Quiz di obbligazioni e responsabilità per l'esame da agente immobiliare.
63 domande d'esame per agente immobiliare su obbligazioni e responsabilità, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.
Dieci domande a caso su obbligazioni e responsabilità: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.
63 domande su obbligazioni e responsabilità, con le risposte.
- A che cosa serve la rinnovazione dell'ipoteca?
- A farla prescrivere
- A trasferirla
- A mantenerne l'efficacia
Risposta e spiegazione
A mantenerne l'efficacia. L'iscrizione ipotecaria dura 20 anni; la rinnovazione prima della scadenza ne conserva l'efficacia (artt. 2847 e 2850 c.c.).
- Che cosa comporta per il creditore essere costituito in mora?
- Perde il diritto all'adempimento
- Sopporta il rischio dell'impossibilità sopravvenuta della prestazione non imputabile al debitore
- Deve risarcire i danni da mora
Risposta e spiegazione
Sopporta il rischio dell'impossibilità sopravvenuta della prestazione non imputabile al debitore. Con la mora del creditore è a suo carico l'impossibilità sopravvenuta non imputabile al debitore (art. 1207 c.c.); non perde il diritto alla prestazione.
- Che cosa determina l'ordine di preferenza tra più ipoteche sullo stesso bene?
- La volontà del creditore
- La data (numero d'ordine) dell'iscrizione
- L'importo dell'ipoteca
Risposta e spiegazione
La data (numero d'ordine) dell'iscrizione. L'ipoteca prende grado dal momento della sua iscrizione, anche se riguarda obbligazioni condizionali (art. 2852 c.c.); la data del titolo è irrilevante.
- Che efficacia ha l'iscrizione dell'ipoteca nei registri immobiliari?
- Costitutiva
- Dichiarativa
- Non è ammessa
Risposta e spiegazione
Costitutiva. L'ipoteca si costituisce mediante iscrizione (art. 2808 c.c.): senza iscrizione il diritto non nasce.
- Chi non risponde delle conseguenze di un fatto dannoso?
- Chi al momento del fatto era incapace di intendere e di volere (se non per colpa propria)
- Il cittadino straniero
- Il nullatenente
Risposta e spiegazione
Chi al momento del fatto era incapace di intendere e di volere (se non per colpa propria). Non risponde chi non aveva la capacità di intendere e di volere, salvo che l'incapacità derivi da sua colpa (art. 2046 c.c.).
- Chi è il fideiussore?
- Chi, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui
- Chi dà un immobile in garanzia di un debito altrui
- Chi cede un credito in garanzia di un debito altrui
Risposta e spiegazione
Chi, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui. È fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui (art. 1936 c.c.).
- Chi è il fideiussore?
- Chi garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui obbligandosi verso il creditore
- Chi è garantito da un terzo
- Chi garantisce il proprio adempimento
Risposta e spiegazione
Chi garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui obbligandosi verso il creditore. Il fideiussore si obbliga personalmente verso il creditore garantendo l'adempimento di un'obbligazione altrui (art. 1936 c.c.).
- Come si chiama il patto per cui, se il debito non viene pagato, la cosa data in pegno passa in proprietà al creditore?
- Patto leonino
- Patto commissorio
- Patto solve et repete
Risposta e spiegazione
Patto commissorio. È il patto commissorio, nullo per l'art. 2744 c.c.
- Come si chiama il patto per cui, se il debito non viene pagato, la proprietà della cosa data in garanzia passa al creditore?
- Patto leonino
- Patto commissorio
- Patto solve et repete
Risposta e spiegazione
Patto commissorio. È il patto commissorio, vietato e nullo (art. 2744 c.c.).
- Come si chiama il pegno che ha per oggetto cose fungibili (es. denaro) con facoltà del creditore di disporne?
