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Dichiarazione dei redditi 2026: tutte le spese detraibili per chi affitta, cerca e vende casa

18 mag9 min. di lettura
Vanessa GuerrieroVanessa Guerriero

Se nel 2025 hai comprato casa, acceso un mutuo, pagato l’affitto o sostenuto spese per ristrutturazioni, efficientamento energetico o altri interventi edilizi, quest’anno potresti recuperare una parte importante di queste spese attraverso la dichiarazione dei redditi 2026. Dalle agevolazioni per inquilini agli interessi del mutuo prima casa, fino ai bonus casa e ai limiti legati al reddito complessivo: ecco cosa puoi portare in detrazione e cosa verificare prima di inviare la dichiarazione.

Le date da conoscere per la dichiarazione dei redditi 2026

La dichiarazione dei redditi 2026 riguarda i redditi percepiti durante il 2025. Per il modello 730/2026, le principali date da ricordare sono:

  • disponibilità della dichiarazione precompilata dal 30 aprile 2026
  • possibilità di modifica e invio dal 14 maggio 2026
  • scadenza ordinaria fissata al 30 settembre 2026

Anche se scegli di utilizzare la dichiarazione precompilata, è importante controllare sempre tutti i dati inseriti, soprattutto se possiedi immobili, hai un mutuo attivo o hai sostenuto spese edilizie.

Da non sottovalutare: molte delle spese legate alla casa vengono precaricate automaticamente, ma eventuali errori o dati mancanti restano responsabilità del contribuente.

Detrazioni per chi vive in affitto nel 730/2026

Anche chi vive in affitto può accedere a diverse agevolazioni fiscali, purché il contratto di locazione sia regolarmente registrato.

Le principali situazioni agevolabili sono queste.

Detrazione base per inquilini

Chi utilizza l’immobile come abitazione principale può beneficiare di una detrazione fiscale il cui importo varia in base al reddito complessivo.

Lavoratori dipendenti che si trasferiscono per lavoro

Se ti sei trasferito in un altro Comune per motivi professionali e hai preso casa in affitto vicino alla nuova sede lavorativa, puoi accedere a una detrazione specifica, nel rispetto dei requisiti previsti.

Agevolazioni under 31

I giovani fino a 31 anni non compiuti che stipulano un contratto di locazione per l’abitazione principale possono beneficiare di una detrazione dedicata, entro i limiti di reddito stabiliti dalla normativa.

Studenti universitari fuori sede

Gli studenti universitari fuori sede, oppure i familiari che sostengono la spesa, possono portare in detrazione parte dei canoni di locazione, entro i limiti fiscali previsti.

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Mutuo prima casa, notaio e spese di acquisto detraibili

Chi ha acquistato la prima casa con un finanziamento può portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo.

La detrazione resta pari al 19% su un massimo di 4.000 euro, con un recupero massimo annuale di 760 euro.

Oltre agli interessi, possono rientrare tra le spese agevolabili:

  • costi di istruttoria bancaria
  • perizia tecnica
  • imposta sostitutiva
  • spese notarili relative al contratto di mutuo

È inoltre possibile portare in detrazione, entro i limiti previsti dalla normativa, anche parte delle spese sostenute per l’intermediazione dell’agenzia immobiliare nell’acquisto dell’abitazione principale.

Attenzione: le spese notarili relative all’atto di compravendita non sono detraibili. Possono esserlo solo quelle collegate direttamente al mutuo.

Bonus casa 2026: ristrutturazioni, efficienza energetica, mobili e accessibilità

Se nel 2025 hai effettuato lavori sulla casa, nel modello 730/2026 potresti recuperare parte delle spese sostenute.

Le principali categorie sono:

Bonus ristrutturazioni

Nel 2026 la detrazione per interventi edilizi può variare in base alla tipologia di immobile. In alcuni casi l’abitazione principale mantiene aliquote più favorevoli rispetto ad altri immobili.

Efficienza energetica

Gli interventi finalizzati al miglioramento energetico dell’edificio possono beneficiare di specifiche detrazioni, ma la percentuale varia in base al tipo di lavori eseguiti.

Rientrano, ad esempio:

  • sostituzione infissi
  • pompe di calore
  • caldaie ad alta efficienza
  • cappotto termico
  • pannelli solari

Bonus mobili

Se collegato a un intervento edilizio agevolato, anche l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici può dare diritto a detrazione, secondo i limiti vigenti.

