Quiz gratuito · aggiornato a ottobre 2026

Quiz di urbanistica ed edilizia per l'esame da agente immobiliare.

95 domande d'esame per agente immobiliare su urbanistica ed edilizia, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.

Come funziona

Dieci domande a caso su urbanistica ed edilizia: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.

Tutte le domande

95 domande su urbanistica ed edilizia, con le risposte.

  1. A chi ci si rivolge per conoscere l'indice di edificabilità di un terreno?
    • Al catasto urbano
    • Al servizio di pubblicità immobiliare
    • All'ufficio tecnico del Comune
    Risposta e spiegazione

    All'ufficio tecnico del Comune. Gli indici sono fissati dagli strumenti urbanistici comunali: le informazioni si ottengono dall'ufficio tecnico del Comune.

  2. A chi si presenta la domanda di permesso di costruire un edificio industriale?
    • Al Comune e al catasto, con progetto e planimetrie
    • Al Comune e alla Regione
    • Al Comune (tramite lo sportello competente), con un progetto redatto da un professionista abilitato
    Risposta e spiegazione

    Al Comune (tramite lo sportello competente), con un progetto redatto da un professionista abilitato. Il permesso di costruire si chiede al Comune (SUAP per le attività produttive) con progetto firmato da tecnico abilitato (art. 20 DPR 380/2001).

  3. A chi va presentata la domanda di permesso di costruire?
    • Al Ministero delle infrastrutture
    • Allo Sportello unico per l'edilizia
    • All'ufficio tecnico della Provincia
    Risposta e spiegazione

    Allo Sportello unico per l'edilizia. La domanda si presenta allo Sportello unico per l'edilizia del Comune (artt. 5 e 20 DPR 380/2001).

  4. A cosa mira la L. 13/1989 sull'accessibilità degli edifici?
    • A rendere gli immobili sicuri
    • Al superamento delle barriere architettoniche
    • Ad ampliare gli accessi ai fabbricati
    Risposta e spiegazione

    Al superamento delle barriere architettoniche. La L. 13/1989 detta disposizioni per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

  5. A quale tipo di edilizia appartiene una casa unifamiliare a schiera (associata)?
    • Edilizia pubblica
    • Edilizia residenziale
    • Edilizia agricola
    Risposta e spiegazione

    Edilizia residenziale. Le case unifamiliari, isolate o aggregate a schiera, sono tipologie dell'edilizia residenziale.

  6. A quale ufficio ci si rivolge per sapere se un terreno è edificabile?
    • Al catasto
    • Al servizio di pubblicità immobiliare (ex Conservatoria)
    • All'ufficio tecnico del Comune in cui si trova il terreno
    Risposta e spiegazione

    All'ufficio tecnico del Comune in cui si trova il terreno. L'edificabilità dipende dagli strumenti urbanistici comunali: l'ufficio tecnico rilascia il certificato di destinazione urbanistica.

  7. Che cos'era il programma di fabbricazione di un Comune?
    • Un piano che fissa tempi e modi delle costruzioni
    • Lo strumento che sostituiva il PRG nei Comuni minori
    • Una progettazione dettagliata di alcune aree
    Risposta e spiegazione

    Lo strumento che sostituiva il PRG nei Comuni minori. I Comuni non obbligati al PRG potevano dotarsi di un programma di fabbricazione allegato al regolamento edilizio (art. 34 L. 1150/1942).

  8. Che cos'è il diritto urbanistico?
    • Un ramo del diritto amministrativo che disciplina l'uso del territorio e la facoltà di edificare
    • Un ramo del diritto privato che stabilisce come costruire
    • Un ramo del diritto amministrativo basato sul diritto privato
    Risposta e spiegazione

    Un ramo del diritto amministrativo che disciplina l'uso del territorio e la facoltà di edificare. L'urbanistica è disciplinata da norme pubblicistiche (L. 1150/1942, DPR 380/2001) che regolano l'uso del territorio e l'attività edilizia.

  9. Che cos'è il piano di recupero?
    • La procedura per acquisire gli edifici abusivi
    • Il piano per recuperare le spese di esproprio
    • Uno strumento urbanistico attuativo per il recupero del patrimonio edilizio esistente
    Risposta e spiegazione

    Uno strumento urbanistico attuativo per il recupero del patrimonio edilizio esistente. I piani di recupero (L. 457/1978) disciplinano gli interventi sul patrimonio edilizio esistente nelle zone degradate.

  10. Che cos'è il programma pluriennale di attuazione (PPA)?
    • Un piano particolareggiato
    • Un programma pluriennale per attuare gli strumenti urbanistici generali
    • Una convenzione con il Comune
    Risposta e spiegazione

    Un programma pluriennale per attuare gli strumenti urbanistici generali. Il PPA, introdotto dalla L. 10/1977, individua le aree e i tempi di attuazione del PRG.

  11. Che cos'è il rapporto di copertura?
    • Il rapporto tra volume e superficie edificabile
    • Il rapporto percentuale tra superficie coperta e superficie fondiaria
    • Il rapporto tra superficie utile e fondiaria
    Risposta e spiegazione

    Il rapporto percentuale tra superficie coperta e superficie fondiaria. Il rapporto di copertura indica quanta parte del lotto può essere occupata dalla proiezione dell'edificio.

