Quiz gratuito · aggiornato a ottobre 2026

Quiz di successioni e famiglia per l'esame da agente immobiliare.

51 domande d'esame per agente immobiliare su successioni e famiglia, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.

Come funziona

Dieci domande a caso su successioni e famiglia: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.

Tutte le domande

51 domande su successioni e famiglia, con le risposte.

  1. A che età si acquista la capacità di riconoscere un figlio nato fuori dal matrimonio?
    • A 16 anni
    • A 18 anni
    • A 21 anni
    Risposta e spiegazione

    A 16 anni. Il riconoscimento non può essere fatto da chi non ha compiuto sedici anni, salvo autorizzazione del giudice (art. 250 c.c.).

  2. Che cos'è il patto di famiglia?
    • Il contratto con cui l'imprenditore vende il patrimonio ai figli
    • Il contratto con cui l'imprenditore trasferisce l'azienda (o le partecipazioni) a uno o più discendenti
    • Il contratto con cui l'imprenditore dona tutto il patrimonio ai figli
    Risposta e spiegazione

    Il contratto con cui l'imprenditore trasferisce l'azienda (o le partecipazioni) a uno o più discendenti. Con il patto di famiglia l'imprenditore trasferisce in tutto o in parte l'azienda o le quote a uno o più discendenti (art. 768-bis c.c.).

  3. Che cos'è la quota di legittima (o indisponibile)?
    • La quota che spetta per legge allo Stato
    • La quota che la legge riserva a determinate categorie di eredi (legittimari)
    • La quota che va agli eredi in mancanza di testamento
    Risposta e spiegazione

    La quota che la legge riserva a determinate categorie di eredi (legittimari). La legge riserva una quota dell'eredità ai legittimari (coniuge, figli, ascendenti), di cui il testatore non può disporre (art. 536 c.c.).

  4. Che cos'è la quota disponibile?
    • La quota riservata allo Stato
    • La quota riservata ai legittimari
    • La parte di eredità di cui il testatore può disporre liberamente
    Risposta e spiegazione

    La parte di eredità di cui il testatore può disporre liberamente. La disponibile è la parte del patrimonio che eccede la quota riservata ai legittimari ed è liberamente attribuibile dal testatore.

  5. Che effetto ha un onere (modo) impossibile o illecito in una donazione o un testamento?
    • Rende sempre nullo l'atto
    • Rende annullabile l'atto
    • Si considera non apposto, salvo che sia stato l'unico motivo determinante
    Risposta e spiegazione

    Si considera non apposto, salvo che sia stato l'unico motivo determinante. Il modo impossibile o illecito si ha per non apposto; rende nulla la disposizione solo se ne è stato l'unico motivo determinante (artt. 647 e 794 c.c.).

  6. Che effetto ha una condizione impossibile apposta in un testamento?
    • Rende nullo il testamento
    • Rende annullabile il testamento
    • Si considera non apposta
    Risposta e spiegazione

    Si considera non apposta. Nelle disposizioni testamentarie le condizioni impossibili o illecite si considerano non apposte (art. 634 c.c.).

  7. Chi esercita la responsabilità genitoriale (un tempo «potestà») sui figli?
    • Solo la madre
    • Solo il padre
    • Entrambi i genitori
    Risposta e spiegazione

    Entrambi i genitori. La responsabilità genitoriale, che dal D.Lgs. 154/2013 ha sostituito la potestà, è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori (art. 316 c.c.).

  8. Chi rappresenta l'interdetto?
    • Un assistente legale
    • Un curatore
    • Un tutore
    Risposta e spiegazione

    Un tutore. L'interdetto è rappresentato dal tutore; l'inabilitato è assistito dal curatore.

  9. Chi tra questi può essere inabilitato?
    • Un minorenne
    • Un minore emancipato
    • Chi fa abuso abituale di sostanze stupefacenti
    Risposta e spiegazione

    Chi fa abuso abituale di sostanze stupefacenti. L'art. 415 c.c. prevede l'inabilitazione anche per chi fa abuso abituale di bevande alcoliche o stupefacenti.

