Quiz di contratti per l'esame da agente immobiliare.
220 domande d'esame per agente immobiliare su contratti, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.
Dieci domande a caso su contratti: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.
220 domande su contratti, con le risposte.
- A differenza dell'annullabilità, la nullità del contratto:
- è imprescrittibile e può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse
- si prescrive in 5 anni e può essere fatta valere da chiunque
- è imprescrittibile ma può essere fatta valere solo dalle parti
Risposta e spiegazione
è imprescrittibile e può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse. L'azione di nullità è imprescrittibile (art. 1422 c.c.) e spetta a chiunque vi abbia interesse (art. 1421 c.c.).
- Che cos'è il franchising (affiliazione commerciale)?
- Un contratto di partecipazione agli utili
- Il contratto con cui un soggetto inserisce un altro nella propria rete concedendogli marchio, insegna e know-how dietro corrispettivo
- Un contratto di divisione delle spese
Risposta e spiegazione
Il contratto con cui un soggetto inserisce un altro nella propria rete concedendogli marchio, insegna e know-how dietro corrispettivo. L'affiliazione commerciale è disciplinata dalla L. 129/2004.
- Che cos'è l'atto pubblico?
- Il documento redatto con le formalità richieste da un notaio o pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede
- Il documento redatto o sottoscritto dalle parti
- Il documento redatto da un impiegato pubblico
Risposta e spiegazione
Il documento redatto con le formalità richieste da un notaio o pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede. È la definizione dell'art. 2699 c.c.; il documento firmato dalle parti è la scrittura privata.
- Che cos'è la caparra confirmatoria?
- Una somma che conferma l'impegno assunto e che, in caso di inadempimento, può essere trattenuta o restituita al doppio
- Solo una quantificazione del danno
- Il prezzo per poter revocare la proposta
Risposta e spiegazione
Una somma che conferma l'impegno assunto e che, in caso di inadempimento, può essere trattenuta o restituita al doppio. Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente l'altra può recedere e trattenerla; se lo è chi l'ha ricevuta, deve restituirla al doppio (art. 1385 c.c.).
- Che cos'è la garanzia per evizione?
- La garanzia per i danni occulti
- La garanzia del venditore che terzi non possano far valere diritti sul bene venduto
- La garanzia per i vizi occulti
Risposta e spiegazione
La garanzia del venditore che terzi non possano far valere diritti sul bene venduto. Il venditore deve garantire il compratore dall'evizione, cioè dalla perdita del bene per diritti di terzi (artt. 1476 e 1483 c.c.).
- Che cos'è la permuta?
- La cessione di un bene in cambio di un prezzo
- Il trasferimento reciproco di beni o diritti tra i contraenti
- La concessione ad altri del godimento delle proprie cose
Risposta e spiegazione
Il trasferimento reciproco di beni o diritti tra i contraenti. La permuta è il contratto con cui le parti si trasferiscono reciprocamente la proprietà di cose o altri diritti (art. 1552 c.c.).
- Che cosa conferisce una procura?
- Il potere di rappresentanza da un soggetto a un altro
- Un impegno formale ad adempiere
- Un adempimento coattivo
Risposta e spiegazione
Il potere di rappresentanza da un soggetto a un altro. La procura è l'atto con cui si conferisce ad altri il potere di rappresentanza (art. 1387 c.c.).
- Che cosa deve ricorrere perché il dolo renda annullabile il contratto?
- Raggiri, errore del raggirato e inganno proveniente dalla controparte (o noto a essa)
- Raggiri, errore, inganno della controparte e danno economico rilevante
- Solo raggiri e inganno della controparte
Risposta e spiegazione
Raggiri, errore del raggirato e inganno proveniente dalla controparte (o noto a essa). I raggiri devono essere tali che senza di essi la parte non avrebbe contrattato; se provengono da un terzo occorre che la controparte li conoscesse (art. 1439 c.c.).
- Che cosa non si può fare con un contratto?
- Costituire un rapporto giuridico patrimoniale
- Creare un diritto reale atipico
- Estinguere un rapporto giuridico patrimoniale
Risposta e spiegazione
Creare un diritto reale atipico. I diritti reali sono a numero chiuso (tipicità): l'autonomia privata non può crearne di nuovi.
- Che cosa significa che un immobile è venduto «a corpo»?
- Che il prezzo è fissato per l'immobile nel suo insieme e non in base alla misura
- Che l'immobile è gravato da usufrutto
- Che l'immobile ha una cantina pertinenziale
Risposta e spiegazione
Che il prezzo è fissato per l'immobile nel suo insieme e non in base alla misura. Nella vendita a corpo il prezzo non varia per differenze di misura, salvo che superino un ventesimo di quanto indicato (art. 1538 c.c.).
- Che cosa significa garanzia per evizione?
- Che la cosa venduta è priva di vizi
- Che il compratore è garantito contro i terzi che rivendichino diritti sul bene acquistato
- Che non ci sono imposte arretrate
Risposta e spiegazione
Che il compratore è garantito contro i terzi che rivendichino diritti sul bene acquistato. Il venditore deve garantire il compratore dall'evizione, cioè dalla perdita del bene per diritti fatti valere da terzi (art. 1483 c.c.).
- Che cosa significa garanzia per evizione?
- Che il compratore è garantito contro terzi che vantino diritti sulla cosa
- Che la cosa è immune da vizi
- Che la cosa è priva di danni
Risposta e spiegazione
Che il compratore è garantito contro terzi che vantino diritti sulla cosa. Il venditore risponde se il compratore perde il bene per diritti fatti valere da terzi (art. 1483 c.c.).
- Che differenza c'è tra contratto reale e contratto consensuale ad effetti reali?
- Il primo si perfeziona con il consenso, il secondo con la consegna
- Il primo si perfeziona con la consegna, il secondo con il solo consenso
- Il primo si perfeziona con la consegna, il secondo con il pagamento del prezzo
Risposta e spiegazione
Il primo si perfeziona con la consegna, il secondo con il solo consenso. Il contratto reale richiede la consegna; quello consensuale ad effetti reali trasferisce il diritto già con il consenso.
- Che effetto ha l'annullamento del contratto?
- Dal momento della pronuncia
- Retroattivo
- Commutativo
Risposta e spiegazione
Retroattivo. L'annullamento opera retroattivamente tra le parti, con salvezza dei diritti dei terzi di buona fede (art. 1445 c.c.).
- Che effetto ha una condizione contraria all'ordine pubblico apposta a un contratto?
- Il contratto è rescindibile
- Il contratto è nullo
- La condizione si ha per non apposta
Risposta e spiegazione
Il contratto è nullo. La condizione contraria a norme imperative, ordine pubblico o buon costume rende nullo il contratto (art. 1354 c.c.).
- Che effetto ha una condizione illecita apposta a un contratto?
- Rende nullo il contratto, sia essa sospensiva o risolutiva
- Rende nullo il contratto se sospensiva, si ha per non apposta se risolutiva
- Rende nullo il contratto se risolutiva, si ha per non apposta se sospensiva
Risposta e spiegazione
Rende nullo il contratto, sia essa sospensiva o risolutiva. La condizione contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume rende nullo il contratto (art. 1354 c.c.).
- Che forma deve avere la procura?
- La stessa forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere
- Sempre la forma scritta
- La forma più opportuna per le parti
Risposta e spiegazione
La stessa forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere. La procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto da concludere (art. 1392 c.c.).
- Che forma richiede il contratto preliminare?
- Sempre la forma scritta
- Sempre l'atto pubblico
- La stessa forma prescritta per il contratto definitivo
Risposta e spiegazione
La stessa forma prescritta per il contratto definitivo. Il preliminare è nullo se non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il definitivo (art. 1351 c.c.).
- Che forza ha il contratto tra le parti?
- Forza di diritto
- Forza di legge
- Forza di volontà
Risposta e spiegazione
Forza di legge. Il contratto ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).
- Chi non può stipulare personalmente l'acquisto di un immobile?
- Un cittadino extracomunitario
- Una persona giuridica
- Un soggetto incapace di agire
Risposta e spiegazione
Un soggetto incapace di agire. L'incapace di agire non può compiere da solo atti negoziali: agisce tramite il rappresentante legale con le autorizzazioni previste.
- Chi può far valere la nullità di un negozio?
- Solo i contraenti
- Chiunque vi abbia interesse
- Il contraente che ha già eseguito almeno in parte la prestazione
Risposta e spiegazione
Chiunque vi abbia interesse. La nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse e rilevata d'ufficio dal giudice (art. 1421 c.c.).
- Come può essere la mancanza di causa del contratto?
- Genetica o residuale
- Genetica o funzionale
- Giudiziale o funzionale
Risposta e spiegazione
Genetica o funzionale. La causa può mancare fin dall'origine (difetto genetico, nullità) o venir meno durante il rapporto (difetto funzionale, es. risoluzione).
- Come può essere, quanto alla dipendenza dell'evento, la condizione apposta a un contratto?
- Causale, potestativa o finale
- Causale o reale
- Causale, potestativa o mista
Risposta e spiegazione
Causale, potestativa o mista. La condizione è causale se dipende dal caso, potestativa se dipende dalla volontà di una parte, mista se dipende da entrambi.
- Come si chiama il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti?
- Permuta
- Vendita con efficacia reale
- Usufrutto
Risposta e spiegazione
Permuta. È la definizione di permuta dell'art. 1552 c.c.
- Come si chiama il contratto con cui una parte si obbliga a prestazioni periodiche o continuative di cose verso un prezzo?
- Somministrazione
- Appalto
- Locazione
Risposta e spiegazione
Somministrazione. È la definizione di somministrazione (art. 1559 c.c.).
- Come si chiama il patto con cui una parte sarà preferita a ogni altro nella stipula di un contratto, a parità di condizioni?
