Quiz di condominio per l'esame da agente immobiliare.
79 domande d'esame per agente immobiliare su condominio, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.
Dieci domande a caso su condominio: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.
79 domande su condominio, con le risposte.
- A che cosa servono le tabelle millesimali d'uso differenziato?
- A ripartire le spese per servizi che servono tutti in misura uguale
- A ripartire le spese per impianti di servizio esclusivo
- A ripartire le spese per opere o servizi che servono i condòmini in misura diversa
Risposta e spiegazione
A ripartire le spese per opere o servizi che servono i condòmini in misura diversa. Per i beni destinati a servire i condòmini in misura diversa, le spese si ripartiscono in proporzione all'uso (art. 1123 c. 2 c.c.).
- A che cosa si riferiscono i millesimi d'uso?
- A impianti o servizi usati in misura non proporzionale alle quote di proprietà
- A impianti di uso personale
- A impianti usati in modo proporzionale alle quote di proprietà
Risposta e spiegazione
A impianti o servizi usati in misura non proporzionale alle quote di proprietà. Per i beni destinati a servire i condòmini in misura diversa le spese si ripartiscono in proporzione all'uso (art. 1123 c. 2 c.c.).
- A chi può essere ceduto il diritto di sopraelevazione?
- A chiunque
- Solo a un altro condomino
- A nessuno
Risposta e spiegazione
A chiunque. Il diritto di sopraelevare spettante al proprietario dell'ultimo piano (art. 1127 c.c.) è un diritto cedibile anche a terzi.
- A chi spetta l'indennità per la sopraelevazione di un edificio condominiale?
- Solo ai proprietari dell'ultimo piano
- A nessuno
- Agli altri condomini
Risposta e spiegazione
Agli altri condomini. Chi sopraeleva deve corrispondere un'indennità agli altri condomini (art. 1127 c.c.).
- A cosa servono i millesimi di proprietà generale?
- A conoscere il numero dei condomini
- A ripartire le spese dell'ascensore
- A ripartire le spese generali e ponderare i voti in assemblea
Risposta e spiegazione
A ripartire le spese generali e ponderare i voti in assemblea. La tabella generale ripartisce le spese per le parti comuni in proporzione al valore delle proprietà (art. 1123 c.c.).
- A cosa servono le tabelle millesimali d'uso?
- A ripartire spese per servizi che servono tutti in uguale misura
- A ripartire spese per servizi che servono tutti i condomini
- A ripartire spese per beni o servizi che servono i condomini in misura diversa
Risposta e spiegazione
A ripartire spese per beni o servizi che servono i condomini in misura diversa. Le cose destinate a servire i condomini in misura diversa si ripartiscono in proporzione all'uso (art. 1123, c. 2, c.c.).
- A cosa servono, tra l'altro, i millesimi di proprietà generale?
- A ripartire le spese ordinarie dell'ascensore
- A calcolare i quorum per le delibere assembleari
- A calcolare i millesimi di riscaldamento
Risposta e spiegazione
A calcolare i quorum per le delibere assembleari. Le maggioranze assembleari si calcolano anche in base al valore espresso in millesimi (art. 1136 c.c.).
- Che cos'è il condominio?
- Un fabbricato diviso in parti fisicamente connesse
- Un insieme di unità distinte distribuite in un edificio
- Un edificio composto da unità di proprietà esclusiva e da parti di proprietà comune
Risposta e spiegazione
Un edificio composto da unità di proprietà esclusiva e da parti di proprietà comune. Il condominio nasce dalla coesistenza di proprietà esclusive e parti comuni dell'edificio (art. 1117 c.c.).
- Che cosa rappresentano numericamente i millesimi di proprietà generale?
- Le quote di proprietà sulle parti comuni e, di conseguenza, solo gli oneri
- Le quote di comproprietà, usate per le spese a uso differenziato
- Le quote di comproprietà sulle parti comuni e, di conseguenza, la partecipazione ai diritti e agli oneri del condominio
Risposta e spiegazione
Le quote di comproprietà sulle parti comuni e, di conseguenza, la partecipazione ai diritti e agli oneri del condominio. Il diritto di ciascun condòmino sulle parti comuni è proporzionale al valore della sua unità (art. 1118 c.c.), e così la partecipazione a spese e decisioni.
