di 8.000 euro annui (stessa detrazione ma per gli over 35 il tetto massimo scende a 4.000 euro annui);
  • detraibilità del 19% del prezzo del riscatto fino ad un importo massimo di 20.000 euro annui (stessa detrazione per gli over 35 il tetto massimo scende a 10.000 euro annui);
  • imposta di registro ridotta all’1,5% del prezzo di acquisto (anche per gli over 35);
  • se la società di leasing acquista l’abitazione, l’aliquota Iva è ridotta al 4% (anche per gli over 35).

Sei un giovane under 35 e stai ancora valutando se attivare un mutuo? Scopri anche le agevolazioni previste per i giovani che vogliono acquistare la prima casa.

 

Quanto dura un leasing immobiliare

I contratti di leasing immobiliare normalmente hanno una durata che va dai 12 ai 20 anni. Si tratta quindi di una durata decisamente inferiore rispetto ai mutui, che possono arrivare anche fino a 40 anni.

 

I vantaggi e gli svantaggi del leasing immobiliare

Sei ancora indeciso se ti conviene di più richiedere un mutuo o un leasing immobiliare per l’acquisto della tua prima casa?

Per provare a chiarirti ancora di più le idee, ecco una lista dei principali vantaggi e svantaggi del leasing immobiliare.

Vantaggi

  • Il leasing immobiliare non prevede l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile per cui non essendo previste spese di istruttoria e iscrizioni di ipoteche. Ne consegue una riduzione delle spese notarili, che andranno sostenute solo al momento dell’acquisto finale;
  • Dato che l’immobile viene acquistato dall’intermediario, il richiedente non paga tasse sulla casa in cui vive e non dovrà versare alcuna caparra iniziale dato che il finanziamento è al 100%;
  • La rendita dell’immobile acquistato non viene presa in considerazione ai fini del calcolo del reddito imponibile;
  • Il leasing immobiliare è più facile da ottenere rispetto al mutuo, non è infatti richiesto un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • In alcuni casi, è prevista la possibilità di sospensione delle rate che restano bloccate fino a 12 mesi (la richiesta può essere effettuata una sola volta nel corso del finanziamento e il contratto di leasing sarà prorogatoper un periodo pari alla durata della sospensione);
  • Il leasing prevede detrazioni fiscali del 19% sui canoni e sul prezzo di acquisto finale.

Svantaggi

  • Avendo una durata inferiore rispetto al mutuo e consentendo di coprire fino al 100% del costo dell’immobile da acquistare, il leasing presenta tassi di interesse e quindi rate mensili più elevate, con il primo canone pari al 15% del valore dell’immobile;
  • se la vendita finale non dovesse andare a buon fine e il ricavato fosse inferiore a quello stimato dal mercato immobiliare, il richiedente dovrà restituire alla società di leasing la parte di denaro mancante;
  • l’immobile in leasing non può essere venduto;
  • l’utilizzatore si assume tutti i rischi e benefici legati all’utilizzo dell’immobile. In genere il richiedente ha l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa a copertura di eventuali danni subiti dall’immobile o causati a terzi.

 

Come fare richiesta 

Se vuoi fare richiesta per il leasing immobiliare prima casa dovrai seguire una procedura che serve a fissare i termini del contratto. Il contratto di leasing immobiliare abitativo si compone in genere di tre elementi:

  • l’acconto, ovvero il primo pagamento versato al momento della stipula del contratto, di importo superiore agli altri canoni concordati e in genere pari al 15% del prezzo dell’immobile;
  • la durata del contratto e l’ammontare del canone mensile;
  • il prezzo del riscatto, calcolata in percentuale sul costo originario dell’immobile stesso.

Tale procedura prevede anche una verifica inziale dei requisiti del richiedente per poter eorgare il finanziamento. 

Per avere un’idea completa delle possibili alternative ad un mutuo, scopri anche la nostraguida dedicata all’affitto con riscatto.

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