- Opzione
- Prelazione
- Usufrutto legale
Risposta e spiegazione
Prelazione. Con la prelazione il titolare ha diritto di essere preferito ai terzi a parità di condizioni se il promittente decide di contrarre.
- Come si chiama il patto per cui una parte sarà preferita a chiunque altro, a parità di condizioni, nella conclusione di un contratto?
- Opzione
- Prelazione
- Usufrutto legale
Risposta e spiegazione
Prelazione. La prelazione attribuisce il diritto di essere preferiti a parità di condizioni; l'opzione invece vincola una parte alla propria proposta.
- Come si chiama l'accordo con cui le parti convengono che una di esse resti vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia facoltà di accettarla?
- Patto irrevocabile
- Patto convenzionale
- Patto di opzione
Risposta e spiegazione
Patto di opzione. È il patto di opzione (art. 1331 c.c.); la proposta irrevocabile (art. 1329) è invece un atto unilaterale.
- Come si chiama l'accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale?
- Testamento
- Atto unilaterale
- Contratto
Risposta e spiegazione
Contratto. È la definizione di contratto dell'art. 1321 c.c.
- Come si chiama l'attività del terzo incaricato dalle parti di determinare l'oggetto della prestazione?
- Arbitrato
- Arbitraggio
- Mediazione
Risposta e spiegazione
Arbitraggio. L'arbitraggio è la determinazione della prestazione rimessa a un terzo (art. 1349 c.c.); l'arbitrato risolve una controversia.
- Come si chiama la ragione personale che spinge una parte a concludere un contratto?
- Causa
- Motivo
- Iniziativa
Risposta e spiegazione
Motivo. Il motivo è l'interesse soggettivo della parte e di regola è irrilevante; la causa è la funzione economico-sociale del contratto.
- Come si chiamano i contratti che si perfezionano con la consegna della cosa?
- Ad effetti reali
- Reali
- A titolo oneroso
Risposta e spiegazione
Reali. I contratti reali (mutuo, comodato, deposito, pegno) si perfezionano con la consegna.
- Come si chiamano i negozi giuridici i cui effetti si producono prescindendo dalla causa?
- Astratti
- Acausali
- Decausalizzati
Risposta e spiegazione
Astratti. Sono detti negozi astratti (es. titoli di credito): producono effetti indipendentemente dalla causa sottostante.
- Come si chiamano le clausole particolarmente gravose per il contraente debole nei contratti standard?
- Penali
- Risolutive
- Vessatorie
Risposta e spiegazione
Vessatorie. Le clausole vessatorie nelle condizioni generali richiedono specifica approvazione scritta (art. 1341 c.c.) e nei contratti B2C sono disciplinate dal Codice del consumo.
- Con il patto di opzione una parte:
- resta vincolata alla propria dichiarazione e l'altra può accettarla o no
- è preferita ad altri se l'altra decide di contrattare
- può scegliere tra più prestazioni
Risposta e spiegazione
resta vincolata alla propria dichiarazione e l'altra può accettarla o no. Nell'opzione la dichiarazione di una parte è irrevocabile e l'altra ha facoltà di accettarla (art. 1331 c.c.).
- Con la caparra penitenziale, se recede chi l'ha versata, l'altra parte:
- può solo trattenere la caparra
- può chiedere un'ulteriore somma di pari importo
- può chiedere al giudice un ulteriore risarcimento
Risposta e spiegazione
può solo trattenere la caparra. La caparra penitenziale è il solo corrispettivo del recesso: chi recede la perde e non è dovuto altro (art. 1386 c.c.).
- Con la garanzia per evizione il venditore si assume il rischio:
- che il compratore perda il bene per diritti vantati da terzi sulla cosa
- che il bene manchi delle qualità promesse
- del perimento totale o parziale del bene
Risposta e spiegazione
che il compratore perda il bene per diritti vantati da terzi sulla cosa. Il venditore garantisce il compratore dall'evizione, cioè dalla perdita del bene per diritti di terzi (artt. 1483 ss. c.c.).
- Cos'è il contratto di agenzia?
- Il contratto con cui l'agente assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto del preponente, contratti in una zona determinata
- Il contratto con cui una parte compie atti giuridici per conto di un'altra
- Un mandato senza rappresentanza per acquisti e vendite
Risposta e spiegazione
Il contratto con cui l'agente assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto del preponente, contratti in una zona determinata. È la definizione dell'art. 1742 c.c.; la seconda opzione descrive il mandato.
- Cos'è la transazione?
- Il contratto con cui le parti, con reciproche concessioni, chiudono una lite già iniziata o la prevengono
- Il contratto con cui le parti decidono di risolvere le controversie in tribunale
- L'atto con cui il testatore ripartisce le quote ereditarie
Risposta e spiegazione
Il contratto con cui le parti, con reciproche concessioni, chiudono una lite già iniziata o la prevengono. È la definizione dell'art. 1965 c.c.
- Cosa indica la conclusione del contratto?
- Lo scioglimento del contratto
- L'esecuzione di tutte le obbligazioni
- Il sorgere del vincolo contrattuale
Risposta e spiegazione
Il sorgere del vincolo contrattuale. Il contratto è concluso quando si forma l'accordo delle parti; da quel momento nasce il vincolo.
- Cosa può essere rilevato d'ufficio dal giudice?
- La nullità
- L'annullabilità
- L'incapacità
Risposta e spiegazione
La nullità. La nullità è rilevabile d'ufficio (art. 1421 c.c.); l'annullamento può essere chiesto solo dalla parte interessata (art. 1441 c.c.).
- Cosa si intende per contratto reale?
- Un contratto che ha per oggetto diritti reali
- Un contratto che si perfeziona con la consegna della cosa
- Un contratto opponibile ai terzi
Risposta e spiegazione
Un contratto che si perfeziona con la consegna della cosa. I contratti reali (es. mutuo, comodato, deposito) si perfezionano solo con la consegna della cosa.
- Cosa viene spesso versato come garanzia dell'impegno a concludere o eseguire un contratto?
- Una cauzione
- Una caparra
- Una garanzia reale
Risposta e spiegazione
Una caparra. La caparra confirmatoria rafforza il vincolo e funge da liquidazione anticipata del danno (art. 1385 c.c.).
- Da che cosa può derivare l'annullabilità di un contratto?
- Da un vizio della volontà
- Non è mai sanabile
- Dalla mancanza di uno degli elementi essenziali
Risposta e spiegazione
Da un vizio della volontà. Errore, violenza e dolo (vizi del consenso) e l'incapacità rendono il contratto annullabile (artt. 1425 e 1427 c.c.); la mancanza di un elemento essenziale causa invece nullità.
- Da chi può essere conferito il potere di rappresentanza?
- Dall'interessato e dalla legge
- Solo dalla legge
- Solo dall'interessato
Risposta e spiegazione
Dall'interessato e dalla legge. Il potere di rappresentanza è conferito dalla legge o dall'interessato (art. 1387 c.c.).
- Di che tipo è l'azione di nullità?
- Atipica
- Di mero accertamento
- Costitutiva
Risposta e spiegazione
Di mero accertamento. Il contratto nullo non produce effetti fin dall'origine: la sentenza si limita ad accertarlo, a differenza dell'annullamento che è costitutivo.
- Di cosa risponde in garanzia l'appaltatore?
- Delle difformità e dei vizi del contratto
- Dei diritti vantati da terzi sull'opera
- Delle difformità e dei vizi dell'opera
Risposta e spiegazione
Delle difformità e dei vizi dell'opera. L'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera (art. 1667 c.c.).
- Di norma, quando è concluso l'accordo contrattuale?
- Quando il proponente non riceve un rifiuto espresso
- Quando il proponente ha conoscenza dell'accettazione
- Quando la proposta arriva all'altra parte
Risposta e spiegazione
Quando il proponente ha conoscenza dell'accettazione. Il contratto si conclude quando il proponente ha conoscenza dell'accettazione (art. 1326 c.c.).
- Dire che la compravendita è un contratto tipico significa che è:
- un vero contratto
- un contratto espressamente disciplinato dalla legge
- un contratto molto diffuso
Risposta e spiegazione
un contratto espressamente disciplinato dalla legge. Tipici sono i contratti che hanno una disciplina specifica nel codice o in leggi speciali.
- Entro quanto si prescrive l'azione di garanzia contro l'appaltatore per vizi dell'opera?
- Un anno dalla consegna
- Due anni dalla consegna
- Cinque anni dalla consegna
Risposta e spiegazione
Due anni dalla consegna. L'azione si prescrive in due anni dalla consegna dell'opera (art. 1667 c.c.).
- Entro quanto si prescrive l'azione di rescissione?
- Non si prescrive
- In cinque anni
- In un anno dalla conclusione del contratto
Risposta e spiegazione
In un anno dalla conclusione del contratto. L'azione di rescissione si prescrive in un anno dalla conclusione del contratto (art. 1449 c.c.).
- Esistono negozi giuridici i cui effetti si producono prescindendo dalla causa?
- Sì, si chiamano negozi acausali
- Sì, si chiamano negozi astratti
- No, ogni negozio deve avere una causa
Risposta e spiegazione
Sì, si chiamano negozi astratti. Si parla di negozi astratti quando la causa non emerge dall'atto (es. promessa di pagamento, art. 1988 c.c.), ferma la sua esistenza sostanziale.
- Gli effetti dell'avveramento della condizione retroagiscono?
- Sempre
- Mai
- Sì, salvo che la volontà delle parti o la natura del rapporto lo escluda
Risposta e spiegazione
Sì, salvo che la volontà delle parti o la natura del rapporto lo escluda. Gli effetti risalgono al momento della conclusione del contratto, salvo diversa volontà delle parti o natura del rapporto (art. 1360 c.c.).