  12. Che cos'è il regolamento edilizio comunale?
    • L'insieme delle norme generali e tecniche per l'esecuzione delle opere edilizie
    • Un regolamento per inserire nel PRG le zone commerciali
    • Una normativa per individuare le zone di edilizia economica e popolare
    Risposta e spiegazione

    L'insieme delle norme generali e tecniche per l'esecuzione delle opere edilizie. Il regolamento edilizio disciplina le modalità costruttive, igieniche ed estetiche degli interventi edilizi nel Comune.

  13. Che cos'è il regolamento edilizio?
    • Lo strumento che tutti i Comuni devono adottare e che contiene le norme sull'attività edilizia
    • Uno strumento obbligatorio solo per alcuni Comuni
    • Lo strumento che classifica gli immobili
    Risposta e spiegazione

    Lo strumento che tutti i Comuni devono adottare e che contiene le norme sull'attività edilizia. Ogni Comune adotta un regolamento edilizio sulle modalità costruttive (art. 4 DPR 380/2001), oggi secondo il regolamento edilizio tipo del 2016.

  14. Che cos'è l'accertamento di conformità previsto dall'art. 36 DPR 380/2001?
    • La sanatoria degli abusi commessi prima del settembre 1967
    • La sanatoria delle sole opere interne
    • La sanatoria di interventi conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione sia al momento della domanda
    Risposta e spiegazione

    La sanatoria di interventi conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione sia al momento della domanda. L'art. 36 DPR 380/2001 consente la sanatoria degli interventi in doppia conformità, previo pagamento di un'oblazione; non è un condono.

  15. Che cos'è l'indice di edificabilità di un lotto?
    • Il rapporto tra superficie copribile e superficie totale
    • Il rapporto tra volume edificabile e superficie
    • Il rapporto tra superficie copribile e volume edificabile
    Risposta e spiegazione

    Il rapporto tra volume edificabile e superficie. L'indice di edificabilità esprime i metri cubi realizzabili per ogni metro quadrato di superficie; quello tra superfici è il rapporto di copertura.

  16. Che cos'è l'indice di edificabilità fondiaria?
    • Il rapporto tra superficie coperta e superficie fondiaria
    • Il volume massimo edificabile per mq di superficie territoriale
    • Il volume massimo edificabile per mq di superficie fondiaria
    Risposta e spiegazione

    Il volume massimo edificabile per mq di superficie fondiaria. L'indice fondiario si riferisce al lotto edificabile netto; quello territoriale all'intera zona comprese le aree per urbanizzazioni.

  17. Che cos'è la superficie fondiaria?
    • La superficie territoriale meno le aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria
    • La superficie edificabile comprese le aree per l'urbanizzazione primaria
    • La superficie dei fondi rustici
    Risposta e spiegazione

    La superficie territoriale meno le aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria. La superficie fondiaria è l'area dei lotti edificabili, al netto delle aree destinate alle urbanizzazioni.

  18. Che cosa comportano le opere realizzate senza permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali?
    • Sanzioni civili oltre a quelle amministrative
    • L'ingiunzione di demolire l'opera abusiva e ripristinare lo stato dei luoghi
    • Solo una sanzione pecuniaria
    Risposta e spiegazione

    L'ingiunzione di demolire l'opera abusiva e ripristinare lo stato dei luoghi. Il Comune ingiunge la demolizione; se non si ottempera entro 90 giorni il bene è acquisito al patrimonio comunale (art. 31 DPR 380/2001).

  19. Che cosa definiva l'art. 31 della L. 457/1978 (oggi art. 3 DPR 380/2001)?
    • Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente
    • L'accesso all'edilizia agevolata
    • I contributi per l'edilizia agevolata
    Risposta e spiegazione

    Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente. L'art. 31 L. 457/1978 definiva manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione; oggi le definizioni sono nell'art. 3 DPR 380/2001.

  20. Che cosa disciplina il Piano regolatore generale (PRG) di un Comune?
    • L'assetto urbanistico dell'intero territorio comunale
    • L'assetto urbanistico del territorio nazionale
    • Solo il territorio agricolo del Comune
    Risposta e spiegazione

    L'assetto urbanistico dell'intero territorio comunale. Il PRG è lo strumento urbanistico generale che riguarda l'intero territorio comunale (art. 7 L. 1150/1942).

  21. Che cosa ha introdotto la L. 10/1977?
    • Una disciplina degli espropri
    • Commissioni di vigilanza sul territorio
    • Per la prima volta la concessione edilizia onerosa
    Risposta e spiegazione

    Per la prima volta la concessione edilizia onerosa. La legge Bucalossi ha sostituito la licenza edilizia con la concessione onerosa, legata al pagamento del contributo di costruzione.

  22. Che cosa ha stabilito per prima la L. 28 gennaio 1977 n. 10 (legge Bucalossi)?
    • L'onerosità della concessione edilizia
    • L'eliminazione delle barriere architettoniche
    • La tutela dei beni storico-artistici
    Risposta e spiegazione

    L'onerosità della concessione edilizia. La legge Bucalossi ha introdotto la concessione edilizia onerosa, subordinata al pagamento di oneri di urbanizzazione e costo di costruzione.

