Quiz gratuito · aggiornato a ottobre 2026

Quiz di condominio per l'esame da agente immobiliare.

79 domande d'esame per agente immobiliare su condominio, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.

Come funziona

Dieci domande a caso su condominio: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.

Tutte le domande

79 domande su condominio, con le risposte.

  1. A che cosa servono le tabelle millesimali d'uso differenziato?
    • A ripartire le spese per servizi che servono tutti in misura uguale
    • A ripartire le spese per impianti di servizio esclusivo
    • A ripartire le spese per opere o servizi che servono i condòmini in misura diversa
    Risposta e spiegazione

    A ripartire le spese per opere o servizi che servono i condòmini in misura diversa. Per i beni destinati a servire i condòmini in misura diversa, le spese si ripartiscono in proporzione all'uso (art. 1123 c. 2 c.c.).

  2. A che cosa si riferiscono i millesimi d'uso?
    • A impianti o servizi usati in misura non proporzionale alle quote di proprietà
    • A impianti di uso personale
    • A impianti usati in modo proporzionale alle quote di proprietà
    Risposta e spiegazione

    A impianti o servizi usati in misura non proporzionale alle quote di proprietà. Per i beni destinati a servire i condòmini in misura diversa le spese si ripartiscono in proporzione all'uso (art. 1123 c. 2 c.c.).

  3. A chi può essere ceduto il diritto di sopraelevazione?
    • A chiunque
    • Solo a un altro condomino
    • A nessuno
    Risposta e spiegazione

    A chiunque. Il diritto di sopraelevare spettante al proprietario dell'ultimo piano (art. 1127 c.c.) è un diritto cedibile anche a terzi.

  4. A chi spetta l'indennità per la sopraelevazione di un edificio condominiale?
    • Solo ai proprietari dell'ultimo piano
    • A nessuno
    • Agli altri condomini
    Risposta e spiegazione

    Agli altri condomini. Chi sopraeleva deve corrispondere un'indennità agli altri condomini (art. 1127 c.c.).

  5. A cosa servono i millesimi di proprietà generale?
    • A conoscere il numero dei condomini
    • A ripartire le spese dell'ascensore
    • A ripartire le spese generali e ponderare i voti in assemblea
    Risposta e spiegazione

    A ripartire le spese generali e ponderare i voti in assemblea. La tabella generale ripartisce le spese per le parti comuni in proporzione al valore delle proprietà (art. 1123 c.c.).

  6. A cosa servono le tabelle millesimali d'uso?
    • A ripartire spese per servizi che servono tutti in uguale misura
    • A ripartire spese per servizi che servono tutti i condomini
    • A ripartire spese per beni o servizi che servono i condomini in misura diversa
    Risposta e spiegazione

    A ripartire spese per beni o servizi che servono i condomini in misura diversa. Le cose destinate a servire i condomini in misura diversa si ripartiscono in proporzione all'uso (art. 1123, c. 2, c.c.).

  7. A cosa servono, tra l'altro, i millesimi di proprietà generale?
    • A ripartire le spese ordinarie dell'ascensore
    • A calcolare i quorum per le delibere assembleari
    • A calcolare i millesimi di riscaldamento
    Risposta e spiegazione

    A calcolare i quorum per le delibere assembleari. Le maggioranze assembleari si calcolano anche in base al valore espresso in millesimi (art. 1136 c.c.).

  8. Che cos'è il condominio?
    • Un fabbricato diviso in parti fisicamente connesse
    • Un insieme di unità distinte distribuite in un edificio
    • Un edificio composto da unità di proprietà esclusiva e da parti di proprietà comune
    Risposta e spiegazione

    Un edificio composto da unità di proprietà esclusiva e da parti di proprietà comune. Il condominio nasce dalla coesistenza di proprietà esclusive e parti comuni dell'edificio (art. 1117 c.c.).

  9. Che cosa rappresentano numericamente i millesimi di proprietà generale?
    • Le quote di proprietà sulle parti comuni e, di conseguenza, solo gli oneri
    • Le quote di comproprietà, usate per le spese a uso differenziato
    • Le quote di comproprietà sulle parti comuni e, di conseguenza, la partecipazione ai diritti e agli oneri del condominio
    Risposta e spiegazione

    Le quote di comproprietà sulle parti comuni e, di conseguenza, la partecipazione ai diritti e agli oneri del condominio. Il diritto di ciascun condòmino sulle parti comuni è proporzionale al valore della sua unità (art. 1118 c.c.), e così la partecipazione a spese e decisioni.

