Quiz di mediazione e professione per l'esame da agente immobiliare.
56 domande d'esame per agente immobiliare su mediazione e professione, con la risposta corretta e la spiegazione. Allenati con 10 domande a caso o leggile tutte qui sotto.
Dieci domande a caso su mediazione e professione: dopo ogni risposta vedi subito se è giusta e perché.
56 domande su mediazione e professione, con le risposte.
- Agente e parti possono derogare alle regole del codice civile sulla provvigione?
- Sì, con un patto espresso
- No, sono inderogabili
- Sì, se venditore e compratore si accordano tra loro
Risposta e spiegazione
Sì, con un patto espresso. Misura e ripartizione della provvigione si stabiliscono per accordo; usi ed equità del giudice valgono solo in mancanza di patto (art. 1755 c.c.).
- Ai fini dei contributi IVS (gestione commercianti INPS), che cosa si intende per «reddito minimale»?
- Il reddito minimo fissato per legge su cui si calcolano comunque i contributi
- Il reddito effettivo dichiarato ai fini IRPEF
- Il reddito oltre il quale non si pagano contributi
Risposta e spiegazione
Il reddito minimo fissato per legge su cui si calcolano comunque i contributi. Il minimale è la soglia di reddito stabilita annualmente per legge su cui i contributi IVS sono dovuti anche se il reddito effettivo è inferiore.
- Che ambito ha l'iscrizione del mediatore presso l'ente che verifica i requisiti e vigila sull'attività?
- Regionale
- Provinciale (Camera di commercio), con possibilità di operare su tutto il territorio nazionale
- Comunale
Risposta e spiegazione
Provinciale (Camera di commercio), con possibilità di operare su tutto il territorio nazionale. L'iscrizione avviene nel Registro imprese/REA della Camera di commercio competente per sede, ma consente di operare in tutta Italia.
- Che cosa comporta l'esercizio di un'attività incompatibile con la mediazione?
- L'inibizione all'esercizio della mediazione disposta dal Conservatore del Registro imprese
- Una lettera di censura
- La sospensione disposta dal Prefetto
Risposta e spiegazione
L'inibizione all'esercizio della mediazione disposta dal Conservatore del Registro imprese. Dopo la soppressione del ruolo, la verifica dei requisiti e i provvedimenti inibitori spettano all'ufficio del Registro imprese (DM 26 ottobre 2011).
- Che tipo di obbligazione è la provvigione dovuta da acquirente e venditore al mediatore?
- Solidale
- Parziaria
- Indivisibile
Risposta e spiegazione
Parziaria. Ciascuna parte è tenuta a pagare la propria quota di provvigione (art. 1755 c.c.): le obbligazioni sono distinte e non solidali.
- Chi attribuisce la qualifica di agente d'affari in mediazione (L. 39/1989) e in quale momento?
- L'ufficio del Registro delle imprese, quando riceve la SCIA e le dichiarazioni sui requisiti
- Il Presidente della Camera di commercio, dopo aver verificato i requisiti
- Il Comune tramite il SUAP
Risposta e spiegazione
L'ufficio del Registro delle imprese, quando riceve la SCIA e le dichiarazioni sui requisiti. Dopo il D.Lgs. 59/2010 l'attività si avvia con SCIA al Registro delle imprese, che iscrive l'impresa e annota la qualifica nel REA.
- Chi deve compilare la sezione del modulo Mediatori che attesta i requisiti della L. 39/1989?
- Solo il titolare dell'impresa individuale
- Un solo legale rappresentante della società
- Il titolare, tutti i legali rappresentanti ed eventuali preposti o altri soggetti che svolgono l'attività
Risposta e spiegazione
Il titolare, tutti i legali rappresentanti ed eventuali preposti o altri soggetti che svolgono l'attività. I requisiti devono essere attestati da tutti coloro che rappresentano l'impresa o svolgono a qualunque titolo l'attività di mediazione per suo conto.
- Chi svolge la mediazione in modo discontinuo deve iscriversi?
- Sì
- No
- Solo se opera in una società
Risposta e spiegazione
Sì. La L. 39/1989 si applica anche a chi esercita la mediazione in modo discontinuo od occasionale; oggi l'iscrizione avviene nel REA tramite SCIA.
- Con quali rapporti il mediatore non deve essere legato alle parti?