- Regolare
- Indivisibile
- Irregolare
Risposta e spiegazione
Irregolare. Nel pegno irregolare il creditore acquista la proprietà delle cose fungibili e deve restituirne il tantundem (art. 1851 c.c.).
- Come si chiama l'accordo con cui le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso?
- Accollo
- Novazione
- Espromissione
Risposta e spiegazione
Novazione. È la novazione oggettiva, che estingue l'obbligazione originaria (art. 1230 c.c.).
- Come si chiama l'accordo tra debitore e terzo con cui il terzo si assume il debito del primo?
- Accollo
- Espromissione
- Surrogazione
Risposta e spiegazione
Accollo. Nell'accollo l'accordo è tra debitore e terzo (art. 1273 c.c.); nell'espromissione tra terzo e creditore.
- Come si chiama la rinuncia del creditore a esigere la prestazione?
- Novazione
- Compensazione
- Remissione
Risposta e spiegazione
Remissione. La remissione del debito estingue l'obbligazione (art. 1236 c.c.).
- Come si chiamano i creditori il cui credito non è assistito da cause di prelazione?
- Privilegiati
- Ordinari
- Chirografari
Risposta e spiegazione
Chirografari. I creditori chirografari non godono di pegno, ipoteca o privilegi e concorrono in proporzione sul patrimonio del debitore (art. 2741 c.c.).
- Come si costituisce il pegno?
- Con un contratto tra creditore e debitore (o terzo), accompagnato dalla consegna
- Con una dichiarazione unilaterale
- Con l'iscrizione nei pubblici registri
Risposta e spiegazione
Con un contratto tra creditore e debitore (o terzo), accompagnato dalla consegna. Il pegno si costituisce con contratto e consegna della cosa (art. 2786 c.c.); l'iscrizione riguarda l'ipoteca.
- Come si definisce l'obbligazione che ha per oggetto una somma di denaro?
- Monetaria
- Valutaria
- Pecuniaria
Risposta e spiegazione
Pecuniaria. Le obbligazioni pecuniarie (artt. 1277 ss. c.c.) hanno per oggetto somme di denaro.
- Con l'azione di regresso, il fideiussore che ha pagato può:
- farsi rimborsare dal debitore quanto ha pagato
- subentrare nei diritti del creditore
- subentrare nei diritti del debitore
Risposta e spiegazione
farsi rimborsare dal debitore quanto ha pagato. Il regresso (art. 1950 c.c.) dà il rimborso di quanto pagato; il subentro nei diritti del creditore è la surrogazione (art. 1949 c.c.).
- Con quali beni il debitore risponde dell'adempimento?
- Con i soli beni presenti
- Con i beni presenti o futuri
- Con tutti i beni presenti e futuri
Risposta e spiegazione
Con tutti i beni presenti e futuri. È il principio di responsabilità patrimoniale dell'art. 2740 c.c.
- Cos'è la confessione?
- La dichiarazione di una parte di fatti a sé sfavorevoli e favorevoli all'altra
- La dichiarazione di fatti a sé favorevoli
- La dichiarazione di fatti sfavorevoli all'altra parte
Risposta e spiegazione
La dichiarazione di una parte di fatti a sé sfavorevoli e favorevoli all'altra. È la definizione dell'art. 2730 c.c.
- Cos'è la mediazione civile e commerciale secondo il D.Lgs. 28/2010?
- L'attività di un terzo imparziale per comporre controversie civili e commerciali su diritti disponibili
- La composizione di controversie di qualsiasi materia da parte di un terzo
- La composizione amichevole delle liti da parte del giudice
Risposta e spiegazione
L'attività di un terzo imparziale per comporre controversie civili e commerciali su diritti disponibili. Il D.Lgs. 28/2010 la riferisce alle controversie civili e commerciali su diritti disponibili, con un mediatore imparziale.
- Cosa comporta il pegno?
