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Bonus 110: pronto il portale Enea

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Carlotta SferrazzoCarlotta Sferrazzo
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Secondo quanto stabilito dal Decreto Rilancio, proseguono le attività per favorire e facilitare l’accesso al Superbonus 110%. A testimoniare l’impegno delle istituzioni è l’apertura di una nuova sezione del portale Enea, fruibile dal 28 ottobre scorso.

Al link detrazionifiscali.enea.it è quindi possibile inviare una copia dell’asseverazione (una certificazione realizzata secondo precisi requisiti di legge) in base alla tipologia di agevolazione richiesta. Il portale è infatti suddiviso in tre parti, corrispondenti a diverse opportunità:

  • Superbonus 110%
  • Ecobonus
  • Bonus Casa.

Analizziamo insieme queste tre sezioni per capire come funziona il nuovo portale Enea e quali sono i passaggi da seguire per una richiesta corretta, nella forma e nella documentazione.

Bonus casa, Ecobonus e Superbonus: i dettagli

Per supportare imprese e cittadini alla luce del periodo di difficoltà, il Governo ha stabilito col  D.L. n. 34/2020 l’istituzione del Superbonus 110%, che va ad aggiungersi a Bonus Casa ed Ecobonus come agevolazione in materia di edilizia. L’obiettivo, per ciascuno degli incentivi previsti, è favorire il miglioramento energetico degli edifici, dando agli interessati la possibilità di risparmiare sui lavori.

Ogni Bonus ha caratteristiche e requisiti specifici:

Bonus Casa

Relativo agli “interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabile che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie” (fonte: sito Enea).

Fra gli interventi con obbligo di invio certificazione a Enea ne troviamo alcuni collegati alla struttura edilizia (ad esempio la riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno) altri agli infissi (come la riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi) e altri agli impianti di calore ( fra cui la sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto).

Per maggiori dettagli sulle lavorazioni ammesse si rimanda al sito Enea.

Ecobonus e Bonus Facciate

Destinato alla”riqualificazione energetica degli edifici, occorre trasmettere per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi terminati, che accedono alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (Ecobonus aliquote del 50%, 65%, 70%, 75%, 80% e 85%) che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili” (fonte: sito Enea).

L’agevolazione riguarda in particolare il perfezionamento energetico e tecnologico di abitazioni singole e condominii e si basa sulla riqualificazione degli edifici, il miglioramento di infissi e serramenti, impianti di coibentazione, collettori solari e sistemi di Building Automation.

Anche in questo caso, per maggiori informazioni sugli interventi interessati dall’incentivo, si rimanda alla specifica pagina.

Superbonus 110%: la novità

Secondo il portale Enea, il Superbonus “prevede l’innalzamento al 110% dell’aliquota di detrazione fiscale per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di efficienza energetica che soddisfano i requisiti di cui al decreto 06/08/2020 e per gli interventi antisismici di cui ai commi da 1 -bis a 1 -septies dell’articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n.63”.

In parole più semplici, è un’agevolazione riservata a interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di raffreddamento e calore e riduzione del rischio sismico. Anche in questo caso possono accedervi sia abitazioni singole che condominii.

E’ inoltre possibile far coincidere nell’incentivo più lavori, a patto che siano volti al miglioramento energetico dello stabile di almeno due classi energetiche.

Chi può richiedere il Superbonus 110%

Come abbiamo raccontato al nostro articolo Superbonus ristrutturazione 110%: una guida pratica su come ottenerlo, possono fare richiesta dell’agevolazione:

  • persone fisiche
  • condomini
  • cooperative di abitazione
  • Istituti autonomi case popolari (IACP)
  • Onlus.

Gli interessati, inoltre, devono avere determinati requisiti, in particolare devono essere:

  • proprietari o nudi proprietari dell’immobile
  • titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie dell’immobile
  • locatari o comodatari (previo consenso del legittimo possessore) dell’immobile
  • familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile; in questo caso è lui che deve le spese e bonifici e fatture vanno a lui intestati
  • convivente more uxorio del proprietario dell’immobile anche in assenza di un contratto di comodato.

La richiesta nella pratica

Per dimostrare il miglioramento della classe energetica dello stabile è necessario avere l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) che può essere realizzato solo da un tecnico specializzato e abilitato, così come eventuali interventi relativi a Ecobonus o Sismabonus. E’ sempre meglio quindi valutare professionisti certificati e, ove possibile, iscritti a ordini professionali. Il tecnico, inoltre, può compilare l’asseverazione solo se munito di una polizza assicurativa specifica, creata proprio in ragione del Superbonus.

I diversi passaggi necessari per fare richiesta correttamente sono (fonte: Altroconsumo.it):

  • pagare tramite bonifico bancario o postale parlante dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita Iva del soggetto destinatario del bonifico.
  • depositare in Comune, se previsto, la relazione tecnica dell’intervento;
  • acquisire l’attestato di prestazione energetica pre e post intervento;
  • trasmettere ad Enea telematicamente sul sito dedicato, entro 90 giorni dalla fine dei lavori i dati per la compilazione della scheda descrittiva che si ricavano dall’APE e quelli per la compilazione della scheda informativa dell’intervento contenente le anagrafiche dell’immobile, dei beneficiari e i costi sostenuti.

Il nuovo portale Enea: come funziona

E’ quindi possibile completare l’ultima fase per la richiesta degli incentivi edilizi 2020 grazie all’aggiornamento del portale Enea, oggi provvisto di una nuova funzionalità.

In base al Bonus di riferimento è infatti possibile caricare nella sezione apposita asseverazioni e schede dei diversi interventi, modificandole in caso di necessità.

La procedura è accettabile solo se l’asseverazione comprende queste informazioni:

  • copia della polizza assicurativa
  • APE ante intervento
  • APE post intervento
  • computo metrico dei lavori.

I diversi documenti devono essere caricati entro 90 giorni a decorrere dal 27 ottobre scorso. Per chi ha scelto di avvalersi della cessione del credito, inoltre, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate deve essere fatta entro il 16 marzo 2021.

Se sei alla ricerca di maggiori informazioni sul Superbonus 110%, ti consigliamo di leggere il nostro post: Bonus Casa 2020: cosa devi sapere sul Decreto Rilancio e di consultare il portale Enea e il sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

 

 

 

 

 

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