- I contratti a titolo gratuito:
- Sono ammessi dall'ordinamento
- Sono vietati
- Sono vietati salvo autorizzazione del giudice
Risposta e spiegazione
Sono ammessi dall'ordinamento. L'ordinamento conosce molti contratti gratuiti, come comodato, donazione o mandato gratuito.
- I contratti ad effetti obbligatori:
- realizzano automaticamente il risultato e obbligano a rispettarlo
- non realizzano subito il risultato, ma obbligano le parti a realizzarlo
- realizzano il risultato con il solo consenso
Risposta e spiegazione
non realizzano subito il risultato, ma obbligano le parti a realizzarlo. Producono solo obbligazioni: il risultato si raggiunge con l'adempimento delle prestazioni.
- I contratti aleatori:
- sono ammessi dall'ordinamento
- sono vietati
- sono vietati salvo diversa decisione del giudice
Risposta e spiegazione
sono ammessi dall'ordinamento. Contratti come rendita vitalizia o assicurazione sono aleatori e ammessi; a essi non si applica la rescissione per lesione.
- I contratti che trasferiscono la proprietà di immobili:
- vanno fatti per atto pubblico o scrittura privata a pena di annullabilità
- vanno fatti per atto pubblico o scrittura privata a pena di nullità
- non hanno vincoli di forma
Risposta e spiegazione
vanno fatti per atto pubblico o scrittura privata a pena di nullità. L'art. 1350 c.c. richiede la forma scritta a pena di nullità.
- I contratti sono sempre a prestazioni corrispettive?
- Sì
- No
- Solo se è previsto un corrispettivo in denaro
Risposta e spiegazione
No. Esistono contratti con obbligazioni a carico di una sola parte (art. 1333 c.c.) e contratti gratuiti come la donazione.
- Il comodatario:
- può cedere il godimento della cosa senza il consenso del comodante
- non può mai concedere a terzi il godimento della cosa
- non può concedere a terzi il godimento della cosa senza il consenso del comodante
Risposta e spiegazione
non può concedere a terzi il godimento della cosa senza il consenso del comodante. Il comodatario non può concedere a un terzo il godimento della cosa senza il consenso del comodante (art. 1804 c.c.).
- Il comodato è un contratto:
- A effetti reali
- Formale
- Reale
Risposta e spiegazione
Reale. Il comodato si perfeziona con la consegna della cosa (art. 1803 c.c.).
- Il consenso viziato da errore rende il contratto:
- nullo
- rescindibile
- annullabile
Risposta e spiegazione
annullabile. L'errore essenziale e riconoscibile è causa di annullamento (artt. 1427-1428 c.c.).
- Il contraente contro cui è chiesta la rescissione cosa può fare?
- Recedere restituendo il doppio di quanto ricevuto
- Offrire una modifica che riporti il contratto a equità, evitando la rescissione
- Recedere restituendo il triplo di quanto ricevuto
Risposta e spiegazione
Offrire una modifica che riporti il contratto a equità, evitando la rescissione. L'art. 1450 c.c. consente al convenuto di evitare la rescissione offrendo una modifica sufficiente a ricondurre il contratto a equità.
- Il contratto annullabile:
- è sanabile
- solo talvolta è sanabile
- non è sanabile
Risposta e spiegazione
è sanabile. Il contratto annullabile può essere convalidato dal contraente legittimato all'azione (art. 1444 c.c.).
- Il contratto di agenzia:
- Deve essere a tempo determinato
- Deve essere a tempo indeterminato
- Può essere a tempo determinato o indeterminato
Risposta e spiegazione
Può essere a tempo determinato o indeterminato. Il codice disciplina entrambi i casi; se proseguito oltre la scadenza diventa a tempo indeterminato (art. 1750 c.c.).
- Il contratto nullo può essere convalidato?
- Sì, se le parti sono d'accordo
- Sì, con autorizzazione del giudice
- No, salvo che la legge disponga diversamente
Risposta e spiegazione
No, salvo che la legge disponga diversamente. Il contratto nullo non può essere convalidato, se la legge non dispone diversamente (art. 1423 c.c.).
- Il contratto nullo può essere convalidato?
- No, salvo i casi in cui la legge disponga diversamente
- Sì, in generale con un nuovo accordo
- Sì, sempre
Risposta e spiegazione
No, salvo i casi in cui la legge disponga diversamente. Il contratto nullo non può essere convalidato, se la legge non dispone diversamente (art. 1423 c.c.), come per la donazione o le disposizioni testamentarie nulle.
- Il contratto preliminare di compravendita produce effetti reali?
- No
- Sì
- Solo se trascritto
Risposta e spiegazione
No. Il preliminare obbliga solo a stipulare il definitivo; anche se trascritto non trasferisce la proprietà, ma ha effetto prenotativo (art. 2645-bis c.c.).
- Il contratto preliminare è un contratto:
- A effetti obbligatori
- A effetti reali
- Reale
Risposta e spiegazione
A effetti obbligatori. Il preliminare obbliga le parti a stipulare il definitivo, senza trasferire diritti.
- Il contratto preliminare:
- vincola sempre entrambe le parti
- vincola sempre una sola parte
- può vincolare entrambe le parti o una sola
Risposta e spiegazione
può vincolare entrambe le parti o una sola. Il preliminare può essere bilaterale o unilaterale, quando solo una parte si obbliga a concludere il definitivo.
- Il contratto rescindibile:
- non può essere convalidato, a meno che l'altra parte paghi metà del prezzo
- può essere convalidato dalla parte che avrebbe interesse a chiedere la rescissione
- non può essere convalidato, ma la controparte può evitare la rescissione offrendo di riequilibrare le prestazioni
Risposta e spiegazione
non può essere convalidato, ma la controparte può evitare la rescissione offrendo di riequilibrare le prestazioni. Il contratto rescindibile non è convalidabile (art. 1451 c.c.), ma il convenuto può offrire una modifica che lo riconduca a equità (art. 1450 c.c.).
- Il dolo è causa di annullamento del contratto quando è:
- incidente
- previsto dalle parti
- determinante
Risposta e spiegazione
determinante. Solo il dolo determinante annulla il contratto (art. 1439 c.c.); quello incidente dà diritto al risarcimento (art. 1440 c.c.).
- Il donante può revocare la donazione?
- Sì, solo per sopravvenienza di figli
- Sì, solo per ingratitudine
- Sì, per ingratitudine del donatario e per sopravvenienza di figli
Risposta e spiegazione
Sì, per ingratitudine del donatario e per sopravvenienza di figli. La donazione può essere revocata per ingratitudine o per sopravvenienza di figli (art. 800 c.c.).
- Il giudice può ridurre la penale?
- No
- Sì, solo oltre la metà
- Sì, equamente, se l'obbligazione è stata in parte eseguita o la penale è manifestamente eccessiva
Risposta e spiegazione
Sì, equamente, se l'obbligazione è stata in parte eseguita o la penale è manifestamente eccessiva. L'art. 1384 c.c. consente la riduzione equitativa della penale.
- Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto?
- Sì
- No
- No, salvo richiesta di una parte
Risposta e spiegazione
Sì. La nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse e può essere rilevata d'ufficio dal giudice (art. 1421 c.c.).
- Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di una compravendita?
- Sì
- No
- Solo su istanza della parte interessata
Risposta e spiegazione
Sì. Secondo l'art. 1421 c.c. la nullità può essere rilevata d'ufficio dal giudice.
- Il mandatario a titolo oneroso può agire in nome e per conto del mandante?
- No, in nessun caso
- Sì, se il mandante gli ha conferito la procura
- Sì, in ogni caso
Risposta e spiegazione
Sì, se il mandante gli ha conferito la procura. Per spendere il nome del mandante serve il potere di rappresentanza, cioè la procura (art. 1704 c.c.).
- Il mandatario che, agendo in nome proprio e per conto del mandante, ha acquistato immobili è obbligato:
- A venderli al mandante a metà prezzo
- A ritrasferirli al mandante
- A donarli al mandante
Risposta e spiegazione
A ritrasferirli al mandante. Nel mandato senza rappresentanza per l'acquisto di immobili il mandatario deve ritrasferirli al mandante (art. 1706 c.c.).
- Il mandatario può discostarsi dalle istruzioni del mandante?
- No, mai
- Sì, sempre
- Sì, se circostanze ignote al mandante, non comunicabili in tempo, fanno ritenere che questi avrebbe approvato
Risposta e spiegazione
Sì, se circostanze ignote al mandante, non comunicabili in tempo, fanno ritenere che questi avrebbe approvato. È quanto prevede l'art. 1711, c. 2, c.c.
- Il mandatario può discostarsi dalle istruzioni del mandante?
- Sì, se rimborsa eventuali danni
- No, salvo nel mandato gratuito
- Sì, se circostanze ignote al mandante, non comunicabili in tempo, fanno ritenere che questi avrebbe approvato
Risposta e spiegazione
Sì, se circostanze ignote al mandante, non comunicabili in tempo, fanno ritenere che questi avrebbe approvato. È la regola dell'art. 1711 c. 2 c.c.
- Il mandato è il contratto con cui una parte:
- si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra
- si obbliga a compiere un'opera di carattere monetario
- si obbliga a compiere un'opera dietro corrispettivo
Risposta e spiegazione
si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. È la definizione dell'art. 1703 c.c.
- Il mandato:
- è un contratto consensuale e si presume oneroso
- è un contratto reale
- è un contratto unilaterale
Risposta e spiegazione
è un contratto consensuale e si presume oneroso. Il mandato si presume oneroso (art. 1709 c.c.) e si perfeziona con il consenso.
- Il modo (onere) è:
- Un elemento essenziale del contratto
- Un elemento accidentale
- Un elemento naturale
Risposta e spiegazione
Un elemento accidentale. Condizione, termine e modo sono elementi accidentali: possono mancare senza che il negozio sia invalido.