- Come si calcola l'indennità dovuta agli altri condomini in caso di sopraelevazione?
- Valore attuale dell'area occupata dalla nuova costruzione, diviso per il numero dei piani compreso quello nuovo, detratta la quota del sopraelevante
- Costo di costruzione del nuovo piano
- Valore del lastrico solare interessato
Risposta e spiegazione
Valore attuale dell'area occupata dalla nuova costruzione, diviso per il numero dei piani compreso quello nuovo, detratta la quota del sopraelevante. È il criterio dell'art. 1127, c. 4, c.c.
- Come si chiamano le superfici delle unità di un condominio rese omogenee con coefficienti correttivi?
- Superfici commerciali
- Superfici reali
- Superfici virtuali
Risposta e spiegazione
Superfici virtuali. Le superfici virtuali derivano da quelle reali corrette con coefficienti (piano, esposizione, destinazione) e servono a calcolare i millesimi.
- Come si determina la superficie virtuale di un'unità immobiliare in condominio?
- Moltiplicando la superficie reale per opportuni coefficienti correttivi
- Considerando la superficie media per quella tipologia
- Sommando alla superficie reale quella delle pertinenze
Risposta e spiegazione
Moltiplicando la superficie reale per opportuni coefficienti correttivi. Per le tabelle millesimali la superficie reale si corregge con coefficienti (piano, esposizione, destinazione ecc.).
- Come si determinano i millesimi di proprietà con il metodo dei valori?
- Facendo la media dei valori e rapportandola a mille
- Dividendo il valore di mercato per mille
- Sommando i valori delle unità e ponendo il totale pari a mille
Risposta e spiegazione
Sommando i valori delle unità e ponendo il totale pari a mille. Ogni unità riceve millesimi proporzionali al suo valore rispetto alla somma dei valori, posta uguale a 1.000.
- Come si ripartisce oggi la spesa del riscaldamento centralizzato dotato di contabilizzatori?
- In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi comuni
- In base alle dimensioni dell'unità e al numero degli occupanti
- In base al piano e al numero degli elementi radianti
Risposta e spiegazione
In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi comuni. Il D.Lgs. 102/2014 impone la contabilizzazione del calore e la ripartizione secondo i consumi effettivi, più una quota fissa.
- Come si ripartiscono le spese di manutenzione e ricostruzione di un solaio tra due piani sovrapposti?
- Un terzo al proprietario che ne ha l'uso esclusivo e due terzi a tutti i condomini
- A tutti i condomini secondo i millesimi generali
- In parti uguali tra i proprietari dei due piani (pavimento a carico del superiore, intonaco dell'inferiore)
Risposta e spiegazione
In parti uguali tra i proprietari dei due piani (pavimento a carico del superiore, intonaco dell'inferiore). L'art. 1125 c.c. pone le spese di solai e volte in parti uguali a carico dei proprietari dei due piani sovrastanti l'uno all'altro.
- Come si ripartiscono le spese di manutenzione e sostituzione dell'ascensore in condominio?
- Tra tutti i condòmini solo in base ai millesimi di proprietà
- Solo in base all'uso che ciascuno ne fa
- Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo
Risposta e spiegazione
Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo. Dalla riforma del 2012 (L. 220/2012) l'art. 1124 c.c. si applica anche agli ascensori: metà secondo il valore, metà secondo l'altezza dal suolo.
- Come si ripartiscono tra i condòmini le spese di sostituzione della cabina dell'ascensore?
- Con la tabella dell'ascensore: metà in base al valore e metà in base all'altezza di ciascun piano
- Solo con i millesimi di proprietà generale
- Con i millesimi di proprietà speciale
Risposta e spiegazione
Con la tabella dell'ascensore: metà in base al valore e metà in base all'altezza di ciascun piano. Dopo la L. 220/2012 l'art. 1124 c.c. si applica alla manutenzione e sostituzione degli ascensori: metà secondo il valore, metà secondo l'altezza dal suolo.
- Come viene nominato l'amministratore di condominio?