- Collaborazione, dipendenza o rappresentanza
- Parentela
- Rapporti politici
Risposta e spiegazione
Collaborazione, dipendenza o rappresentanza. Il mediatore mette in relazione le parti senza essere legato a nessuna di esse da collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.).
- Contro i provvedimenti disciplinari adottati dalla Camera di commercio nei confronti del mediatore si possono proporre:
- ricorsi amministrativi e ricorsi giurisdizionali
- ricorsi in opposizione e ricorsi di diritto soggettivo
- ricorsi propri e ricorsi impropri
Risposta e spiegazione
ricorsi amministrativi e ricorsi giurisdizionali. Contro un provvedimento amministrativo sono ammessi i ricorsi amministrativi e quelli giurisdizionali davanti al giudice competente.
- Cosa rischia chi esercita abusivamente l'attività di mediatore?
- Solo una sanzione amministrativa
- Sia una sanzione amministrativa sia una sanzione penale
- Nessuna sanzione
Risposta e spiegazione
Sia una sanzione amministrativa sia una sanzione penale. L'art. 8 L. 39/1989 prevede una sanzione amministrativa, la restituzione delle provvigioni e l'applicazione dell'art. 348 c.p.
- Cosa si intende per 'affare' ai sensi dell'art. 1754 c.c.?
- Qualsiasi attività svolta nella sede dell'impresa
- Tutte le operazioni di carattere fiscale
- Qualsiasi operazione economica che crei tra le parti un rapporto obbligatorio giuridicamente tutelato
Risposta e spiegazione
Qualsiasi operazione economica che crei tra le parti un rapporto obbligatorio giuridicamente tutelato. Per giurisprudenza l'affare è qualsiasi operazione economica che generi un vincolo giuridico tra le parti messe in relazione dal mediatore.
- Da quando si può iniziare l'attività di mediazione immobiliare?
- Entro 30 giorni dalla dichiarazione di inizio attività
- Dalla data di presentazione della SCIA
- Entro due mesi dalla presentazione della DIA
Risposta e spiegazione
Dalla data di presentazione della SCIA. La SCIA consente di avviare l'attività dalla data di presentazione (art. 19 L. 241/1990; D.Lgs. 59/2010).
- Di fronte a un provvedimento disciplinare, come può difendersi il mediatore?
- Con un ricorso amministrativo e/o un ricorso giurisdizionale
- Solo con un ricorso gerarchico
- Solo con un ricorso in opposizione al Presidente della Camera di commercio
Risposta e spiegazione
Con un ricorso amministrativo e/o un ricorso giurisdizionale. Il provvedimento disciplinare è un atto amministrativo, impugnabile sia in via amministrativa sia in sede giurisdizionale.
- Dopo la SCIA e il modello Mediatori, dove viene annotata la qualifica di agente d'affari in mediazione?
- Nel Registro delle imprese
- Nel REA, nella posizione dell'impresa
- In un registro degli elenchi autorizzati, nella posizione individuale
Risposta e spiegazione
Nel REA, nella posizione dell'impresa. Dopo la soppressione del ruolo (D.Lgs. 59/2010), i dati dell'attività di mediazione sono annotati nel REA dell'impresa (DM 26 ottobre 2011).
- Dopo quante sanzioni amministrative per esercizio abusivo della mediazione si applicano le pene dell'art. 348 c.p.?
- 1
- 2
- 3
Risposta e spiegazione
3. Chi è incorso tre volte nella sanzione amministrativa è punito con le pene per l'esercizio abusivo di una professione (art. 8 L. 39/1989).
- Dove può esercitare l'attività l'agente immobiliare?
- Solo nella provincia della Camera di commercio di iscrizione
- Solo nella regione
- In tutto il territorio nazionale
Risposta e spiegazione
In tutto il territorio nazionale. L'iscrizione nel REA della Camera di commercio competente consente di esercitare la mediazione in tutta Italia.
- Dove può esercitare la propria attività il mediatore?
- Su tutto il territorio nazionale
- Solo nella provincia di nascita
- Solo nella provincia di residenza
Risposta e spiegazione
Su tutto il territorio nazionale. L'iscrizione al Registro imprese/REA abilita a operare su tutto il territorio nazionale.
- Dove si presenta la SCIA per avviare l'attività di mediazione immobiliare?