  10. Chi tutela l'azione di riduzione?
    • I legatari
    • I legittimari lesi nella quota di legittima
    • Gli eredi testamentari non legittimari
    Risposta e spiegazione

    I legittimari lesi nella quota di legittima. L'azione di riduzione spetta ai legittimari per far ridurre disposizioni testamentarie e donazioni lesive della loro quota (art. 553 ss. c.c.).

  11. Come può essere accettata un'eredità devoluta a un minorenne?
    • Solo con beneficio d'inventario
    • Solo puramente e semplicemente
    • In entrambi i modi
    Risposta e spiegazione

    Solo con beneficio d'inventario. Le eredità devolute a minori e interdetti non si possono accettare se non con beneficio d'inventario (art. 471 c.c.).

  12. Come si chiama il testamento scritto di pugno dal testatore?
    • Pubblico
    • Olografo
    • Segreto
    Risposta e spiegazione

    Olografo. L'olografo è scritto per intero, datato e sottoscritto a mano dal testatore (art. 602 c.c.).

  13. Cos'è il testamento olografo?
    • Un testamento scritto, datato e firmato a mano dal testatore davanti a due testimoni
    • Un testamento redatto dal notaio e firmato dal testatore
    • Un testamento scritto per intero, datato e firmato a mano dal testatore
    Risposta e spiegazione

    Un testamento scritto per intero, datato e firmato a mano dal testatore. Il testamento olografo dev'essere scritto per intero, datato e sottoscritto di pugno dal testatore, senza testimoni (art. 602 c.c.).

  14. I beni ottenuti da un coniuge a titolo di risarcimento del danno:
    • Non sono personali e rientrano nella comunione
    • Sono personali e restano esclusi dalla comunione
    • Sono personali ma rientrano nella comunione
    Risposta e spiegazione

    Sono personali e restano esclusi dalla comunione. Sono beni personali quelli ottenuti a titolo di risarcimento del danno e la pensione per perdita della capacità lavorativa (art. 179 lett. e c.c.).

  15. I creditori personali di un coniuge in comunione legale:
    • possono soddisfarsi sui beni comuni fino a metà del loro valore
    • non possono mai soddisfarsi sui beni comuni
    • possono soddisfarsi sui beni comuni solo in via sussidiaria e fino al valore della quota del coniuge obbligato
    Risposta e spiegazione

    possono soddisfarsi sui beni comuni solo in via sussidiaria e fino al valore della quota del coniuge obbligato. È la regola dell'art. 189, c. 2, c.c.

  16. Il diritto di accettare l'eredità si prescrive?
    • No
    • Sì, in cinque anni dall'apertura della successione
    • Sì, in dieci anni dall'apertura della successione
    Risposta e spiegazione

    Sì, in dieci anni dall'apertura della successione. Il diritto di accettare si prescrive in dieci anni (art. 480 c.c.).

  17. Il riconoscimento di un figlio nato fuori dal matrimonio, una volta fatto, è:
    • sempre revocabile
    • irrevocabile
    • revocabile solo su autorizzazione del giudice
    Risposta e spiegazione

    irrevocabile. Il riconoscimento del figlio nato fuori del matrimonio è irrevocabile (art. 256 c.c.).

  18. Il testamento congiuntivo, fatto da due o più persone nello stesso atto:
    • Non è consentito
    • È consentito
    • È consentito solo per atto pubblico
    Risposta e spiegazione

    Non è consentito. Non si può fare testamento da due o più persone nel medesimo atto (art. 589 c.c.).

  19. Il testamento è:
    • un atto bilaterale se ci sono due coeredi
    • sempre un atto unilaterale del testatore
    • un atto plurilaterale se ci sono più coeredi
    Risposta e spiegazione

    sempre un atto unilaterale del testatore. Il testamento è un atto unilaterale, personale e revocabile (art. 587 c.c.).

  20. Il testamento è:
    • Un contratto bilaterale
    • Un contratto unilaterale
    • Un atto unilaterale
    Risposta e spiegazione

    Un atto unilaterale. Il testamento è un atto unilaterale, personale e revocabile (art. 587 c.c.); non è un contratto.