  10. Come si calcola l'indennità dovuta agli altri condomini in caso di sopraelevazione?
    • Valore attuale dell'area occupata dalla nuova costruzione, diviso per il numero dei piani compreso quello nuovo, detratta la quota del sopraelevante
    • Costo di costruzione del nuovo piano
    • Valore del lastrico solare interessato
    Risposta e spiegazione

    Valore attuale dell'area occupata dalla nuova costruzione, diviso per il numero dei piani compreso quello nuovo, detratta la quota del sopraelevante. È il criterio dell'art. 1127, c. 4, c.c.

  11. Come si chiamano le superfici delle unità di un condominio rese omogenee con coefficienti correttivi?
    • Superfici commerciali
    • Superfici reali
    • Superfici virtuali
    Risposta e spiegazione

    Superfici virtuali. Le superfici virtuali derivano da quelle reali corrette con coefficienti (piano, esposizione, destinazione) e servono a calcolare i millesimi.

  12. Come si determina la superficie virtuale di un'unità immobiliare in condominio?
    • Moltiplicando la superficie reale per opportuni coefficienti correttivi
    • Considerando la superficie media per quella tipologia
    • Sommando alla superficie reale quella delle pertinenze
    Risposta e spiegazione

    Moltiplicando la superficie reale per opportuni coefficienti correttivi. Per le tabelle millesimali la superficie reale si corregge con coefficienti (piano, esposizione, destinazione ecc.).

  13. Come si determinano i millesimi di proprietà con il metodo dei valori?
    • Facendo la media dei valori e rapportandola a mille
    • Dividendo il valore di mercato per mille
    • Sommando i valori delle unità e ponendo il totale pari a mille
    Risposta e spiegazione

    Sommando i valori delle unità e ponendo il totale pari a mille. Ogni unità riceve millesimi proporzionali al suo valore rispetto alla somma dei valori, posta uguale a 1.000.

  14. Come si ripartisce oggi la spesa del riscaldamento centralizzato dotato di contabilizzatori?
    • In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi comuni
    • In base alle dimensioni dell'unità e al numero degli occupanti
    • In base al piano e al numero degli elementi radianti
    Risposta e spiegazione

    In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi comuni. Il D.Lgs. 102/2014 impone la contabilizzazione del calore e la ripartizione secondo i consumi effettivi, più una quota fissa.

  15. Come si ripartiscono le spese di manutenzione e ricostruzione di un solaio tra due piani sovrapposti?
    • Un terzo al proprietario che ne ha l'uso esclusivo e due terzi a tutti i condomini
    • A tutti i condomini secondo i millesimi generali
    • In parti uguali tra i proprietari dei due piani (pavimento a carico del superiore, intonaco dell'inferiore)
    Risposta e spiegazione

    In parti uguali tra i proprietari dei due piani (pavimento a carico del superiore, intonaco dell'inferiore). L'art. 1125 c.c. pone le spese di solai e volte in parti uguali a carico dei proprietari dei due piani sovrastanti l'uno all'altro.

  16. Come si ripartiscono le spese di manutenzione e sostituzione dell'ascensore in condominio?
    • Tra tutti i condòmini solo in base ai millesimi di proprietà
    • Solo in base all'uso che ciascuno ne fa
    • Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo
    Risposta e spiegazione

    Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo. Dalla riforma del 2012 (L. 220/2012) l'art. 1124 c.c. si applica anche agli ascensori: metà secondo il valore, metà secondo l'altezza dal suolo.

  17. Come si ripartiscono tra i condòmini le spese di sostituzione della cabina dell'ascensore?
    • Con la tabella dell'ascensore: metà in base al valore e metà in base all'altezza di ciascun piano
    • Solo con i millesimi di proprietà generale
    • Con i millesimi di proprietà speciale
    Risposta e spiegazione

    Con la tabella dell'ascensore: metà in base al valore e metà in base all'altezza di ciascun piano. Dopo la L. 220/2012 l'art. 1124 c.c. si applica alla manutenzione e sostituzione degli ascensori: metà secondo il valore, metà secondo l'altezza dal suolo.