  23. Che cosa hanno consentito i condoni edilizi previsti dalla legge?
    • Regolarizzare alcuni tipi di abusi pagando i relativi oneri
    • Regolarizzare qualsiasi abuso pagando i relativi oneri
    • Regolarizzare alcuni abusi senza pagare oneri
    Risposta e spiegazione

    Regolarizzare alcuni tipi di abusi pagando i relativi oneri. I condoni (1985, 1994, 2003) hanno sanato solo determinati abusi, entro limiti e previo pagamento di oblazione e oneri.

  24. Che cosa rappresenta la destinazione urbanistica di un'area?
    • La sua capacità edificatoria
    • La scelta compiuta dallo strumento urbanistico comunale
    • Un certificato del catasto
    Risposta e spiegazione

    La scelta compiuta dallo strumento urbanistico comunale. La destinazione d'uso dell'area è fissata dal piano urbanistico approvato dal Comune, da cui derivano anche gli indici edificatori.

  25. Che cosa si intende per densità (indice) territoriale?
    • Il rapporto tra superficie coperta e superficie totale
    • Il rapporto tra volume edificabile e superficie territoriale dell'insediamento
    • Il rapporto tra abitanti e superficie del Comune
    Risposta e spiegazione

    Il rapporto tra volume edificabile e superficie territoriale dell'insediamento. La densità territoriale esprime i metri cubi edificabili per mq di superficie territoriale, comprese le aree per urbanizzazioni.

  26. Che cosa sono le NTA?
    • Norme territoriali di attuazione
    • Interventi territoriali
    • Norme tecniche di attuazione
    Risposta e spiegazione

    Norme tecniche di attuazione. Le norme tecniche di attuazione accompagnano il piano urbanistico e ne disciplinano l'applicazione zona per zona.

  27. Che cosa sono le barriere architettoniche?
    • Strutture difensive
    • Ostacoli al movimento delle persone
    • Strutture che facilitano il movimento
    Risposta e spiegazione

    Ostacoli al movimento delle persone. Sono gli ostacoli fisici che limitano la mobilità, in particolare delle persone con ridotta capacità motoria (L. 13/1989).

  28. Che effetto ha l'espropriazione sul proprietario?
    • Può essere richiesta solo da un soggetto pubblico
    • Sopprime ogni suo diritto senza compenso
    • Converte il suo diritto di proprietà nel diritto a un'indennità
    Risposta e spiegazione

    Converte il suo diritto di proprietà nel diritto a un'indennità. Con l'esproprio la proprietà passa all'espropriante e al proprietario spetta un indennizzo (art. 42 Cost.).

  29. Chi concede il diritto di superficie nei piani di edilizia economica e popolare?
    • Gli IACP
    • I Comuni
    • Le Regioni
    Risposta e spiegazione

    I Comuni. Nei PEEP sono i Comuni a concedere le aree in diritto di superficie o a cederle in proprietà (art. 35 L. 865/1971).

  30. Chi esercita la vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale?
    • Il Prefetto
    • Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale
    • Solo gli organi di polizia giudiziaria
    Risposta e spiegazione

    Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale. L'art. 27 DPR 380/2001 attribuisce la vigilanza al dirigente o responsabile dell'ufficio comunale competente.

  31. Chi presenta al Comune la domanda di permesso di costruire?
    • Il proprietario o chi ha titolo, allegando il progetto
    • L'impresa costruttrice
    • Il professionista abilitato in nome proprio
    Risposta e spiegazione

    Il proprietario o chi ha titolo, allegando il progetto. Il permesso è rilasciato al proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo (art. 11 DPR 380/2001); il tecnico firma il progetto.

  32. Chi redige i piani particolareggiati?
    • I proprietari delle aree fabbricabili
    • Il Comune
    • La Regione
    Risposta e spiegazione

    Il Comune. Il piano particolareggiato è uno strumento attuativo del PRG di iniziativa pubblica, redatto dal Comune.

  33. Chi rilascia il permesso di costruire?
    • Il Prefetto
    • Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale
    • Il Questore
    Risposta e spiegazione

    Il dirigente o responsabile del competente ufficio comunale. Il permesso di costruire è rilasciato dal dirigente o responsabile dello Sportello unico per l'edilizia (art. 20 DPR 380/2001).

  34. Come si determina l'indennità di esproprio per aree legittimamente edificate?
    • In base al valore di mercato dell'immobile
    • In base al valore complementare tra area e fabbricato
    • Non si determina: le aree edificate non si possono espropriare
    Risposta e spiegazione

    In base al valore di mercato dell'immobile. Per le costruzioni legittime l'indennità è pari al valore venale (art. 38 DPR 327/2001).

  35. Come si esprime l'indice di edificabilità fondiaria?
    • m³ per m² di area edificabile generica
    • m³ per m² di superficie fondiaria
    • m² per m³ di superficie territoriale
    Risposta e spiegazione

    m³ per m² di superficie fondiaria. L'indice fondiario rapporta il volume edificabile alla superficie fondiaria del lotto; quello territoriale all'intera zona.

  36. Come si modifica la destinazione urbanistica di un'area?
    • Con richiesta del proprietario al Sindaco
    • Con decreto dell'Agenzia delle Entrate
    • Con una variante allo strumento urbanistico deliberata dal Consiglio comunale
    Risposta e spiegazione

    Con una variante allo strumento urbanistico deliberata dal Consiglio comunale. Le destinazioni d'uso del territorio sono fissate dal piano e si cambiano solo con variante approvata dal Consiglio comunale.