  21. Il testamento:
    • Contiene solo disposizioni patrimoniali
    • Contiene solo disposizioni non patrimoniali
    • Può contenere disposizioni sia patrimoniali sia non patrimoniali
    Risposta e spiegazione

    Può contenere disposizioni sia patrimoniali sia non patrimoniali. Le disposizioni non patrimoniali (es. riconoscimento di un figlio) contenute in un atto in forma di testamento hanno efficacia (art. 587 c. 2 c.c.).

  22. In comunione legale, gli atti su beni immobili compiuti da un coniuge senza il consenso dell'altro:
    • sono annullabili, se non convalidati dall'altro coniuge
    • sono pienamente validi
    • sono sempre nulli
    Risposta e spiegazione

    sono annullabili, se non convalidati dall'altro coniuge. Gli atti di straordinaria amministrazione su immobili compiuti senza il necessario consenso sono annullabili (art. 184 c.c.).

  23. In comunione legale, i beni che servono all'esercizio della professione di un coniuge:
    • sono beni personali, esclusi dalla comunione
    • rientrano nella comunione
    • rientrano nella comunione per metà del loro valore
    Risposta e spiegazione

    sono beni personali, esclusi dalla comunione. Sono beni personali quelli che servono all'esercizio della professione del coniuge (art. 179, lett. d, c.c.).

  24. In comunione legale, le aziende gestite da entrambi i coniugi:
    • fanno sempre parte della comunione
    • fanno parte della comunione se costituite dopo il matrimonio
    • fanno parte della comunione per metà
    Risposta e spiegazione

    fanno parte della comunione se costituite dopo il matrimonio. Rientrano nella comunione le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio (art. 177, lett. d, c.c.).

  25. In mancanza di diversa convenzione, qual è il regime patrimoniale della famiglia?
    • La comunione dei beni
    • La separazione dei beni
    • Il patto di famiglia
    Risposta e spiegazione

    La comunione dei beni. Il regime legale è la comunione dei beni (art. 159 c.c.).

  26. In mancanza di figli, ascendenti, fratelli e sorelle, come si devolve l'eredità se c'è il coniuge?
    • Metà al coniuge e metà allo Stato
    • Allo Stato, con usufrutto al coniuge
    • Tutta al coniuge
    Risposta e spiegazione

    Tutta al coniuge. In assenza di figli, ascendenti, fratelli e sorelle, al coniuge si devolve tutta l'eredità (art. 583 c.c.).

  27. In quale forma si può riconoscere un figlio nato fuori dal matrimonio?
    • In qualunque forma
    • Nell'atto di nascita, con dichiarazione all'ufficiale di stato civile o con atto pubblico
    • Nell'atto di nascita, con dichiarazione all'ufficiale di stato civile, con atto pubblico o con testamento
    Risposta e spiegazione

    Nell'atto di nascita, con dichiarazione all'ufficiale di stato civile, con atto pubblico o con testamento. Il riconoscimento si fa nell'atto di nascita, con dichiarazione all'ufficiale di stato civile, in un atto pubblico o in un testamento (art. 254 c.c.).

  28. In regime di comunione legale, gli atti di ordinaria amministrazione:
    • devono essere compiuti congiuntamente dai coniugi
    • possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun coniuge
    • devono essere compiuti congiuntamente previa autorizzazione del giudice tutelare
    Risposta e spiegazione

    possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun coniuge. L'amministrazione ordinaria dei beni della comunione spetta disgiuntamente a entrambi i coniugi (art. 180 c.c.).

  29. L'erede può limitare la propria responsabilità per i debiti ereditari?
    • Sì, se il defunto glielo ha consentito
    • Sì, fino a metà del valore dell'eredità
    • Sì, accettando con beneficio d'inventario
    Risposta e spiegazione

    Sì, accettando con beneficio d'inventario. Con il beneficio d'inventario l'erede risponde dei debiti solo entro il valore dei beni ricevuti (art. 490 c.c.).

  30. L'indegnità a succedere può essere rimossa?
    • Sì, con la riabilitazione
    • Sì, con il reinserimento nell'eredità
    • No, salvo diversa decisione del giudice
    Risposta e spiegazione

    Sì, con la riabilitazione. Chi è incorso nell'indegnità è ammesso a succedere se la persona della cui successione si tratta lo ha espressamente riabilitato (art. 466 c.c.).