  18. Come viene nominato l'amministratore di condominio?
    • Con delibera dell'assemblea ordinaria
    • In un'assemblea straordinaria
    • All'unanimità
    Risposta e spiegazione

    Con delibera dell'assemblea ordinaria. L'amministratore è nominato dall'assemblea con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (artt. 1129 e 1136 c.c.).

  19. Con quale criterio si determinano i millesimi di proprietà generale in un condominio?
    • Con il criterio del valore
    • Con il criterio dell'uso
    • Con parametri puramente tecnici
    Risposta e spiegazione

    Con il criterio del valore. I millesimi di proprietà esprimono il valore di ciascuna unità rispetto all'intero edificio (art. 1118 c.c. e art. 68 disp. att.).

  20. Con riscaldamento centralizzato dotato di sistemi di contabilizzazione, come si ripartisce la spesa?
    • Solo in base alla superficie di ciascuna unità
    • In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi generali
    • Solo in base alla tabella dei millesimi di proprietà
    Risposta e spiegazione

    In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi generali. Il D.Lgs. 102/2014 impone, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione e la ripartizione in base ai consumi effettivi, più una quota fissa.

  21. Con soli due condòmini si ha un condominio?
    • Sì, ma solo per gli appartamenti di lusso
    • Sì, se hanno parti in comune
    • No, mai
    Risposta e spiegazione

    Sì, se hanno parti in comune. Il cosiddetto condominio minimo esiste quando due proprietari esclusivi condividono parti comuni dell'edificio.

  22. Cos'è il regolamento di condominio?
    • L'insieme di norme sulla convivenza tra condomini e sull'uso delle parti comuni
    • Norme che disciplinano l'uso delle proprietà esclusive
    • Norme sull'uso dell'ascensore
    Risposta e spiegazione

    L'insieme di norme sulla convivenza tra condomini e sull'uso delle parti comuni. Il regolamento disciplina uso delle cose comuni, ripartizione delle spese e decoro dell'edificio (art. 1138 c.c.).

  23. Cos'è un condominio orizzontale?
    • Un complesso di villette su lotti contigui servite da opere e servizi comuni
    • Un edificio a più scale con impianti comuni
    • Un fabbricato più largo che alto
    Risposta e spiegazione

    Un complesso di villette su lotti contigui servite da opere e servizi comuni. Il condominio orizzontale riunisce edifici autonomi (es. villette a schiera) con parti e servizi comuni (art. 1117-bis c.c.).

  24. Cosa regola l'art. 1136 c.c.?
    • Le tabelle millesimali
    • L'uso delle parti comuni
    • La costituzione dell'assemblea e le maggioranze per le delibere
    Risposta e spiegazione

    La costituzione dell'assemblea e le maggioranze per le delibere. L'art. 1136 c.c. fissa quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea condominiale.

  25. Cosa si considera per il calcolo dei millesimi?
    • Il numero delle unità immobiliari
    • Le superfici reali delle parti comuni
    • Le superfici virtuali delle unità immobiliari
    Risposta e spiegazione

    Le superfici virtuali delle unità immobiliari. I millesimi si calcolano sulle superfici virtuali, cioè reali corrette con coefficienti di piano, esposizione, destinazione ecc.

  26. Di regola, che cosa occorre per modificare le tabelle millesimali?
    • Una maggioranza qualificata
    • La maggioranza prevista per le innovazioni
    • L'unanimità
    Risposta e spiegazione

    L'unanimità. Le tabelle si modificano all'unanimità; bastano le maggioranze dell'art. 1136 c. 2 solo per errori o alterazioni oltre un quinto (art. 69 disp. att. c.c.).

  27. Dopo la riforma del condominio, quanto dura l'incarico dell'amministratore?
    • Cinque anni
    • Due anni
    • Un anno, rinnovabile per uguale durata
    Risposta e spiegazione

    Un anno, rinnovabile per uguale durata. L'incarico dura un anno e si intende rinnovato per eguale durata (art. 1129, c. 10, c.c.).