  37. Come si può modificare la destinazione urbanistica di un'area?
    • Con domanda del proprietario al Sindaco
    • Con decreto dell'Agenzia delle Entrate
    • Con una variante allo strumento urbanistico approvata dal Consiglio comunale
    Risposta e spiegazione

    Con una variante allo strumento urbanistico approvata dal Consiglio comunale. La destinazione urbanistica è fissata dal piano: si modifica solo con variante adottata e approvata dal Consiglio comunale.

  38. Come sono punibili gli abusi edilizi?
    • Sia con sanzioni amministrative sia con sanzioni penali
    • Solo con sanzioni amministrative
    • Solo con sanzioni penali
    Risposta e spiegazione

    Sia con sanzioni amministrative sia con sanzioni penali. Il DPR 380/2001 prevede sanzioni amministrative (es. demolizione) e penali (art. 44).

  39. Come è nota la legge 28 gennaio 1977 n. 10 (Bucalossi)?
    • Come legge urbanistica generale
    • Come legge sul condono
    • Come legge sull'edificabilità dei suoli, che ha reso onerosa la concessione edilizia
    Risposta e spiegazione

    Come legge sull'edificabilità dei suoli, che ha reso onerosa la concessione edilizia. Si intitola «Norme per la edificabilità dei suoli» e ha introdotto il contributo di concessione; la legge urbanistica generale è la L. 1150/1942.

  40. Cos'è il PEEP?
    • Uno strumento del programma di fabbricazione per le aree povere
    • Lo strumento attuativo previsto dalla L. 167/1962 per l'edilizia economica e popolare
    • Un piano redatto dai privati per aree agevolate
    Risposta e spiegazione

    Lo strumento attuativo previsto dalla L. 167/1962 per l'edilizia economica e popolare. Il Piano per l'edilizia economica e popolare è stato istituito dalla L. 167/1962.

  41. Cos'è il piano paesistico (paesaggistico)?
    • Un programma di fabbricazione
    • Un piano territoriale di area vasta
    • Un piano particolareggiato
    Risposta e spiegazione

    Un piano territoriale di area vasta. Il piano paesaggistico è un piano territoriale regionale che tutela il paesaggio (D.Lgs. 42/2004).

  42. Cosa comporta, di regola, il rilascio del permesso di costruire?
    • Il pagamento di un contributo commisurato agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione
    • Un contributo commisurato al reddito del proprietario
    • Nulla: è sempre gratuito
    Risposta e spiegazione

    Il pagamento di un contributo commisurato agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione. Il permesso è oneroso: si versano oneri di urbanizzazione e quota sul costo di costruzione (art. 16 DPR 380/2001).

  43. Cosa rappresenta l'indice di edificabilità?
    • Il rapporto tra il volume edificabile e la superficie dell'area
    • La superficie in m² del lotto
    • Le distanze dai confini
    Risposta e spiegazione

    Il rapporto tra il volume edificabile e la superficie dell'area. L'indice (territoriale o fondiario) esprime quanti m³ (o m²) si possono costruire per ogni m² di area.

  44. Cosa si intende per area edificabile?
    • Un'area su cui si può costruire qualunque tipo di edificio
    • Un'area su cui si possono realizzare opere secondo la destinazione prevista dagli strumenti urbanistici
    • Un'area su cui esistono già opere murarie
    Risposta e spiegazione

    Un'area su cui si possono realizzare opere secondo la destinazione prevista dagli strumenti urbanistici. L'edificabilità è stabilita dagli strumenti urbanistici, che fissano destinazioni d'uso e indici.

  45. Cosa sono gli indici di edificabilità?
    • Coefficienti che indicano quanto si può costruire su un suolo
    • Valori che indicano l'ubicazione di un immobile
    • Coefficienti di classificazione degli edifici
    Risposta e spiegazione

    Coefficienti che indicano quanto si può costruire su un suolo. Gli indici esprimono il volume o la superficie edificabile per unità di superficie del suolo.

  46. Cosa sono le barriere architettoniche?
    • Ostacoli che limitano la mobilità delle persone con disabilità e l'accessibilità o visitabilità degli edifici
    • Opere di difesa del territorio
    • Infrastrutture interne che facilitano gli spostamenti
    Risposta e spiegazione

    Ostacoli che limitano la mobilità delle persone con disabilità e l'accessibilità o visitabilità degli edifici. La normativa (L. 13/1989, DM 236/1989) impone di eliminarle per garantire accessibilità, visitabilità e adattabilità.

  47. Di che cosa tratta la legge 24 marzo 1989 n. 122 (legge Tognoli)?
    • Di parcheggi
    • Di espropriazioni per pubblica utilità
    • Dell'asseverazione del tecnico nella DIA
    Risposta e spiegazione

    Di parcheggi. La L. 122/1989 detta disposizioni sui parcheggi, compresi quelli pertinenziali realizzabili in deroga agli strumenti urbanistici.