- Il trasferimento della proprietà al creditore
- Il mantenimento del possesso da parte del debitore
- Lo spossessamento del debitore
Risposta e spiegazione
Lo spossessamento del debitore. Il pegno si costituisce con la consegna della cosa al creditore o a un terzo (art. 2786 c.c.).
- Cosa può formare oggetto di pegno?
- Tutti i beni, mobili, immobili e mobili registrati
- Beni mobili, universalità di mobili, crediti e altri diritti su beni mobili
- Solo i mobili registrati
Risposta e spiegazione
Beni mobili, universalità di mobili, crediti e altri diritti su beni mobili. È quanto prevede l'art. 2784 c.c.; immobili e mobili registrati sono oggetto di ipoteca.
- Da cosa può essere interrotta la prescrizione?
- Anche dal riconoscimento del diritto da parte di chi ne è soggetto
- Anche dal riconoscimento fatto da parenti entro il terzo grado del debitore
- Esclusivamente dagli atti di messa in mora
Risposta e spiegazione
Anche dal riconoscimento del diritto da parte di chi ne è soggetto. La prescrizione si interrompe con gli atti giudiziali e di costituzione in mora e anche con il riconoscimento del diritto (art. 2944 c.c.).
- Da quale fonte può derivare la decadenza da un diritto?
- Solo dalla legge
- Dalla legge o da un accordo delle parti
- Solo dalle parti
Risposta e spiegazione
Dalla legge o da un accordo delle parti. La decadenza può essere legale o convenzionale, purché non renda eccessivamente difficile l'esercizio del diritto (art. 2965 c.c.).
- Dove si adempiono, di regola, le obbligazioni pecuniarie?
- Al domicilio del creditore
- Al domicilio del debitore
- Dove è sorta l'obbligazione
Risposta e spiegazione
Al domicilio del creditore. Le obbligazioni di somme di denaro si adempiono al domicilio del creditore al tempo della scadenza (art. 1182, c. 3, c.c.).
- Il contratto costitutivo di pegno è:
- A effetti reali
- A effetti obbligatori
- Un contratto reale
Risposta e spiegazione
Un contratto reale. Il pegno si costituisce con la consegna della cosa al creditore (art. 2786 c.c.): è un contratto reale, che si perfeziona con la consegna.
- Il patto commissorio è:
- sempre valido
- annullabile
- nullo
Risposta e spiegazione
nullo. Il patto commissorio è nullo (art. 2744 c.c.).
- Il pegno è:
- Un diritto reale di godimento
- Un diritto reale di garanzia
- Un diritto personale di godimento
Risposta e spiegazione
Un diritto reale di garanzia. Pegno e ipoteca sono diritti reali di garanzia che attribuiscono prelazione al creditore (art. 2784 c.c.).
- Il privilegio speciale:
- Può essere mobiliare o immobiliare
- È solo immobiliare
- È solo mobiliare
Risposta e spiegazione
Può essere mobiliare o immobiliare. Il privilegio generale riguarda tutti i mobili del debitore; quello speciale grava su determinati beni mobili o immobili (art. 2746 c.c.).
- Il privilegio è:
- Una causa di prelazione stabilita dalle parti
- Un contratto
- Una causa di prelazione stabilita dalla legge
Risposta e spiegazione
Una causa di prelazione stabilita dalla legge. Il privilegio è accordato dalla legge in considerazione della causa del credito (art. 2745 c.c.).
- Il terzo che ha acquistato un bene ipotecato trascrivendo il titolo dopo l'iscrizione dell'ipoteca:
- Subisce l'esecuzione senza poterla evitare
- Può evitarla rivendendo il bene
- Può evitarla offrendo ai creditori il prezzo d'acquisto o il valore del bene (purgazione)
Risposta e spiegazione
Può evitarla offrendo ai creditori il prezzo d'acquisto o il valore del bene (purgazione). Il terzo acquirente può pagare i creditori, rilasciare il bene o liberarlo dalle ipoteche con la procedura di purgazione (artt. 2858 e 2889 c.c.).