- Il mutuo non è un contratto:
- Traslativo
- A causa variabile
- Consensuale
Risposta e spiegazione
Consensuale. Il mutuo è un contratto reale: si perfeziona con la consegna del denaro o delle cose fungibili (art. 1813 c.c.).
- Il mutuo è un contratto:
- A effetti reali
- Consensuale
- Reale
Risposta e spiegazione
Reale. Il mutuo si perfeziona con la consegna del denaro o delle cose fungibili (art. 1813 c.c.).
- Il preliminare di vendita è un contratto:
- Consensuale di tipo associativo
- Consensuale a effetti obbligatori
- Consensuale a effetti reali
Risposta e spiegazione
Consensuale a effetti obbligatori. Il preliminare si perfeziona con il consenso e obbliga a stipulare il definitivo, senza trasferire la proprietà.
- In caso di inadempimento in un contratto a prestazioni corrispettive si può chiedere:
- la risoluzione
- la nullità
- l'annullamento
Risposta e spiegazione
la risoluzione. L'inadempimento consente di chiedere la risoluzione (o l'adempimento) e il risarcimento (art. 1453 c.c.).
- In che cosa il comodato differisce dalla locazione?
- La locazione riguarda gli immobili, il comodato i mobili
- La locazione è a titolo oneroso, il comodato a titolo gratuito
- La locazione riguarda beni infungibili, il comodato beni fungibili
Risposta e spiegazione
La locazione è a titolo oneroso, il comodato a titolo gratuito. Entrambi attribuiscono il godimento di un bene, ma la locazione prevede un corrispettivo (art. 1571 c.c.) e il comodato è gratuito (art. 1803 c.c.).
- In che cosa la rinnovazione si distingue dalla conversione del contratto nullo?
- La prima elimina anche l'illiceità
- La prima non richiede una nuova volontà
- Con la rinnovazione le parti stipulano un nuovo negozio valido
Risposta e spiegazione
Con la rinnovazione le parti stipulano un nuovo negozio valido. Con la rinnovazione le parti ripetono il negozio senza il vizio; la conversione (art. 1424 c.c.) opera invece sul contratto nullo esistente.
- In cosa l'appalto si distingue dalla vendita?
- Ha per oggetto un fare e non un dare
- Ha per oggetto un dare e non un fare
- Ha per oggetto somme di denaro
Risposta e spiegazione
Ha per oggetto un fare e non un dare. Nell'appalto prevale l'obbligazione di compiere un'opera o un servizio (art. 1655 c.c.); nella vendita il trasferimento di un bene.
- In quale caso il contratto è annullabile?
- Mancanza di un elemento accidentale
- Errore, dolo o violenza morale
- Oggetto impossibile, illecito o indeterminabile
Risposta e spiegazione
Errore, dolo o violenza morale. I vizi del consenso causano annullabilità (art. 1427 c.c.); i difetti dell'oggetto causano nullità (art. 1418 c.c.).
- In quale caso il mandato non si estingue per revoca del mandante?
- Se è conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi
- Se è senza rappresentanza
- Se è conferito nell'interesse esclusivo di terzi
Risposta e spiegazione
Se è conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi. Il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi non si estingue per revoca, salvo diverso patto o giusta causa (art. 1723 c.c.).
- In quali contratti si ha la risoluzione?
- In quelli privi di un elemento essenziale
- In quelli annullabili
- In quelli a prestazioni corrispettive
Risposta e spiegazione
In quelli a prestazioni corrispettive. La risoluzione per inadempimento, impossibilità o eccessiva onerosità riguarda i contratti a prestazioni corrispettive (artt. 1453 ss. c.c.).
- In quali due casi il giudice può ridurre equamente la penale?
- Se è manifestamente eccessiva rispetto all'interesse del creditore o se l'obbligazione principale è stata eseguita in parte
- Se entrambe le parti hanno eseguito in parte
- Se è manifestamente eccessiva o se il debitore ha eseguito almeno metà
Risposta e spiegazione
Se è manifestamente eccessiva rispetto all'interesse del creditore o se l'obbligazione principale è stata eseguita in parte. Sono i due casi previsti dall'art. 1384 c.c.
- In quali tre casi il contratto si risolve di diritto?
- Clausola risolutiva espressa o tacita, diffida ad adempiere, termine essenziale
- Clausola risolutiva espressa, diffida ad adempiere, condizione illecita
- Clausola risolutiva espressa, diffida ad adempiere, termine essenziale
Risposta e spiegazione
Clausola risolutiva espressa, diffida ad adempiere, termine essenziale. La risoluzione opera di diritto con la diffida ad adempiere (art. 1454), la clausola risolutiva espressa (art. 1456) e il termine essenziale (art. 1457 c.c.).
- In quanto tempo si prescrive l'azione di annullamento?
- 3 anni
- 5 anni
- 10 anni
Risposta e spiegazione
5 anni. L'azione di annullamento si prescrive in cinque anni (art. 1442 c.c.).
- L'alienazione di un diritto subordinata a una condizione sospensiva meramente potestativa è:
- annullabile
- nulla
- valida
Risposta e spiegazione
nulla. È nulla l'alienazione subordinata a condizione sospensiva dipendente dalla mera volontà dell'alienante (art. 1355 c.c.).
- L'azione di nullità:
- È imprescrittibile
- Si prescrive in 5 anni
- Si prescrive in 10 anni
Risposta e spiegazione
È imprescrittibile. L'azione di nullità non è soggetta a prescrizione, salvi gli effetti dell'usucapione e della prescrizione della ripetizione (art. 1422 c.c.).
- L'ordinamento ammette la conversione del contratto nullo?
- Sì, in ogni caso
- Sì, a determinate condizioni
- No, mai
Risposta e spiegazione
Sì, a determinate condizioni. Il contratto nullo può produrre gli effetti di un altro contratto di cui abbia i requisiti, se le parti lo avrebbero voluto (art. 1424 c.c.).
- L'ordinamento prevede la risoluzione di diritto del contratto?
- Sì
- No
- Solo se lo dispone il giudice
Risposta e spiegazione
Sì. Si ha risoluzione di diritto con diffida ad adempiere, clausola risolutiva espressa e termine essenziale (artt. 1454-1457 c.c.).
- La caparra è:
- obbligatoria
- obbligatoria solo nella compravendita
- facoltativa
Risposta e spiegazione
facoltativa. La caparra è un patto accessorio rimesso alla volontà delle parti (artt. 1385-1386 c.c.).
- La causa del contratto:
- è un elemento illecito
- è un elemento essenziale
- è un elemento accidentale
Risposta e spiegazione
è un elemento essenziale. La causa è uno dei requisiti del contratto (art. 1325 c.c.).
- La compravendita immobiliare è un contratto:
- consensuale ad effetti obbligatori
- consensuale ad effetti reali
- reale
Risposta e spiegazione
consensuale ad effetti reali. Si perfeziona con il consenso (in forma scritta) e trasferisce la proprietà (art. 1376 c.c.).
- La compravendita è un contratto:
- consensuale ad effetti reali
- reale ad effetti obbligatori
- reale ad effetti reali
Risposta e spiegazione
consensuale ad effetti reali. Si perfeziona con il consenso e trasferisce la proprietà (artt. 1376 e 1470 c.c.).
- La donazione è un contratto:
- sempre ad effetti reali
- tipico
- atipico
Risposta e spiegazione
tipico. La donazione è disciplinata dal codice (art. 769 c.c.), quindi è tipica; può avere effetti reali oppure obbligatori.
- La donazione è:
- un contratto a titolo gratuito
- un contratto a titolo oneroso
- un contratto atipico
Risposta e spiegazione
un contratto a titolo gratuito. Con la donazione una parte, per spirito di liberalità, arricchisce l'altra senza corrispettivo (art. 769 c.c.).
- La donazione:
- è annullabile se gravata da un onere
- è nulla se gravata da un onere
- può essere gravata da un onere
Risposta e spiegazione
può essere gravata da un onere. La donazione modale è espressamente ammessa (art. 793 c.c.).
- La doppia assicurazione dello stesso rischio contro i danni:
- È sempre ammessa
- Non è ammessa
- È ammessa, ma va comunicata a ciascun assicuratore
Risposta e spiegazione
È ammessa, ma va comunicata a ciascun assicuratore. Chi assicura lo stesso rischio presso più assicuratori deve dare avviso a ciascuno di tutte le polizze (art. 1910 c.c.).
- La nullità di un contratto:
- Può essere fatta valere senza limiti di tempo
- È sanabile
- Deriva da un vizio della volontà
Risposta e spiegazione
Può essere fatta valere senza limiti di tempo. L'azione di nullità è imprescrittibile (art. 1422 c.c.).
- La penale può essere ridotta dal giudice?
- No, mai
- Sì, se ricorrono i presupposti di legge
- Solo se il contratto è annullabile
Risposta e spiegazione
Sì, se ricorrono i presupposti di legge. Il giudice può ridurre la penale se l'obbligazione è stata in parte eseguita o se è manifestamente eccessiva (art. 1384 c.c.).
- La permuta è un contratto:
- reale
- consensuale
- con corrispettivo in denaro
Risposta e spiegazione
consensuale. La permuta si perfeziona con il consenso e prevede lo scambio di cose o diritti, non di denaro (art. 1552 c.c.).
- La prelazione può essere:
- Volontaria o costitutiva
- Volontaria o legale
- Volontaria o reale
Risposta e spiegazione
Volontaria o legale. La prelazione nasce da un patto (volontaria) o dalla legge (es. conduttore commerciale, coerede, coltivatore confinante).
- La prestazione di cose future può essere oggetto di contratto?
- Sì, sempre
- No, mai
- Sì, salvo particolari divieti di legge
Risposta e spiegazione
Sì, salvo particolari divieti di legge. La prestazione di cose future può essere dedotta in contratto, salvi i divieti di legge (art. 1348 c.c.), come per la donazione.