  48. Dopo il DPR 380/2001 (Testo unico dell'edilizia):
    • La concessione edilizia ha sostituito la DIA
    • Il permesso di costruire ha sostituito la concessione edilizia
    • La concessione edilizia ha sostituito il permesso di costruire
    Risposta e spiegazione

    Il permesso di costruire ha sostituito la concessione edilizia. Il Testo unico ha introdotto il permesso di costruire al posto della concessione edilizia della L. 10/1977.

  49. Dove si verifica la regolarità urbanistico-edilizia di un'unità immobiliare?
    • Al Catasto e ai registri immobiliari
    • All'Ufficio anagrafe del Comune
    • Presso l'ufficio tecnico comunale (Sportello unico per l'edilizia)
    Risposta e spiegazione

    Presso l'ufficio tecnico comunale (Sportello unico per l'edilizia). I titoli edilizi sono conservati dal Comune: la regolarità si verifica con accesso agli atti dello Sportello unico per l'edilizia.

  50. Dove si verificano i vincoli urbanistici che gravano su un'area edificabile?
    • Presso gli uffici tecnici del Comune (es. certificato di destinazione urbanistica)
    • Al Catasto
    • Solo presso la Regione
    Risposta e spiegazione

    Presso gli uffici tecnici del Comune (es. certificato di destinazione urbanistica). Il certificato di destinazione urbanistica, rilasciato dal Comune, indica prescrizioni e vincoli dell'area (art. 30 DPR 380/2001).

  51. Gli interventi di manutenzione ordinaria richiedono il permesso di costruire?
    • Sì
    • No
    • Sì, se le opere sono esterne all'edificio
    Risposta e spiegazione

    No. La manutenzione ordinaria è attività edilizia libera e non richiede alcun titolo abilitativo (art. 6 DPR 380/2001).

  52. Il proprietario di un terreno:
    • può sempre costruirvi
    • può costruirvi se il terreno è agricolo
    • può costruirvi solo con il necessario titolo edilizio (permesso di costruire)
    Risposta e spiegazione

    può costruirvi solo con il necessario titolo edilizio (permesso di costruire). Lo ius aedificandi è subordinato al rilascio del titolo edilizio nel rispetto degli strumenti urbanistici (DPR 380/2001).

  53. In Lombardia, da quali atti è composto il Piano di governo del territorio (PGT)?
    • Piano dei servizi e piano delle regole e della compensazione, valido dieci anni
    • Piano dei servizi, piano delle regole e norme tecniche, con verifica decennale
    • Documento di piano, piano dei servizi e piano delle regole; il documento di piano vale cinque anni
    Risposta e spiegazione

    Documento di piano, piano dei servizi e piano delle regole; il documento di piano vale cinque anni. La L.R. Lombardia 12/2005 articola il PGT in documento di piano (validità quinquennale), piano dei servizi e piano delle regole.

  54. In quale strumento sono precisate modalità ed ubicazione delle opere di urbanizzazione primaria?
    • Nei piani particolareggiati
    • Nei programmi pluriennali di attuazione
    • Nei piani territoriali di coordinamento
    Risposta e spiegazione

    Nei piani particolareggiati. Il piano particolareggiato attua il PRG nel dettaglio, indicando anche reti stradali, spazi pubblici e opere di urbanizzazione (art. 13 L. 1150/1942).

  55. In quale unità si esprime il fabbisogno energetico di un immobile nell'APE?
    • kWh/m² al giorno
    • kWh/m² al mese
    • kWh/m² all'anno (o kWh/m³ all'anno)
    Risposta e spiegazione

    kWh/m² all'anno (o kWh/m³ all'anno). L'indice di prestazione energetica si esprime in kWh per metro quadrato (o metro cubo) all'anno.

  56. La SCIA edilizia:
    • non consente di iniziare subito i lavori
    • impone di attendere trenta giorni
    • consente di iniziare i lavori dalla data di presentazione
    Risposta e spiegazione

    consente di iniziare i lavori dalla data di presentazione. La SCIA consente l'avvio dalla presentazione; l'amministrazione verifica nei 30 giorni successivi (art. 19 L. 241/1990).

  57. Moltiplicando la superficie del lotto per l'indice di edificabilità si ottiene:
    • la cubatura edificabile
    • la superficie coperta
    • l'altezza dell'edificio
    Risposta e spiegazione

    la cubatura edificabile. Indice (m³/m²) per superficie (m²) dà il volume edificabile.

  58. Negli annunci di vendita (compresi i cartelli) vanno indicati classe energetica e indice di prestazione energetica?
    • Sì, sempre
    • No, solo per le nuove costruzioni
    • Basta la classe energetica
    Risposta e spiegazione

    Sì, sempre. Gli annunci commerciali di vendita o locazione devono riportare gli indici di prestazione energetica e la classe dell'immobile (art. 6 c. 8 D.Lgs. 192/2005).

  59. Negli annunci di vendita, come si chiama il dato che esprime il fabbisogno energetico dell'immobile, da riportare insieme alla classe energetica?
    • Autocertificazione energetica
    • Classe dei consumi energetici
    • Indice di prestazione energetica
    Risposta e spiegazione

    Indice di prestazione energetica. Gli annunci commerciali devono indicare gli indici di prestazione energetica e la classe corrispondente risultanti dall'APE (art. 6 D.Lgs. 192/2005).