- Con delibera dell'assemblea ordinaria
- In un'assemblea straordinaria
- All'unanimità
Risposta e spiegazione
Con delibera dell'assemblea ordinaria. L'amministratore è nominato dall'assemblea con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (artt. 1129 e 1136 c.c.).
- Con quale criterio si determinano i millesimi di proprietà generale in un condominio?
- Con il criterio del valore
- Con il criterio dell'uso
- Con parametri puramente tecnici
Risposta e spiegazione
Con il criterio del valore. I millesimi di proprietà esprimono il valore di ciascuna unità rispetto all'intero edificio (art. 1118 c.c. e art. 68 disp. att.).
- Con riscaldamento centralizzato dotato di sistemi di contabilizzazione, come si ripartisce la spesa?
- Solo in base alla superficie di ciascuna unità
- In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi generali
- Solo in base alla tabella dei millesimi di proprietà
Risposta e spiegazione
In base ai consumi effettivi rilevati, oltre a una quota fissa per i costi generali. Il D.Lgs. 102/2014 impone, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione e la ripartizione in base ai consumi effettivi, più una quota fissa.
- Con soli due condòmini si ha un condominio?
- Sì, ma solo per gli appartamenti di lusso
- Sì, se hanno parti in comune
- No, mai
Risposta e spiegazione
Sì, se hanno parti in comune. Il cosiddetto condominio minimo esiste quando due proprietari esclusivi condividono parti comuni dell'edificio.
- Cos'è il regolamento di condominio?
- L'insieme di norme sulla convivenza tra condomini e sull'uso delle parti comuni
- Norme che disciplinano l'uso delle proprietà esclusive
- Norme sull'uso dell'ascensore
Risposta e spiegazione
L'insieme di norme sulla convivenza tra condomini e sull'uso delle parti comuni. Il regolamento disciplina uso delle cose comuni, ripartizione delle spese e decoro dell'edificio (art. 1138 c.c.).
- Cos'è un condominio orizzontale?
- Un complesso di villette su lotti contigui servite da opere e servizi comuni
- Un edificio a più scale con impianti comuni
- Un fabbricato più largo che alto
Risposta e spiegazione
Un complesso di villette su lotti contigui servite da opere e servizi comuni. Il condominio orizzontale riunisce edifici autonomi (es. villette a schiera) con parti e servizi comuni (art. 1117-bis c.c.).
- Cosa regola l'art. 1136 c.c.?
- Le tabelle millesimali
- L'uso delle parti comuni
- La costituzione dell'assemblea e le maggioranze per le delibere
Risposta e spiegazione
La costituzione dell'assemblea e le maggioranze per le delibere. L'art. 1136 c.c. fissa quorum costitutivi e deliberativi dell'assemblea condominiale.
- Cosa si considera per il calcolo dei millesimi?
- Il numero delle unità immobiliari
- Le superfici reali delle parti comuni
- Le superfici virtuali delle unità immobiliari
Risposta e spiegazione
Le superfici virtuali delle unità immobiliari. I millesimi si calcolano sulle superfici virtuali, cioè reali corrette con coefficienti di piano, esposizione, destinazione ecc.
- Di regola, che cosa occorre per modificare le tabelle millesimali?
- Una maggioranza qualificata
- La maggioranza prevista per le innovazioni
- L'unanimità
Risposta e spiegazione
L'unanimità. Le tabelle si modificano all'unanimità; bastano le maggioranze dell'art. 1136 c. 2 solo per errori o alterazioni oltre un quinto (art. 69 disp. att. c.c.).
- Dopo la riforma del condominio, quanto dura l'incarico dell'amministratore?
- Cinque anni
- Due anni
- Un anno, rinnovabile per uguale durata
Risposta e spiegazione
Un anno, rinnovabile per uguale durata. L'incarico dura un anno e si intende rinnovato per eguale durata (art. 1129, c. 10, c.c.).
- I proprietari del primo piano partecipano alle spese per l'ascensore?
- No
- Sì, secondo la tabella millesimale dell'ascensore
- Sì, in proporzione ai componenti del nucleo familiare
Risposta e spiegazione
Sì, secondo la tabella millesimale dell'ascensore. Le spese dell'ascensore si ripartiscono tra i condomini serviti per metà secondo il valore e per metà secondo l'altezza dal suolo (art. 1124 c.c.).