  28. I proprietari del primo piano partecipano alle spese per l'ascensore?
    • No
    • Sì, secondo la tabella millesimale dell'ascensore
    • Sì, in proporzione ai componenti del nucleo familiare
    Risposta e spiegazione

    Sì, secondo la tabella millesimale dell'ascensore. Le spese dell'ascensore si ripartiscono tra i condomini serviti per metà secondo il valore e per metà secondo l'altezza dal suolo (art. 1124 c.c.).

  29. Il condomino che ha sostenuto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea:
    • ha diritto al rimborso integrale anche per spese non urgenti
    • non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti
    • ha diritto al rimborso di metà delle spese
    Risposta e spiegazione

    non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti. L'art. 1134 c.c. riconosce il rimborso solo per le spese urgenti.

  30. Il regolamento di condominio di tipo contrattuale può essere modificato?
    • Sì, ma solo con il consenso di tutti i condòmini
    • No, mai
    • Sì, sempre
    Risposta e spiegazione

    Sì, ma solo con il consenso di tutti i condòmini. Le clausole contrattuali che incidono sui diritti dei singoli si modificano solo con il consenso unanime.

  31. Il singolo condomino, riguardo all'impianto individuale di ricezione TV:
    • non può pretendere di installarlo
    • può installarlo solo previa autorizzazione dell'assemblea
    • ha diritto a installarlo
    Risposta e spiegazione

    ha diritto a installarlo. Il diritto all'antenna individuale è riconosciuto dalla legge; l'art. 1122-bis c.c. ne regola le modalità con il minor pregiudizio per le parti comuni.

  32. In che unità si esprimono i valori dei singoli piani o porzioni di piano in condominio?
    • In millesimi
    • In metri quadrati
    • In metri cubi
    Risposta e spiegazione

    In millesimi. I valori proporzionali delle unità sono espressi in millesimi in apposita tabella (art. 68 disp. att. c.c.).

  33. In un condominio con più corpi di fabbrica autonomi, come si ripartisce il rifacimento del tetto di uno di essi?
    • In base alla superficie delle singole coperture
    • Tra i soli condomini delle unità coperte da quel tetto, secondo i loro millesimi
    • Tra tutti i condomini del complesso
    Risposta e spiegazione

    Tra i soli condomini delle unità coperte da quel tetto, secondo i loro millesimi. Le cose destinate a servire solo una parte dell'edificio sono a carico dei condomini che ne traggono utilità (art. 1123, c. 3, c.c.).

  34. In un condominio, a chi appartiene il diritto di sopraelevazione?
    • A tutti i condòmini
    • All'amministratore se è condòmino
    • Al proprietario dell'ultimo piano
    Risposta e spiegazione

    Al proprietario dell'ultimo piano. Il proprietario dell'ultimo piano (o del lastrico esclusivo) può sopraelevare, salvo che risulti diversamente dal titolo (art. 1127 c.c.).

  35. L'usufruttuario di un appartamento paga le spese condominiali ordinarie?
    • No, le paga il nudo proprietario
    • Sì
    • Solo se ha meno di 75 anni
    Risposta e spiegazione

    Sì. Le spese ordinarie gravano sull'usufruttuario, che ne risponde solidalmente con il nudo proprietario verso il condominio (art. 67 disp. att. c.c.).

  36. La determinazione dei millesimi di proprietà generale è:
    • Un semplice calcolo
    • Una vera e propria stima secondo il metodo estimativo
    • Una stima sommaria a discrezione del perito
    Risposta e spiegazione

    Una vera e propria stima secondo il metodo estimativo. I millesimi esprimono il valore relativo delle unità: si tratta di una stima comparativa con superfici e coefficienti di ragguaglio.

  37. Le parti comuni di un edificio in condominio possono essere divise?
    • Sì, senza alcuna limitazione
    • Sì, ma solo dopo 10 anni dalla costituzione del condominio
    • Di regola no: solo se la divisione non rende più scomodo l'uso a ciascun condomino e con il consenso di tutti
    Risposta e spiegazione

    Di regola no: solo se la divisione non rende più scomodo l'uso a ciascun condomino e con il consenso di tutti. L'art. 1119 c.c., come riformato nel 2012, esclude la divisione salvo che non renda più incomodo l'uso e vi sia il consenso di tutti i partecipanti.