  60. Nel PGT lombardo, che cosa fa il piano delle regole?
    • Disciplina la destinazione e l'uso delle aree del territorio comunale (tessuto consolidato, aree agricole ecc.)
    • Fissa le regole per le proposte dei cittadini
    • Disciplina solo gli interventi su beni storici
    Risposta e spiegazione

    Disciplina la destinazione e l'uso delle aree del territorio comunale (tessuto consolidato, aree agricole ecc.). Il piano delle regole disciplina usi e interventi nel tessuto urbano consolidato e nelle aree agricole e di valore (L.R. Lombardia 12/2005).

  61. Nell'esproprio di fabbricati costruiti legittimamente, a quanto ammonta l'indennità?
    • Al valore della sola area
    • Al valore venale (di mercato)
    • Al valore del fabbricato meno quello dell'area
    Risposta e spiegazione

    Al valore venale (di mercato). Per le costruzioni legittimamente edificate l'indennità è determinata in base al valore venale (art. 38 DPR 327/2001).

  62. Nella vendita di un immobile, a carico di chi è di norma il costo dell'attestato di prestazione energetica (APE, che dal 2013 ha sostituito l'ACE)?
    • Del venditore
    • Dell'acquirente
    • Delle parti al 50%
    Risposta e spiegazione

    Del venditore. È il venditore (o il locatore) che deve dotarsi dell'APE e consegnarlo all'acquirente (art. 6 D.Lgs. 192/2005, come modificato dal D.L. 63/2013).

  63. Per cosa è noto il D.M. 5 luglio 1975?
    • Per aver fissato i principali requisiti igienico-sanitari dei locali d'abitazione e la loro altezza minima
    • Per aver introdotto la DIA
    • Per la disciplina dei cantieri temporanei e mobili
    Risposta e spiegazione

    Per aver fissato i principali requisiti igienico-sanitari dei locali d'abitazione e la loro altezza minima. Il D.M. 5/7/1975 fissa altezze minime (2,70 m), superfici minime e requisiti igienico-sanitari delle abitazioni.

  64. Per costruire un nuovo edificio su un terreno cosa serve, secondo le leggi vigenti?
    • Un titolo edilizio, di regola il permesso di costruire
    • Basta il diritto di superficie
    • Basta la proprietà del terreno
    Risposta e spiegazione

    Un titolo edilizio, di regola il permesso di costruire. Gli interventi di nuova costruzione richiedono il permesso di costruire (art. 10 DPR 380/2001): il diritto sul suolo non basta.

  65. Per costruire un nuovo fabbricato rurale serve il permesso di costruire?
    • Sì
    • No
    • Sì, solo nei Comuni con più di 15.000 abitanti
    Risposta e spiegazione

    Sì. Le nuove costruzioni richiedono il permesso di costruire anche in zona agricola (art. 10 DPR 380/2001).

  66. Per la vendita di quale immobile serve il certificato di destinazione urbanistica?
    • Un terreno
    • Un negozio
    • Un appartamento
    Risposta e spiegazione

    Un terreno. Il certificato va allegato agli atti di trasferimento di terreni (art. 30 DPR 380/2001).

  67. Per quale immobile serve il certificato di destinazione urbanistica in caso di vendita?
    • Un negozio
    • Un appartamento
    • Un terreno
    Risposta e spiegazione

    Un terreno. Il certificato di destinazione urbanistica è richiesto per gli atti di trasferimento di terreni (art. 30 DPR 380/2001).

  68. Per quale motivo un'area può essere dichiarata inedificabile?
    • Perché soggetta a rischio ambientale (es. idrogeologico)
    • Perché priva di opere di urbanizzazione primaria
    • Perché troppo estesa
    Risposta e spiegazione

    Perché soggetta a rischio ambientale (es. idrogeologico). I vincoli per rischio idrogeologico, sismico o ambientale possono escludere l'edificabilità; la mancanza di urbanizzazioni la condiziona ma non la esclude.

  69. Per quale ragione può avvenire l'espropriazione?
    • Perché il proprietario usa il bene in modo dannoso per la collettività
    • Perché il bene serve allo Stato o a un ente pubblico per pubblica utilità
    • Per soddisfare interessi privati dei vicini
    Risposta e spiegazione

    Perché il bene serve allo Stato o a un ente pubblico per pubblica utilità. L'espropriazione è ammessa solo per motivi di interesse generale e dietro indennizzo (art. 42 Cost.; art. 834 c.c.).

  70. Per quale ragione può avvenire l'espropriazione?
    • Perché il bene serve allo Stato o a un altro ente per motivi di interesse generale
    • Per accrescere il patrimonio pubblico
    • Per soddisfare interessi pubblici e accrescere il patrimonio pubblico
    Risposta e spiegazione

    Perché il bene serve allo Stato o a un altro ente per motivi di interesse generale. L'esproprio è legittimo solo per motivi di interesse generale e contro indennizzo (art. 42 Cost.).

  71. Per quali interventi serve il permesso di costruire?
    • Nuove costruzioni, ristrutturazione urbanistica e ristrutturazione edilizia «pesante» (con modifiche di volumetria, sagoma, prospetti o destinazione d'uso nei casi di legge)
    • Solo nuove costruzioni e ampliamenti fino all'1,5%
    • Qualsiasi intervento gestito dallo sportello unico
    Risposta e spiegazione

    Nuove costruzioni, ristrutturazione urbanistica e ristrutturazione edilizia «pesante» (con modifiche di volumetria, sagoma, prospetti o destinazione d'uso nei casi di legge). Gli interventi soggetti a permesso di costruire sono elencati dall'art. 10 DPR 380/2001.