- Al Registro delle imprese della Camera di commercio competente
- All'Agenzia delle Entrate
- All'ufficio provinciale del Territorio
Risposta e spiegazione
Al Registro delle imprese della Camera di commercio competente. Abolito il ruolo (D.Lgs. 59/2010), l'attività si avvia con SCIA alla Camera di commercio tramite Registro imprese/REA.
- Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese se l'affare non si conclude?
- No
- Sì, salvo patti o usi contrari
- Solo in casi particolari previsti dal codice
Risposta e spiegazione
Sì, salvo patti o usi contrari. Salvo patti o usi contrari, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese verso chi gli ha dato l'incarico anche se l'affare non è concluso (art. 1756 c.c.).
- Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese?
- Sì, salvo patti o usi contrari, verso chi gli ha conferito l'incarico
- No
- Solo se documentate
Risposta e spiegazione
Sì, salvo patti o usi contrari, verso chi gli ha conferito l'incarico. Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese verso chi gli ha dato l'incarico, anche se l'affare non si conclude, salvo patti o usi contrari (art. 1756 c.c.).
- Il mediatore può non rivelare a un contraente il nome dell'altro?
- Sì
- No
- Solo se autorizzato
Risposta e spiegazione
Sì. Può farlo, ma in tal caso risponde dell'esecuzione del contratto e, se adempie, subentra nei diritti verso il contraente non nominato (art. 1762 c.c.).
- Il mediatore può rappresentare una delle parti?
- Sì, sempre
- No, mai
- Solo negli atti di esecuzione del contratto concluso con il suo intervento
Risposta e spiegazione
Solo negli atti di esecuzione del contratto concluso con il suo intervento. Il mediatore può essere incaricato da una parte di rappresentarla negli atti relativi all'esecuzione del contratto (art. 1761 c.c.).
- Il mediatore può rappresentare una delle parti?
- Sì, la rappresentanza caratterizza la mediazione
- Sì, sempre
- Sì, ma solo per l'esecuzione del contratto dopo la conclusione dell'affare
Risposta e spiegazione
Sì, ma solo per l'esecuzione del contratto dopo la conclusione dell'affare. Il mediatore può essere incaricato di rappresentare una parte negli atti di esecuzione del contratto concluso (art. 1761 c.c.).
- Il pagamento della provvigione può essere eseguito da un terzo estraneo all'affare?
- Sì, anche se il mediatore si oppone in ogni caso
- No, il debitore è solo una parte contraente
- Sì, se il mediatore non ha interesse a ricevere la prestazione proprio dalle parti
Risposta e spiegazione
Sì, se il mediatore non ha interesse a ricevere la prestazione proprio dalle parti. Il creditore può rifiutare l'adempimento del terzo solo se ha interesse a che il debitore esegua personalmente (art. 1180 c.c.).
- Il rimborso delle spese al mediatore è dovuto:
- solo se l'affare si conclude
- anche se l'affare non si conclude, salvo patti o usi contrari
- solo se l'incarico è di una sola parte
Risposta e spiegazione
anche se l'affare non si conclude, salvo patti o usi contrari. Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese verso chi gliele ha commissionate anche se l'affare non è concluso (art. 1756 c.c.).
- In base alla normativa antiriciclaggio, l'agente immobiliare deve identificare il cliente?
- No
- Sì, nell'ambito dell'adeguata verifica della clientela
- Dipende dall'accordo tra le parti
Risposta e spiegazione
Sì, nell'ambito dell'adeguata verifica della clientela. Gli agenti immobiliari sono soggetti obbligati e devono identificare e verificare il cliente (D.Lgs. 231/2007, come modificato dal D.Lgs. 90/2017).
- In che cosa l'agente immobiliare si distingue dal mandatario a titolo oneroso?
- Nell'iscrizione a un ruolo diverso
- Nell'onerosità dell'incarico
- Nell'imparzialità e nel diritto alla provvigione da entrambe le parti
Risposta e spiegazione
Nell'imparzialità e nel diritto alla provvigione da entrambe le parti. Il mediatore non è legato ad alcuna parte (art. 1754 c.c.) e matura la provvigione da ciascuna di esse (art. 1755 c.c.); il mandatario agisce per conto del mandante.
- In quanto tempo si prescrive il diritto del mediatore alla provvigione?
- 6 mesi
- 3 anni
- 1 anno
Risposta e spiegazione
1 anno. Il diritto del mediatore al pagamento della provvigione si prescrive in un anno (art. 2950 c.c.).