- Il condomino che ha sostenuto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea:
- ha diritto al rimborso integrale anche per spese non urgenti
- non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti
- ha diritto al rimborso di metà delle spese
Risposta e spiegazione
non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti. L'art. 1134 c.c. riconosce il rimborso solo per le spese urgenti.
- Il regolamento di condominio di tipo contrattuale può essere modificato?
- Sì, ma solo con il consenso di tutti i condòmini
- No, mai
- Sì, sempre
Risposta e spiegazione
Sì, ma solo con il consenso di tutti i condòmini. Le clausole contrattuali che incidono sui diritti dei singoli si modificano solo con il consenso unanime.
- Il singolo condomino, riguardo all'impianto individuale di ricezione TV:
- non può pretendere di installarlo
- può installarlo solo previa autorizzazione dell'assemblea
- ha diritto a installarlo
Risposta e spiegazione
ha diritto a installarlo. Il diritto all'antenna individuale è riconosciuto dalla legge; l'art. 1122-bis c.c. ne regola le modalità con il minor pregiudizio per le parti comuni.
- In che unità si esprimono i valori dei singoli piani o porzioni di piano in condominio?
- In millesimi
- In metri quadrati
- In metri cubi
Risposta e spiegazione
In millesimi. I valori proporzionali delle unità sono espressi in millesimi in apposita tabella (art. 68 disp. att. c.c.).
- In un condominio con più corpi di fabbrica autonomi, come si ripartisce il rifacimento del tetto di uno di essi?
- In base alla superficie delle singole coperture
- Tra i soli condomini delle unità coperte da quel tetto, secondo i loro millesimi
- Tra tutti i condomini del complesso
Risposta e spiegazione
Tra i soli condomini delle unità coperte da quel tetto, secondo i loro millesimi. Le cose destinate a servire solo una parte dell'edificio sono a carico dei condomini che ne traggono utilità (art. 1123, c. 3, c.c.).
- In un condominio, a chi appartiene il diritto di sopraelevazione?
- A tutti i condòmini
- All'amministratore se è condòmino
- Al proprietario dell'ultimo piano
Risposta e spiegazione
Al proprietario dell'ultimo piano. Il proprietario dell'ultimo piano (o del lastrico esclusivo) può sopraelevare, salvo che risulti diversamente dal titolo (art. 1127 c.c.).
- L'usufruttuario di un appartamento paga le spese condominiali ordinarie?
- No, le paga il nudo proprietario
- Sì
- Solo se ha meno di 75 anni
Risposta e spiegazione
Sì. Le spese ordinarie gravano sull'usufruttuario, che ne risponde solidalmente con il nudo proprietario verso il condominio (art. 67 disp. att. c.c.).
- La determinazione dei millesimi di proprietà generale è:
- Un semplice calcolo
- Una vera e propria stima secondo il metodo estimativo
- Una stima sommaria a discrezione del perito
Risposta e spiegazione
Una vera e propria stima secondo il metodo estimativo. I millesimi esprimono il valore relativo delle unità: si tratta di una stima comparativa con superfici e coefficienti di ragguaglio.
- Le parti comuni di un edificio in condominio possono essere divise?
- Sì, senza alcuna limitazione
- Sì, ma solo dopo 10 anni dalla costituzione del condominio
- Di regola no: solo se la divisione non rende più scomodo l'uso a ciascun condomino e con il consenso di tutti
Risposta e spiegazione
Di regola no: solo se la divisione non rende più scomodo l'uso a ciascun condomino e con il consenso di tutti. L'art. 1119 c.c., come riformato nel 2012, esclude la divisione salvo che non renda più incomodo l'uso e vi sia il consenso di tutti i partecipanti.
- Nel calcolo dei millesimi di proprietà, per quale grandezza si moltiplicano i coefficienti correttivi?
- La superficie virtuale
- La superficie catastale
- La superficie reale
Risposta e spiegazione
La superficie reale. Superficie reale per coefficienti dà la superficie virtuale, base dei millesimi.