- La procura a vendere un determinato immobile è una procura:
- Speciale
- Generale
- Volontaria
Risposta e spiegazione
Speciale. La procura riferita a uno o più affari determinati è speciale; quella generale riguarda tutti gli affari del rappresentato.
- La procura è:
- un atto bilaterale
- l'atto unilaterale con cui si conferisce il potere di rappresentanza
- un atto giudiziario
Risposta e spiegazione
l'atto unilaterale con cui si conferisce il potere di rappresentanza. La procura conferisce il potere di rappresentanza e deve avere la forma del contratto da concludere (art. 1392 c.c.).
- La procura è:
- Un atto unilaterale
- Un contratto
- Un atto plurilaterale
Risposta e spiegazione
Un atto unilaterale. La procura è un negozio unilaterale con cui il rappresentato conferisce il potere di rappresentanza.
- La proposta contrattuale può essere irrevocabile?
- No
- Sì
- Sì, ma solo nei contratti a prestazioni corrispettive
Risposta e spiegazione
Sì. Se il proponente si obbliga a mantenerla ferma per un certo tempo, la revoca è senza effetto (art. 1329 c.c.).
- La scrittura privata:
- Fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta, se la sottoscrizione è riconosciuta
- Fa piena prova anche se non sottoscritta
- Non ha valore probatorio
Risposta e spiegazione
Fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta, se la sottoscrizione è riconosciuta. La scrittura privata fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni se la sottoscrizione è riconosciuta o legalmente considerata tale (art. 2702 c.c.).
- La sentenza che accoglie la domanda di risoluzione del contratto è:
- dichiarativa
- di mero accertamento
- costitutiva
Risposta e spiegazione
costitutiva. La risoluzione giudiziale scioglie il vincolo modificando la situazione giuridica: è una sentenza costitutiva.
- La somministrazione è:
- un contratto di durata
- un contratto estimatorio
- un contratto atipico
Risposta e spiegazione
un contratto di durata. La somministrazione prevede prestazioni periodiche o continuative di cose (art. 1559 c.c.).
- Le parti possono concludere contratti diversi dai tipi previsti dal codice civile?
- Sì
- No
- Dipende dall'oggetto
Risposta e spiegazione
Sì. Per l'autonomia contrattuale si possono concludere contratti atipici, se diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela (art. 1322 c.c.).
- Le parti possono stabilire che l'oggetto della prestazione sia determinato da un terzo?
- No
- Sì
- Solo se lo dispone il giudice
Risposta e spiegazione
Sì. L'arbitraggio del terzo è previsto dall'art. 1349 c.c.
- Le persone giuridiche possono fare donazioni?
- No, mai
- Sì, ma solo con autorizzazione del giudice
- Sì, senza bisogno di autorizzazione
Risposta e spiegazione
Sì, senza bisogno di autorizzazione. Le persone giuridiche possono donare; l'autorizzazione governativa prevista in passato è stata abolita (L. 192/2000).
- Le spese sostenute dal comodatario per servirsi della cosa:
- Non gli vanno rimborsate
- Gli vanno rimborsate
- Si dividono a metà
Risposta e spiegazione
Non gli vanno rimborsate. Il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese per servirsi della cosa; ha diritto solo a quelle straordinarie necessarie e urgenti (art. 1808 c.c.).
- Nei contratti a prestazioni corrispettive, la parte liberata per impossibilità sopravvenuta della propria prestazione:
- non può chiedere la controprestazione e deve restituire quanto ricevuto
- può chiedere la controprestazione e trattenere quanto ricevuto
- non può chiederla ma può trattenere quanto ricevuto
Risposta e spiegazione
non può chiedere la controprestazione e deve restituire quanto ricevuto. È quanto dispone l'art. 1463 c.c.
- Nei contratti a prestazioni corrispettive, se una parte non adempie, l'altra può:
- solo chiedere l'annullamento
- scegliere tra adempimento e risoluzione
- solo chiedere l'adempimento
Risposta e spiegazione
scegliere tra adempimento e risoluzione. L'art. 1453 c.c. lascia alla parte non inadempiente la scelta tra adempimento e risoluzione, salvo il risarcimento.
- Nel contratto a favore di terzi, di chi deve sussistere l'interesse?
- Del beneficiario
- Dello stipulante
- Dell'assicuratore
Risposta e spiegazione
Dello stipulante. La stipulazione a favore di un terzo è valida se lo stipulante vi ha interesse (art. 1411 c.c.).
- Nel contratto a favore di terzi, quando lo stipulante non può più revocare o modificare la stipulazione?
- Quando il terzo è parente di un contraente
- Quando il terzo dichiara di volerne profittare
- Quando il terzo rinuncia a ogni azione
Risposta e spiegazione
Quando il terzo dichiara di volerne profittare. La stipulazione può essere revocata o modificata finché il terzo non dichiara di volerne profittare (art. 1411, c. 2, c.c.).
- Nel contratto per persona da nominare, che cosa serve perché la nomina sia efficace?
- L'accettazione della persona nominata o una procura rilasciata anche dopo il contratto
- L'accettazione della persona nominata oppure una procura anteriore al contratto
- Una procura verbale data alla stipula
Risposta e spiegazione
L'accettazione della persona nominata oppure una procura anteriore al contratto. La nomina non ha effetto se non è accompagnata dall'accettazione della persona nominata o se non esiste una procura anteriore al contratto (art. 1402 c.c.).
- Nel contratto per persona da nominare, in assenza di accordo diverso, la legge fissa un termine per la dichiarazione di nomina?
- No
- Sì, tre giorni
- Sì, trenta giorni
Risposta e spiegazione
Sì, tre giorni. Salvo diverso termine pattuito, la nomina va comunicata entro tre giorni dalla stipulazione (art. 1402 c.c.).
- Nel contratto per persona da nominare, qual è il termine legale per la dichiarazione di nomina?
- Tre giorni
- Sette giorni
- Un mese
Risposta e spiegazione
Tre giorni. In mancanza di diverso accordo, la nomina va comunicata entro tre giorni dalla stipulazione (art. 1402 c.c.).
- Nel contratto per persona da nominare, se la nomina manca o non è valida:
- Il contratto produce effetti verso la persona che sarebbe stata nominata
- Il contratto produce effetti verso chi lo ha stipulato
- Il contratto produce effetti verso lo stipulante solo dopo tre mesi
Risposta e spiegazione
Il contratto produce effetti verso chi lo ha stipulato. Se la dichiarazione di nomina non è fatta validamente, il contratto produce effetti tra i contraenti originari (art. 1405 c.c.).
- Nel mandato il mandatario:
- Può agire con o senza potere di rappresentanza
- Non può mai rappresentare il mandante
- Deve sempre rappresentare il mandante
Risposta e spiegazione
Può agire con o senza potere di rappresentanza. Il mandato può essere con rappresentanza (art. 1704 c.c.) o senza rappresentanza (art. 1705 c.c.).
- Nel mutuo che cosa consegna una parte all'altra?
- Solo beni fungibili
- Solo denaro
- Denaro o altre cose fungibili
Risposta e spiegazione
Denaro o altre cose fungibili. Il mutuo ha per oggetto una quantità di denaro o di altre cose fungibili (art. 1813 c.c.).
- Nel sistema giuridico italiano il precedente giurisprudenziale:
- È fonte del diritto
- È fonte del diritto solo se della Cassazione
- Non è fonte del diritto
Risposta e spiegazione
Non è fonte del diritto. Il giudice è soggetto soltanto alla legge (art. 101 Cost.): le sentenze hanno autorevolezza ma non sono fonti del diritto.
- Nell'assicurazione, che cos'è la franchigia?
- Il premio
- La parte di danno che resta a carico dell'assicurato
- La differenza tra valore assicurato e valore del bene
Risposta e spiegazione
La parte di danno che resta a carico dell'assicurato. La franchigia è l'importo del danno escluso dall'indennizzo e sopportato dall'assicurato.
- Nell'azione di rescissione per lesione, fino a quando deve perdurare la lesione?
- Fino al momento in cui la domanda viene proposta
- Fino ad almeno due mesi dopo la conclusione del contratto
- Fino alla proposizione della domanda e per i trenta giorni successivi
Risposta e spiegazione
Fino al momento in cui la domanda viene proposta. L'art. 1448, c. 3, c.c. richiede che la lesione perduri fino al tempo in cui la domanda è proposta.
- Nella compravendita di un immobile, basta il consenso delle parti espresso nelle forme di legge per trasferire la proprietà?
- Sì, è un contratto a effetti reali
- No, serve anche la consegna a pena di annullabilità
- No, serve anche la consegna a pena di nullità
Risposta e spiegazione
Sì, è un contratto a effetti reali. Nei contratti traslativi la proprietà passa per effetto del consenso legittimamente manifestato (art. 1376 c.c.), senza bisogno della consegna.
- Nella compravendita immobiliare, a chi spetta di norma la scelta del notaio?
- Al compratore
- Al venditore
- All'agente immobiliare
Risposta e spiegazione
Al compratore. Le spese dell'atto sono a carico del compratore (art. 1475 c.c.) e, per prassi, è lui a scegliere il notaio.
- Nella compravendita, a carico di chi sono di regola le spese delle visure ipotecarie fatte dal notaio?
- Dell'acquirente
- Del venditore
- Di entrambe le parti in parti uguali
Risposta e spiegazione
Dell'acquirente. Salvo patto contrario, le spese del contratto di vendita e quelle accessorie sono a carico del compratore (art. 1475 c.c.).
- Nella vendita di cosa futura, quando si trasferisce la proprietà?
- Quando la cosa viene ad esistenza
- Già alla conclusione, anche se la cosa nascerà dopo
- Quando la cosa raggiunge un certo valore
Risposta e spiegazione
Quando la cosa viene ad esistenza. Nella vendita di cosa futura l'acquisto della proprietà si verifica quando la cosa viene ad esistenza (art. 1472 c.c.).