- In caso di inadempimento, come si soddisfa il creditore sul patrimonio del debitore?
- Con il risarcimento del danno
- Con l'azione surrogatoria
- Con l'esecuzione forzata
Risposta e spiegazione
Con l'esecuzione forzata. Il creditore può ottenere l'espropriazione dei beni del debitore secondo il codice di procedura civile (art. 2910 c.c.).
- L'esecuzione tardiva della prestazione costituisce in generale inadempimento?
- No
- Sì
- Solo per le prestazioni di un preliminare
Risposta e spiegazione
Sì. Il ritardo è una forma di inadempimento: il debitore che non esegue esattamente risponde del danno (art. 1218 c.c.).
- L'ipoteca può essere:
- Volontaria e giudiziale
- Solo volontaria
- Volontaria, giudiziale e legale
Risposta e spiegazione
Volontaria, giudiziale e legale. L'ipoteca è legale, giudiziale o volontaria (art. 2808 c.c.).
- La fideiussione è:
- una garanzia reale
- una garanzia personale
- una causa di privilegio
Risposta e spiegazione
una garanzia personale. Con la fideiussione un terzo garantisce con tutto il proprio patrimonio l'adempimento altrui (art. 1936 c.c.).
- La responsabilità contrattuale nasce solo in presenza di un contratto?
- Sì
- Solo se previsto da una clausola
- No, basta un rapporto obbligatorio preesistente tra le parti
Risposta e spiegazione
No, basta un rapporto obbligatorio preesistente tra le parti. L'art. 1218 c.c. si applica all'inadempimento di qualsiasi obbligazione, non solo di quelle nate da contratto.
- La restituzione volontaria del titolo originale del credito dal creditore al debitore:
- non prova la liberazione
- prova la liberazione, ma non verso i condebitori in solido
- prova la liberazione anche verso i condebitori in solido
Risposta e spiegazione
prova la liberazione anche verso i condebitori in solido. L'art. 1237 c.c. riconosce alla restituzione volontaria del titolo valore di prova della liberazione anche per i condebitori solidali.
- Le parti possono pattuire che, se il debito non viene pagato, la cosa data in pegno o ipoteca passi in proprietà al creditore?
- Sì, sempre
- No, mai
- Sì, se si tratta di un bene mobile
Risposta e spiegazione
No, mai. È il patto commissorio, nullo ai sensi dell'art. 2744 c.c.
- Nell'obbligazione solidale passiva:
- Ciascun condebitore può essere costretto ad adempiere l'intera prestazione
- Il debitore si libera solo pagando la sua parte
- Ciascun debitore deve solo la propria parte
Risposta e spiegazione
Ciascun condebitore può essere costretto ad adempiere l'intera prestazione. Ciascun debitore può essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento di uno libera gli altri (art. 1292 c.c.).
- Nella fideiussione:
- il fideiussore è obbligato in solido con il debitore principale
- il fideiussore è l'unico obbligato
- il debitore è l'unico obbligato
Risposta e spiegazione
il fideiussore è obbligato in solido con il debitore principale. Salvo beneficio di escussione pattuito, il fideiussore è obbligato in solido con il debitore (art. 1944 c.c.).
- Qual è la posizione giuridica passiva che corrisponde a un diritto assoluto?
- Il dovere
- L'obbligo
- La soggezione
Risposta e spiegazione
Il dovere. Al diritto assoluto corrisponde il dovere generale di astensione di tutti; l'obbligo corrisponde al diritto relativo, la soggezione al diritto potestativo.
- Quale azione serve a rendere inefficaci verso il creditore gli atti di disposizione del debitore?
- Surrogatoria
- Negatoria
- Revocatoria
Risposta e spiegazione
Revocatoria. L'azione revocatoria (art. 2901 c.c.) rende inefficaci verso il creditore gli atti che pregiudicano le sue ragioni.