- Nel calcolo dei millesimi, i coefficienti correttivi si moltiplicano per:
- il canone di locazione
- il reddito catastale
- la superficie reale
Risposta e spiegazione
la superficie reale. Superficie reale per coefficienti dà la superficie virtuale, su cui si calcolano i millesimi.
- Nel calcolo delle superfici virtuali, come si usano i coefficienti?
- Si sommano e poi si moltiplicano per la superficie reale
- Si moltiplicano per la superficie reale
- Si sommano o sottraggono alla superficie calpestabile
Risposta e spiegazione
Si moltiplicano per la superficie reale. La superficie virtuale è il prodotto della superficie reale per i coefficienti correttivi.
- Nel condominio degli edifici, la nomina dell'amministratore è obbligatoria se i condomini sono:
- più di quattro
- più di otto
- più di dodici
Risposta e spiegazione
più di otto. Con la riforma del 2012 (L. 220/2012) la soglia è passata da più di quattro a più di otto condomini (art. 1129 c.c.).
- Nel condominio, a chi spetta il diritto di sopraelevazione?
- Al proprietario dell'ultimo piano (o del lastrico solare di proprietà esclusiva)
- A nessuno
- Al condòmino che offre di più
Risposta e spiegazione
Al proprietario dell'ultimo piano (o del lastrico solare di proprietà esclusiva). Il proprietario dell'ultimo piano o del lastrico esclusivo può sopraelevare, salvo titolo contrario e pagando un'indennità agli altri (art. 1127 c.c.).
- Nel condominio, come viene nominato l'amministratore?
- Con delibera di assemblea straordinaria
- Con delibera di assemblea ordinaria
- Con un mandato scritto dei singoli condomini
Risposta e spiegazione
Con delibera di assemblea ordinaria. La nomina spetta all'assemblea (art. 1129 c.c.) con la maggioranza dell'art. 1136, c. 4, c.c., di norma in sede ordinaria.
- Nel condominio, la nomina dell'amministratore è obbligatoria quando i condomini sono:
- più di quattro
- più di otto
- più di dodici
Risposta e spiegazione
più di otto. Dalla riforma del 2012 la nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.).
- Ogni quanto deve essere convocata almeno l'assemblea di condominio?
- Almeno una volta l'anno
- Almeno due volte l'anno
- A discrezione dell'amministratore
Risposta e spiegazione
Almeno una volta l'anno. L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l'anno per approvare il rendiconto (artt. 1130 e 1135 c.c.).
- Per che cosa servono le quote millesimali in assemblea?
- Per calcolare le maggioranze
- Per modificare il regolamento contrattuale
- Per calcolare le maggioranze e modificare il regolamento contrattuale
Risposta e spiegazione
Per calcolare le maggioranze. I millesimi servono a calcolare le maggioranze (oltre che a ripartire le spese); il regolamento contrattuale si modifica solo all'unanimità.
- Per quali spese l'art. 1124 c.c. stabilisce i criteri di ripartizione?
- Scale e ascensori
- Solo scale
- Solo ascensori
Risposta e spiegazione
Scale e ascensori. Dopo la riforma del 2012 l'art. 1124 c.c. regola la manutenzione e sostituzione di scale e ascensori: metà per valore, metà per altezza dal suolo.
- Per quali spese si usano i millesimi d'uso (tabella scale)?
- Manutenzione e rifacimento delle facciate
- Manutenzione dei lastrici solari
- Manutenzione e ricostruzione delle scale
Risposta e spiegazione
Manutenzione e ricostruzione delle scale. Per scale (e ascensori) l'art. 1124 c.c. combina valore e altezza dal suolo, cioè l'uso che se ne fa; facciate e lastrici seguono altri criteri.
- Perché chi sopraeleva deve un'indennità agli altri condomini?
- Per il disagio dei lavori
- Per la perdita di valore dell'edificio
- Per l'utilizzo dell'area comune su cui si costruisce
Risposta e spiegazione
Per l'utilizzo dell'area comune su cui si costruisce. L'indennità dell'art. 1127 c.c. è commisurata al valore dell'area occupata dalla nuova costruzione.