Eliminazione barriere architettoniche

Sono previste agevolazioni per interventi che migliorano l’accessibilità dell’immobile, come:

  • ascensori
  • servoscala
  • rampe
  • automazioni
  • adeguamento dei servizi igienici

Possono rientrare tra le spese detraibili anche:

  • parcelle di architetti, geometri e ingegneri
  • pratiche comunali
  • asseverazioni tecniche
  • direzione lavori
  • certificazioni energetiche

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Altre spese detraibili legate alla casa e alla gestione familiare

Oltre a mutuo, affitto e bonus edilizi, esistono altre spese che possono incidere positivamente sulla dichiarazione:

Assicurazione casa

Alcune polizze assicurative collegate all’abitazione o al mutuo possono essere fiscalmente agevolabili, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa.

Colf, badanti e collaboratori domestici

I contributi versati per collaboratori domestici possono essere deducibili entro i limiti stabiliti.

Spese tecniche professionali

Quando sono collegate a lavori edilizi agevolati, possono rientrare in detrazione anche:

  • pratiche catastali
  • progettazione tecnica
  • coordinamento sicurezza
  • relazioni energetiche
  • collaudi tecnici

Attenzione ai limiti di reddito nel 730/2026

Dal 2026 alcune detrazioni possono essere ridotte o limitate per i contribuenti con redditi complessivi più elevati.

Questo significa che non sempre la spesa sostenuta coincide con il recupero fiscale massimo teorico.

Prima di inviare la dichiarazione è importante verificare:

  • reddito complessivo
  • carichi familiari
  • altre detrazioni già utilizzate
  • compatibilità tra diverse agevolazioni

Conclusioni

La dichiarazione dei redditi 2026 è un’opportunità concreta per recuperare parte delle spese sostenute nel corso del 2025 per chi ha acquistato casa, vive in affitto, ha acceso un mutuo o ha investito in lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico.

Dagli interessi del mutuo alle spese di agenzia immobiliare, dalle agevolazioni per studenti fuori sede ai bonus edilizi, le voci detraibili possono essere numerose. Allo stesso tempo, aliquote, limiti di reddito e requisiti tecnici rendono sempre più importante verificare ogni spesa prima dell’invio del modello 730.

Take Aways

  • Il modello 730/2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025.
  • Affitto, mutuo, spese di agenzia immobiliare e bonus casa possono generare importanti detrazioni fiscali.
  • Studenti fuori sede, under 31 e lavoratori trasferiti possono accedere ad agevolazioni dedicate.
  • Bonus edilizi, efficientamento energetico e barriere architettoniche possono includere anche spese tecniche professionali.
  • Per redditi più elevati alcune detrazioni possono essere ridotte o limitate.

FAQ

1. Quali spese della casa si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi 2026?

Nel modello 730/2026 possono essere portate in detrazione diverse spese legate all’abitazione, tra cui interessi del mutuo prima casa, spese di agenzia immobiliare, canoni di affitto, interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico, eliminazione delle barriere architettoniche e alcune spese tecniche professionali collegate ai lavori edilizi.

2. Gli interessi del mutuo prima casa sono detraibili nel 730/2026?

Sì. Gli interessi passivi del mutuo acceso per l’acquisto dell’abitazione principale restano detraibili al 19% su un massimo di 4.000 euro annui, con un recupero fiscale massimo di 760 euro.

3. Posso portare in detrazione le spese dell’agenzia immobiliare?

Sì, se l’acquisto riguarda l’abitazione principale, una parte delle spese sostenute per l’intermediazione immobiliare può essere portata in detrazione nei limiti previsti dalla normativa fiscale.

4. Chi vive in affitto ha diritto a detrazioni nel 730/2026?

Sì. Gli inquilini possono accedere a diverse agevolazioni fiscali, comprese le detrazioni ordinarie per abitazione principale, quelle per giovani under 31, lavoratori trasferiti per motivi di lavoro e studenti universitari fuori sede.

5. Le spese di architetti, geometri e tecnici sono detraibili?

Sì, se collegate a interventi edilizi agevolati. Possono rientrare in detrazione spese di progettazione, direzione lavori, asseverazioni tecniche, pratiche comunali e certificazioni energetiche.

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