- Nella vendita di un immobile, che cosa significa prelazione legale?
- Che il venditore non può vendere prima di un certo termine
- Che il compratore deve prima pagare metà prezzo
- Che il venditore deve offrire il bene prima a determinate categorie di soggetti
Risposta e spiegazione
Che il venditore deve offrire il bene prima a determinate categorie di soggetti. La legge riconosce a certi soggetti (es. conduttore commerciale, coerede, coltivatore confinante) il diritto di essere preferiti a parità di condizioni.
- Nella vendita immobiliare a corpo:
- il prezzo si calcola per scaglioni fissati dalla legge
- l'immobile è venduto per un prezzo complessivo
- il prezzo è proporzionato alle unità di misura
Risposta e spiegazione
l'immobile è venduto per un prezzo complessivo. Nella vendita a corpo il prezzo è globale; la differenza di misura rileva solo se supera un ventesimo (art. 1538 c.c.).
- Nella vendita, entro quando il compratore deve denunciare i vizi per non perdere la garanzia?
- Entro un anno dalla scoperta
- Entro 8 giorni dalla scoperta
- Entro 60 giorni dalla scoperta
Risposta e spiegazione
Entro 8 giorni dalla scoperta. La denuncia va fatta entro otto giorni dalla scoperta e l'azione si prescrive in un anno dalla consegna (art. 1495 c.c.).
- Per causare l'annullamento del contratto, l'errore deve essere:
- essenziale
- essenziale e riconoscibile
- essenziale, riconoscibile e rilevante
Risposta e spiegazione
essenziale e riconoscibile. L'art. 1428 c.c. richiede che l'errore sia essenziale e riconoscibile dall'altro contraente.
- Per la presunzione di conoscenza, proposta e accettazione si reputano conosciute dal destinatario nel momento in cui giungono:
- Alla residenza del destinatario o di un suo parente
- Al domicilio del destinatario o del coniuge
- All'indirizzo del destinatario
Risposta e spiegazione
All'indirizzo del destinatario. Si reputano conosciute quando giungono all'indirizzo del destinatario, salvo che provi di essere stato senza colpa nell'impossibilità di averne notizia (art. 1335 c.c.).
- Per la rescissione per lesione, quanto deve essere grave la sproporzione?
- La prestazione della parte danneggiata deve superare i 2/3 della controprestazione
- La prestazione della parte danneggiata deve superare la metà della controprestazione
- La prestazione della parte danneggiata deve superare il doppio della controprestazione
Risposta e spiegazione
La prestazione della parte danneggiata deve superare il doppio della controprestazione. La lesione deve eccedere la metà del valore della prestazione del danneggiato: in pratica questa vale più del doppio di quanto riceve (art. 1448 c.c.).
- Per la vendita di beni immobili:
- serve sempre l'atto pubblico
- non serve la forma scritta
- serve sempre la forma scritta
Risposta e spiegazione
serve sempre la forma scritta. Basta la scrittura privata (art. 1350 c.c.); per la trascrizione serve però l'autenticazione delle firme.
- Per quale causa può essere chiesta la rescissione del contratto?
- Per volontà delle parti
- Per lesione (oltre che per stato di pericolo)
- Per previsione contrattuale
Risposta e spiegazione
Per lesione (oltre che per stato di pericolo). La rescissione è ammessa per contratto concluso in stato di pericolo (art. 1447 c.c.) o per lesione (art. 1448 c.c.).
- Per quali casi può essere prevista una clausola penale?
- Solo per l'inadempimento totale
- Solo per il ritardo
- Sia per l'inadempimento sia per il semplice ritardo
Risposta e spiegazione
Sia per l'inadempimento sia per il semplice ritardo. La penale può riguardare l'inadempimento o il ritardo nell'adempimento (art. 1382 c.c.).
- Per rendere annullabile il contratto l'errore deve essere:
- Essenziale e inescusabile
- Riconoscibile e scusabile
- Essenziale e riconoscibile dall'altro contraente
Risposta e spiegazione
Essenziale e riconoscibile dall'altro contraente. L'errore è causa di annullamento quando è essenziale e riconoscibile dall'altro contraente (art. 1428 c.c.).
- Per trasferire la proprietà di un immobile con una compravendita basta il consenso delle parti espresso nelle forme di legge?
- Sì, è un contratto consensuale ad effetti reali
- No, serve anche la consegna, a pena di annullabilità
- No, serve anche la consegna, a pena di nullità
Risposta e spiegazione
Sì, è un contratto consensuale ad effetti reali. Per il principio consensualistico la proprietà si trasmette con il consenso legittimamente manifestato (art. 1376 c.c.); per gli immobili serve la forma scritta.
- Proposta e accettazione sono:
- dichiarazioni di volontà bilaterali
- dichiarazioni di volontà universali
- dichiarazioni di volontà unilaterali
Risposta e spiegazione
dichiarazioni di volontà unilaterali. Proposta e accettazione sono atti unilaterali recettizi il cui incontro forma il contratto.
- Qual è l'oggetto del deposito irregolare?
- Beni immobili
- Beni mobili di valore superiore a una certa soglia
- Denaro o altre cose fungibili
Risposta e spiegazione
Denaro o altre cose fungibili. Il deposito irregolare ha per oggetto denaro o cose fungibili, di cui il depositario acquista la proprietà (art. 1782 c.c.).
- Qual è la causa della compravendita?
- Lo scambio del godimento temporaneo di un bene con un prezzo
- Lo scambio reciproco di beni
- Lo scambio della proprietà di un bene con un prezzo
Risposta e spiegazione
Lo scambio della proprietà di un bene con un prezzo. La vendita trasferisce la proprietà di una cosa o un diritto verso un corrispettivo in denaro (art. 1470 c.c.).
- Quale clausola esonera dalla prova del danno e limita il risarcimento alla somma pattuita?
- La clausola penale
- La caparra penitenziale
- La caparra confirmatoria
Risposta e spiegazione
La clausola penale. La penale è dovuta indipendentemente dalla prova del danno e limita il risarcimento, salvo patto per il danno ulteriore (art. 1382 c.c.).
- Quale contratto non può essere rescisso per lesione?
- La locazione
- La compravendita
- Il contratto aleatorio
Risposta e spiegazione
Il contratto aleatorio. I contratti aleatori non possono essere impugnati per causa di lesione (art. 1448 c. 4 c.c.).
- Quale contratto può essere conferito con o senza rappresentanza?
- Il mutuo
- Il comodato
- Il mandato
Risposta e spiegazione
Il mandato. Il mandato può essere con rappresentanza (art. 1704 c.c.) o senza rappresentanza (art. 1705 c.c.).
- Quale di questi NON è un elemento essenziale del contratto?
- La forma, quando prescritta
- L'oggetto
- La condizione
Risposta e spiegazione
La condizione. La condizione è un elemento accidentale; gli elementi essenziali sono quelli dell'art. 1325 c.c.
- Quale di questi NON è una causa di nullità del contratto?
- L'impossibilità dell'oggetto
- L'illiceità della causa
- L'errore
Risposta e spiegazione
L'errore. L'errore è un vizio del consenso che rende il contratto annullabile, non nullo (art. 1427 c.c.).
- Quale di questi non è un elemento della donazione?
- Lo spirito di liberalità
- L'accettazione del donatario
- L'onerosità
Risposta e spiegazione
L'onerosità. La donazione è il contratto con cui una parte arricchisce l'altra per spirito di liberalità (art. 769 c.c.): è essenzialmente gratuita.
- Quale di questi non è un elemento essenziale del contratto?
- L'errore
- L'accordo delle parti
- L'oggetto
Risposta e spiegazione
L'errore. L'errore è un vizio del consenso; gli elementi essenziali sono accordo, causa, oggetto e forma prescritta (art. 1325 c.c.).
- Quale di questi non è un elemento essenziale del contratto?
- La condizione
- La causa
- La forma (quando prescritta)
Risposta e spiegazione
La condizione. La condizione è un elemento accidentale; causa e forma prescritta sono requisiti del contratto (art. 1325 c.c.).
- Quale di questi non è un obbligo del compratore?
- Pagare il prezzo
- Pagare le spese del contratto
- Prestare la garanzia per evizione
Risposta e spiegazione
Prestare la garanzia per evizione. La garanzia per evizione è un obbligo del venditore (art. 1476 c.c.); il compratore paga prezzo e, salvo patto contrario, le spese (art. 1475 c.c.).
- Quale di questi non è un presupposto della rescissione?
- La minore età di una parte
- La sproporzione tra le prestazioni
- Lo stato di bisogno
Risposta e spiegazione
La minore età di una parte. La minore età è causa di annullabilità per incapacità; la rescissione si fonda su sproporzione e stato di bisogno o pericolo (artt. 1447-1448 c.c.).
- Quale di questi non è un vizio della volontà?
- L'errore
- L'evizione
- Il dolo
Risposta e spiegazione
L'evizione. L'evizione è la perdita del bene acquistato per diritti di terzi, da cui il venditore deve garantire; errore, violenza e dolo sono vizi del consenso.
- Quale di questi è un contratto a prestazioni corrispettive?
- Il comodato
- La donazione
- La locazione
Risposta e spiegazione
La locazione. Nella locazione al godimento del bene corrisponde il pagamento del canone; comodato e donazione sono gratuiti.
- Quale di questi è un contratto a titolo gratuito?
- Il comodato
- La locazione
- L'appalto
Risposta e spiegazione
Il comodato. Il comodato è essenzialmente gratuito (art. 1803 c.c.); locazione e appalto prevedono un corrispettivo.
- Quale di questi è un contratto atipico?
