Quartieri di Torino · guida aggiornata a novembre 2026

Vivere a San Salvario.

San Salvario è il quartiere tra la stazione di Porta Nuova e il Po, da corso Vittorio Emanuele II a corso Bramante: palazzi ottocenteschi, la sinagoga, il mercato di piazza Madama Cristina, i locali di via Nizza e il parco del Valentino con il castello e il Borgo Medievale. Una casa costa in media € 2.290 al m² (tra € 1.600 e € 3.200 secondo la zona), +3,4% in un anno; in affitto circa 9 € al m² al mese.

Il Po e il parco del Valentino, con il castello e la Mole sullo sfondo
Il Po e il parco del Valentino, con il castello e la Mole sullo sfondo · Foto: GJo, CC BY-SA 3.0
€ 2.290 al m², prezzo medio di vendita
+3,4% in un anno, dal 1° semestre 2025
9 € al m² al mese in affitto
4 fermate della metropolitana

Fonti: Agenzia delle Entrate – OMI, 1° semestre 2026, zone B8 e C2 e C1; OpenStreetMap.

San Salvario in dodici parole
  • Parco del Valentino
  • Po
  • Palazzi ottocenteschi
  • Multiculturale
  • Mercato
  • Locali
  • Vita notturna
  • Università
  • Teatri
  • Metro M1
  • Porta Nuova
Perché viverci

Pregi e difetti, senza filtri.

I pregi
  • Il parco del Valentino e le sponde del Po dentro il quartiere.
  • Tre fermate della M1 sotto via Nizza e la stazione di Porta Nuova appena oltre corso Vittorio Emanuele II.
  • Vita di quartiere ricca e varia: il mercato, botteghe, ristoranti di tutto il mondo, teatri e la Casa del Quartiere.
  • Domanda di affitto alta da studenti del Politecnico e dell’Università e da chi lavora in centro.
Da sapere
  • Intorno a largo Saluzzo e nelle vie della movida la sera è affollata e rumorosa, soprattutto nel fine settimana.
  • Via Nizza e corso Massimo d’Azeglio sono trafficati e parcheggiare in strada è difficile.
  • Molti palazzi ottocenteschi hanno impianti datati o sono senza ascensore.
Il Castello del Valentino, oggi sede di Architettura del Politecnico
Il Castello del Valentino, oggi sede di Architettura del Politecnico Foto: Nando Scafroglia, CC BY-SA 2.0
Per chi è adatto

Chi sceglie San Salvario.

Il Borgo Medievale sul Po, all’ora blu
Il Borgo Medievale sul Po, all’ora blu Foto: Fulvio Spada, CC BY-SA 2.0
Studenti

Architettura del Politecnico è al Castello del Valentino e i dipartimenti di Fisica e Chimica dell’Università sono in via Pietro Giuria.

Giovani professionisti

Porta Nuova è a pochi passi e la M1 porta in pochi minuti a Porta Susa e al Lingotto.

Coppie e single

Per chi cerca un quartiere vivace, con locali, cucine di tutto il mondo e il parco sotto casa.

Investitori

Bilocali e trilocali si affittano con facilità a studenti e lavoratori; conviene valutare il rendimento con i dati di zona.

Famiglie

Meglio le vie verso corso Massimo d’Azeglio e il Valentino e quelle a sud di corso Marconi, più tranquille.

Il quartiere in un disegno

Orientarsi a San Salvario.

La metropolitana, il Po, il Valentino e i luoghi da conoscere. I numeri corrispondono ai luoghi descritti più sotto.

Mappa illustrata di San Salvario: la linea M1 della metropolitana, il Po, il parco del Valentino e gli otto luoghi descritti nella guida, dalla sinagoga al Borgo Medievale Dante Nizza Marconi Porta Nuova Po Via Nizza 1 2 3 4 5 6 7 8 Piazza Castello 1,3 km ↑ N Linea M1 Il quartiere (zone OMI)
  1. Parco del Valentino
  2. Castello del Valentino
  3. Borgo Medievale
  4. Orto Botanico
  5. Sinagoga
  6. Santi Pietro e Paolo
  7. Chiesa di San Salvario
  8. Fontana dei Dodici Mesi
Illustrazione Gromia su dati © OpenStreetMap contributors. Posizioni indicative.
Un viale del parco del Valentino in autunno
Un viale del parco del Valentino in autunno Foto: Alessio Maffeis, CC BY 2.0
Una casa affrescata del Borgo Medievale
Una casa affrescata del Borgo Medievale Foto: Davide Restivo, CC BY-SA 2.0
Un po' di storia

Il borgo tra la stazione e il Po.