  38. Nel calcolo dei millesimi di proprietà, per quale grandezza si moltiplicano i coefficienti correttivi?
    • La superficie virtuale
    • La superficie catastale
    • La superficie reale
    Risposta e spiegazione

    La superficie reale. Superficie reale per coefficienti dà la superficie virtuale, base dei millesimi.

  39. Nel calcolo dei millesimi, i coefficienti correttivi si moltiplicano per:
    • il canone di locazione
    • il reddito catastale
    • la superficie reale
    Risposta e spiegazione

    la superficie reale. Superficie reale per coefficienti dà la superficie virtuale, su cui si calcolano i millesimi.

  40. Nel calcolo delle superfici virtuali, come si usano i coefficienti?
    • Si sommano e poi si moltiplicano per la superficie reale
    • Si moltiplicano per la superficie reale
    • Si sommano o sottraggono alla superficie calpestabile
    Risposta e spiegazione

    Si moltiplicano per la superficie reale. La superficie virtuale è il prodotto della superficie reale per i coefficienti correttivi.

  41. Nel condominio degli edifici, la nomina dell'amministratore è obbligatoria se i condomini sono:
    • più di quattro
    • più di otto
    • più di dodici
    Risposta e spiegazione

    più di otto. Con la riforma del 2012 (L. 220/2012) la soglia è passata da più di quattro a più di otto condomini (art. 1129 c.c.).

  42. Nel condominio, a chi spetta il diritto di sopraelevazione?
    • Al proprietario dell'ultimo piano (o del lastrico solare di proprietà esclusiva)
    • A nessuno
    • Al condòmino che offre di più
    Risposta e spiegazione

    Al proprietario dell'ultimo piano (o del lastrico solare di proprietà esclusiva). Il proprietario dell'ultimo piano o del lastrico esclusivo può sopraelevare, salvo titolo contrario e pagando un'indennità agli altri (art. 1127 c.c.).

  43. Nel condominio, come viene nominato l'amministratore?
    • Con delibera di assemblea straordinaria
    • Con delibera di assemblea ordinaria
    • Con un mandato scritto dei singoli condomini
    Risposta e spiegazione

    Con delibera di assemblea ordinaria. La nomina spetta all'assemblea (art. 1129 c.c.) con la maggioranza dell'art. 1136, c. 4, c.c., di norma in sede ordinaria.

  44. Nel condominio, la nomina dell'amministratore è obbligatoria quando i condomini sono:
    • più di quattro
    • più di otto
    • più di dodici
    Risposta e spiegazione

    più di otto. Dalla riforma del 2012 la nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.).

  45. Ogni quanto deve essere convocata almeno l'assemblea di condominio?
    • Almeno una volta l'anno
    • Almeno due volte l'anno
    • A discrezione dell'amministratore
    Risposta e spiegazione

    Almeno una volta l'anno. L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l'anno per approvare il rendiconto (artt. 1130 e 1135 c.c.).

  46. Per che cosa servono le quote millesimali in assemblea?
    • Per calcolare le maggioranze
    • Per modificare il regolamento contrattuale
    • Per calcolare le maggioranze e modificare il regolamento contrattuale
    Risposta e spiegazione

    Per calcolare le maggioranze. I millesimi servono a calcolare le maggioranze (oltre che a ripartire le spese); il regolamento contrattuale si modifica solo all'unanimità.

  47. Per quali spese l'art. 1124 c.c. stabilisce i criteri di ripartizione?
    • Scale e ascensori
    • Solo scale
    • Solo ascensori
    Risposta e spiegazione

    Scale e ascensori. Dopo la riforma del 2012 l'art. 1124 c.c. regola la manutenzione e sostituzione di scale e ascensori: metà per valore, metà per altezza dal suolo.

  48. Per quali spese si usano i millesimi d'uso (tabella scale)?
    • Manutenzione e rifacimento delle facciate
    • Manutenzione dei lastrici solari
    • Manutenzione e ricostruzione delle scale
    Risposta e spiegazione

    Manutenzione e ricostruzione delle scale. Per scale (e ascensori) l'art. 1124 c.c. combina valore e altezza dal suolo, cioè l'uso che se ne fa; facciate e lastrici seguono altri criteri.