- Il factoring
- Il comodato
- La permuta
Risposta e spiegazione
Il factoring. Il factoring non è disciplinato come tipo dal codice civile; comodato e permuta sono contratti tipici.
- Quale di questi è un contratto senza corrispettivo in denaro?
- Il prestito gratuito di un libro
- L'affitto di un terreno agricolo
- Il prestito di denaro con interessi
Risposta e spiegazione
Il prestito gratuito di un libro. Il comodato è essenzialmente gratuito (art. 1803 c.c.).
- Quale elemento è indispensabile perché si abbia una transazione?
- Una penale per il caso di fallimento dell'accordo
- La forma dell'atto pubblico
- Le reciproche concessioni delle parti
Risposta e spiegazione
Le reciproche concessioni delle parti. Con la transazione le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite o la prevengono (art. 1965 c.c.).
- Quale errore rende annullabile il contratto?
- Solo l'errore ostativo
- Solo l'errore-vizio
- Sia l'errore ostativo sia l'errore-vizio
Risposta e spiegazione
Sia l'errore ostativo sia l'errore-vizio. L'art. 1433 c.c. estende all'errore nella dichiarazione o nella trasmissione (ostativo) la disciplina dell'errore-vizio.
- Quale facoltà attribuisce alle parti il contratto preliminare di vendita?
- Lasciare indeterminati gli elementi essenziali del definitivo
- Chiedere al giudice una sentenza che produca gli effetti del contratto definitivo non concluso
- Stipulare il definitivo in forma libera
Risposta e spiegazione
Chiedere al giudice una sentenza che produca gli effetti del contratto definitivo non concluso. In caso di inadempimento del preliminare si può ottenere l'esecuzione specifica con sentenza costitutiva (art. 2932 c.c.).
- Quale forma deve avere il contratto preliminare?
- La stessa forma prescritta per il definitivo
- Necessariamente la scrittura privata autenticata
- Necessariamente l'atto pubblico
Risposta e spiegazione
La stessa forma prescritta per il definitivo. Il preliminare è nullo se non è fatto nella forma prescritta per il definitivo (art. 1351 c.c.); per gli immobili basta la scrittura privata.
- Quale tra questi è un vizio della volontà che può portare all'annullamento del contratto?
- Il timore reverenziale
- La simulazione
- L'errore
Risposta e spiegazione
L'errore. Errore, violenza e dolo sono vizi del consenso (art. 1427 c.c.); il solo timore reverenziale non annulla il contratto (art. 1437 c.c.).
- Quale violenza rende annullabile il contratto?
- Solo quella fisica
- Solo quella morale (minaccia)
- Sia quella fisica sia quella morale
Risposta e spiegazione
Solo quella morale (minaccia). Causa annullabilità la violenza morale (artt. 1434-1435 c.c.); con la violenza fisica manca del tutto la volontà e il contratto è nullo.
- Quali formalità pregiudizievoli possono colpire l'immobile tra la firma del preliminare e il rogito?
- La rinuncia alla vendita
- L'evasione fiscale
- Costituzione di diritti reali, pignoramenti, sequestri, vendita a terzi
Risposta e spiegazione
Costituzione di diritti reali, pignoramenti, sequestri, vendita a terzi. Nel frattempo possono essere trascritti o iscritti atti di terzi; per questo si può trascrivere il preliminare, con effetto prenotativo (art. 2645-bis c.c.).
- Quali norme si applicano alla permuta, in quanto compatibili?
- Quelle sulla vendita
- Quelle sulla locazione
- Quelle sull'usufrutto
Risposta e spiegazione
Quelle sulla vendita. Alla permuta si applicano le norme sulla vendita in quanto compatibili (art. 1555 c.c.).
- Quali presupposti richiede l'azione generale di rescissione per lesione?
- La lesione e lo stato di bisogno
- La lesione, lo stato di bisogno e l'approfittamento di tale stato
- Il solo stato di bisogno
Risposta e spiegazione
La lesione, lo stato di bisogno e l'approfittamento di tale stato. Occorrono lesione oltre la metà, stato di bisogno di una parte e approfittamento dell'altra (art. 1448 c.c.).
- Quali sono gli elementi essenziali del contratto?
- Accordo, oggetto, causa e forma (sempre)
- Accordo, oggetto e causa
- Accordo, oggetto, causa e forma (quando è prescritta)
Risposta e spiegazione
Accordo, oggetto, causa e forma (quando è prescritta). Requisiti del contratto sono accordo, causa, oggetto e forma quando prescritta dalla legge a pena di nullità (art. 1325 c.c.).
- Quali tipi di caparra prevede il codice civile?
- Ordinaria e straordinaria
- Confirmatoria e penitenziale
- Tipica e atipica
Risposta e spiegazione
Confirmatoria e penitenziale. Il codice disciplina la caparra confirmatoria (art. 1385) e quella penitenziale (art. 1386).
- Quando e dove si conclude il contratto?
- Nell'ufficio dell'agente, quando questi apprende l'accettazione
- Nel momento e nel luogo in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione
- Nel momento e luogo fissati dall'agente
Risposta e spiegazione
Nel momento e nel luogo in cui il proponente ha conoscenza dell'accettazione. Il contratto è concluso quando chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte (art. 1326 c.c.).
- Quando l'errore è di diritto?
- Quando riguarda l'esistenza o l'interpretazione di una norma giuridica
- Quando riguarda la quantità della prestazione
- Quando riguarda l'oggetto del contratto
Risposta e spiegazione
Quando riguarda l'esistenza o l'interpretazione di una norma giuridica. L'errore di diritto cade su una norma; rende annullabile il contratto se è stato la ragione unica o principale (art. 1429 n. 4 c.c.).
- Quando la caparra è penitenziale?
- Quando è il corrispettivo del diritto di recesso
- Quando è firmata davanti al notaio
- Quando chi l'ha data non può recedere
Risposta e spiegazione
Quando è il corrispettivo del diritto di recesso. Se è stipulato un diritto di recesso, la caparra ha solo funzione di corrispettivo del recesso (art. 1386 c.c.).
- Quando la condizione impossibile rende nullo il contratto?
- Se è risolutiva
- Se è sospensiva
- Sempre
Risposta e spiegazione
Se è sospensiva. La condizione impossibile sospensiva rende nullo il contratto; se risolutiva si ha per non apposta (art. 1354 c.c.).
- Quando la forma è requisito essenziale del contratto?
- Quando è prescritta dalla legge a pena di nullità
- Mai
- Sempre
Risposta e spiegazione
Quando è prescritta dalla legge a pena di nullità. La forma è requisito del contratto quando risulta prescritta dalla legge sotto pena di nullità (art. 1325 n. 4 c.c.).
- Quando si acquista la capacità di agire?
- Con la nascita
- Con la maggiore età
- Con il matrimonio
Risposta e spiegazione
Con la maggiore età. Con la maggiore età, fissata a diciotto anni, si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per cui non sia stabilita un'età diversa (art. 2 c.c.).
- Quando si conclude una compravendita immobiliare fatta per scrittura privata?
- Quando entrambe le parti l'hanno sottoscritta
- Quando il contratto viene registrato
- Quando viene pagato il prezzo
Risposta e spiegazione
Quando entrambe le parti l'hanno sottoscritta. La vendita è un contratto consensuale a forma scritta: si perfeziona con la sottoscrizione di entrambe le parti, non con registrazione o pagamento.
- Quando si considera concluso il contratto?
- Quando una parte fa una proposta irrevocabile
- Quando la proposta arriva al destinatario
- Quando il proponente ha conoscenza dell'accettazione
Risposta e spiegazione
Quando il proponente ha conoscenza dell'accettazione. Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte (art. 1326 c.c.).
- Quando si ha cessione del contratto?
- Quando una parte (cedente) trasferisce a un terzo (cessionario) tutti i rapporti attivi e passivi del contratto
- Quando il cedente trasferisce al terzo solo i rapporti attivi
- Quando il cessionario trasferisce i rapporti al cedente
Risposta e spiegazione
Quando una parte (cedente) trasferisce a un terzo (cessionario) tutti i rapporti attivi e passivi del contratto. Con la cessione il terzo subentra nella posizione contrattuale complessiva, con il consenso del ceduto (art. 1406 c.c.).
- Quando si ha una condizione sospensiva?
- Quando si sospendono gli interessi di un mutuo
- Quando l'efficacia del contratto dipende da un evento futuro e incerto
- Quando l'efficacia dipende da un evento futuro
Risposta e spiegazione
Quando l'efficacia del contratto dipende da un evento futuro e incerto. La condizione è un evento futuro e incerto (art. 1353 c.c.); se certo si tratta di termine.
- Quando si può chiedere l'esecuzione in forma specifica del preliminare?
- Quando è possibile e non è esclusa dal titolo
- Quando è possibile e avviene per atto pubblico
- Quando non è esclusa dal titolo e il contratto non richiede forme
Risposta e spiegazione
Quando è possibile e non è esclusa dal titolo. Se chi è obbligato a concludere un contratto non adempie, l'altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, può ottenere una sentenza (art. 2932 c.c.).
- Quando si trasferisce la proprietà di un immobile?
- Con la firma del preliminare
- Con la sottoscrizione del contratto di compravendita da parte di tutti i contraenti
- Con la trascrizione della compravendita
Risposta e spiegazione
Con la sottoscrizione del contratto di compravendita da parte di tutti i contraenti. La proprietà passa con il consenso espresso nella forma scritta (art. 1376 c.c.); la trascrizione serve per l'opponibilità.
- Quando è valida la stipulazione a favore di un terzo?
- Quando lo stipulante vi ha interesse
- Quando il contratto raggiunge una certa somma
- Solo nei contratti tipici
Risposta e spiegazione
Quando lo stipulante vi ha interesse. È valida la stipulazione a favore di un terzo qualora lo stipulante vi abbia interesse (art. 1411 c.c.).