- Quale di queste NON è una causa legittima di prelazione?
- Il privilegio
- La cambiale
- Il pegno
Risposta e spiegazione
La cambiale. Sono cause legittime di prelazione privilegi, pegno e ipoteche (art. 2741 c.c.).
- Quale di queste non è una caratteristica dei diritti reali di garanzia?
- Il diritto di seguito
- La relatività
- L'immediatezza
Risposta e spiegazione
La relatività. I diritti reali sono assoluti, opponibili a tutti e seguono il bene; la relatività è tipica dei diritti di credito.
- Quale di queste è una fonte delle obbligazioni?
- I diritti reali
- I fatti illeciti
- I diritti soggettivi
Risposta e spiegazione
I fatti illeciti. Le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito o da ogni altro fatto idoneo secondo l'ordinamento (art. 1173 c.c.).
- Quale di questi fatti non estingue l'obbligazione?
- La morte del creditore
- La novazione
- La confusione
Risposta e spiegazione
La morte del creditore. Alla morte del creditore il credito passa agli eredi; novazione e confusione sono invece modi di estinzione (artt. 1230 e 1253 c.c.).
- Quale di questi è un diritto reale di garanzia?
- La superficie
- L'ipoteca
- L'abitazione
Risposta e spiegazione
L'ipoteca. Ipoteca e pegno sono diritti reali di garanzia; superficie e abitazione sono diritti reali di godimento.
- Quale obbligo ha il creditore pignoratizio?
- Non usare, dare in pegno o concedere in godimento a terzi la cosa senza il consenso del costituente
- Non custodire la cosa ricevuta in pegno
- Ottenere il possesso della cosa
Risposta e spiegazione
Non usare, dare in pegno o concedere in godimento a terzi la cosa senza il consenso del costituente. Il creditore deve custodire la cosa e non può usarla né darla in pegno o in godimento senza consenso (art. 2792 c.c.).
- Quale tra queste è una garanzia reale?
- L'ipoteca
- La fideiussione
- L'avallo
Risposta e spiegazione
L'ipoteca. Pegno e ipoteca sono garanzie reali; fideiussione e avallo sono garanzie personali.
- Quali beni non possono essere oggetto di ipoteca?
- I beni immobili
- I beni mobili non registrati
- I beni mobili registrati
Risposta e spiegazione
I beni mobili non registrati. L'ipoteca può gravare su immobili e mobili registrati (art. 2810 c.c.); sui mobili ordinari si costituisce il pegno.
- Quali debiti hanno sempre per oggetto una somma di denaro?
- I debiti di valore
- I debiti di valuta
- I debiti scaduti
Risposta e spiegazione
I debiti di valuta. I debiti di valuta hanno per oggetto fin dall'origine una somma di denaro e seguono il principio nominalistico (art. 1277 c.c.).
- Quando un'obbligazione si dice naturale?
- Quando il dovere è solo morale o sociale, ma ciò che è stato spontaneamente prestato non si può ripetere
- Quando il dovere è solo morale e si può sempre chiedere la restituzione
- Quando la prestazione non è valutabile in denaro
Risposta e spiegazione
Quando il dovere è solo morale o sociale, ma ciò che è stato spontaneamente prestato non si può ripetere. Non è ammessa la ripetizione di quanto spontaneamente prestato in esecuzione di doveri morali o sociali (art. 2034 c.c.).
- Se la domanda è proposta davanti a un giudice incompetente, la prescrizione:
- È interrotta
- È sospesa ma non interrotta
- Non è interrotta
Risposta e spiegazione
È interrotta. La prescrizione è interrotta dalla domanda giudiziale anche se il giudice adito è incompetente (art. 2943 c.c.).