- Quale affermazione descrive il regolamento di condominio contrattuale?
- Predisposto dal costruttore prima della nascita del condominio e accettato da ogni acquirente nell'atto
- Formulato e approvato a maggioranza dall'assemblea
- Proposto dall'amministratore e approvato dall'assemblea
Risposta e spiegazione
Predisposto dal costruttore prima della nascita del condominio e accettato da ogni acquirente nell'atto. Il regolamento contrattuale nasce dall'accettazione di tutti i condomini, tipicamente richiamato negli atti di acquisto.
- Quale caratteristica di un appartamento si considera nel calcolo millesimale?
- Le finiture
- L'orientamento
- La vicinanza alla metropolitana
Risposta e spiegazione
L'orientamento. I coefficienti delle tabelle riguardano elementi oggettivi come piano e orientamento; le finiture interne non rilevano (art. 68 disp. att. c.c.).
- Quale di queste caratteristiche di un'unità immobiliare conta nel calcolo dei millesimi?
- Il grado delle finiture
- Il piano a cui si trova
- La vicinanza ai servizi pubblici
Risposta e spiegazione
Il piano a cui si trova. Nei millesimi si applicano coefficienti di piano, esposizione e destinazione; non si considerano migliorie e stato di manutenzione (art. 68 disp. att. c.c.).
- Quale di queste parti può essere di proprietà esclusiva in un condominio?
- I locali della portineria
- I muri maestri
- Il tetto
Risposta e spiegazione
I locali della portineria. I locali per la portineria si presumono comuni salvo titolo contrario (art. 1117 c.c.) e possono quindi appartenere a un singolo; muri maestri e tetto sono strutture necessarie a tutti.
- Quale di questi NON è una parte comune del condominio?
- La porta d'ingresso del proprio appartamento
- La portineria
- Il tetto
Risposta e spiegazione
La porta d'ingresso del proprio appartamento. Tetti e locali di portineria sono parti comuni (art. 1117 c.c.); la porta del singolo appartamento è di proprietà esclusiva.
- Quale di questi elementi non è normalmente di proprietà comune tra i condòmini?
- Le fondazioni
- L'impianto di riscaldamento nella parte comune
- Le cantine
Risposta e spiegazione
Le cantine. Le cantine sono di regola unità o pertinenze di proprietà esclusiva; fondazioni e impianti comuni rientrano nell'art. 1117 c.c.
- Quale di questi elementi si utilizza nel calcolo dei millesimi?
- Il canone di locazione
- La destinazione d'uso dei locali
- La vicinanza a un centro commerciale
Risposta e spiegazione
La destinazione d'uso dei locali. Nel calcolo delle tabelle millesimali la superficie viene corretta con coefficienti, tra cui quello di destinazione dei vani.
- Quale di questi elementi è di proprietà comune tra i condòmini?
- Le cantine
- Le scale
- I box
Risposta e spiegazione
Le scale. Le scale sono parti comuni elencate dall'art. 1117 c.c.; cantine e box sono di regola di proprietà esclusiva.
- Quale di questi è un parametro utile per calcolare i millesimi di un condominio?
- Il prospetto (affaccio ed esposizione)
- La rendita catastale
- La vicinanza a un centro commerciale
Risposta e spiegazione
Il prospetto (affaccio ed esposizione). Nel calcolo dei millesimi la superficie si corregge con coefficienti come piano, esposizione e prospetto, non con la rendita catastale.
- Quale maggioranza serve per nominare l'amministratore di condominio?
- Una maggioranza qualificata
- La maggioranza semplice
- La maggioranza prevista per le innovazioni
Risposta e spiegazione
Una maggioranza qualificata. Occorre la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (art. 1136, c. 4, c.c.).
- Quale tra questi elementi si usa nel calcolo dei millesimi condominiali?
- Il piano in cui si trova l'unità
- Il canone di locazione
- La vicinanza alla stazione
Risposta e spiegazione
Il piano in cui si trova l'unità. Tra i coefficienti correttivi delle tabelle millesimali c'è quello di piano (altezza); canone e distanza da servizi non rilevano.
- Quale tra questi è un compito dell'amministratore di condominio?