  31. L'interdizione giudiziale può essere causa di impugnazione del riconoscimento del figlio?
    • Sì
    • No
    • Solo se lo dispone il giudice
    Risposta e spiegazione

    Sì. Il riconoscimento può essere impugnato per l'incapacità derivante da interdizione giudiziale (art. 266 c.c.).

  32. La collazione:
    • Riguarda solo le donazioni fatte in vita dal defunto
    • Deve essere prevista dal testamento
    • Deve essere autorizzata da un notaio
    Risposta e spiegazione

    Riguarda solo le donazioni fatte in vita dal defunto. Oggetto della collazione sono le donazioni dirette e indirette ricevute dal defunto, salvo dispensa (artt. 737 ss. c.c.).

  33. La costituzione di una dote:
    • È ammessa
    • È ammessa entro un valore fissato per legge
    • È vietata
    Risposta e spiegazione

    È vietata. Con la riforma del diritto di famiglia del 1975 è vietata ogni forma di costituzione di dote (art. 166-bis c.c.).

  34. La sentenza che pronuncia l'indegnità a succedere:
    • non ha effetto retroattivo
    • ha effetto retroattivo
    • produce effetti dalla pronuncia
    Risposta e spiegazione

    ha effetto retroattivo. L'indegno è escluso dalla successione fin dall'apertura e deve restituire i frutti percepiti (art. 464 c.c.).

  35. Le accettazioni di eredità che comportano l'acquisto di diritti su immobili vanno trascritte?
    • No
    • Sì, su semplice richiesta dell'erede con due testimoni
    • Sì; l'accettazione espressa deve risultare da atto pubblico o scrittura privata autenticata
    Risposta e spiegazione

    Sì; l'accettazione espressa deve risultare da atto pubblico o scrittura privata autenticata. Si trascrivono l'accettazione espressa per atto pubblico o scrittura autenticata e quella tacita risultante da un atto (art. 2648 c.c.).

  36. Nella comunione legale tra coniugi, a chi spetta l'amministrazione dei beni?
    • L'ordinaria amministrazione disgiuntamente a ciascun coniuge, la straordinaria congiuntamente
    • Sempre congiuntamente a entrambi
    • Sempre disgiuntamente a ciascuno
    Risposta e spiegazione

    L'ordinaria amministrazione disgiuntamente a ciascun coniuge, la straordinaria congiuntamente. Gli atti di ordinaria amministrazione spettano disgiuntamente a ciascun coniuge, quelli eccedenti l'ordinaria ad entrambi congiuntamente (art. 180 c.c.).

  37. Nella successione, che cos'è la collazione?
    • L'obbligo di figli, discendenti e coniuge di conferire alla massa ereditaria quanto ricevuto in donazione
    • Il denaro ricavato dalla vendita di beni prima della divisione
    • Il debito degli eredi verso il defunto o i coeredi
    Risposta e spiegazione

    L'obbligo di figli, discendenti e coniuge di conferire alla massa ereditaria quanto ricevuto in donazione. Figli, discendenti e coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi quanto ricevuto per donazione dal defunto (art. 737 c.c.).

  38. Per quale via non può avvenire la successione a causa di morte?
    • Per atto tra vivi
    • Per legge
    • Per testamento
    Risposta e spiegazione

    Per atto tra vivi. L'eredità si devolve per legge o per testamento (art. 457 c.c.); i patti successori sono vietati (art. 458 c.c.).

  39. Per quali debiti i beni del fondo patrimoniale non possono essere aggrediti?
    • Per debiti che il creditore sapeva contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia
    • Per debiti contratti per i bisogni della famiglia
    • Per nessun debito
    Risposta e spiegazione

    Per debiti che il creditore sapeva contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia. L'esecuzione sui beni del fondo è esclusa per i debiti che il creditore conosceva essere estranei ai bisogni della famiglia (art. 170 c.c.).

  40. Possono ricevere per testamento i figli non ancora concepiti di una persona determinata vivente alla morte del testatore?
    • Sì
    • No
    • No, salvo autorizzazione del giudice
    Risposta e spiegazione

    Sì. L'art. 462, c. 3, c.c. consente di ricevere per testamento ai figli, anche non concepiti, di una persona vivente al momento della morte del testatore.