- L'agente d'affari in mediazione può emettere decisioni vincolanti per le parti?
- Sì, perché deve far raggiungere un accordo
- No
- Solo se autorizzato dal giudice
Risposta e spiegazione
No. Il mediatore mette in relazione le parti per la conclusione di un affare (art. 1754 c.c.), ma non decide al posto loro.
- L'agente immobiliare deve iscriversi all'INPS?
- No
- No, versa solo il contributo ENASARCO
- Sì
Risposta e spiegazione
Sì. Il mediatore titolare si iscrive alla gestione commercianti INPS; l'ENASARCO riguarda gli agenti di commercio, non i mediatori.
- L'agente immobiliare titolare deve iscriversi all'INAIL?
- No, ma deve versare i premi INAIL per gli eventuali dipendenti
- Sì, sempre
- Sì, solo in alcuni casi
Risposta e spiegazione
No, ma deve versare i premi INAIL per gli eventuali dipendenti. Il mediatore titolare non è soggetto all'assicurazione INAIL; l'obbligo sorge come datore di lavoro per i dipendenti.
- L'agente immobiliare titolare di ditta individuale deve iscriversi all'INPS?
- Sì
- No
- Solo in alcuni casi
Risposta e spiegazione
Sì. Il mediatore titolare è iscritto alla gestione commercianti INPS e versa i contributi IVS.
- L'agente immobiliare è obbligato per legge a fare le visure ipotecarie prima di proporre in vendita un immobile?
- No, ma è professionalmente corretto farlo
- Sì, la legge lo impone
- Sì, ma solo dopo la firma della proposta d'acquisto
Risposta e spiegazione
No, ma è professionalmente corretto farlo. Non esiste un obbligo specifico, ma il mediatore deve comunicare le circostanze note e agire con diligenza (art. 1759 c.c.).
- La provvigione può essere posta a carico di una sola parte?
- No
- Sì
- Solo se si tratta di società
Risposta e spiegazione
Sì. In mancanza di patto la provvigione è dovuta da ciascuna parte; le parti possono però concordare che gravi su una sola (art. 1755 c.c.).
- Le dichiarazioni necessarie per avviare un'impresa di mediazione si presentano tutte insieme o per fasi successive?
- Tutte insieme, contestualmente
- Per fasi successive
- Prima si dimostrano i requisiti della L. 39/1989, poi si presenta il resto
Risposta e spiegazione
Tutte insieme, contestualmente. Con la Comunicazione Unica si presentano insieme SCIA, dichiarazioni sui requisiti e iscrizione al Registro imprese/REA (DM 26 ottobre 2011).
- Le regole del codice civile sulla provvigione del mediatore possono essere derogate?
- Sì, con un patto espresso che deroghi alla disciplina ordinaria
- No, sono inderogabili
- Sì, se venditore e compratore si accordano tra loro
Risposta e spiegazione
Sì, con un patto espresso che deroghi alla disciplina ordinaria. Misura e ripartizione della provvigione sono fissate dalle parti; usi ed equità operano solo in mancanza di patto (art. 1755 c.c.).
- Per la normativa antiriciclaggio, quando l'agente immobiliare deve eseguire l'adeguata verifica del cliente?
- Al conferimento dell'incarico o all'esecuzione dell'operazione
- Al rogito davanti al notaio
- Dopo la conclusione dell'operazione
Risposta e spiegazione
Al conferimento dell'incarico o all'esecuzione dell'operazione. La verifica va fatta al momento dell'instaurazione del rapporto o del conferimento dell'incarico, o dell'esecuzione dell'operazione occasionale (art. 18 D.Lgs. 231/2007).
- Qual è il momento migliore perché l'agente faccia le visure ipotecarie su un immobile da vendere?
- Solo se lo chiede espressamente l'acquirente
- Dopo la firma della proposta d'acquisto
- Dopo aver ricevuto l'incarico ma prima di proporre l'immobile sul mercato
Risposta e spiegazione
Dopo aver ricevuto l'incarico ma prima di proporre l'immobile sul mercato. Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze note o conoscibili che influiscono sull'affare (art. 1759 c.c.): conviene verificarle prima di promuovere l'immobile.
- Qual è la sanzione amministrativa per l'esercizio abusivo della mediazione?