  49. Perché chi sopraeleva deve un'indennità agli altri condomini?
    • Per il disagio dei lavori
    • Per la perdita di valore dell'edificio
    • Per l'utilizzo dell'area comune su cui si costruisce
    Risposta e spiegazione

    Per l'utilizzo dell'area comune su cui si costruisce. L'indennità dell'art. 1127 c.c. è commisurata al valore dell'area occupata dalla nuova costruzione.

  50. Quale affermazione descrive il regolamento di condominio contrattuale?
    • Predisposto dal costruttore prima della nascita del condominio e accettato da ogni acquirente nell'atto
    • Formulato e approvato a maggioranza dall'assemblea
    • Proposto dall'amministratore e approvato dall'assemblea
    Risposta e spiegazione

    Predisposto dal costruttore prima della nascita del condominio e accettato da ogni acquirente nell'atto. Il regolamento contrattuale nasce dall'accettazione di tutti i condomini, tipicamente richiamato negli atti di acquisto.

  51. Quale caratteristica di un appartamento si considera nel calcolo millesimale?
    • Le finiture
    • L'orientamento
    • La vicinanza alla metropolitana
    Risposta e spiegazione

    L'orientamento. I coefficienti delle tabelle riguardano elementi oggettivi come piano e orientamento; le finiture interne non rilevano (art. 68 disp. att. c.c.).

  52. Quale di queste caratteristiche di un'unità immobiliare conta nel calcolo dei millesimi?
    • Il grado delle finiture
    • Il piano a cui si trova
    • La vicinanza ai servizi pubblici
    Risposta e spiegazione

    Il piano a cui si trova. Nei millesimi si applicano coefficienti di piano, esposizione e destinazione; non si considerano migliorie e stato di manutenzione (art. 68 disp. att. c.c.).

  53. Quale di queste parti può essere di proprietà esclusiva in un condominio?
    • I locali della portineria
    • I muri maestri
    • Il tetto
    Risposta e spiegazione

    I locali della portineria. I locali per la portineria si presumono comuni salvo titolo contrario (art. 1117 c.c.) e possono quindi appartenere a un singolo; muri maestri e tetto sono strutture necessarie a tutti.

  54. Quale di questi NON è una parte comune del condominio?
    • La porta d'ingresso del proprio appartamento
    • La portineria
    • Il tetto
    Risposta e spiegazione

    La porta d'ingresso del proprio appartamento. Tetti e locali di portineria sono parti comuni (art. 1117 c.c.); la porta del singolo appartamento è di proprietà esclusiva.

  55. Quale di questi elementi non è normalmente di proprietà comune tra i condòmini?
    • Le fondazioni
    • L'impianto di riscaldamento nella parte comune
    • Le cantine
    Risposta e spiegazione

    Le cantine. Le cantine sono di regola unità o pertinenze di proprietà esclusiva; fondazioni e impianti comuni rientrano nell'art. 1117 c.c.

  56. Quale di questi elementi si utilizza nel calcolo dei millesimi?
    • Il canone di locazione
    • La destinazione d'uso dei locali
    • La vicinanza a un centro commerciale
    Risposta e spiegazione

    La destinazione d'uso dei locali. Nel calcolo delle tabelle millesimali la superficie viene corretta con coefficienti, tra cui quello di destinazione dei vani.

  57. Quale di questi elementi è di proprietà comune tra i condòmini?
    • Le cantine
    • Le scale
    • I box
    Risposta e spiegazione

    Le scale. Le scale sono parti comuni elencate dall'art. 1117 c.c.; cantine e box sono di regola di proprietà esclusiva.

  58. Quale di questi è un parametro utile per calcolare i millesimi di un condominio?
    • Il prospetto (affaccio ed esposizione)
    • La rendita catastale
    • La vicinanza a un centro commerciale
    Risposta e spiegazione

    Il prospetto (affaccio ed esposizione). Nel calcolo dei millesimi la superficie si corregge con coefficienti come piano, esposizione e prospetto, non con la rendita catastale.

  59. Quale maggioranza serve per nominare l'amministratore di condominio?
    • Una maggioranza qualificata
    • La maggioranza semplice
    • La maggioranza prevista per le innovazioni
    Risposta e spiegazione

    Una maggioranza qualificata. Occorre la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (art. 1136, c. 4, c.c.).