  41. Prima della divisione ereditaria, un coerede può vendere la sua quota?
    • Sì, ma solo per metà
    • No
    • Sì, rispettando il diritto di prelazione degli altri coeredi
    Risposta e spiegazione

    Sì, rispettando il diritto di prelazione degli altri coeredi. Il coerede che vuole alienare a un estraneo la sua quota deve notificare la proposta agli altri coeredi, che hanno diritto di prelazione (art. 732 c.c.).

  42. Quale di questi beni rientra nella comunione legale?
    • I beni posseduti dal coniuge prima del matrimonio
    • Le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio
    • I beni di uso strettamente personale
    Risposta e spiegazione

    Le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio. Le aziende gestite da entrambi e costituite dopo il matrimonio sono in comunione (art. 177 c.c.); le altre sono personali (art. 179 c.c.).

  43. Quale tra questi NON è causa di indegnità a succedere?
    • Atti compiuti con violenza o dolo contro la libertà di testare del defunto
    • La sentenza di divorzio
    • La decadenza dalla responsabilità genitoriale
    Risposta e spiegazione

    La sentenza di divorzio. Le cause di indegnità sono tassative (art. 463 c.c.) e comprendono la decadenza dalla responsabilità genitoriale, non il divorzio.

  44. Quali atti possono compiere genitori e tutore sul patrimonio del minore senza autorizzazione del giudice tutelare?
    • Solo gli atti di straordinaria amministrazione
    • Solo gli atti di ordinaria amministrazione
    • Nessun atto
    Risposta e spiegazione

    Solo gli atti di ordinaria amministrazione. Gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione richiedono l'autorizzazione del giudice (artt. 320 e 374 c.c.).

  45. Qualunque sia il numero degli eredi, il testamento è:
    • Un contratto bilaterale o plurilaterale
    • Un negozio unilaterale
    • Un contratto bilaterale
    Risposta e spiegazione

    Un negozio unilaterale. Il testamento è un atto unilaterale, personale e revocabile con cui si dispone delle proprie sostanze per dopo la morte (art. 587 c.c.).

  46. Quando si acquista la capacità giuridica?
    • Dalla nascita
    • Al compimento dei 18 anni
    • Al compimento dei 21 anni
    Risposta e spiegazione

    Dalla nascita. La capacità giuridica si acquista dalla nascita (art. 1 c.c.); a 18 anni si acquista la capacità di agire.

  47. Se i genitori non lo hanno riconosciuto, il figlio può agire per far accertare giudizialmente la filiazione?
    • Sì
    • No
    • Solo in casi tassativi
    Risposta e spiegazione

    Sì. La dichiarazione giudiziale di paternità o maternità è ammessa nei casi in cui il riconoscimento è consentito (art. 269 c.c.).

  48. Se il chiamato all'eredità muore senza averla accettata, il diritto di accettarla:
    • si estingue e i beni passano allo Stato
    • passa solo al coniuge
    • si trasmette ai suoi eredi
    Risposta e spiegazione

    si trasmette ai suoi eredi. Il diritto di accettare l'eredità si trasmette agli eredi del chiamato (art. 479 c.c.).

  49. Se nel testamento olografo manca la data:
    • è valido se il giudice la integra
    • è annullabile
    • è nullo
    Risposta e spiegazione

    è annullabile. La mancanza dell'autografia o della sottoscrizione rende nullo l'olografo; altri difetti di forma, come la data, lo rendono annullabile (art. 606 c.c.).

  50. Un figlio nato fuori dal matrimonio può essere riconosciuto da uno solo dei genitori?
    • Sì
    • No
    • Solo con autorizzazione del giudice
    Risposta e spiegazione

    Sì. Il riconoscimento può essere fatto dai genitori congiuntamente o separatamente (art. 250 c.c.).

  51. Vero o falso: l'erede che accetta con beneficio d'inventario non risponde dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni ricevuti.
    • Vero
    • Falso
    • Falso, salvo che lo disponga il giudice
    Risposta e spiegazione

    Vero. Il beneficio d'inventario tiene distinti i patrimoni: l'erede risponde di debiti e legati solo entro il valore dei beni ereditati (art. 490 c.c.).

Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.

Passo 1 di 4
Valuta la tua casa
Che tipo di casa è?