- Da 1.500 a 5.500 euro
- Da 7.500 a 15.000 euro
- Da 300 a 12.500 euro
Risposta e spiegazione
Da 7.500 a 15.000 euro. Chi esercita senza i titoli richiesti è punito con una sanzione da 7.500 a 15.000 euro e deve restituire le provvigioni (art. 8 L. 39/1989).
- Quale norma ha soppresso il ruolo degli agenti d'affari in mediazione?
- D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59
- D.L. 31 maggio 2010 n. 78
- D.Lgs. 8 maggio 2010 n. 59
Risposta e spiegazione
D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59. L'art. 73 del D.Lgs. 59/2010, che ha recepito la direttiva Servizi, ha soppresso il ruolo: oggi l'attività si avvia con SCIA e iscrizione nel REA.
- Quale sanzione colpisce il mediatore che usa moduli o formulari non depositati?
- Una sanzione amministrativa pecuniaria
- La cancellazione dal REA
- La radiazione definitiva
Risposta e spiegazione
Una sanzione amministrativa pecuniaria. L'uso di moduli e formulari non preventivamente depositati alla Camera di commercio è punito con sanzione amministrativa pecuniaria (L. 39/1989).
- Quali articoli del codice civile disciplinano la mediazione?
- Dal 1775 al 1780
- Dal 1754 al 1765
- Dal 1900 al 1980
Risposta e spiegazione
Dal 1754 al 1765. Il contratto di mediazione è regolato dagli artt. 1754-1765 c.c.
- Quali requisiti indispensabili deve avere oggi l'agente d'affari in mediazione?
- I requisiti della L. 39/1989 e l'assenza di rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza con le parti
- La conclusione dell'affare
- Un titolo di studio specifico nel settore immobiliare
Risposta e spiegazione
I requisiti della L. 39/1989 e l'assenza di rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza con le parti. Servono i requisiti di legge (art. 2 L. 39/1989) e l'indipendenza dalle parti che caratterizza il mediatore (art. 1754 c.c.).
- Quali sono i principali obblighi antiriciclaggio dell'agente immobiliare?
- Adeguata verifica della clientela, conservazione dei dati e segnalazione delle operazioni sospette alla UIF
- Comunicare al Garante privacy gli archivi utilizzati
- Comunicare alla Prefettura l'apertura della sede
Risposta e spiegazione
Adeguata verifica della clientela, conservazione dei dati e segnalazione delle operazioni sospette alla UIF. Il D.Lgs. 231/2007, riformato dal D.Lgs. 90/2017 (che ha abolito l'archivio unico), prevede verifica, conservazione e segnalazione.
- Qualsiasi reato previsto dal codice penale impedisce di esercitare la mediazione immobiliare?
- Sì
- No, nessuno
- Solo i reati espressamente indicati dalla legge sulla professione
Risposta e spiegazione
Solo i reati espressamente indicati dalla legge sulla professione. Sono ostative solo le condanne per i reati elencati dall'art. 2 della L. 39/1989, salvo riabilitazione.
- Quando chi esercita la mediazione abusivamente viene punito penalmente?
- Dopo essere incorso tre volte nella sanzione amministrativa
- Già alla prima sanzione amministrativa
- Dopo due sanzioni amministrative
Risposta e spiegazione
Dopo essere incorso tre volte nella sanzione amministrativa. A chi è incorso per tre volte nella sanzione amministrativa per esercizio abusivo si applicano le pene dell'art. 348 c.p. (art. 8 L. 39/1989).
- Quando l'agente immobiliare deve iscriversi al Registro delle imprese?
- Entro un anno dall'inizio dell'attività
- Contestualmente alla presentazione della SCIA
- Non è obbligatorio
Risposta e spiegazione
Contestualmente alla presentazione della SCIA. La SCIA per la mediazione si presenta con la Comunicazione Unica, insieme all'iscrizione nel Registro delle imprese e nel REA.
- Se il contratto concluso è annullabile o rescindibile, il mediatore ha diritto alla provvigione?
- Sì, anche se conosceva la causa di invalidità
- No, mai
- Sì, se non conosceva la causa di invalidità
Risposta e spiegazione
Sì, se non conosceva la causa di invalidità. Per i contratti annullabili o rescindibili il mediatore ha diritto alla provvigione se non conosceva la causa di invalidità (art. 1757 c.c.).