  60. Quale tra questi elementi si usa nel calcolo dei millesimi condominiali?
    • Il piano in cui si trova l'unità
    • Il canone di locazione
    • La vicinanza alla stazione
    Risposta e spiegazione

    Il piano in cui si trova l'unità. Tra i coefficienti correttivi delle tabelle millesimali c'è quello di piano (altezza); canone e distanza da servizi non rilevano.

  61. Quale tra questi è un compito dell'amministratore di condominio?
    • Eseguire le delibere dell'assemblea
    • Calcolare i millesimi di proprietà
    • Decidere da solo lavori di manutenzione straordinaria
    Risposta e spiegazione

    Eseguire le delibere dell'assemblea. L'amministratore esegue le deliberazioni assembleari (art. 1130 c.c.); la straordinaria manutenzione spetta all'assemblea.

  62. Quale valore è più adatto a determinare i millesimi di proprietà?
    • Di mercato
    • Di costruzione
    • Complementare
    Risposta e spiegazione

    Di mercato. I millesimi esprimono il valore relativo delle singole unità rispetto all'intero edificio, cioè rapporti tra valori di mercato.

  63. Quali elementi si considerano per calcolare i millesimi?
    • Il numero delle unità immobiliari
    • Le superfici virtuali (ragguagliate) delle unità
    • Le superfici reali delle parti comuni
    Risposta e spiegazione

    Le superfici virtuali (ragguagliate) delle unità. Le superfici reali delle unità vengono corrette con coefficienti (piano, esposizione, destinazione) ottenendo superfici virtuali da cui derivano i millesimi.

  64. Quali sono gli organi del condominio?
    • L'amministratore e il tecnico condominiale
    • L'amministratore e l'assemblea dei soci
    • L'amministratore e l'assemblea dei condomini
    Risposta e spiegazione

    L'amministratore e l'assemblea dei condomini. Gli organi del condominio sono l'assemblea dei condomini e l'amministratore (artt. 1129-1138 c.c.).

  65. Quali spese si ripartiscono in base ai millesimi di proprietà generale?
    • Quelle a carico solo di alcuni condomini per uso differenziato
    • Quelle per la manutenzione dell'ascensore
    • Quelle che riguardano tutti i condomini, senza uso differenziato
    Risposta e spiegazione

    Quelle che riguardano tutti i condomini, senza uso differenziato. Le spese per la conservazione delle parti comuni si ripartiscono in proporzione al valore delle proprietà (art. 1123, c. 1, c.c.).

  66. Quali spese si ripartiscono secondo i millesimi di proprietà generale?
    • Quelle che gravano su tutti i condomini
    • Quelle a carico solo di una parte dei condomini
    • Quelle per le scale
    Risposta e spiegazione

    Quelle che gravano su tutti i condomini. I millesimi generali ripartiscono le spese per le parti comuni a tutti (art. 1123, c. 1, c.c.).

  67. Quando deve essere adottato il regolamento di condominio?
    • Sempre
    • Quando i condòmini sono più di dieci
    • Quando l'assemblea non trova un accordo
    Risposta e spiegazione

    Quando i condòmini sono più di dieci. Il regolamento è obbligatorio quando il numero dei condòmini è superiore a dieci (art. 1138 c.c.).

  68. Quando è obbligatorio il regolamento di condominio?
    • Quando i condòmini sono più di 15
    • Quando i condòmini sono più di 10
    • Quando sono tra 4 e 10
    Risposta e spiegazione

    Quando i condòmini sono più di 10. Quando in un edificio il numero dei condòmini è superiore a dieci deve essere formato un regolamento (art. 1138 c.c.).

  69. Quando è obbligatorio nominare l'amministratore di condominio?
    • Quando i condomini sono più di 8
    • Quando i condomini sono più di 4
    • Sempre
    Risposta e spiegazione

    Quando i condomini sono più di 8. Dopo la riforma del 2012 la nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.).

  70. Quanto dura in carica l'amministratore di condominio?
    • 5 anni, salvo ricorso al giudice
    • Un anno, rinnovabile, e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea
    • Un anno e non può mai essere revocato
    Risposta e spiegazione

    Un anno, rinnovabile, e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea. L'incarico dura un anno e si rinnova per uguale durata; l'assemblea può revocarlo in ogni tempo (art. 1129 c.c.).