- Se il contratto non dice nulla, quando e dove il compratore deve pagare il prezzo?
- Entro 5 giorni dalla consegna
- Entro 10 giorni dalla consegna
- Al momento e nel luogo della consegna
Risposta e spiegazione
Al momento e nel luogo della consegna. In mancanza di patto il prezzo si paga al momento e nel luogo della consegna (art. 1498 c.c.).
- Se il contratto non fissa termine e luogo, quando e dove il compratore deve pagare il prezzo?
- Entro 5 giorni dalla consegna
- Entro 10 giorni dalla consegna
- Al momento e nel luogo della consegna
Risposta e spiegazione
Al momento e nel luogo della consegna. In mancanza di pattuizione il prezzo si paga al momento e nel luogo della consegna (art. 1498 c.c.).
- Se il contratto è concluso da chi si trova in stato di pericolo o di bisogno, si può chiedere:
- la nullità
- l'annullamento
- la rescissione
Risposta e spiegazione
la rescissione. Il contratto concluso in stato di pericolo o approfittando dello stato di bisogno è rescindibile (artt. 1447-1448 c.c.).
- Se il mandatario agisce in nome proprio, che rapporti hanno i terzi con il mandante?
- Un rapporto condizionato all'accettazione del mandante
- Un rapporto diretto per metà dell'atto compiuto
- Nessun rapporto diretto
Risposta e spiegazione
Nessun rapporto diretto. Nel mandato senza rappresentanza i terzi non hanno alcun rapporto con il mandante (art. 1705, c. 2, c.c.).
- Se il preliminare non ha la forma prescritta dalla legge per il definitivo, è:
- nullo
- annullabile
- una semplice proposta
Risposta e spiegazione
nullo. L'art. 1351 c.c. sancisce la nullità del preliminare privo della forma richiesta per il definitivo.
- Se la cosa depositata produce frutti, il depositario:
- deve restituirli
- li fa propri
- ne restituisce metà
Risposta e spiegazione
deve restituirli. Il depositario deve restituire la cosa con i frutti percepiti (art. 1775 c.c.).
- Se la prestazione di una parte diventa eccessivamente onerosa per eventi straordinari e imprevedibili, questa può:
- chiedere l'annullamento del contratto
- chiedere la risoluzione del contratto
- chiedere la nullità del contratto
Risposta e spiegazione
chiedere la risoluzione del contratto. L'art. 1467 c.c. consente la risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta, evitabile se l'altra parte offre di modificare le condizioni.
- Se le parti convengono che una resti vincolata alla propria dichiarazione e l'altra possa accettarla o meno, si ha:
- un contratto preliminare
- un'opzione
- una prelazione
Risposta e spiegazione
un'opzione. È il patto di opzione (art. 1331 c.c.).
- Se lo stesso bene mobile è venduto a più acquirenti, chi prevale?
- Chi per primo ne ha la detenzione
- Chi per primo ne acquista in buona fede il possesso
- Chi ha firmato per primo il contratto
Risposta e spiegazione
Chi per primo ne acquista in buona fede il possesso. Prevale chi per primo ha conseguito in buona fede il possesso, anche se il suo titolo è posteriore (art. 1155 c.c.).
- Se nella vendita il venditore non consegna il bene, il contratto è:
- Risolubile per inadempimento
- Annullabile per inadempimento
- Rescindibile per inadempimento
Risposta e spiegazione
Risolubile per inadempimento. La mancata consegna è un inadempimento che consente al compratore di chiedere la risoluzione del contratto (art. 1453 c.c.).
- Se recede la parte che ha versato la caparra penitenziale:
- l'altra può pretendere il triplo
- l'altra può pretendere il doppio
- l'altra si limita a trattenere la caparra
Risposta e spiegazione
l'altra si limita a trattenere la caparra. La caparra penitenziale è il corrispettivo del recesso: chi l'ha data e recede la perde (art. 1386 c.c.).
- Se una delle parti è inadempiente, il contratto può essere:
- risolto
- rescisso
- annullato
Risposta e spiegazione
risolto. L'inadempimento nei contratti a prestazioni corrispettive consente di chiederne la risoluzione (art. 1453 c.c.).
- Se una parte di un preliminare si rifiuta di stipulare il definitivo, che cosa può fare l'altra?
- Ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso
- Stipulare il definitivo dal notaio senza la controparte
- Chiedere l'annullamento per malafede
Risposta e spiegazione
Ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso. È l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di contrarre (art. 2932 c.c.).
- Se una parte era legalmente incapace di contrattare, il contratto è:
- nullo
- annullabile
- rescindibile
Risposta e spiegazione
annullabile. Il contratto concluso da un legalmente incapace è annullabile (art. 1425 c.c.).
- Secondo il codice civile, il divieto di alienazione pattuito:
- ha effetto solo tra le parti
- ha effetto solo verso i terzi
- è nullo
Risposta e spiegazione
ha effetto solo tra le parti. Il divieto di alienare ha effetto solo tra le parti ed è valido se contenuto entro limiti di tempo e risponde a un interesse apprezzabile (art. 1379 c.c.).
- Secondo il codice civile, l'illiceità della causa rende il contratto:
- Sempre nullo
- Sempre annullabile
- Sempre rescindibile
Risposta e spiegazione
Sempre nullo. La causa illecita è causa di nullità del contratto (artt. 1343 e 1418 c.c.).
- Si possono donare beni futuri?
- No, la donazione sarebbe nulla
- Sì
- Solo se hanno un certo valore
Risposta e spiegazione
No, la donazione sarebbe nulla. La donazione può comprendere solo i beni presenti del donante; se riguarda beni futuri è nulla (art. 771 c.c.).
- Un contratto concluso a condizioni inique in stato di pericolo è:
- rescindibile
- annullabile
- valido
Risposta e spiegazione
rescindibile. L'art. 1447 c.c. prevede la rescissione del contratto concluso in stato di pericolo a condizioni inique.
- Un contratto nullo perché illecito può essere convertito in un altro contratto?
- Sì, sempre
- Sì, a certe condizioni
- No
Risposta e spiegazione
No. La conversione del contratto nullo (art. 1424 c.c.) non è ammessa per il contratto illecito, che persegue fini vietati dall'ordinamento.
- Un contratto può essere aperto all'adesione di altre parti?
- Sì
- No
- Sì, tranne i contratti associativi
Risposta e spiegazione
Sì. Se il contratto è aperto all'adesione di altre parti, le modalità sono fissate dal contratto o dall'organo costituito (art. 1332 c.c.).
- Un contratto può essere ceduto a un terzo?
- Sì, purché l'altra parte vi consenta
- Sì, sempre e liberamente
- Sì, basta darne comunicazione all'altra parte
Risposta e spiegazione
Sì, purché l'altra parte vi consenta. La cessione del contratto a prestazioni corrispettive non ancora eseguite richiede il consenso del contraente ceduto (art. 1406 c.c.).
- Un contratto può essere sciolto se la prestazione diventa impossibile?
- No
- Sì, con effetti diversi secondo che l'impossibilità sia totale o parziale
- Dipende dall'oggetto e dalla causa del contratto
Risposta e spiegazione
Sì, con effetti diversi secondo che l'impossibilità sia totale o parziale. L'impossibilità sopravvenuta totale risolve il contratto; quella parziale dà diritto a una riduzione o al recesso (artt. 1463-1464 c.c.).
- Un contratto è illecito quando contrasta con norme:
- Imperative
- Dispositive
- Indicative
Risposta e spiegazione
Imperative. La causa è illecita quando è contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume (art. 1343 c.c.).
- Un immobile è venduto a corpo, ma nel contratto è indicata anche la superficie: cosa succede se la misura reale è diversa?
- Se la differenza non supera un ventesimo di quella indicata non ci sono conseguenze
- Il prezzo si riduce o aumenta sempre in proporzione
- Se la differenza non supera un decimo non ci sono conseguenze
Risposta e spiegazione
Se la differenza non supera un ventesimo di quella indicata non ci sono conseguenze. Nella vendita a corpo il prezzo si adegua solo se la differenza supera un ventesimo della misura indicata (art. 1538 c.c.).
- Una condizione meramente potestativa, che fa dipendere l'alienazione di un diritto o l'assunzione di un obbligo dalla sola volontà dell'alienante o del debitore, rende il negozio:
- nullo
- annullabile
- rescindibile
Risposta e spiegazione
nullo. L'art. 1355 c.c. dichiara nulla l'alienazione o l'obbligo subordinati a una condizione sospensiva meramente potestativa.
- Vero o falso: perché il contratto sia annullabile non è necessario che l'errore di diritto sia essenziale.
- Vero
- Vero, purché l'errore sia riconoscibile
- Falso
Risposta e spiegazione
Falso. L'errore di diritto rende annullabile il contratto solo se essenziale, cioè ragione unica o principale del contratto, e riconoscibile (artt. 1428-1429 c.c.).
- Vero o falso: talvolta la forma del contratto è richiesta anche a tutela dei terzi.
- Vero
- Vero, ma solo nei contratti a effetti obbligatori
- Falso
Risposta e spiegazione
Vero. Alcune forme servono a consentire la pubblicità e l'opponibilità ai terzi, come per la trascrizione (art. 2657 c.c.).
Gli altri argomenti dell'esame.
- Catasto e registri 194 domande
- Estimo e valutazione 166 domande
- Diritti reali e proprietà 138 domande
- Fisco e imposte 120 domande
- Diritto commerciale e società 117 domande
- Urbanistica ed edilizia 95 domande
- Condominio 79 domande
- Obbligazioni e responsabilità 63 domande
- Mediazione e professione 56 domande
- Successioni e famiglia 51 domande
- Mutui e finanza 40 domande
- Locazioni 24 domande
- Tecnica delle costruzioni 17 domande
Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.