  72. Per un'area fabbricabile, a che cosa si riferisce la superficie fondiaria?
    • All'area occupata dal fabbricato
    • All'area di proprietà al netto delle aree da destinare a urbanizzazioni
    • A tutta l'area di proprietà
    Risposta e spiegazione

    All'area di proprietà al netto delle aree da destinare a urbanizzazioni. La superficie fondiaria è quella del lotto edificabile, escluse le aree per opere di urbanizzazione.

  73. Per una SCIA edilizia, entro quanti giorni dal ricevimento l'amministrazione può vietare la prosecuzione dei lavori?
    • 30 giorni
    • 60 giorni
    • 90 giorni
    Risposta e spiegazione

    30 giorni. Il termine generale di 60 giorni per vietare l'attività è ridotto a 30 giorni per la SCIA in materia edilizia (art. 19 c. 6-bis L. 241/1990).

  74. Perché il permesso di costruire è oneroso? I contributi servono a finanziare:
    • Le spese dei ministeri
    • Gli stipendi pubblici
    • Le opere di urbanizzazione e le opere pubbliche in genere
    Risposta e spiegazione

    Le opere di urbanizzazione e le opere pubbliche in genere. Il contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione e costo di costruzione, art. 16 DPR 380/2001) è destinato alle urbanizzazioni e alle opere pubbliche.

  75. Qual è l'obiettivo del piano territoriale di coordinamento?
    • Solo la tutela del paesaggio
    • Lo sviluppo delle reti di comunicazione
    • Indirizzare e coordinare le trasformazioni del territorio di area vasta
    Risposta e spiegazione

    Indirizzare e coordinare le trasformazioni del territorio di area vasta. Il PTC fissa gli indirizzi per l'assetto del territorio di area vasta, ai quali si conformano i piani comunali.

  76. Qual è la durata del piano regolatore generale?
    • Vent'anni dall'approvazione
    • A tempo determinato
    • A tempo indeterminato, fino all'approvazione di un nuovo piano
    Risposta e spiegazione

    A tempo indeterminato, fino all'approvazione di un nuovo piano. Il PRG ha validità a tempo indeterminato; decadono invece dopo cinque anni i vincoli preordinati all'esproprio.

  77. Qual è la prima legge urbanistica generale italiana?
    • L. 28 febbraio 1985 n. 47
    • L. 17 agosto 1942 n. 1160
    • L. 17 agosto 1942 n. 1150
    Risposta e spiegazione

    L. 17 agosto 1942 n. 1150. La L. 1150/1942 è la legge urbanistica fondamentale; la L. 47/1985 è la legge sul condono.

  78. Quale documento serve per accertare le possibilità edificatorie di un'area?
    • Il certificato di destinazione urbanistica
    • La visura per immobile
    • L'estratto di mappa catastale
    Risposta e spiegazione

    Il certificato di destinazione urbanistica. Il certificato di destinazione urbanistica riporta le prescrizioni urbanistiche dell'area (art. 30 DPR 380/2001).

  79. Quale documento va allegato all'atto notarile di vendita di un terreno?
    • Il certificato di destinazione urbanistica
    • Una visura catastale aggiornata
    • Un'autorizzazione scritta del Comune
    Risposta e spiegazione

    Il certificato di destinazione urbanistica. Gli atti di trasferimento di terreni devono allegare il certificato di destinazione urbanistica, salvo eccezioni per le aree pertinenziali piccole (art. 30 DPR 380/2001).

  80. Quale elemento indica una possibilità legale di edificare su un'area?
    • La possibilità di allacciarsi alle urbanizzazioni primarie
    • L'inclusione in una zona territoriale omogenea «C»
    • Il fatto di non essere usata come area agricola
    Risposta e spiegazione

    L'inclusione in una zona territoriale omogenea «C». Le zone C del DM 1444/1968 sono destinate a nuovi complessi insediativi: l'edificabilità legale deriva dallo strumento urbanistico.

  81. Quale legge ha introdotto i piani territoriali, i piani regolatori comunali e nuove regole sull'attività edilizia?
    • L. 29 giugno 1939 n. 1497
    • L. 1 giugno 1939 n. 1089
    • L. 17 agosto 1942 n. 1150
    Risposta e spiegazione

    L. 17 agosto 1942 n. 1150. La legge urbanistica fondamentale è la L. 1150/1942; le leggi del 1939 riguardavano bellezze naturali e beni storico-artistici.

  82. Quale legge ha introdotto il piano per l'edilizia economica e popolare (PEEP)?
    • L. 10/1977
    • L. 765/1967
    • L. 167/1962
    Risposta e spiegazione

    L. 167/1962. I PEEP sono stati istituiti dalla L. 167/1962.

  83. Quale legge è nota come la (prima) legge sul condono edilizio?
    • L. 17 agosto 1942 n. 1150
    • L. 28 febbraio 1985 n. 47
    • L. 3 febbraio 1989 n. 39
    Risposta e spiegazione

    L. 28 febbraio 1985 n. 47. La L. 47/1985 ha introdotto il primo condono edilizio; la L. 1150/1942 è la legge urbanistica e la L. 39/1989 riguarda i mediatori.