- Eseguire le delibere dell'assemblea
- Calcolare i millesimi di proprietà
- Decidere da solo lavori di manutenzione straordinaria
Risposta e spiegazione
Eseguire le delibere dell'assemblea. L'amministratore esegue le deliberazioni assembleari (art. 1130 c.c.); la straordinaria manutenzione spetta all'assemblea.
- Quale valore è più adatto a determinare i millesimi di proprietà?
- Di mercato
- Di costruzione
- Complementare
Risposta e spiegazione
Di mercato. I millesimi esprimono il valore relativo delle singole unità rispetto all'intero edificio, cioè rapporti tra valori di mercato.
- Quali elementi si considerano per calcolare i millesimi?
- Il numero delle unità immobiliari
- Le superfici virtuali (ragguagliate) delle unità
- Le superfici reali delle parti comuni
Risposta e spiegazione
Le superfici virtuali (ragguagliate) delle unità. Le superfici reali delle unità vengono corrette con coefficienti (piano, esposizione, destinazione) ottenendo superfici virtuali da cui derivano i millesimi.
- Quali sono gli organi del condominio?
- L'amministratore e il tecnico condominiale
- L'amministratore e l'assemblea dei soci
- L'amministratore e l'assemblea dei condomini
Risposta e spiegazione
L'amministratore e l'assemblea dei condomini. Gli organi del condominio sono l'assemblea dei condomini e l'amministratore (artt. 1129-1138 c.c.).
- Quali spese si ripartiscono in base ai millesimi di proprietà generale?
- Quelle a carico solo di alcuni condomini per uso differenziato
- Quelle per la manutenzione dell'ascensore
- Quelle che riguardano tutti i condomini, senza uso differenziato
Risposta e spiegazione
Quelle che riguardano tutti i condomini, senza uso differenziato. Le spese per la conservazione delle parti comuni si ripartiscono in proporzione al valore delle proprietà (art. 1123, c. 1, c.c.).
- Quali spese si ripartiscono secondo i millesimi di proprietà generale?
- Quelle che gravano su tutti i condomini
- Quelle a carico solo di una parte dei condomini
- Quelle per le scale
Risposta e spiegazione
Quelle che gravano su tutti i condomini. I millesimi generali ripartiscono le spese per le parti comuni a tutti (art. 1123, c. 1, c.c.).
- Quando deve essere adottato il regolamento di condominio?
- Sempre
- Quando i condòmini sono più di dieci
- Quando l'assemblea non trova un accordo
Risposta e spiegazione
Quando i condòmini sono più di dieci. Il regolamento è obbligatorio quando il numero dei condòmini è superiore a dieci (art. 1138 c.c.).
- Quando è obbligatorio il regolamento di condominio?
- Quando i condòmini sono più di 15
- Quando i condòmini sono più di 10
- Quando sono tra 4 e 10
Risposta e spiegazione
Quando i condòmini sono più di 10. Quando in un edificio il numero dei condòmini è superiore a dieci deve essere formato un regolamento (art. 1138 c.c.).
- Quando è obbligatorio nominare l'amministratore di condominio?
- Quando i condomini sono più di 8
- Quando i condomini sono più di 4
- Sempre
Risposta e spiegazione
Quando i condomini sono più di 8. Dopo la riforma del 2012 la nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto (art. 1129 c.c.).
- Quanto dura in carica l'amministratore di condominio?
- 5 anni, salvo ricorso al giudice
- Un anno, rinnovabile, e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea
- Un anno e non può mai essere revocato
Risposta e spiegazione
Un anno, rinnovabile, e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea. L'incarico dura un anno e si rinnova per uguale durata; l'assemblea può revocarlo in ogni tempo (art. 1129 c.c.).
- Se il condominio comprende più edifici autonomi sullo stesso lotto, come si ripartisce il rifacimento del tetto di uno di essi?
- In base alle superfici delle coperture
- In base ai millesimi delle unità dell'edificio coperto da quel tetto
- Tra tutti i condòmini di tutti gli edifici
Risposta e spiegazione
In base ai millesimi delle unità dell'edificio coperto da quel tetto. Se un edificio ha parti destinate a servire solo una parte dell'intero, le spese gravano sul gruppo di condòmini che ne trae utilità (art. 1123 c. 3 c.c.).