Il nome viene dalla chiesetta di San Salvario, costruita nel 1646 su progetto di Amedeo di Castellamonte e voluta da Madama Cristina: era dedicata a San Salvatore, e in piemontese il nome si è accorciato in «Salvario». Poco lontano, sul Po, Carlo e Amedeo di Castellamonte trasformarono tra il 1630 e il 1660 il Castello del Valentino nella residenza estiva di Madama Cristina.

Accanto al castello, nel 1729, nacque l’Orto Botanico dell’Università. Il quartiere moderno crebbe nell’Ottocento: dopo l’abbattimento della cinta muraria, nel 1840, arrivò una nuova borghesia e si costruirono le vie a scacchiera tra la città e il Po.

Nel 1853 fu inaugurata la ferrovia per Genova e su corso Vittorio Emanuele II sorse il Tempio valdese; tra il 1861 e il 1868 fu costruita la stazione di Porta Nuova. Nel 1873 la comunità ebraica cedette al Comune la Mole, iniziata come sinagoga, in cambio di un terreno a San Salvario, dove tra il 1880 e il 1884 Enrico Petiti costruì la nuova sinagoga in stile neomoresco.

Il Valentino, ridisegnato come parco romantico, ospitò le grandi esposizioni: quella del 1884 lasciò il Borgo Medievale, progettato dal gruppo di Alfredo d’Andrade, quella del 1898 la Fontana dei Dodici Mesi; nel 1911 vi si tenne l’esposizione internazionale. Il 20 novembre 1942 una bomba incendiaria colpì la sinagoga, i cui interni furono ricostruiti nel 1949.

Senza grandi fabbriche, dopo che nel 1915 la Fiat si spostò al Lingotto, San Salvario è rimasto un quartiere di abitazioni e botteghe, oggi tra i più multiculturali della città. Dalla fine del Novecento, tra via Madama Cristina e via Nizza, è nata una vivace vita notturna.

Nel 2010 ha aperto la Casa del Quartiere, in via Morgari angolo via Belfiore, spazio per attività sociali e culturali. Il 6 marzo 2011 la M1 è arrivata sotto via Nizza con le fermate Marconi, Nizza e Dante, e il Castello del Valentino fa parte dal 1997 delle Residenze sabaude patrimonio UNESCO.

  1. 1646 La chiesa di San Salvario

    Amedeo di Castellamonte costruisce per Madama Cristina la chiesa che dà il nome al quartiere.

  2. 1660 Il Castello del Valentino

    Si concludono i lavori della residenza estiva di Madama Cristina sul Po.

  3. 1853 La ferrovia per Genova

    Arriva il treno; pochi anni dopo nasce la stazione di Porta Nuova, al confine del quartiere.

  4. 1884 La sinagoga

    Il 16 febbraio si inaugura il tempio israelitico di Enrico Petiti, in stile neomoresco.

  5. 1884 Il Borgo Medievale

    Per l’Esposizione Generale Italiana nasce al Valentino il borgo con la rocca.

  6. 1898 La Fontana dei Dodici Mesi

    Una nuova esposizione lascia al parco la fontana monumentale.

  7. 2011 Arriva la metropolitana

    La M1 prosegue da Porta Nuova verso il Lingotto, con le fermate Marconi, Nizza e Dante.

Le case

Che case si trovano a San Salvario.

Tre tipi di edifici, tre modi diversi di abitare il quartiere. Cosa guardare prima di comprare o vendere.

Palazzi di fine Ottocento

Il tessuto del quartiere, tra via Nizza, via Madama Cristina e via Saluzzo: soffitti alti, balconi e tagli medi. Controlla ascensore, riscaldamento e impianti, e il rumore se la casa è sopra i locali.

Case con ballatoio

Nei cortili interni: monolocali e bilocali affacciati sui ballatoi, spesso ristrutturati e molto richiesti in affitto. Verifica la regolarità di soppalchi e bagni e lo stato delle parti comuni.

Palazzi signorili sul Valentino

Lungo corso Massimo d’Azeglio e corso Vittorio Emanuele II: case grandi, spesso con portineria e vista sul parco. Sono le più care del quartiere: conta molto il piano.

Mappa

San Salvario sulla mappa.

Le zone OMI che compongono il quartiere.

Luoghi da conoscere

Arte, storia e appuntamenti.

01 Parco del Valentino

Oltre 40 ettari di verde lungo il Po, con viali, il giardino roccioso e le sponde per passeggiare e correre.

Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
02 Castello del Valentino

Residenza sabauda del Seicento, patrimonio UNESCO, oggi sede del Dipartimento di Architettura del Politecnico.