- Se il venditore tace i vizi occulti dell'immobile, il mediatore:
- ne risponde se li conosceva e non li ha comunicati
- ne risponde sempre in solido con il venditore
- non ne risponde mai
Risposta e spiegazione
ne risponde se li conosceva e non li ha comunicati. Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note che influiscono sull'affare (art. 1759 c.c.).
- Se l'affare è concluso con l'intervento di più mediatori, come si regola la provvigione?
- Spetta solo al mediatore che si è impegnato di più
- Ciascun mediatore ha diritto a una quota della provvigione
- Non è dovuta, perché non possono intervenire più mediatori
Risposta e spiegazione
Ciascun mediatore ha diritto a una quota della provvigione. L'art. 1758 c.c. prevede che, se l'affare è concluso per l'intervento di più mediatori, ciascuno ha diritto a una quota della provvigione.
- Se la mediazione è svolta in forma di società, chi deve possedere i requisiti previsti dalla L. 39/1989?
- Tutti i legali rappresentanti e tutti coloro che svolgono la mediazione per conto della società
- Uno solo dei legali rappresentanti e tutti coloro che svolgono la mediazione per conto della società
- Solo l'eventuale preposto
Risposta e spiegazione
Tutti i legali rappresentanti e tutti coloro che svolgono la mediazione per conto della società. Per le società i requisiti vanno posseduti dai legali rappresentanti e da chiunque eserciti l'attività di mediazione per conto dell'impresa.
- Se le parti concludono un contratto sottoposto a condizione, quando spetta la provvigione al mediatore?
- Subito, sia con condizione sospensiva sia risolutiva
- Mai, in entrambi i casi
- Subito se la condizione è risolutiva; se è sospensiva, solo quando la condizione si avvera
Risposta e spiegazione
Subito se la condizione è risolutiva; se è sospensiva, solo quando la condizione si avvera. Con condizione sospensiva il diritto alla provvigione sorge al verificarsi della condizione; con condizione risolutiva spetta subito (art. 1757 c.c.).
- Secondo il codice civile, che differenza c'è tra mediatore e agente di commercio?
- Nessuna, sono entrambi intermediari
- Il mediatore è imparziale tra le parti; l'agente promuove contratti nell'interesse del preponente
- L'agente firma un contratto di agenzia, il mediatore solo proposte e incarichi
Risposta e spiegazione
Il mediatore è imparziale tra le parti; l'agente promuove contratti nell'interesse del preponente. Il mediatore non è legato alle parti da rapporti di collaborazione o rappresentanza (art. 1754 c.c.); l'agente opera stabilmente per il preponente (art. 1742 c.c.).
- Secondo la normativa antiriciclaggio, quando l'agente immobiliare deve eseguire l'adeguata verifica della clientela?
- All'instaurazione del rapporto (incarico), per operazioni occasionali sopra le soglie di legge, in caso di dubbi sui dati o di sospetto di riciclaggio
- Solo al conferimento dell'incarico
- Solo per operazioni occasionali di un certo importo
Risposta e spiegazione
All'instaurazione del rapporto (incarico), per operazioni occasionali sopra le soglie di legge, in caso di dubbi sui dati o di sospetto di riciclaggio. Sono i casi previsti dall'art. 17 del D.Lgs. 231/2007, come riformato dal D.Lgs. 90/2017.
- Un agente immobiliare può richiedere la planimetria catastale di un immobile?
- Sì, ma solo con delega del proprietario
- No, mai
- Sì, sempre
Risposta e spiegazione
Sì, ma solo con delega del proprietario. La planimetria è rilasciata solo agli intestatari o a soggetti da loro delegati.
Gli altri argomenti dell'esame.
- Contratti 220 domande
- Catasto e registri 194 domande
- Estimo e valutazione 166 domande
- Diritti reali e proprietà 138 domande
- Fisco e imposte 120 domande
- Diritto commerciale e società 117 domande
- Urbanistica ed edilizia 95 domande
- Condominio 79 domande
- Obbligazioni e responsabilità 63 domande
- Successioni e famiglia 51 domande
- Mutui e finanza 40 domande
- Locazioni 24 domande
- Tecnica delle costruzioni 17 domande
Domande scritte dalla redazione di Gromia a partire dai test di autovalutazione per l'esame da agente immobiliare, riviste e aggiornate alle norme in vigore. Le prove vere cambiano da Camera di Commercio a Camera di Commercio: il quiz serve per allenarsi e non sostituisce il corso abilitante.