Calcolo della plusvalenza sulla vendita della casa.
La plusvalenza si paga solo se vendi entro cinque anni dall'acquisto una casa che non è stata la tua abitazione principale per la maggior parte del tempo. Le case ereditate sono sempre escluse. Con l'imposta sostitutiva paghi il 26% del guadagno.
- Prezzo di vendita
- € 240.000
- Prezzo di acquisto
- € 200.000
- Spese documentate
- € 8.000
- Plusvalenza
- € 32.000
Si versa tramite il notaio al rogito. In alternativa puoi dichiararla nel 730 o nel modello Redditi con la tua aliquota IRPEF.
Le regole usate.
- Quando si paga
- Vendita entro cinque anni dall'acquisto, se la casa non è stata abitazione principale tua o dei tuoi familiari per la maggior parte del periodo. Per le case donate i cinque anni partono dall'acquisto del donante.
- Come si calcola
- Prezzo di vendita meno prezzo di acquisto e meno i costi documentati: imposte e notaio dell'acquisto, provvigione, lavori.
- Quanto si paga
- 26% con l'imposta sostitutiva chiesta al notaio, oppure l'aliquota IRPEF in dichiarazione.
- Superbonus
- Se sulla casa sono stati fatti lavori con il Superbonus conclusi da meno di dieci anni valgono regole specifiche, anche oltre i cinque anni: chiedi al notaio.
Informazioni generali aggiornate a ottobre 2026: non sostituiscono il parere di notaio o commercialista sul tuo caso.
Le risposte.
Si paga la plusvalenza su una casa ereditata?
No. Le case ricevute in eredità sono escluse dalla tassazione della plusvalenza.
Quali spese si possono sottrarre?
Le spese legate all'acquisto e i lavori che aumentano il valore della casa, se documentati: imposte, notaio, provvigione, fatture dei lavori.