- Se il lastrico solare è di uso esclusivo, chi lo usa paga un terzo delle riparazioni. A chi spettano gli altri due terzi?
- A tutti i condòmini dell'edificio o della parte di edificio a cui il lastrico fa da copertura
- Ai condòmini che chiedono di usare il terrazzo
- Al solo proprietario del piano sottostante
Risposta e spiegazione
A tutti i condòmini dell'edificio o della parte di edificio a cui il lastrico fa da copertura. I due terzi restanti sono a carico dei condòmini dell'edificio o della parte a cui il lastrico serve, in proporzione al valore (art. 1126 c.c.).
- Se il regolamento di condominio vieta la sopraelevazione, il titolare di tale diritto:
- non può fare nulla
- può chiedere la modifica del regolamento con le maggioranze richieste
- può ottenere il consenso dal solo amministratore
Risposta e spiegazione
può chiedere la modifica del regolamento con le maggioranze richieste. Il divieto si supera solo modificando il regolamento (con l'unanimità se si tratta di clausola contrattuale); l'amministratore non ha questo potere.
- Secondo il codice civile, il regolamento di condominio è obbligatorio quando i condomini sono più di:
- dieci
- quindici
- quattro
Risposta e spiegazione
dieci. Quando i condomini sono più di dieci deve essere formato un regolamento (art. 1138 c.c.).
- Secondo l'art. 1124 c.c., come si ripartiscono le spese di manutenzione e sostituzione delle scale (e degli ascensori)?
- Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo
- Solo in base all'altezza dal suolo
- Solo in base ai millesimi di proprietà
Risposta e spiegazione
Per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di ciascun piano dal suolo. L'art. 1124 c.c. (esteso agli ascensori dalla riforma 2012) ripartisce le spese per metà in base al valore e per metà in proporzione all'altezza dal suolo.
- Secondo l'art. 1129 c.c., la nomina dell'amministratore è obbligatoria quando i condomini sono:
- più di dieci
- più di quattro
- più di otto
Risposta e spiegazione
più di otto. Dalla riforma del 2012 la nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto.
- Secondo la circolare ministeriale n. 12480/1966, che cos'è la superficie virtuale di un'unità?
- La superficie reale corretta con opportuni coefficienti
- La superficie media di quella tipologia
- La superficie reale più le pertinenze
Risposta e spiegazione
La superficie reale corretta con opportuni coefficienti. La superficie virtuale si ottiene correggendo la superficie reale con coefficienti di destinazione, piano, esposizione ecc.
- Si può modificare un regolamento di condominio di natura contrattuale?
- Sì, sempre in assemblea ordinaria
- Sì, ma solo con il consenso di tutti i condomini
- No, mai
Risposta e spiegazione
Sì, ma solo con il consenso di tutti i condomini. Le clausole contrattuali, che incidono sui diritti dei singoli, si modificano solo con il consenso unanime dei condomini.
- È possibile sopraelevare un edificio condominiale?
- Sì, se sono d'accordo i proprietari dell'ultimo piano
- Sì, se le condizioni statiche e le norme urbanistiche lo consentono
- Sì, con il consenso dell'amministratore
Risposta e spiegazione
Sì, se le condizioni statiche e le norme urbanistiche lo consentono. La sopraelevazione non è ammessa se le condizioni statiche non la consentono o se pregiudica l'aspetto architettonico, e richiede il titolo edilizio (art. 1127 c.c.).
Gli altri argomenti dell'esame.
- Contratti 220 domande
- Catasto e registri 194 domande
- Estimo e valutazione 166 domande
- Diritti reali e proprietà 138 domande
- Fisco e imposte 120 domande
- Diritto commerciale e società 117 domande
- Urbanistica ed edilizia 95 domande
- Obbligazioni e responsabilità 63 domande
- Mediazione e professione 56 domande
- Successioni e famiglia 51 domande
- Mutui e finanza 40 domande
- Locazioni 24 domande
- Tecnica delle costruzioni 17 domande
Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.