- Se non è fissato un termine per la prestazione, il creditore:
- Può esigerla subito
- Non può più esigerla
- Deve aspettare sei mesi
Risposta e spiegazione
Può esigerla subito. Se non è determinato il tempo dell'adempimento il creditore può esigerlo immediatamente (art. 1183 c.c.).
- Se per adempiere serve fissare un termine e le parti non si accordano, chi lo stabilisce?
- Il debitore
- Il creditore
- Il giudice
Risposta e spiegazione
Il giudice. In mancanza di accordo il termine è stabilito dal giudice (art. 1183 c.c.).
- Se più debitori sono obbligati alla stessa prestazione e ciascuno può essere costretto a pagare l'intero, l'obbligazione è:
- parziaria
- solidale
- alternativa
Risposta e spiegazione
solidale. È l'obbligazione solidale passiva (art. 1292 c.c.).
- Se più debitori sono obbligati alla stessa prestazione e ciascuno può essere costretto a pagare per intero, si ha un'obbligazione:
- Parziaria
- Solidale
- Alternativa
Risposta e spiegazione
Solidale. È la solidarietà passiva (art. 1292 c.c.), che si presume tra condebitori salvo diversa disposizione (art. 1294 c.c.).
- Se serve fissare un termine per l'adempimento e le parti non si accordano, chi lo stabilisce?
- Il debitore
- Il creditore
- Il giudice
Risposta e spiegazione
Il giudice. Se è necessario un termine e le parti non lo stabiliscono, lo fissa il giudice (art. 1183 c.c.).
- Se un bene ipotecato viene venduto, il terzo acquirente:
- Può subire l'espropriazione solo se lo prevede l'atto
- Non può subire l'espropriazione
- Può comunque subire l'espropriazione
Risposta e spiegazione
Può comunque subire l'espropriazione. L'ipoteca segue il bene presso chiunque (diritto di seguito): il creditore può espropriarlo anche contro il terzo acquirente (art. 2808 c.c.).
- Secondo il D.Lgs. 28/2010, tutte le controversie civili e commerciali possono essere oggetto di mediazione?
- Sì, qualunque sia il diritto coinvolto
- No, solo quelle su diritti disponibili
- Solo se le parti lo hanno previsto nel contratto
Risposta e spiegazione
No, solo quelle su diritti disponibili. L'art. 2 D.Lgs. 28/2010 ammette la mediazione per le controversie civili e commerciali relative a diritti disponibili.
- Si può concedere un'ipoteca con il testamento?
- No
- Sì
- Sì, nei casi previsti dal codice
Risposta e spiegazione
No. L'ipoteca non può essere concessa per testamento (art. 2821 c.c.).
- Su quale bene non può essere costituito il pegno?
- Un immobile
- Un bene mobile
- Un'universalità di mobili
Risposta e spiegazione
Un immobile. Il pegno ha per oggetto beni mobili, universalità di mobili e crediti (art. 2784 c.c.); per gli immobili c'è l'ipoteca.
- Un terzo può adempiere un'obbligazione al posto del debitore?
- Sì, sempre
- Sì, a meno che il creditore abbia interesse a che sia proprio il debitore ad adempiere
- No
Risposta e spiegazione
Sì, a meno che il creditore abbia interesse a che sia proprio il debitore ad adempiere. L'obbligazione può essere adempiuta da un terzo, ma il creditore può rifiutare se ha interesse all'esecuzione personale del debitore (art. 1180 c.c.).
Gli altri argomenti dell'esame.
- Contratti 220 domande
- Catasto e registri 194 domande
- Estimo e valutazione 166 domande
- Diritti reali e proprietà 138 domande
- Fisco e imposte 120 domande
- Diritto commerciale e società 117 domande
- Urbanistica ed edilizia 95 domande
- Condominio 79 domande
- Mediazione e professione 56 domande
- Successioni e famiglia 51 domande
- Mutui e finanza 40 domande
- Locazioni 24 domande
- Tecnica delle costruzioni 17 domande
Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.