  84. Quale principio ha introdotto la L. 10/1977 (legge Bucalossi)?
    • L'onerosità della concessione edilizia
    • La gratuità della concessione edilizia
    • La concessione onerosa o gratuita a scelta
    Risposta e spiegazione

    L'onerosità della concessione edilizia. La L. 10/1977 ha reso il titolo edilizio oneroso, subordinandolo al pagamento di oneri di urbanizzazione e costo di costruzione.

  85. Quale strumento disciplina l'assetto del territorio comunale?
    • Le ordinanze del sindaco
    • Il piano regolatore
    • I regolamenti comunali
    Risposta e spiegazione

    Il piano regolatore. Il piano regolatore generale (o piano urbanistico comunale) stabilisce zonizzazione e destinazioni d'uso del territorio.

  86. Quali elementi determinano tipo e dimensioni del fabbricato realizzabile?
    • Le caratteristiche architettoniche della zona e la vicinanza ai servizi
    • La cubatura edificabile e l'urbanizzazione della zona
    • La destinazione d'uso e la cubatura edificabile
    Risposta e spiegazione

    La destinazione d'uso e la cubatura edificabile. Gli strumenti urbanistici fissano destinazione d'uso e indici, che definiscono tipologia e dimensioni dell'edificio.

  87. Quali sono di regola i termini di inizio e fine lavori previsti dal permesso di costruire?
    • Inizio entro due anni dal rilascio, fine entro tre anni dall'inizio
    • Inizio entro un anno dal rilascio, fine entro tre anni dall'inizio
    • Inizio entro un anno dal rilascio, fine entro un anno dall'inizio
    Risposta e spiegazione

    Inizio entro un anno dal rilascio, fine entro tre anni dall'inizio. Il permesso indica i termini: inizio lavori entro un anno dal rilascio e ultimazione entro tre anni dall'inizio, salvo proroghe (art. 15 DPR 380/2001).

  88. Quando una lottizzazione a scopo edificatorio non è abusiva?
    • Quando il catasto ha approvato i frazionamenti
    • Quando i lotti superano gli 8 mq
    • Quando è autorizzata dal Comune
    Risposta e spiegazione

    Quando è autorizzata dal Comune. Senza autorizzazione comunale si ha lottizzazione abusiva (art. 30 DPR 380/2001).

  89. Quante sono oggi le classi energetiche degli edifici?
    • Sette (da A a G)
    • Dieci (da A4 a G)
    • Otto
    Risposta e spiegazione

    Dieci (da A4 a G). Con il DM 26/6/2015 la scala comprende dieci classi: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G.

  90. Quanto dura al massimo un piano attuativo (piano particolareggiato)?
    • 10 anni
    • 5 anni
    • 18 anni
    Risposta e spiegazione

    10 anni. Il piano particolareggiato fissa il termine di attuazione, non superiore a dieci anni (art. 16 L. 1150/1942).

  91. Quanto dura l'attestato di prestazione energetica (APE)?
    • Non scade
    • 5 anni
    • 10 anni
    Risposta e spiegazione

    10 anni. L'APE vale al massimo 10 anni, purché siano rispettati i controlli degli impianti termici e non intervengano lavori che modificano la classe (art. 6 D.Lgs. 192/2005).

  92. Un fabbricato abusivo oggetto della domanda di condono della L. 47/1985 può essere venduto?
    • Sì, se regolarmente accatastato
    • Sì, allegando all'atto copia della domanda di sanatoria con la prova del pagamento dell'oblazione
    • No, finché non viene rilasciato il titolo in sanatoria
    Risposta e spiegazione

    Sì, allegando all'atto copia della domanda di sanatoria con la prova del pagamento dell'oblazione. Gli atti sono validi se vi si allegano la domanda di sanatoria e la prova del pagamento delle prime rate dell'oblazione (art. 40 L. 47/1985).

  93. Un fabbricato abusivo per cui è stata chiesta la sanatoria (condono) può essere venduto?
    • Sì, allegando all'atto la domanda di sanatoria con la prova del pagamento dell'oblazione
    • No, solo dopo il rilascio della concessione in sanatoria
    • Sì, se il notaio certifica che l'abuso è prescritto
    Risposta e spiegazione

    Sì, allegando all'atto la domanda di sanatoria con la prova del pagamento dell'oblazione. Gli atti sono validi se si allegano la domanda di condono e la prova del versamento dell'oblazione (art. 40 L. 47/1985).

  94. Un terreno agricolo può essere edificabile?
    • Sì, ma solo se ricade in zona di espansione
    • No, mai
    • Sì, nei limiti degli indici previsti dal piano per la zona
    Risposta e spiegazione

    Sì, nei limiti degli indici previsti dal piano per la zona. Anche nelle zone agricole il piano ammette costruzioni (di regola funzionali all'agricoltura) entro specifici indici.

  95. Un terreno agricolo può essere edificabile?
    • Sì, se ricade in zona di espansione
    • No
    • Sì, nei limiti degli indici fissati per la zona
    Risposta e spiegazione

    Sì, nei limiti degli indici fissati per la zona. Lo strumento urbanistico fissa anche per le zone agricole indici di edificabilità, di regola per costruzioni funzionali all'agricoltura.

Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.

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