Foto: TorinoDoc, CC BY 4.0
03 Borgo Medievale

Il borgo con la rocca costruito per l’esposizione del 1884, ispirato ai castelli di Piemonte e Valle d’Aosta.

Foto: Cielo99, CC BY-SA 4.0
04 Orto Botanico

L’orto dell’Università, nato nel 1729 accanto al Castello del Valentino.

Foto: Herbert wie, CC BY-SA 4.0
05 Sinagoga

Il tempio israelitico in stile neomoresco, con le cupole a cipolla, in piazzetta Primo Levi.

Foto: Marco Plassio, CC BY-SA 3.0
06 Santi Pietro e Paolo

La chiesa ottocentesca di largo Saluzzo, nel cuore della vita del quartiere.

Foto: Mastrocom, CC BY-SA 4.0
07 Chiesa di San Salvario

La chiesa seicentesca di Amedeo di Castellamonte che ha dato il nome al quartiere, su via Nizza.

Foto: K.Weise, CC BY-SA 3.0
08 Fontana dei Dodici Mesi

La fontana monumentale dell’esposizione del 1898, nella parte sud del Valentino.

Foto: Lo Sky, CC BY-SA 4.0

Gli appuntamenti

FLOR

In primavera il parco del Valentino ospita la mostra mercato di piante e fiori di Orticola del Piemonte.

Giornata europea della cultura ebraica

A settembre la sinagoga e la comunità ebraica aprono le porte con visite e incontri.

San Salvario Emporium

In alcune domeniche dell’anno piazza Madama Cristina si riempie di banchi di artigianato, design e vintage.

Trasporti e servizi

Tutto a piedi.

Metropolitana

  • M1 Marconi nel quartiere
  • M1 Nizza nel quartiere
  • M1 Dante nel quartiere
  • M1 Porta Nuova al confine, 156 m

Nel quartiere

4 Fermate metro M1
10 Fermate tram nel quartiere
5 Scuole più 1 nidi e scuole dell'infanzia
14 Farmacie
16 Supermercati
7 Parchi e giardini
6 Musei e gallerie
8 Cinema e teatri

Fonte: © OpenStreetMap contributors, dati estratti a novembre 2026.

Come si arriva

  • Piazza Castello 1,3 km a piedi, oltre Porta Nuova lungo via Roma
  • Stazione Porta Nuova 0,6 km a piedi, oppure M1 da Marconi, una fermata
  • Stazione Porta Susa 2 km M1 da Marconi, quattro fermate
  • Castello del Valentino 0,5 km a piedi verso il Po
  • Ospedale Molinette 2,3 km M1 da Marconi a Carducci-Molinette, tre fermate
  • Aeroporto di Torino-Caselle 15 km bus da Porta Nuova, oppure treno SFM da Porta Susa

Distanze in linea d'aria da piazza Madama Cristina.

Prezzi

Quanto costa vivere a San Salvario.

Zona OMI Vendita €/m² Affitto €/m² mese

Abitazioni civili in stato normale, 1° semestre 2026. La media del quartiere è sopra quella di Torino (€ 2.100 al m²).

1.780 2.090 2.410 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026
Zona San Salvario Media di Torino
Domande frequenti

Le risposte.

Quanto costa una casa a San Salvario?

Secondo le quotazioni OMI del 1° semestre 2026, tra € 1.600 e € 3.200 al m², con una media di € 2.290 al m²: sopra la media di Torino (€ 2.100). Il valore della singola casa dipende da piano, stato, affaccio e ascensore.

Conviene comprare a San Salvario per affittare?

Con le quotazioni OMI il rendimento lordo è intorno al 4,7% all'anno, prima di tasse, spese e periodi sfitti. La domanda di affitto in zona è alta.

È una zona rumorosa?

Dipende molto dalla via. Intorno a largo Saluzzo, via Madama Cristina e via Nizza la sera c’è movida, soprattutto nel fine settimana; le vie verso corso Massimo d’Azeglio e a sud di corso Marconi sono più tranquille. Conviene vedere la casa anche di sera e chiedere dei locali al piano terra.

Come ci si muove?

A piedi si arriva in centro e a Porta Nuova; sotto via Nizza ci sono tre fermate della M1, che porta a Porta Susa e al Lingotto, e il quartiere è servito da tram e bus GTT.

Che tipo di case ci sono?

Soprattutto appartamenti in palazzi di fine Ottocento, con soffitti alti e tagli medi, e piccole case con ballatoio nei cortili. Lungo corso Massimo d’Azeglio ci sono palazzi signorili con vista sul Valentino, più grandi e più cari.

Quartieri di Torino

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