  71. Se il condominio comprende più edifici autonomi sullo stesso lotto, come si ripartisce il rifacimento del tetto di uno di essi?
    • In base alle superfici delle coperture
    • In base ai millesimi delle unità dell'edificio coperto da quel tetto
    • Tra tutti i condòmini di tutti gli edifici
    Risposta e spiegazione

    In base ai millesimi delle unità dell'edificio coperto da quel tetto. Se un edificio ha parti destinate a servire solo una parte dell'intero, le spese gravano sul gruppo di condòmini che ne trae utilità (art. 1123 c. 3 c.c.).

  72. Se il lastrico solare è di uso esclusivo, chi lo usa paga un terzo delle riparazioni. A chi spettano gli altri due terzi?
    • A tutti i condòmini dell'edificio o della parte di edificio a cui il lastrico fa da copertura
    • Ai condòmini che chiedono di usare il terrazzo
    • Al solo proprietario del piano sottostante
    Risposta e spiegazione

    A tutti i condòmini dell'edificio o della parte di edificio a cui il lastrico fa da copertura. I due terzi restanti sono a carico dei condòmini dell'edificio o della parte a cui il lastrico serve, in proporzione al valore (art. 1126 c.c.).

  73. Se il regolamento di condominio vieta la sopraelevazione, il titolare di tale diritto:
    • non può fare nulla
    • può chiedere la modifica del regolamento con le maggioranze richieste
    • può ottenere il consenso dal solo amministratore
    Risposta e spiegazione

    può chiedere la modifica del regolamento con le maggioranze richieste. Il divieto si supera solo modificando il regolamento (con l'unanimità se si tratta di clausola contrattuale); l'amministratore non ha questo potere.

  74. Secondo il codice civile, il regolamento di condominio è obbligatorio quando i condomini sono più di:
    • dieci
    • quindici
    • quattro
    Risposta e spiegazione

    dieci. Quando i condomini sono più di dieci deve essere formato un regolamento (art. 1138 c.c.).

  75. Secondo l'art. 1124 c.c., come si ripartiscono le spese di manutenzione e sostituzione delle scale (e degli ascensori)?
    • Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo
    • Solo in base all'altezza dal suolo
    • Solo in base ai millesimi di proprietà
    Risposta e spiegazione

    Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo. L'art. 1124 c.c. (esteso agli ascensori dalla riforma 2012) ripartisce le spese per metà in base al valore e per metà in proporzione all'altezza dal suolo.

  76. Secondo l'art. 1129 c.c., la nomina dell'amministratore è obbligatoria quando i condomini sono:
    • più di dieci
    • più di quattro
    • più di otto
    Risposta e spiegazione

    più di otto. Dalla riforma del 2012 la nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto.

  77. Secondo la circolare ministeriale n. 12480/1966, che cos'è la superficie virtuale di un'unità?
    • La superficie reale corretta con opportuni coefficienti
    • La superficie media di quella tipologia
    • La superficie reale più le pertinenze
    Risposta e spiegazione

    La superficie reale corretta con opportuni coefficienti. La superficie virtuale si ottiene correggendo la superficie reale con coefficienti di destinazione, piano, esposizione ecc.

  78. Si può modificare un regolamento di condominio di natura contrattuale?
    • Sì, sempre in assemblea ordinaria
    • Sì, ma solo con il consenso di tutti i condomini
    • No, mai
    Risposta e spiegazione

    Sì, ma solo con il consenso di tutti i condomini. Le clausole contrattuali, che incidono sui diritti dei singoli, si modificano solo con il consenso unanime dei condomini.

  79. È possibile sopraelevare un edificio condominiale?
    • Sì, se sono d'accordo i proprietari dell'ultimo piano
    • Sì, se le condizioni statiche e le norme urbanistiche lo consentono
    • Sì, con il consenso dell'amministratore
    Risposta e spiegazione

    Sì, se le condizioni statiche e le norme urbanistiche lo consentono. La sopraelevazione non è ammessa se le condizioni statiche non la consentono o se pregiudica l'aspetto architettonico, e richiede il titolo edilizio (art. 1127 c.c.).

Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.

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